euenigma Inviato 29 Gennaio, 2011 #1 Inviato 29 Gennaio, 2011 (modificato) ho trovato tra le mie monete questa moneta 50 centesimi 1942 magentica bordo liscio. diametro 22 cm. spesore 1,5 che ne pensate grazie in anticipo Modificato 29 Gennaio, 2011 da euenigma Cita
piergi00 Inviato 29 Gennaio, 2011 #2 Inviato 29 Gennaio, 2011 Qualcuno si e' divertito a tosarla :D Cita
marcantonio Inviato 29 Gennaio, 2011 #3 Inviato 29 Gennaio, 2011 bordo proprio liscio ,fin troppo.... :P :P marcantonio. Cita
R-R Inviato 29 Gennaio, 2011 #4 Inviato 29 Gennaio, 2011 controlla lo spessore....era capiatata una anche a me...ed aveva lo spessore dei 20 centesimi.... praticamentre era stato usato ub tondello dei 20 centesimi ...messo nel conio dei 50 centesimi Cita
euenigma Inviato 29 Gennaio, 2011 Autore #5 Inviato 29 Gennaio, 2011 e uguale a 20 centesimi sia come diammetro sia comme spesore. Cita
Ghera Inviato 29 Gennaio, 2011 #6 Inviato 29 Gennaio, 2011 Allora potrebbe avere ragione Riccardo (RR), anche perchè tosare queste monete non sarebbe altro che un gioco, dato che il metallo non vale niente ;) Cita
piergi00 Inviato 29 Gennaio, 2011 #7 Inviato 29 Gennaio, 2011 (modificato) Allora potrebbe avere ragione Riccardo (RR), anche perchè tosare queste monete non sarebbe altro che un gioco, dato che il metallo non vale niente ;) Infatti e' un gioco di abilita' spesso eseguito nelle officine con il tornio Gli esemplari piu' simpatici sono quelli con il doppio D/ e le monete scatola che racchiudono altre monete Modificato 29 Gennaio, 2011 da piergi00 Cita
taglialuca Inviato 29 Gennaio, 2011 #9 Inviato 29 Gennaio, 2011 bella e strana questa moneta, hanno sbagliato il tondello... anche perchè tosarla di tornio non è facile, soprattutto senza rovinarla... Luca Cita
danieles1981 Inviato 29 Gennaio, 2011 #10 Inviato 29 Gennaio, 2011 La butto là: non è che è stato coniato un 50 cent su un tondello da 20? Cita
danieles1981 Inviato 29 Gennaio, 2011 #11 Inviato 29 Gennaio, 2011 PS: complimenti per le foto!!! Cita
R-R Inviato 30 Gennaio, 2011 #12 Inviato 30 Gennaio, 2011 :D ...e' proprio quello che detto io.... Cita
danieles1981 Inviato 30 Gennaio, 2011 #13 Inviato 30 Gennaio, 2011 :D ...e' proprio quello che detto io.... E' vero :huh: , ho letto solo a spot la discussione... ;) Cita
Ghera Inviato 31 Gennaio, 2011 #14 Inviato 31 Gennaio, 2011 Guardando sul Caccuri Baffa (un piccolo librino, ottimo per analizzare gli errori di conio del regno) possiamo catalogare questo esemplare come G3 (pagina 54). Trascrivo quanto riportato per coloro a cui manca questo economico volumetto: Centesimi 50 "Impero" Vittorio Emanuele III 1940 XVIII (la data non corrisponde !), metallo niox, peso g4,26, diametro mm21,5, contorno liscio, coniato in tondello da 20 centesimi. Dritto: al centro testa di Vittorio Emanuele, tranciati G. Romagnoli, e della legenda "VITT.EMAN.III." manca l'orlo di sinistra. Rovescio: tranciati dall'alto verso il basso: ala dell'aquila, l'1 della data, l'X dell'era (anno fascista), il C di centesimi e lo stemma. Manca l'orlo di sinistra. ;) Cita
Guest utente3487 Inviato 31 Gennaio, 2011 #15 Inviato 31 Gennaio, 2011 Un esemplare non conforme, che mai sarebbe potuto uscire dalla zecca, considerato che i pezzi coniati venivano controllati "a vassoio", almeno sulla carta... Cita
darman1983 Inviato 31 Gennaio, 2011 #16 Inviato 31 Gennaio, 2011 Un esemplare non conforme, che mai sarebbe potuto uscire dalla zecca, considerato che i pezzi coniati venivano controllati "a vassoio", almeno sulla carta... cosa intendi per controllati a vassoio? Cita
Guest utente3487 Inviato 1 Febbraio, 2011 #17 Inviato 1 Febbraio, 2011 Un esemplare non conforme, che mai sarebbe potuto uscire dalla zecca, considerato che i pezzi coniati venivano controllati "a vassoio", almeno sulla carta... cosa intendi per controllati a vassoio? Vi erano dei grandi vassoi che avevano dei fori con la circonferenza variabile a seconda del tipo di moneta da verificare. Si introducevano nel singolo loculo e si controllavano.... Cita
darman1983 Inviato 1 Febbraio, 2011 #18 Inviato 1 Febbraio, 2011 Un esemplare non conforme, che mai sarebbe potuto uscire dalla zecca, considerato che i pezzi coniati venivano controllati "a vassoio", almeno sulla carta... cosa intendi per controllati a vassoio? Vi erano dei grandi vassoi che avevano dei fori con la circonferenza variabile a seconda del tipo di moneta da verificare. Si introducevano nel singolo loculo e si controllavano.... ma il controllo avveniva riponendo ogni moneta nel singolo loculo o versando all'interno del vassoio una quantità di monete "setacciandole"? se la modalità esecutiva era la seconda si potevano individuare solo monete più grandi e non quelle più piccole come in questo caso Cita
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