TIBERIVS Inviato 28 Febbraio, 2011 #1 Inviato 28 Febbraio, 2011 In allegato, articolo in data di oggi de Il Sole 24 Ore, sulla Valuta Globale Unica, e relativo bozzetto di moneta coniata dalla nostra Zecca, sarà una nuova tematica? La risposta ai futuri anni... saluti TIBERIVS Cita
ggpp The Top Inviato 28 Febbraio, 2011 #2 Inviato 28 Febbraio, 2011 Sarebbe troppo bello... si eviterebbero i problemi del cambio... ma a pensarci.. gli inglesi non vorrebbero il volto della loro regina sulle monete? Bah... mi sembra un impresa molto, troppo difficile... Cita Awards
favaldar Inviato 28 Febbraio, 2011 #3 Inviato 28 Febbraio, 2011 Spero con tutto il cuore che non avvenga mai. Cita
caiuspliniussecundus Inviato 28 Febbraio, 2011 #4 Inviato 28 Febbraio, 2011 Spero con tutto il cuore che non avvenga mai. mi associo Cita
DragoDormiente Inviato 28 Febbraio, 2011 #5 Inviato 28 Febbraio, 2011 Più che volere o non volere, questa cosa è impossibile; si avrà valuta unica solo quando il concetto di moneta sparirà perché non più necessario, come in Star Trek... Cita
Ghera Inviato 28 Febbraio, 2011 #6 Inviato 28 Febbraio, 2011 (modificato) Sarebbe la definitiva distruzione della diversità delle monete: diventerebbero tutte uguali, monotone ! Grazie a Dio, è improbabile :rolleyes: Modificato 28 Febbraio, 2011 da Ghera Cita
numa numa Inviato 28 Febbraio, 2011 Supporter #7 Inviato 28 Febbraio, 2011 Più che volere o non volere, questa cosa è impossibile; si avrà valuta unica solo quando il concetto di moneta sparirà perché non più necessario, come in Star Trek... in quel momento allora non ci sarà più bisogno di valuta unica ... anche se opinabile e sicuramente una quasi utopia, occorrerebbe domandarsi come sarebbe possibile realizzare una moneta unica mondiale. Le valute nazionali venivano emesse un tempo in relazione ad una base aurea di riferimento, in modo che avessero un sottostante "concreto" come riferimento. Le valute dei vari Stati che compongono l'Euro sono emesse in base alle necessità del pubblico indebitamento strettamente regolato dai vincoli di bilancio imposti dalla UE, in modo che il sistema sia concertato e finora occorre dire ha, almeno tecnicamente, funzionato bene. Ma un a valuta mondiale unica che problemi susciterebbe, ci avete pensato ? Ci sarebbe un unico tasso di interesse mondiale (uno per remunerare i depositi e uno per i debito - semplifico alla grande ovviamente :D ) E i flussi di capitali tra le varie nazioni come si comporterebbero ? Il commercio estero lo sarebbe di fatto ma nominalmente tutto sarebbe regolato da una medesima valuta E cosa avremmo come base di riferimento per l'emissione ? di nuovo l'oro ? e chi regolerebbe l'emissione di debito pubblico dei vari Stati (perche se non fosse concertato si avrebbe una cacofonia tale che la torre di babele sarebbe una costruzione da bambini ... E le banche centrali sarebbero tutte federate ? Sto cercando di ricordare se sia esistito un periodo storico ove una valuta unica sia stata talmente dominante da approssimare una situazione del genere, ma non mi pare di ricordarne alcuno. Anzi di monete (parlo di tipologia per ciascuno stato) in passato ve ne erano molte di più (pensiamo agli stati e staterelli in cui erano divise Italia e Germania, ed Est Europa, ad esempio..). Forse occorrerebbe riandare a quando c'era il baratto, ma quello puro, del Neolitico (senza accumulo di riserva di valore, perche già in epoca monetale, in ambiente sumerico e probabilmente anche egiziano, sicuramente cinese, anche se non esisteva la moneta come noi la conosciamo - invenzione assai tarda, solo del VII secolo aC - esisteva sicuramente l'attribuzione di valore a dei metalli e quindi al riconoscimento a questi di una funzione di riserva di valore e anche pagamento di grandi transazioni , pagamenti pubblici etc.) Senbra banale ma forse sono proprio questi gli interrogativi cui anche per gli ecnomisti è difficile trovare risposta. ;) Cita
ersanto Inviato 28 Febbraio, 2011 #8 Inviato 28 Febbraio, 2011 Forse occorrerebbe riandare a quando c'era il baratto, ma quello puro, del Neolitico (senza accumulo di riserva di valore, perche già in epoca monetale, in ambiente sumerico e probabilmente anche egiziano, sicuramente cinese, anche se non esisteva la moneta come noi la conosciamo - invenzione assai tarda, solo del VII secolo aC - esisteva sicuramente l'attribuzione di valore a dei metalli e quindi al riconoscimento a questi di una funzione di riserva di valore e anche pagamento di grandi transazioni , pagamenti pubblici etc.) Senbra banale ma forse sono proprio questi gli interrogativi cui anche per gli ecnomisti è difficile trovare risposta. ;) Non credo proprio. Anche ai tempi del baratto una banana valeva molto di piu in Germania che in Somalia. Allo stesso modo i metalli valevano molto di piu lontano dalle miniere che li producevano. Infatti, credo si possa dire che siamo molto piu vicini oggi ad una moneta mondiale per via della globalizzazione dei traffici commerciali, che nel passato, quando i mercati erano molto piu separati geograficamente. 1 Cita
numa numa Inviato 1 Marzo, 2011 Supporter #9 Inviato 1 Marzo, 2011 Forse occorrerebbe riandare a quando c'era il baratto, ma quello puro, del Neolitico (senza accumulo di riserva di valore, perche già in epoca monetale, in ambiente sumerico e probabilmente anche egiziano, sicuramente cinese, anche se non esisteva la moneta come noi la conosciamo - invenzione assai tarda, solo del VII secolo aC - esisteva sicuramente l'attribuzione di valore a dei metalli e quindi al riconoscimento a questi di una funzione di riserva di valore e anche pagamento di grandi transazioni , pagamenti pubblici etc.) Senbra banale ma forse sono proprio questi gli interrogativi cui anche per gli ecnomisti è difficile trovare risposta. ;) Non credo proprio. Anche ai tempi del baratto una banana valeva molto di piu in Germania che in Somalia. Allo stesso modo i metalli valevano molto di piu lontano dalle miniere che li producevano. Infatti, credo si possa dire che siamo molto piu vicini oggi ad una moneta mondiale per via della globalizzazione dei traffici commerciali, che nel passato, quando i mercati erano molto piu separati geograficamente. Mi spiace ma ai tempi del baratto le economie erano dei sistemi molto piu chiusi, autarchici. Le banane non viaggiavano dalla Somalia alla Germania, restavano in Somalia, come il luppolo in Germania. Prima dell'introduzione dell'agricoltura non vi era neanche accumulo di ricchezza, di valore, ma solo un'economia di sussitenza. Solo con i surplus agricoli, lentamente, si è proceduto alla formazione di riserva di valore. Con l'introduzione della lavorazione dei metalli e l'estrazione di questi dal terreno si è arrivati ad attribuire un valore convenzionale a dei beni non con un loro valore di utilizzo bensi di "riserva di valore". Paradossalmente un pò tutte le culture hanno da sempre attribuito all'oro (e in parte anche all'argento) e al rame questa funzione di riserva di valore. Si va dalle campane di rame dell'età del ferro cinese, ai pani di bronzo Aes Grave ed Aes Signatum italici, ai torques celtici, ai lingotti dei tesori sumeri, alle cavigliere africane, ai mokko (tamburi rituali in bronzo usati come moneta nell'arcipelago della Sonda e in Vietnam) indonesiani ). Epoche e geografie diverse ma con una convergenza netta verso il rame/bronzo quale riserva di valore (identico discorso per l'ro anche se con aspetti formali e misure differenti). Il commercio internazionale, lo scambio della banana in Germania ovvero del vino portoghese contro le stoffe inglese citando Adam Smith, è cominciato quando le economia avevano superato la fase della sussitenza e si era cominciato a produrre i primi surplus, che erano poi quelli che potevano dare origine allo scambio. Che oggi si sia più vicini ad una ipotetica possibilità di moneta unica di quanto non lo si fosse nel Medioevo lo do poer scontato (basta guardare un dei "coin book" del 1500 , i manuali dei cambiavalute dell'epoca, che riportano i valori di centinaia di valute e monete diverse). Ciò non toglie che occorre rispondere prima alle domande su come tale processo possa sostenersi ed articolarsi, prima che esso possa essere realizzato. Cita
ersanto Inviato 1 Marzo, 2011 #10 Inviato 1 Marzo, 2011 Il problema e' che quel "metallo riserva di valore" cambiava di valore da un posto all' altro. Non c'era mica il fixing di Londra dell' oro. Quello delle banane era ovviamente un esempio scherzoso. Sostituisci col valore dell' acqua vicino alla sorgente e a 30 km di distanza e l'idea e' la stessa. 1 Cita
Tm_NPZ Inviato 1 Marzo, 2011 #11 Inviato 1 Marzo, 2011 Idea interessante ma, come già detto, difficile da attuare. Se succedesse, però, sono certo che ogni Stato avrebbe sulle monete un lato nazionale come nell'Euro, nel quale rappresentare la propria identità. Cita
lgmoris Inviato 3 Marzo, 2011 #12 Inviato 3 Marzo, 2011 Fortunatamente impossibile. La carta di credito globale le soffiera' il posto... Cita
Mirko8710 Inviato 14 Gennaio, 2012 #13 Inviato 14 Gennaio, 2012 (modificato) Modificato 14 Gennaio, 2012 da Mirko8710 Cita Awards
Claudio I Inviato 15 Gennaio, 2012 #14 Inviato 15 Gennaio, 2012 Credo sia un idea di difficile attuazione, fortunatamente! :bash: Cita
Afranio_Burro Inviato 15 Gennaio, 2012 #15 Inviato 15 Gennaio, 2012 Fantapolitica. Anzi, fantanumismatica :P Cita
nibanny Inviato 15 Gennaio, 2012 #16 Inviato 15 Gennaio, 2012 Perchè, non è già in circolazione?! Io l'ho ricevuta come resto l'altro giorno! :o ;) :D MM PS: foto scattate usando la tecnica di Eldorado. Thanks! :good: Cita
malawi Inviato 18 Gennaio, 2012 #17 Inviato 18 Gennaio, 2012 Nel video postato da Mirko8710 si parla di moneta unica per U.S.A. ed Europa , e non di una moneta unica mondiale. Comunque sono convinto che anche limitando la moneta unica a questi due soggetti la sua realizzazione pratica sia davvero improbabile , per quanto poi riguarda una moneta unica mondiale mi sembra impossibile. Sinceramente spero che non accada mai una cosa simile , sarebbe la rovina delle numismatica Cita
maurice74 Inviato 19 Gennaio, 2012 #18 Inviato 19 Gennaio, 2012 Sinceramente spero che non accada mai una cosa simile , sarebbe la rovina delle numismatica perchè l'euro è stato un disastro per la numismatica?? Cita
malawi Inviato 22 Gennaio, 2012 #19 Inviato 22 Gennaio, 2012 Sinceramente spero che non accada mai una cosa simile , sarebbe la rovina delle numismatica perchè l'euro è stato un disastro per la numismatica?? A mio avviso l'avvento dell'euro non è stato buono per la numismatica, ovviamente sono considerazioni personali e opinabili Le serie di monete coniate dai vari paesi prima dell'euro erano decisamente piu piacevoli esteticamente , erano estremamente varie per soggetti utilizzati , metalli e leghe utilizzate , forme e dimensioni , insomma erano molto diverse fra loro , molto piu particolari e rappresentative dei vari paesi. L'euro invece ha appiattito tutto , infatti i vari valori vengono coniati nello stesso identico materiale in tutti i paesi aderenti all'euro e addirittura hanno una faccia in comune . Per non parlare del rame utilizzato per placcare i centesimi di euro e del nordic gold che sono veramente pessimi materiali e soggetti a rapidissimo depauperamento. Ancora peggio la situazione delle banconote che trovo prive di personalita e che sono identiche per tutti i paesi Cita
petronius arbiter Inviato 22 Gennaio, 2012 #20 Inviato 22 Gennaio, 2012 A mio avviso l'avvento dell'euro non è stato buono per la numismatica, ovviamente sono considerazioni personali e opinabili Le serie di monete coniate dai vari paesi prima dell'euro erano decisamente piu piacevoli esteticamente , erano estremamente varie per soggetti utilizzati , metalli e leghe utilizzate , forme e dimensioni , insomma erano molto diverse fra loro , molto piu particolari e rappresentative dei vari paesi. L'euro invece ha appiattito tutto , infatti i vari valori vengono coniati nello stesso identico materiale in tutti i paesi aderenti all'euro e addirittura hanno una faccia in comune . Da un punto di vista estetico puoi anche aver ragione, ma solo da quello, perchè l'Euro ha avuto il grandissimo merito di avvicinare alla numismatica tantissime persone, soprattutto giovani, che non si erano mai interessati dell'argomento, e probabilmente senza l'Euro avrebbero continuato a non interessarsene. E molti di coloro che hanno iniziato con l'Euro, sono poi passati a collezioni (e studi) più impegnativi, lo vediamo quotidianamente anche nel forum, favorendo quel ricambio generazionale che altrimenti avrebbe fatto molta più fatica a manifestarsi. In conclusione, dal punto di vista del collezionismo numismatico, senza voler minimamente entrare in considerazioni economico/politiche, mi sento di dire che l'Euro è stato sicuramente più che positivo :) petronius oo) Cita
luke_idk Inviato 22 Gennaio, 2012 #21 Inviato 22 Gennaio, 2012 La valuta globale è un'altra di quelle boutades, tipo l'Amero. Se ne parlò, eccome, ma soltanto a livello accademico. Cita
Eldorado Inviato 24 Gennaio, 2012 #22 Inviato 24 Gennaio, 2012 Perchè, non è già in circolazione?! Io l'ho ricevuta come resto l'altro giorno! :o ;) :D MM PS: foto scattate usando la tecnica di Eldorado. Thanks! :good: Non c'è di che, piacere di essere stato utile... Cita Awards
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