Dega.81 Inviato 27 Dicembre, 2010 #1 Inviato 27 Dicembre, 2010 Pulendo le monetine del mio capo ho trovato questa: che dopo una sgrezzata è diventata cosi: Purtroppo non riesco ancora a fare foto chiare... L'imperatore non lo riconosco e le scritte non mi aiutano. Sul retro si vede una figura in gonnellino che sorregge un baste con stendardo col braccio destro, e col sinistro sembra poggiare la mano sulla testa di un bambino. Per quanto riesco a vedere della zecca, intravedo un segno seguito dalle lettere PVART e poi M o forse N, Potete aiutarmi? Grazie e buone feste! Cita
superbubu Inviato 27 Dicembre, 2010 #2 Inviato 27 Dicembre, 2010 Pulendo le monetine del mio capo ho trovato questa: che dopo una sgrezzata è diventata cosi: Purtroppo non riesco ancora a fare foto chiare... L'imperatore non lo riconosco e le scritte non mi aiutano. Sul retro si vede una figura in gonnellino che sorregge un baste con stendardo col braccio destro, e col sinistro sembra poggiare la mano sulla testa di un bambino. Per quanto riesco a vedere della zecca, intravedo un segno seguito dalle lettere PVART e poi M o forse N, Potete aiutarmi? Grazie e buone feste! scusa, curiosità: ma l'hai pulita con l'elettrolisi?...che quasi quasi lo faccio pure io sui miei rottami... com'é che l'hai pulita così bene?... Grazie. S.B. Cita
agrippa Inviato 27 Dicembre, 2010 #3 Inviato 27 Dicembre, 2010 Dovrebbe essere un AE3 di Valentiniano I (GLORIA ROMANORVM) della quarta officina della zecca di Roma. In ex. leggo R QVARTA Cita
MARCO B Inviato 27 Dicembre, 2010 #4 Inviato 27 Dicembre, 2010 Complimenti per la pulizia, ottimo risultato Saluti Marco Cita
Tsunami Inviato 27 Dicembre, 2010 #5 Inviato 27 Dicembre, 2010 (modificato) Non credo proprio che l'abbia pulita con l'elettrolisi, metodo che tra l'altro toglie la patina alle monete e spesse volte le distrugge...... Ciao. Modificato 27 Dicembre, 2010 da Tsunami Cita
Dega.81 Inviato 27 Dicembre, 2010 Autore #6 Inviato 27 Dicembre, 2010 (modificato) Infatti, la ho pulita con lente e bisturi... o quasi! Ho scoperto questa passione da poco e ho seguito i consigli di questo forum alla lettera, ma usando i mezzi che avevo. Prima ho fatto esperienza pulendo una ventina di monete prese in rete con il mio capo. Visto che i risultati ottenuti sulle mie erano soddisfacenti, il mio capo mi ha chiesto di pulire anche le sue, e io per impratichirmi ho accettato volentieri. Prima di fare la foto il mio capo la ha tenuta in ammollo in acqua distillata per qualche settimana, e poi la ha passata con lo spazzolino di ottone, (in maniera fin troppo decisa a mio avviso, come vedete in alcuni punti ha portato il metallo a vista). Dopo averla fotografata, usando la lama di taglierino fino a mò di bisturi e la punta di un ago ho cominciato a togliere la patina di secrezione più esterna. Per aiutarmi avevo una lente per francobolli, ma la buona illuminazione davanti alla finestra era sufficiente. E' un lavoro da fare con mano leggera, calma (mi piace farlo mentre ascolto i miei dischi) e una buona illuminazione, ma non serve una grande strumentazione, almeno se ci si accontenta dei miei risultati. Dopo le grattate, asportavo lo sporco con acqua distillata, poi ci facevo cadere sopra una goccia e dove era presente dello sporco la goccia lo evidenziava come macchie nere, allora tornavo a grattare. Ho ripetuto il processo più e più volte, a colpi usando il sistema della goccia, a colpi mettendo la moneta controluce e grattando le zone opache. Alla fine la superficie era tutta di un bel verde omogeneo. Sono contento che vi piaccia il risultato. Se finisco domani vi faccio vedere quella che ho pulito con elettrolisi, cosi vedete la differenza e quanto questo metodo sia molto meno invasivo. Grazie mille Agrippa, che valore ha? saluti Dega Modificato 27 Dicembre, 2010 da Dega.81 Cita
Dega.81 Inviato 28 Dicembre, 2010 Autore #7 Inviato 28 Dicembre, 2010 Ecco, come promesso ieri vi mostro una moneta pulita con elettrolisi, cosi ne approfitto per chiedere anche l'identificazione agli esperti. Prima si presentava cosi: Come si può notare anche questa era già stata spazzolata dal mio capo, e anche se non sembra, è ricoperta da una concrezione molto dura e particolare, perchè a prima vista sembra una moneta già perfettamente ripulita da ossido e riportata metallo, invece di ossido ne aveva ancora parecchio, solo che a spazzolarla l'ossido si è lucidato come fosse metallo. Avevo già riscontrato nelle monete ripulite in precedenza questa situazione, cosi non avendo ormai più patina verde da preservare e sapendo che questo tipo di sedimenti è molto più duro da togliere di quello che normalmente trovo sulle monete ho effettuato l'elettrolisi. Prima alternando bagni di elettrolisi, spazzolate e grattate di lametta fino ad ottenere la perfetta pulizia della moneta dagli ossidi, poi facendo un'elettrolisi inversa la ho riossidata con il suo stesso ossido in modo da ridarle un tocco di antichità. Questo è il risultato: A parte la foto sfuocata come sempre... La moneta ne ha chiaramente guadagnato in aspetto e chiarezza, dalla parte dell'imperatore mi sembra di leggere CONSTANTINI, dalla faccia prima coperta ora sono emersi occhio, bocca e i dettagli del mantello, mentre sul retro è apparsa la stessa immagine dell'altra moneta un "Gloria romanorum" e la zecca T.SIS* (o almeno credo). Comunque non lasciatevi andare a facili entusiasmi, l'elettrolisi non è la panacea di tutti i mali. Primo, al contrario di quanto ho letto in certe discussioni, non è cosa da 5 minuti anzi ci ho speso un pomeriggio intero Secondo, anche quà serve una certa manualità, l'elettrolisi da sola non basta, occorre sempre aiutare l'esportazione dello sporco con una lama d'acciaio, stando ben attenti a non scalfire il rame. Terzo, anche se la mia è stata una riossidazione un po' grossolana, e con un po di impegno e l'ossido giusto credo che avrei potuto perfino farla ritornare verde, non tutte le riossidazioni vengono omogenee. Questa infatti mi è venuta a macchie. Sembra infatti che sulla superficie di certe monete ci siano zone più reattive di altre. In certe l'ossido è più duro da togliere e poi si riforma in fretta, in altre è più facile da togliere e difficilmente si riossida. Quarto, questa operazione mi ha permesso di ridare vita a godermi una moneta che sembrava spacciata, ma al contempo la ha resa un oggetto molto artificioso. Quinto, non sempre con l'elettrolisi le monete rinascono a volte peggiorano, e se volete domani vi faccio vedere qualche esempio. Saluti Dega Cita
MARCO B Inviato 2 Gennaio, 2011 #8 Inviato 2 Gennaio, 2011 Ma l'elettrolisi l'hai fatta in H2O o in qualche soluzione Aq? Saluti Marco Cita
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