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rick2

9 cavalli 1629 S

Risposte migliori

rick2

7.3 grammi

30mm

come vi sembra , moneta relativamente comune ma credo molto dura da trovare cosi.

avete una possibile valutazione o passaggi d asta ?

mi interessa perche` devo valutare se ho fatto un affare con un lotto

grazie e ciao

post-8662-048048300 1287853265_thumb.jpg

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francesco77

Ciao Riccardo, il tuo 9 cavalli può essere classificato al Pannuti Riccio 83, considerando che il 9 cavalli di Filippo IV non si vede mai più di BB (il più bello che io abbia visto era un bb/spl), e considerando che il tuo esemplare, pur essendo un MB/BB è ben leggibile e di colorazione chiara, io direi una ottantina d'euro massimo. Considera che oggi si vendono anche a 40-50 euro ma sono scuri e con cifre poco leggibili.

Modificato da francesco77
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rick2

grazie della risposta e della valutazione !

sul cagiati mi pare che riporti diverse sigle per lo zecchiere MC A B C D E I L M Q R S X fiore punto aquila e trifoglio, mentre il pannuti riccio mi riporta solo la data.

sai cos erano per caso ? i conii o le officine ?

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francesco77

Ti posto un passo dell'articolo sulla monetazione napoletana di Carlo II di Spagna pubblicato su CN di Luglio/Agosto 2010. Da queste righe capirai il significato delle sigle supplementari apposte davanti all'effigie del sovrano.

Nel 1680, durante il governo del Viceré Don Ferdinando Zunica Marchese di Los Velez, a circa sessant’anni di distanza da quei pioneristici tentativi, la zecca partenopea, diretta da Antonio Caputo e Marco Antonio Ariani, rispettivamente “maestro di zecca” e “maestro di prova”, venne munita di ben cinque bilancieri di fabbricazione tedesca ed iniziò a pieno ritmo la coniazione di monete di rame. Prima di tale data, sia quelle in argento (1665 e 1666) che quelle in rame (1677-1680) vennero coniate al martello e precisamente dal 1665 al 1680. In questo periodo la tosatura fu ancora molto attiva, e a tal proposito troviamo su di esse le sigle e i simboli identificativi dei coniatori (cfr. simbolo apposto nel campo al dritto davanti l’effigie. Immagini 1, 2 e 3). L’uso di apporre sigle (supplementari) rappresentate da lettere o simboli, venne stabilito per la prima volta nel 1623 sotto il governo del viceré Duca d’Alba affinché vi fosse una maggiore rintracciabilità per le monete manomesse durante la coniazione[1]. Nel 1683, con l’utilizzo ufficiale dei bilancieri, detti simboli scomparvero definitivamente da tutte le monete napoletane ........................<BR clear=all>

[1] Disposizione impartita durante il governo del viceré Duca d’Alba, dalla Real Camera della Sommaria al Credenziere Maggiore G.D.Turbolo in data 21 Gennaio 1623 (Disposizione n. 66, tabella delle istruzioni per i cugnatori <coniatori>).

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rick2

ok quindi S e` il coniatore

M e C direttore e incisore

grazie per l aiuto

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francesco77

M/C vuol dire ................. non te lo dico............. :lol:

Vai a leggere alla pagina XXVI del Pannuti Riccio, tanto ho saputo che ce l'hai quest'opera ;)

Il fatto che tu domandi queste cose vuol dire che hai tanta voglia di sapere, al di fuori della vile quotazione commerciale. Bravo Riccardo! :)

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rick2

M/C vuol dire ................. non te lo dico............. :lol:

Vai a leggere alla pagina XXVI del Pannuti Riccio, tanto ho saputo che ce l'hai quest'opera ;)

Il fatto che tu domandi queste cose vuol dire che hai tanta voglia di sapere, al di fuori della vile quotazione commerciale. Bravo Riccardo! :)

la quotazione commerciale questa volta mi serviva per valutare il lotto che ho comprato.

quindi sarebbe Michele Cavo , maestro di zecca 1621-23 e 1626-30.

sarebbe interessante sapere come mai non ci sono monete dei battitori F G H P e cosi via (o se non sono state ancora censite) , strano abbiano usato questo sistema per poi non usare tutte le lettere.

perfetto

sai mi muovono 2 cose per la collezione.

la prima e principale e` il desiderio di conoscere.

la seconda e` il fatto di fare un affare , pagare la moneta meno di quello che vale :D

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fedafa
sarebbe interessante sapere come mai non ci sono monete dei battitori F G H P e cosi via (o se non sono state ancora censite) , strano abbiano usato questo sistema per poi non usare tutte le lettere.

Per questa specifica data sono note le seguenti sigle/simboli del coniatore : A, B, C, D, E, G, H, L, O, M, N, P, Q, R, S, T, X, U capovolta, V, Z, 2 foglia, fiore, fiamma, mezzaluna, giglio araldico, uccello, trifoglio, stemma, croce e punti variamente disposti.

Naturalmente ciò non toglie che ci possa essere ancora qualche sigla da censire.

Cmq per la tipologia si tratta di una buona moneta.

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