Gino1920 Inviato 5 Febbraio, 2011 #1 Inviato 5 Febbraio, 2011 Buongiorno a tutti, sono entrato in possesso di questa moneta (almeno penso sia una moneta...). Il materiale è argento Peso 0,83 grammi Diamentro 19,5/20 mm Qualcuno la riesce ad identificare? Grazie mille Gian Cita
Gino1920 Inviato 5 Febbraio, 2011 Autore #2 Inviato 5 Febbraio, 2011 Nessuno che mi possa aiutare?? Mi sono fatto l'idea che possa essere veneziana ma non ho trovato riferimenti validi. Cita
rick2 Inviato 5 Febbraio, 2011 #3 Inviato 5 Febbraio, 2011 non mi pare di venezia cosa ci leggi? le foto non sono il massimo , taglia e posta solo la moneta il contorno non interessa ciao Cita
Gino1920 Inviato 5 Febbraio, 2011 Autore #4 Inviato 5 Febbraio, 2011 Ok domani faccio delle foto migliori. Le lettere hanno una grafia particolare e almeno x me risultano di difficile lettura. Come icone vedo una croce fiorata e sul rovescio un leone rampante con corona. Cita
Gino1920 Inviato 5 Febbraio, 2011 Autore #5 Inviato 5 Febbraio, 2011 Auto identificata!! Si tratta di un denaro di Nicolo' di Boemia 1350 / 1358. Classificata come provenienza Aquileia Ciao Cita
jagd Inviato 5 Febbraio, 2011 #7 Inviato 5 Febbraio, 2011 salute gian ;) per la rarita ti ho impostato un link.... :) Cita
frisax Inviato 5 Febbraio, 2011 #8 Inviato 5 Febbraio, 2011 dalla foto non si capisce bene, Valuta tu Cita
Gino1920 Inviato 5 Febbraio, 2011 Autore #9 Inviato 5 Febbraio, 2011 Grazie a tutti x l aiuto!!! Cita
chievolan Inviato 5 Febbraio, 2011 #10 Inviato 5 Febbraio, 2011 Come già sai, si tratta del denaro di Nicolò di Boemia, patriarca di Aquileia dal 1350 al 1358. Al dritto vi è il leone di Boemia-Lussemburgo coronato, rampante e con la coda bifida; la leggenda è MONETA NICOLAI. Al rovescio vi è una croce ornata e fogliata; la leggenda riporta PATKE AQVILEGE'. Di questo tipo possiamo distinguere quelle monete in cui la figura del leone è "a tutto rilievo" e quelle in cui la figura è delineata da contorni lineari. Altra distinzione è fra le monete in cui in petto al leone vi è impressa una N gotica e quelle in cui questa non è presente. Altra distinzione possiamo farla in base alle diverse, numerose, interpunzioni. Nel tuo esemplare vi sono interpunzioni a trilobo forato al centro (o se vogliamo dire a trifogli non gambati); non è presente tra le varietà elencate nella pagina del libro di G. Bernardi che frisax ti ha fatto vedere, ma non è comunque paticolarmente rara. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..