fabius70 Inviato 29 Novembre, 2010 #1 Inviato 29 Novembre, 2010 Buonasera a tutti, mi approccio per la prima volta a questo forum con un quesito. Moneta di Paolo V, argento, diametro sui 20 mm, peso intorno al grammo, grammo e mezzo. Presenta un deciso slittamento di conio visibile sulla scritta al rovescio. Temo sia decisamente ritagliata. Non sono sicuro sia un giulio/paolo... Qualcuno può darmi una dritta, scusandomi per l'imprecisione dei miei termini???? Fabio Cita
rcamil Inviato 29 Novembre, 2010 #2 Inviato 29 Novembre, 2010 Ciao, benvenuto su Lamoneta ;) La tua moneta non mi pare tosata, la vedresti ben più uniforme nel bordo esterno, proprio per via della limatura dei tosatori. Al contrario appare "maltagliata" per via del tondello di origine, che presenta peraltro delle fessurazioni probabilmente derivanti dall'operazione di coniatura, decisamente traumatica come testimoniano anche i salti di conio che hanno provocato la duplicazione e sovrapposizione delle incisioni sia al diritto che al rovescio. Si tratta di un grosso per Roma, con al rovescio la figura di S.Paolo con spadone puntato a terra e libro nella sinistra, classificato dal Muntoni al n° 110 Var.I (CNI 615). Al rovescio a dx del santo trovi le armette degli zecchieri Bonanni, Pagliari e Martelli. Peccato per le suddette "vicissitudini" di coniazione, è una moneta rara e in coservazione più che dignitosa :rolleyes: Ciao, RCAMIL. Cita
fabius70 Inviato 29 Novembre, 2010 Autore #3 Inviato 29 Novembre, 2010 Impressionato per cortesia, competenza e velocità d'esecuzione Un grazie immenso Fabio Cita
Veridio Inviato 2 Dicembre, 2010 #4 Inviato 2 Dicembre, 2010 In effetti è una moneta che ha avuto un parto tormentato ma d'altronde per Paolo V non è facile trovare monete in grande conservazione. Cita
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