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Bajocco

PULIZIA MONETE 2 EURO

Vorrei iniziare questa discussione per raccogliere le vostre opinioni ed esperienze relative alla pulizia delle monete in euro e specificatamente ai 2 euro commemorativi .

Ovviamente mi riferisco a pezzi derivanti da rotolino , in FDC o presunto tale .

Innanzitutto voglio specificare che con pulizia non intendo un' operazione chimica ma puramente meccanica .

Recentemente ho infatti ritirato un ingente numero di 2 euro commemorativi e , guardandoli attentamente , ho notato che presentano una colorazione più scurae tendente all' ocra e presentano due macro tipologie di macchie .

La prima sono una serie di macchioline rosse-ramate distribuite a spruzzo , la seconda è rappresentata da una circonferenza tendente al nero più o meno completa tra le due parti metalliche che compongono la moneta .

Facendo un piccolo esperimento su di una moneta caratterizzata dal secondo tipo di sporcizia ho notato che , sfregando energicamente la stessa con del cotone ( non con carta o altro per evitare di graffiare la moneta ) e rimuovendo alcuni accumuli con uno stuzzicadente si possono avere risultati a volte molto buoni .

Ho notato inoltre che se questo lavoro viene fatto sulle monete coniate da meno di 3-4 anni a questa parte i risultati sono più evidenti che su monete più vecchie .

Per quanto riguarda le emissioni ' fresche di zecca ' , ho notato che , seppur non presentino apparentemente nulla sulla superficie , una volta sfregate , rilasciano sul cotone un alone nerastro più o meno consistente anche a seconda della zecca di produzione .

Penso dunque che questo simil sporco sia il lubrificante utilizzato nel processo di coniatura e la sua ossidazione possa essere compartecipe dell' opacizzazione delle monete ( dove è più presente crea un contorno più o meno marcato ,dove è diffuso inscurisce ).

La differenza da zecca a zecca potrebbe consistere nel fatto che i macchinari e i lubrificanti utilizzati cambiano da paese a paese .

Aspetto vostri pareri , esperienze ed informazioni soprattutto sulla tipologia a spruzzo di macchioline , che sembra essere molto più tenace .

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Inviato (modificato)

Penso che come me molti ti confermeranno che pulire delle monete fior di conio è assolutamente errato ,

perchè qualunque operazione invasiva che fai sulla moneta porta via il lustro di zecca

Leggi bene.. : definizione di fior di conio (che ho trovato in rete)

La moneta si trova nello stato in cui era uscendo dal conio, non ha circolato (UNC). Nessuna traccia di usura e i rilievi sono nitidi. Può avere difetti di conio e segni di contatto, anche sul bordo, dovuti al processo di produzione. Presenta gran parte del lustro di zecca e può avere macchie sulla superficie.

Il mio consiglio, se una moneta presa da rotolino presenta parecchi segni dovuti al processo di produzione,

è cercarne una in stato migliore sempre da quel rotolino o da un secondo rotolino.

Se poi una moneta non è in stato fior di conio, io comunque non ci faccio generalmente nessuna operazione ,

proprio eventualmente se serve un lavaggio (ma non pulizia con prodotti)

Ovviamente il discorso è estendibile a tutte le monete Euro e non solo.

Solo le monete in argento (a mio avviso solo quelle fior di conio)

possono essere pulite facendo pero' molta attenzione a non

causare danni

Modificato da AndreaMCMLXXVIII

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credo infatti che non si possa fare nulla per macchioline o parti opache della moneta! meglio lasciarle cosi come sono...

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Penso che come me molti ti confermeranno che pulire delle monete fior di conio è assolutamente errato ,

perchè qualunque operazione invasiva che fai sulla moneta porta via il lustro di zecca

Leggi bene.. : definizione di fior di conio (che ho trovato in rete)

La moneta si trova nello stato in cui era uscendo dal conio, non ha circolato (UNC). Nessuna traccia di usura e i rilievi sono nitidi. Può avere difetti di conio e segni di contatto, anche sul bordo, dovuti al processo di produzione. Presenta gran parte del lustro di zecca e può avere macchie sulla superficie.

Il mio consiglio, se una moneta presa da rotolino presenta parecchi segni dovuti al processo di produzione,

è cercarne una in stato migliore sempre da quel rotolino o da un secondo rotolino.

Se poi una moneta non è in stato fior di conio, io comunque non ci faccio generalmente nessuna operazione ,

proprio eventualmente se serve un lavaggio (ma non pulizia con prodotti)

Ovviamente il discorso è estendibile a tutte le monete Euro e non solo.

Solo le monete in argento (a mio avviso solo quelle fior di conio)

possono essere pulite facendo pero' molta attenzione a non

causare danni

io piu avanti faccio la prova con il prodotto della leuchtturm su delle monete di poco valore e poi vi so dire; cmq io sono dalla parte di AndreaMCMLXXVIII, io le sostituisco quelle più brutte per migliorare ancora di più la mia collezione; pero avrei una domanda per te andrea; quelle più brutte che sostituisci che fine fanno?

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Il mio consiglio, se una moneta presa da rotolino presenta parecchi segni dovuti al processo di produzione,

è cercarne una in stato migliore sempre da quel rotolino o da un secondo rotolino.

Sono pienamente d'accordo anche io, faccio la stessa cosa :)

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pero avrei una domanda per te andrea; quelle più brutte che sostituisci che fine fanno?

Io le sciolgo nel Cillit bang! oo) Così non le potrà più avere nessun collezionista!!! :D :P

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le tengo tutte , ovviamente parlo di quelle da rotolino .

Anche se prendo 2-3-4 rotolini di una stessa moneta, in collezione io me ne inserisco solo una, la migliore che ho selezionato ovviamente:)..

Poi spesso molte monete che prendo in più le metto a disposizione del forum (scambi o razzie )

se invece le trovo dalla circolazione , di solito tengo per scambi come doppioni solo quelle che sono in buono stato

io piu avanti faccio la prova con il prodotto della leuchtturm su delle monete di poco valore e poi vi so dire; cmq io sono dalla parte di AndreaMCMLXXVIII, io le sostituisco quelle più brutte per migliorare ancora di più la mia collezione; pero avrei una domanda per te andrea; quelle più brutte che sostituisci che fine fanno?

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Non capisco questa mania della pulizia e/o della perfezione... Quando ero piccolo, un preadolescente, avevo anch'io questa esigenza..., e ho commesso tantissimi errori e danni... Poi col tempo ho imparato gradualmente ad apprezzare le monete così per come sono: i segni, qualche alone e la magia della patina le rendono pezzi unici... Diciamo un po' come i figli, non sono tutti uguali....

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Penso che come me molti ti confermeranno che pulire delle monete fior di conio è assolutamente errato ,

perchè qualunque operazione invasiva che fai sulla moneta porta via il lustro di zecca

quoto in pieno :good:

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Inviato (modificato)

Non avendo la possiblilità di guardare rotolini interia volte ci si deve accontentare della singola moneta .

Come ho già detto l' operazione da me descritta è puramente meccanica , senza l'ausilio di elementi chimici ( per chi ironizza sul cilit bang ).

Detto questo , dato che ho constatato che a occhio nudo e tramite confronto fotografico ( prima-dopo ) la moneta non subisce alcun danno , per altro difficilmente spiegabile , ( dato che il cotone non ha componenti di durezza sufficiente a superare quella del metallo e la forza applicata è modesta ) .

Per quanto riguarda il '' lustro di zecca '' che altro non è che la mancanza di ossido sulla superficie dovuta al poco tempo trascorso dalla lavorazione , non capisco come una sorta di lucidaturablanda possa modificare questo ' lustro ' , ed anzi nel caso citato viene ridato il lustro ( che il tempo ricancellerà inesorabilmente ) .

Esso , nell'esempio da me riportato , è coperto da un materiale che presmo sia un lubrificante chimico che , a differenza dell' umidità dell' aria , i cui effetti sono conosciuti , con l'andare del tempo potrebbe portare alla formazione di reazioni chimiche ben più dannose , dato che non penso nessuno abbia mai testato sul lungo periodo l' effetto di tale elementi a contatto con aria e metallo .

Dato che anche nelle monete del regno è stato riscontrato un effetto simile che deturpa non poco la moneta , che l'operazione da me descritta non comporta danneggiamenti o modifiche , se non la diminuzione della circonferenza nerastra , non capisco perchè ciò debba sollevare tanti dubbi .

Per altro vorrei sottolineare che le definizioni sono varie , riporto ad esempio quelle di un' importante sito di un' azienda numisamtica

SPL = Splendida (la moneta ha circolato pochissimo e presenta leggere tracce

di circolazione, tutti i rilievi sono nitidi e presentano da 8 a 9/10 di

metallo. Può avere dei colpetti sul bordo dovuti al contatto con altre

monete).

FDC = Fior di Conio (la moneta si trova nello stato in cui era uscendo dal

conio perché non ha praticamente circolato. Quindi nessuna traccia di usura

è visibile ed i rilievi delle figure presentano 10/10 di metallo. Può avere

difetti di conio e segni di contatto, anche sul bordo, dovuti alla

produzione delle monete).

Non c'è alcun riferimento a macchie ( che comunque a mio avviso inficiano sulla bellezza e sul valore della moneta )

Modificato da Bajocco

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Inviato (modificato)

Grazie per la spiegazione! OK ! Allora puliscile...!! :good:

Modificato da Euripe

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Non avendo la possiblilità di guardare rotolini interia volte ci si deve accontentare della singola moneta .

Come ho già detto l' operazione da me descritta è puramente meccanica , senza l'ausilio di elementi chimici ( per chi ironizza sul cilit bang ).

Detto questo , dato che ho constatato che a occhio nudo e tramite confronto fotografico ( prima-dopo ) la moneta non subisce alcun danno , per altro difficilmente spiegabile , ( dato che il cotone non ha componenti di durezza sufficiente a superare quella del metallo e la forza applicata è modesta ) .

Per quanto riguarda il '' lustro di zecca '' che altro non è che la mancanza di ossido sulla superficie dovuta al poco tempo trascorso dalla lavorazione , non capisco come una sorta di lucidaturablanda possa modificare questo ' lustro ' , ed anzi nel caso citato viene ridato il lustro ( che il tempo ricancellerà inesorabilmente ) .

Esso , nell'esempio da me riportato , è coperto da un materiale che presmo sia un lubrificante chimico che , a differenza dell' umidità dell' aria , i cui effetti sono conosciuti , con l'andare del tempo potrebbe portare alla formazione di reazioni chimiche ben più dannose , dato che non penso nessuno abbia mai testato sul lungo periodo l' effetto di tale elementi a contatto con aria e metallo .

Dato che anche nelle monete del regno è stato riscontrato un ' affetto simile che deturpa non poco la moneta , che l'operazione da me descritta non comporta danneggiamenti o modifiche , se non la diminuzione della circonferenza nerastra , non capisco perchè ciò debba sollevare tanti dubbi .

Per altro vorrei sottolineare che le definizioni sono varie , riporto ad esempio quelle di un importante sito di un' azienda numisamtica

SPL = Splendida (la moneta ha circolato pochissimo e presenta leggere tracce

di circolazione, tutti i rilievi sono nitidi e presentano da 8 a 9/10 di

metallo. Può avere dei colpetti sul bordo dovuti al contatto con altre

monete).

FDC = Fior di Conio (la moneta si trova nello stato in cui era uscendo dal

conio perché non ha praticamente circolato. Quindi nessuna traccia di usura

è visibile ed i rilievi delle figure presentano 10/10 di metallo. Può avere

difetti di conio e segni di contatto, anche sul bordo, dovuti alla

produzione delle monete).

Non c'è alcun riferimento a macchie ( che comunque a mio avviso inficiano sulla bellezza e sul valore della moneta )

Mi sembri sufficientemente informato e con le giuste conoscenze in materia, noi ci samo solamente limitati a darti dei consigli.

Sei liberissimo di adottare sulle tue monete le operazioni di pulitura che ritieni più corrette.

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Non avendo la possiblilità di guardare rotolini interia volte ci si deve accontentare della singola moneta .

Come ho già detto l' operazione da me descritta è puramente meccanica , senza l'ausilio di elementi chimici ( per chi ironizza sul cilit bang ).

Detto questo , dato che ho constatato che a occhio nudo e tramite confronto fotografico ( prima-dopo ) la moneta non subisce alcun danno , per altro difficilmente spiegabile , ( dato che il cotone non ha componenti di durezza sufficiente a superare quella del metallo e la forza applicata è modesta ) .

Per quanto riguarda il '' lustro di zecca '' che altro non è che la mancanza di ossido sulla superficie dovuta al poco tempo trascorso dalla lavorazione , non capisco come una sorta di lucidaturablanda possa modificare questo ' lustro ' , ed anzi nel caso citato viene ridato il lustro ( che il tempo ricancellerà inesorabilmente ) .

Esso , nell'esempio da me riportato , è coperto da un materiale che presmo sia un lubrificante chimico che , a differenza dell' umidità dell' aria , i cui effetti sono conosciuti , con l'andare del tempo potrebbe portare alla formazione di reazioni chimiche ben più dannose , dato che non penso nessuno abbia mai testato sul lungo periodo l' effetto di tale elementi a contatto con aria e metallo .

Dato che anche nelle monete del regno è stato riscontrato un effetto simile che deturpa non poco la moneta , che l'operazione da me descritta non comporta danneggiamenti o modifiche , se non la diminuzione della circonferenza nerastra , non capisco perchè ciò debba sollevare tanti dubbi .

Per altro vorrei sottolineare che le definizioni sono varie , riporto ad esempio quelle di un' importante sito di un' azienda numisamtica

SPL = Splendida (la moneta ha circolato pochissimo e presenta leggere tracce

di circolazione, tutti i rilievi sono nitidi e presentano da 8 a 9/10 di

metallo. Può avere dei colpetti sul bordo dovuti al contatto con altre

monete).

FDC = Fior di Conio (la moneta si trova nello stato in cui era uscendo dal

conio perché non ha praticamente circolato. Quindi nessuna traccia di usura

è visibile ed i rilievi delle figure presentano 10/10 di metallo. Può avere

difetti di conio e segni di contatto, anche sul bordo, dovuti alla

produzione delle monete).

Non c'è alcun riferimento a macchie ( che comunque a mio avviso inficiano sulla bellezza e sul valore della moneta )

Ciao Bajocco,

io sono d'accordo con te: se ci sono delle macchie che possono essere eliminate senza rovinare la superficie della moneta, è sicuramente molto meglio che lasciarle stare e poi magari vederne in futuro effetti molto peggiori dell'eliminazione del lucido di zecca (che comunque andrebbe via).

Io ad esempio ho delle monete di San Marino racchiuse in folder protettivo (per cui non le posso pulire, senza rovinare la confezione), che fino piano piano stanno subendo uno strano processo di ossidazione: delle macchie piccole e grandi che si stanno espandendo, di colore bruno molto scuro che sono molto brutte da vedere sulle monete da 10,20 e 50 centesimi, anche perché impediscono di vedere bene la moneta. Fino a qualche mese fa le monete erano perfette, ora improvvisamente si stanno rovinando tutte. Io non capisco bene cosa fare in questi casi, ma la serie è sicuramente compromessa se non si riescono a togliere le macchie (che comunque mi porterà a rovinare la bella confezione in cui erano state fornite dalla zecca). Certo che se la colpa è dei lubrificanti usati durante la coniazione, sarebbe meglio ripulire tutte le monete e fregarsene del lucido di zecca...

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Potresti fare una prova su una moneta FDC che non ti interessa (magari italiana, visto che sono facilmente reperibili) e valutare l'effetto che si ha anche dopo che è trascorso un po' di tempo. Poi, in base al risultato ottenuto, decidi cosa è meglio fare.

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Ho tentato pure io di pulire le monete FDC (ai miei albori nell'Eurocollezionismo) ma sinceramente potevo lasciarle stare :P

Ora, al massimo, pulisco quelle reperite dalla circolazione ma solo se sono davvero sporche.

Pure io in linea di massima consiglio di non fare mai operazioni simili.

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Vorrei sottolineare come il mio discorso non si riferisca alle monete racchiuse nelle divisionali sigillate , ma alle monete da rotolino .

Per Francus :

Ti sconsiglio di aprire le divisionali per un semplice motivo , una volta comparse le macchie la reazione è già avvenuta e quindi difficilmente potranno essere eliminate ., inoltre il maggior contatto con l'aria potrebbe peggiorare il danno velocizzando il processo chimico .

Comunque suggerisco a tutti di tenere le monete come i biscottii , in luogo fresco ed asciutto .

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Comunque suggerisco a tutti di tenere le monete come i biscottii , in luogo fresco ed asciutto .

:D :P

Se poi a dirlo è un Baiocco!!!

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Comunque suggerisco a tutti di tenere le monete come i biscottii , in luogo fresco ed asciutto .

:D :P

Se poi a dirlo è un Baiocco!!!

:D :D :P :P :D :D

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Inviato (modificato)

Comunque suggerisco a tutti di tenere le monete come i biscottii , in luogo fresco ed asciutto .

:D :P

Se poi a dirlo è un Baiocco!!!

cosa facciamo , pubblicita ?

Modificato da Bajocco

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