fabgeo Inviato 2 Dicembre, 2010 #1 Inviato 2 Dicembre, 2010 Buongiorno a tutti, una mia curiosità, ma le monete di Postumo sono da considerarsi provinciali? grazie Cita
tacrolimus2000 Inviato 2 Dicembre, 2010 #2 Inviato 2 Dicembre, 2010 Personalmente credo di no. Generalmente con “emissioni romane provinciali” si intendono: - le emissioni dei municipi e delle colonie, caratterizzate da iscrizioni in latino, con richiami evidenti alla fondazione della colonia, sia iconograficamente che nelle legende; - emisioni delle le zecche dell’Asia minore e delle province balcaniche, le cosiddette emissioni civiche. Alle poleis di queste province annesse all’impero romano, l’imperatore concesse di continuare ad emettere, spesso sotto il controllo di un suo delegato (legato o governatore), monete recanti un ritratto imperiale al dritto (o di un membro della famiglia imperiale) ed un rovescio contenente tematiche prettamente locali; - emissioni destinate a circolare prettamente nella provincia di produzione: a questo gruppo appartengono ad esempio le monete coniate per la Cappadocia, per la Siria e quelle della zecca di Alessandria d’Egitto; - emissioni dei regni alleati o clienti dell’impero romano, ad esempio i regni della Tracia, del Bosforo e Pontos; - emissioni pseudo autonome o senza ritratto imperiale. Le emissioni di Postumo non rientrano in nessuna di queste categorie. Luigi Cita
fabgeo Inviato 2 Dicembre, 2010 Autore #3 Inviato 2 Dicembre, 2010 Grazie mille per la risposta. Io pensavo che essendo uno dei vari usurpatori, durante il regno di Gallieno, ed essendosi stabilito principalmente in Gallia ed in Germania potesse in qualche modo essere considerato provinciale. Effettivamente quello che ha scritto mi toglie molti dubbi. Grazie Fabio Cita
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