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min_ver

20 Lire Napoleone I 1808 bordo sottile

Risposte migliori

min_ver

Salute. Qualche domanda sull'argomento in oggetto, grazie per i pareri

Secondo Voi questa moneta esiste veramente oppure è una invenzione come il 40 Lire 1814 con le punte aguzze?

E' veramente R3 come riportano altri cataloghi (Il Montenegro che io ho neanche la cita)

Come si distingue da quelle comuni del 1808?

Che quotazione ha in BB e in SPL?

Grazie a tutti

Max

:D

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Maregno

Ho già linkato questa discussione sul catalogo perchè è un approfondimento che mi interessa molto e ritengo sia interessante per tutti, purtroppo però, ne so quanto min_ver, se non meno!

Modificato da Maregno

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marchet77

Esiste veramente, 2 esemplari sono passati su Ebay negli ultimi 4 anni.

Uno su Ebay Francia e uno su Ebay Italia, non mi ricordo i realizzi pero'

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Costi92

Esiste veramente, 2 esemplari sono passati su Ebay negli ultimi 4 anni.

Uno su Ebay Francia e uno su Ebay Italia, non mi ricordo i realizzi pero'

Mi limito ad alcune sintetiche osservazioni. La moneta esiste eccome e i suoi passaggi in asta sono tutt'altro che infrequenti. Un esempio per tutti: una è invenduta nell'asta Artemide battuta due giorni fa.

La valutazione della rarità è relativa. Tutta la monetazione aurea del regno napoleonico è abbastanza facilmente reperibile (compreso il 40 lire del 1807 nelle due varianti, che pure è una moneta cara). Comunque rispetto ad alcune valutazioni assai generose dei cataloghi (stupefacente ad esempio che il Gigante consideri R3 il 40 lire 1812 puntali aguzzi) questa del 20 lire 1808 primo tipo è più affidabile anche se certo non si tratta di uno dei pezzi veramente rari della monetazione napoleonica del Regno d'Italia.

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equation1972

Ciao min_ver

se poi riuscito afare le foto dell'80 lire 1828 P in FDC?

ciao

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min_ver

Ciao min_ver

se poi riuscito afare le foto dell'80 lire 1828 P in FDC?

ciao

Ciao

devo essere negato per le foto in numismatica (e probabilmente anche in generale per la fotografia).

Ottengo risultati scadenti e devo trovare il tempo per farmi assistere da chi è più abile di me.

Spero di riuscirci a breve, impegni permettendo

Max ;)

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min_ver

Ciao min_ver

se poi riuscito afare le foto dell'80 lire 1828 P in FDC?

ciao

Ciao

devo essere negato per le foto in numismatica (e probabilmente anche in generale per la fotografia).

Ottengo risultati scadenti e devo trovare il tempo per farmi assistere da chi è più abile di me.

Spero di riuscirci a breve, impegni permettendo

Max ;)

Aggiungo di aver fatto periziare la moneta dal compianto Angelo Bazzoni la socrsa primavera.

Me l'ha sigillata con un prudente SPL+/qFDC :)

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min_ver

Esiste veramente, 2 esemplari sono passati su Ebay negli ultimi 4 anni.

Uno su Ebay Francia e uno su Ebay Italia, non mi ricordo i realizzi pero'

Mi limito ad alcune sintetiche osservazioni. La moneta esiste eccome e i suoi passaggi in asta sono tutt'altro che infrequenti. Un esempio per tutti: una è invenduta nell'asta Artemide battuta due giorni fa.

La valutazione della rarità è relativa. Tutta la monetazione aurea del regno napoleonico è abbastanza facilmente reperibile (compreso il 40 lire del 1807 nelle due varianti, che pure è una moneta cara). Comunque rispetto ad alcune valutazioni assai generose dei cataloghi (stupefacente ad esempio che il Gigante consideri R3 il 40 lire 1812 puntali aguzzi) questa del 20 lire 1808 primo tipo è più affidabile anche se certo non si tratta di uno dei pezzi veramente rari della monetazione napoleonica del Regno d'Italia.

Grazie mille! Ho guardato ora il sito e in verità me la indica aggiudicata a 1.400 euro. Mi sembra che chi l'ha presa non abbia fatto un cattivo affare..... :huh:

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Costi92

Grazie mille! Ho guardato ora il sito e in verità me la indica aggiudicata a 1.400 euro. Mi sembra che chi l'ha presa non abbia fatto un cattivo affare..... :huh:

La moneta era invenduta in asta e quando l'ho segnalata ho verificato che lo fosse ancora. Non so se sia stato un gran affare. La qualità era abbastanza modesta e - come dicevo - la moneta non è certo introvabile.

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min_ver

Grazie mille! Ho guardato ora il sito e in verità me la indica aggiudicata a 1.400 euro. Mi sembra che chi l'ha presa non abbia fatto un cattivo affare..... :huh:

La moneta era invenduta in asta e quando l'ho segnalata ho verificato che lo fosse ancora. Non so se sia stato un gran affare. La qualità era abbastanza modesta e - come dicevo - la moneta non è certo introvabile.

Grazie 1000! :D

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tuttonero

Il 20 lire 1808 "bordo sottile" di Napoleone Re d'Italia è anche noto come "1° tipo" e non è, effettivamente, introvabile. A mio parere, però, è piuttosto raro (l'R3 ci può stare).

Ai passaggi da Voi già segnalati aggiungo quello dell'asta Heidelberger n. 53 del 20-21 maggio scorso.

La casa d'aste non si era neppure accorta della varietà. I collezionisti, ovviamente, sì, visto che il prezzo finale aveva poi superato abbondantemente i mille Euro.

Se non ricordo male, qualche anno fa ne erano stati messi all'asta altri due esemplari da Negrini.

Non ho mai visto questa moneta in alta conservazione. Non so, però se ciò sia dovuto all'usura oppure al conio, certamente problematico.

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oento

Salve

Penso anch'io che sia tutt'altro che infrequente,

oltre alle già citate, compreso il lotto 691 dell'asta XXX di Artemide, ricordo il lotto n. 77 del

listino a prezzi fissi N.77 di Alex Numismatica (BB+ a 2500euro).

Inoltre alla prossima asta di InAsta di novembre il lotto n. 1106 (BB a 1600euro).

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picchio

Il 20 lire 1808 "bordo sottile" di Napoleone Re d'Italia è anche noto come "1° tipo" e non è, effettivamente, introvabile. A mio parere, però, è piuttosto raro (l'R3 ci può stare).

Ai passaggi da Voi già segnalati aggiungo quello dell'asta Heidelberger n. 53 del 20-21 maggio scorso.

La casa d'aste non si era neppure accorta della varietà. I collezionisti, ovviamente, sì, visto che il prezzo finale aveva poi superato abbondantemente i mille Euro.

Se non ricordo male, qualche anno fa ne erano stati messi all'asta altri due esemplari da Negrini.

Non ho mai visto questa moneta in alta conservazione. Non so, però se ciò sia dovuto all'usura oppure al conio, certamente problematico.

Esatto e se ben ricordo andate invendute attorno ai 1.200 euro.

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tuttonero

Il 20 lire 1808 "bordo sottile" di Napoleone Re d'Italia è anche noto come "1° tipo" e non è, effettivamente, introvabile. A mio parere, però, è piuttosto raro (l'R3 ci può stare).

Ai passaggi da Voi già segnalati aggiungo quello dell'asta Heidelberger n. 53 del 20-21 maggio scorso.

La casa d'aste non si era neppure accorta della varietà. I collezionisti, ovviamente, sì, visto che il prezzo finale aveva poi superato abbondantemente i mille Euro.

Se non ricordo male, qualche anno fa ne erano stati messi all'asta altri due esemplari da Negrini.

Non ho mai visto questa moneta in alta conservazione. Non so, però se ciò sia dovuto all'usura oppure al conio, certamente problematico.

Esatto e se ben ricordo andate invendute attorno ai 1.200 euro.

Bravissimo, Picchio. Anch'io ricordo che erano andate entrambe invendute.

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Alberto Varesi

Esiste veramente, 2 esemplari sono passati su Ebay negli ultimi 4 anni.

Uno su Ebay Francia e uno su Ebay Italia, non mi ricordo i realizzi pero'

Mi limito ad alcune sintetiche osservazioni. La moneta esiste eccome e i suoi passaggi in asta sono tutt'altro che infrequenti. Un esempio per tutti: una è invenduta nell'asta Artemide battuta due giorni fa.

La valutazione della rarità è relativa. Tutta la monetazione aurea del regno napoleonico è abbastanza facilmente reperibile (compreso il 40 lire del 1807 nelle due varianti, che pure è una moneta cara). Comunque rispetto ad alcune valutazioni assai generose dei cataloghi (stupefacente ad esempio che il Gigante consideri R3 il 40 lire 1812 puntali aguzzi) questa del 20 lire 1808 primo tipo è più affidabile anche se certo non si tratta di uno dei pezzi veramente rari della monetazione napoleonica del Regno d'Italia.

perché lo reputi "stupefacente" ? Non mi pare che compaia frequentemente, anzi....

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Costi92

Mi limito ad alcune sintetiche osservazioni. La moneta esiste eccome e i suoi passaggi in asta sono tutt'altro che infrequenti. Un esempio per tutti: una è invenduta nell'asta Artemide battuta due giorni fa.

La valutazione della rarità è relativa. Tutta la monetazione aurea del regno napoleonico è abbastanza facilmente reperibile (compreso il 40 lire del 1807 nelle due varianti, che pure è una moneta cara). Comunque rispetto ad alcune valutazioni assai generose dei cataloghi (stupefacente ad esempio che il Gigante consideri R3 il 40 lire 1812 puntali aguzzi) questa del 20 lire 1808 primo tipo è più affidabile anche se certo non si tratta di uno dei pezzi veramente rari della monetazione napoleonica del Regno d'Italia.

perché lo reputi "stupefacente" ? Non mi pare che compaia frequentemente, anzi....

Trovo la classifcazione R3 "stupefacente" in quanto il 1812 puntali aguzzi, sebbene di apparizione più saltuaria rispetto al corrispondente puntali sagomati, è comunque moneta di facile reperibilità (secondo me una valutazione R sarebbe corretta). Così almeno a me pare, anche se mi rendo conto che è un'opinione espressa da chi, dedicandosi quasi esclusivamente alla monetazione napoleonica, cerca di guardare tutto (ma ovviamente qualcosa mi scappa) quello che passa nelle aste e nei convegni. Alla luce di ciò posso dirti che solo quest'anno mi è capitato di incontrare almeno dieci - forse più (ho smesso di contarli) - 40 lire 1812 puntali aguzzi. Nessuno dei pezzi aurei del Regno d'Italia può ritenersi davvero raro. C'è qualche pezzo caro, ma le rarità vere sono quasi tutte concentrate nei nominali d'argento. Per fare un esempio - per limitarmi alle monete tipo - quanti sono i 5 soldi 1812 Venezia (moneta R3 nella variante zecca ribattuta secondo il Gigante, ma in realtà molto più rara) passati in asta negli ultimi dieci anni? Per fare un altro esempio la rarità del 40 lire 1812 puntali aguzzi è anche solo comparabile con il 15 soldi 1809 (anch'esso R3 nella classificazione del Gigante)?

Grazie dell'opportunità di chiarire il mio pensiero. Mi interessa molto la tua opinione sul punto.

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Alberto Varesi

Indubbiamente il collezionista che si specializza in una determinata zecca, personaggio o tipologia riesce a cogliere delle differenze che a noi "tuttologi" sfuggono.

Solo chi ha la possibilità di studiare a fondo, e per diversi anni, queste "ristrette" fasce di mercato riesce a stabilire con precisione l'effettiva rarità delle monete o delle loro varianti, ad esempio.

Dal canto mio adotto un sistema simile, per quanto meno affidabile dato che si basa quasi esclusivamente sulle mie vendite degli ultimi 10 anni.

Richiamando nel batabase dei 40 Lire di Napoleone Imperatore, ad esempio, ho verificato i seguenti passaggi:

1807: 2

1808: 16

1808 s.s.z.: 2

1809: 4

1810: 9

1811: 4

1812 aguzzi: 0

1812 sagomati: 11

1813 aguzzi: 2

1813 sagomati: 2

1814 aguzzi: 0

1814 sagomati: 18

Come puoi vedere sono solo 2 i pezzi da 40 Lire di cui non ho passaggi ed uno é proprio del 1812 puntali aguzzi.

Per questo motivo non mi sembra eccessivamente largo di maniche il catalogo Gigante nell'attribuire un R3.

Se hai dati differenti ti prego di segnalarmeli che aggiorno volentieri il mio file.

Saluti

Modificato da Alberto Varesi

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Costi92

Indubbiamente il collezionista che si specializza in una determinata zecca, personaggio o tipologia riesce a cogliere delle differenze che a noi "tuttologi" sfuggono.

Solo chi ha la possibilità di studiare a fondo, e per diversi anni, queste "ristrette" fasce di mercato riesce a stabilire con precisione l'effettiva rarità delle monete o delle loro varianti, ad esempio.

Dal canto mio adotto un sistema simile, per quanto meno affidabile dato che si basa quasi esclusivamente sulle mie vendite degli ultimi 10 anni.

Richiamando nel batabase dei 40 Lire di Napoleone Imperatore, ad esempio, ho verificato i seguenti passaggi:

1807: 2

1808: 16

1808 s.s.z.: 2

1809: 4

1810: 9

1811: 4

1812 aguzzi: 0

1812 sagomati: 11

1813 aguzzi: 2

1813 sagomati: 2

1814 aguzzi: 0

1814 sagomati: 18

Come puoi vedere sono solo 2 i pezzi da 40 Lire di cui non ho passaggi ed uno é proprio del 1812 puntali aguzzi.

Per questo motivo non mi sembra eccessivamente largo di maniche il catalogo Gigante nell'attribuire un R3.

Se hai dati differenti ti prego di segnalarmeli che aggiorno volentieri il mio file.

Saluti

Il tuo dato è certamente significativo anche considerato il fatto che l'unico altro caso per cui non riscontri passaggi è il 1814 puntali aguzzi, che, come sappiamo, è moneta "inventata" dai cataloghi, ma che non esiste.

Peraltro, per quanto riguarda il 1812 puntali aguzzi, posso dirti che, da quando è avvenuto l'upgrade di rarità nel Gigante qualche hanno fa, è moneta che ho seguito con particolare attenzione, arrivando alle conclusioni che dicevo.

Non ho tenuto il conto esatto solo perché i passaggi - sopratutto in aste on line di ampia diffusione - sono stati davvero numerosi. La moneta appare meno frequentemente del comunissimo 1812 puntali sagomati, ma certamente non può dirsi veramente rara, a differenza degli esempi di apparente rarità equivalente che sopra menzionavo.

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picchio

Per correttezza d'informazione sarebbe però il caso di enunciare qualche passaggio in asta, dato che sembrano essere frequenti. Personalmente non tengo costantemente il registro dei passaggi in asta delle monete ma solo di quelle che mi interessano ed onestamente il 40 lire p.a. 1812 non rientra nella categoria, però chi è in condizione di citarne dei passaggi sarebbe utile lo facesse.

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picchio

Noto due soli passaggi per il 1807 anche in questo caso è una moneta ritenuta molto rara, che in tenpi recenti ha visto svariate frequentazioni in asta, sebbene credo siano più di un esemplare alla ricerca di una fissa dimora e peregrinano di vendita in vendita. Non sono sono sono in sintonia con Costi 92 quando asserisce non sia una moneta rara, il tipo a cifre ravvicinate è decisamente più raro del cifre spaziate ed in più non si trova in conservazione prossima allo splendido, già un buon BB è sensazionale.

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Costi92

Noto due soli passaggi per il 1807 anche in questo caso è una moneta ritenuta molto rara, che in tenpi recenti ha visto svariate frequentazioni in asta, sebbene credo siano più di un esemplare alla ricerca di una fissa dimora e peregrinano di vendita in vendita. Non sono sono sono in sintonia con Costi 92 quando asserisce non sia una moneta rara, il tipo a cifre ravvicinate è decisamente più raro del cifre spaziate ed in più non si trova in conservazione prossima allo splendido, già un buon BB è sensazionale.

Picchio, il mio discorso era generico e non distingueva fra cifre spaziate e cifre ravvicinate. Concordo sul fatto che quest'ultimo sia certamente più raro del primo. Tuttavia per citare le apparizioni del 40 lire 1807 in asta negli ultimi due mesi ricordo a memoria:

1) Asta Artemide, 10 ottobre

2) Asta Inasta, 20 novembre

3) Asta Kuenker, 30 settembre

4) Asta Ranieri, 7 novembre

Almeno altri due esemplari li ho poi visti a venire da Riccione ad oggi.

Quindi non dico certo che sia comune, dico però che ci sono davvero parecchi esemplari in circolazione!

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Costi92

Per correttezza d'informazione sarebbe però il caso di enunciare qualche passaggio in asta, dato che sembrano essere frequenti. Personalmente non tengo costantemente il registro dei passaggi in asta delle monete ma solo di quelle che mi interessano ed onestamente il 40 lire p.a. 1812 non rientra nella categoria, però chi è in condizione di citarne dei passaggi sarebbe utile lo facesse.

Beh, ripeto non ho segnato i passaggi del 40 lire 1812 p.a. (uno ad esempio è nell'asta Nomisma del 23 ottobre), ma solo perché sono davvero numerosi. Quando sono più di dieci in un anno smetto di contarli. In questo caso posso dire che, con una media di uno-due al mese, compaiono su un noto sito di aste on line.

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picchio

Confermo è un periodo che ne sono usciti vari esemplari dopo anni che non se ne vedevano, quello di Ranieri già visto come quello di Inasta. Hanno avuto frequentazioni in NAC ed in Francia. Se ci fa caso credo siano tutti a cifre spaziate, però.

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Costi92

Confermo è un periodo che ne sono usciti vari esemplari dopo anni che non se ne vedevano, quello di Ranieri già visto come quello di Inasta. Hanno avuto frequentazioni in NAC ed in Francia. Se ci fa caso credo siano tutti a cifre spaziate, però.

Vero, ma la differenza fra cifre spaziate o ravvicinate è una distinzione che non riguarda la moneta tipo. Riguarda essenzialmente i "maniaci" come noi (lo dico in senso affettuoso e mi classifico come tale per primo) . D'altra parte quante sono le varianti di questo genere neppure classificate? Io ad esempio ho riscontrato una differenza evidente come quella nei nominali del 1807 nella lira 1810 per Bologna, primo tipo. La variante a cifre strette è molto, ma molto meno frequente di quella a cifre spaziate. A quanto mi risulta nessuno ne ha mai parlato e nessuno aveva mai notato che esistessero le due varianti.

Modificato da Costi92

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picchio

Si ma differenza del bologna; il 40 lire è pubblicato e ... me lo sono seguito passo passo !

:)

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