Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
FlaviusDomitianus

21 Aprile - Anniversario della fondazione di Roma

Risposte migliori

FlaviusDomitianus

Secondo la tradizione Roma venne fondata da Romolo il 21 aprile dell'anno 753 a.C..

Oggi ricorre pertanto il 2864° anniversario della mitica fondazione della città.

Ho pensato quindi di proporre una discussione con monete che hanno come soggetto l'Urbe.

Da buon collezionista :D io mi limito a postare qualche moneta dei Flavii, sicuro che altri sapranno integrare con esemplari di altri periodi.

Tralascio volutamente la monetazione relativa ai Ludi Secolari, che anticamente celebravano l'evento, essendo già stati oggetto di una esauriente discussione.

_._._._

Per cominciare un denario coniato da Vespasiano per Domiziano Cesare (RIC 961 di Vespasiano) con al rovescio la Lupa capitolina che allatta Romolo e Remo sulla barchetta nella quale vennero deposti.

post-22231-0-14888300-1303395324_thumb.j

Di seguito un dupondio di Vespasiano (RIC 279) nella quale Roma, divinizzata, è ritratta in abito militare, seduta su una corazza con corona e parazonio.

post-22231-0-50353700-1303395704_thumb.j

Modificato da FlaviusDomitianus

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

FlaviusDomitianus

Un altro dupondio, coniato da Vespasiano per Tito (RIC 483) dedicato a Roma vittoriosa sui nemici ROMA VICTRIX, nell'esemplare postato è saltata la X).

post-22231-0-97369600-1303395974_thumb.j

Per concludere un sesterzio di Vespasiano (RIC 195) nella quale l'imperatore è celebrato come autore della rinascita di Roma (ROMA RESVRGES), moneta affascinante, anche se penalizzata da un paio di estese corrosioni :( . L'imperatore vi è raffigurato nell'atto di tendere la mano a Roma inginocchiata; dietro la quale (visibile solo parzialmente) sta la dea Roma.

post-22231-0-05846100-1303396247_thumb.j

Buon compleanno Roma!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65

Ciao Flavius, due contributi.

- per il tema "Lupa"

Antonino Pio, RIC 734a, C 448, sesterzio.

post-3754-0-47036600-1303397108_thumb.jp

- per il tema "Roma seduta in abiti militari reggente una Vittoria"

Alessandro Severo, RIC IV 605; Banti 153; BMCRE 517; Cohen 523., sesterzio.

post-3754-0-43085000-1303397190_thumb.jp

Trovato su CNG, come curiosità aggiuntiva è un Ex William C. Boyd Collection

Ciao

Illyricum

:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ggpp The Top

Scusate, lo scanner imbruttisce.

Mio collegamento Mio collegamento

Moneta coniata sotto Costantino I,330-331d.C.

D/ Lupa che allatta Romolo e Remo

R/ URBS ROMA

Zecca di Roma, officina quarta.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko8710

Ottima discussione Flavius e BUON COMPLEANNO Roma!

Un consiglio a ggpp. Quando posti le immagini è meglio farlo senza utilizzare un host esterno se la discussione prevede una carrellata di immagini del tema a riguardo, visto che dopo un po' vengono cancellate.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65

Ciao, ho cercato qualche dato sulle feste latine dedicate alla Fondazione di Roma.

Dei vari articoli traggo ciò che riporta Wikipedia:

Parilia

I Palilia o Parilia erano un'antichissima festa pastorale della religione romana che si celebrava il 21 aprile in onore del numen Pale, a volte descritto come semplice genio, a volte come divinità femminile.

Celebrata per purificare le greggi ed i pastori, la festa dei Palilia, insieme alla precedente dei Fordicidia (15 aprile) e la successiva dei Robigalia (25 aprile), faceva parte del trittico di cerimonie religiose agricole nate ancor prima della fondazione della città di Roma, avvenuta nel 753 a.C.

In età più recente, a partire dal 121 si iniziò a festeggiare nella stessa data anche il giorno della fondazione di Roma, ovvero la festività di Romaia. L'intera descrizione del cerimoniale la troviamo in Ovidio.[Ovidio, Fasti, IV.]

La festa aveva due forme rituali leggermente dissimili, una urbana (che si svolgeva a Roma) ed una rurale. Ovidio ci dà una descrizione di entrambe in sequenza, cominciando dal rituale della festa in Roma (Fas. IV, 721-781). Nel rito urbano si eseguiva una lustrazione sull'ara di Vesta colla partecipazione della vestale più anziana che vi bruciava profumi e poi vi mescolava cenere di vitello (sacrificato nelle precedenti Fordicidia*), sangue di cavallo (il cavallo di destra della biga vincitrice della festa dell' equus October dell'anno precedente) e steli di fave.

(*Festa celebrata il 15 aprile in onore della antica dea romana Tellus, ossia Terra. Aveva un tempio sull'Esquilino, eretto nel 268 a.C. Fordicidia deriva da forda e caedo, significa “sacrificio di una vacca gravida". )

Nella versione rurale descritta di seguito il pastore spruzzava d'acqua il gregge, scopava l'ovile e lo ornava di fronde. Bruciava poi fronde d'olivo, zolfo, erbe sabine e fronde di lauro stillante d'acqua con fiaccole. Offriva poi latte, miglio e pizze di miglio a Pale. Doveva quindi recitare quattro volte una preghiera (vv. 746-776) in cui si domandava venia a Pale per l'infrazione di interdetti operata dal pastore stesso o dal suo gregge e se ne chiedeva l'intervento per placare le divinità (numi di boschi e fonti) offese per avere:

-violato luoghi sacri come alberi, erba di tombe, boschi interdetti;

-tagliato fronde di boschi sacri;

-essersi rifugiato col gregge in templi per sfuggire il maltempo;

-aver turbato laghi e fonti cogli zoccoli degli animali.

-visto esseri divini (Fauno, Diana, ninfe ed ogni altro nume dei luoghi selvaggi anche ignoto) obbligandolo con ciò a fuggire.

La preghiera doveva esser recitata rivolti ad Oriente.

Poi il pastore doveva lavarsi le mani, bere latte e sapa (bevanda preparata dalla bollitura del vino) ed infine saltare tre volte tra le stoppie incendiate.

Ovidio stesso continua esponendoci le molte interpretazioni che gli antichi Romani davano del rituale. Per esempio il valore dato ad acqua e fuoco come i due elementi opposti indispensabili alla vita ed anche efficaci di per se' per la purificazione. I vuoti steli delle fave bruciati significherebbero l'anullamento delle colpe ottenuto tramite il rito.

Il valore religioso della festa è quindi di una lustratio.

Ciao

Illyricum

:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ggpp The Top

Ottima discussione Flavius e BUON COMPLEANNO Roma!

Un consiglio a ggpp. Quando posti le immagini è meglio farlo senza utilizzare un host esterno se la discussione prevede una carrellata di immagini del tema a riguardo, visto che dopo un po' vengono cancellate.

Sono troppo grandi per essere caricate dal forum stesso. :(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko8710

Sono troppo grandi per essere caricate dal forum stesso. :(

Guarda qua:

Rispondimi pure in privato altrimenti intasiamo la discussione.

Perdonate l':offtopic:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×