altegiovanni Inviato 6 Febbraio, 2011 #1 Inviato 6 Febbraio, 2011 chiedo ai gentili esperti di queste emissioni se esistino doppi denari dal peso doppio del denario tradizionale di aquileia del patriarca bertoldo di merania perche ho cercato sul CNI ma non ho trovato niente del genere (ho un esemplare di 2,21 gr. ma temo che sia un falso) Grazie Cita
chievolan Inviato 6 Febbraio, 2011 #2 Inviato 6 Febbraio, 2011 Bertoldo non ha coniato grossi. Per Aquileia conosciamo solo i grossi di Bertrando. Ve ne sono due, quello con al dritto grande croce intersecante la leggenda ed un cerchio perlinato, accantonata dalle lettere DEVS, e al rov. San Ermacora in piedi con croce sulla sin. e benedicente; e quello con al D/ un'aquila ad ali spiegate e al R/ la Beata Vergine con in braccio il Bambino. Nella moneta con la B.V. il nome del patriarca è completo, si legge BERTRANDVS; in quella con S.Ermacora il nome è BERTRAND' (A e N sono in nesso). Posta una foto. Cita
altegiovanni Inviato 7 Febbraio, 2011 Autore #5 Inviato 7 Febbraio, 2011 non riesco ad inviarle le foto la descrizione e': AQUILEGIA CIVITAS Con la madonna a mani aperte il DR e' BERTO- LDUSP , il patriarca seduto con libro e croce, CNI pag. 9-11 di per se il metallo sembra antico pero il bordo lascia qualche dubbio, ovviamente adesso che le gentilmente mi ha confermato che bertoldo non ha coniato grossi mi sembra che il giudizio penda per un falso. Ringrazio per la gentile attenzione Cita
chievolan Inviato 9 Febbraio, 2011 #6 Inviato 9 Febbraio, 2011 Beh, io ti ho detto che Bertoldo non ha coniato grossi, ma naturalmente sarebbe stato più corretto dire "del patriarca Bertoldo conosciamo soltanto tre tipi di denari". (Ad esempio ti ho detto che di grossi della monetazione di Aquileia conosciamo soltanto quelli di Bertrando, ma questo non esclude in assoluto che altri patriarchi ne abbiano coniati, come ad es. Gregorio, cosa che sembrerebbe risultare possibile da documenti dell'epoca). Ciò non toglie che per vari motivi è decisamente improbabile che Bertoldo abbia coniato dei grossi "non pervenutici". Io ho visti falsi di Bertoldo, anche ben fatti nel conio, con peso superiore, e, come hai detto tu per il tuo esemplare, col bordo molto rivelatore. Sarebbe comunque interessante vedere una foto del tuo esemplare per avere idea se si tratta di una riproduzione, di un falso attuale o di un falso ottocentesco. Se gentilmente un Curatore ti suggerisce come postare la foto con un link esterno ..... Cita
altegiovanni Inviato 10 Febbraio, 2011 Autore #7 Inviato 10 Febbraio, 2011 Ringrazio Chievolan, per l'attenzione prestata. Chiedo se si conosce dei falsi d'epoca in argento di peso superiore. Da una verifica fatto confrontando le foto con altri esemplari si deduce che le lettere non sono assimetriche nel Dr BERTOL e piu largo e nitido che LDUS sulla sin appare mal composto(cosa che negli originali visionati non si nota) Sul Rv le lettere A di AQUILEGIA e diversa dagli altri esemplari e la stessa G appare raffazonata. Ho notato delle ossidazioni interessanti e delle porosita sulle figure anche se non in numero alto e quindi non sufficiente per definire antico il metallo, inoltre la perlinatura del contorno al Rv appare un po troppo scolastica(comunque abbastanza simile ad un esemplare originale trovato sul data base). Poi come avevo detto il bordo e un po troppo "martellato". A mio avviso la moneta e' coniata. Grazie Cita
chievolan Inviato 10 Febbraio, 2011 #8 Inviato 10 Febbraio, 2011 Ringrazio Chievolan, per l'attenzione prestata. Chiedo se si conosce dei falsi d'epoca in argento di peso superiore. Un falso d'epoca .....è una moneta falsa coniata nel tempo in cui era in uso l'originale. Poco ma sicuro che non poteva essere d'argento con peso superiore! :) Cita
chievolan Inviato 10 Febbraio, 2011 #9 Inviato 10 Febbraio, 2011 Ringrazio Chievolan, per l'attenzione prestata. Chiedo se si conosce dei falsi d'epoca in argento di peso superiore. Da una verifica fatto confrontando le foto con altri esemplari si deduce che le lettere non sono assimetriche nel Dr BERTOL e piu largo e nitido che LDUS sulla sin appare mal composto(cosa che negli originali visionati non si nota) Sul Rv le lettere A di AQUILEGIA e diversa dagli altri esemplari e la stessa G appare raffazonata. Ho notato delle ossidazioni interessanti e delle porosita sulle figure anche se non in numero alto e quindi non sufficiente per definire antico il metallo, inoltre la perlinatura del contorno al Rv appare un po troppo scolastica(comunque abbastanza simile ad un esemplare originale trovato sul data base). Poi come avevo detto il bordo e un po troppo "martellato". A mio avviso la moneta e' coniata. Grazie Parlare di una moneta e giudicarla senza avere una foto è impossibile. Il peso ci dice sicuramente che non può essere una moneta originale (tieni conto che in quel dato periodo era il peso il dato più importante di una moneta; c'erano delle tolleranze, ma limitate) e neppure antica. Non ci hai poi detto quale è il suo diametro. Se è d'argento non é un gadget (come quelli venduti con le merendine), ma potrebbe essere un vero e proprio falso ( oo) ) attuale o ottocentesco. Tieni conto che si suppone che la forma scodellata di questa moneta (Nota a parte: non ci sono Grossi scodellati) veniva utilizzata per permettere di avere un prodotto sottile e resistente nello stesso tempo e difficile da falsificare. Cita
chievolan Inviato 10 Febbraio, 2011 #10 Inviato 10 Febbraio, 2011 Vai a SUPPORTO TECNICO. Vi è una discussione "Come postare una foto sul forum", dove puoi capire come fare a postare la foto della tua moneta. Ciao. Cita
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