grigioviola Inviato 13 Marzo, 2012 #26 Inviato 13 Marzo, 2012 su questa non ci metterei la mano sul fuoco circa la sua attribuzione a padova: - http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-PDTESP/9 in più ce ne sono altre che, a quanto mi risulta, sono note solo per i disegni del Verci (a sua volta ripresi?)... quindi i tipi effettivamente noti ed esistenti a mio avviso sono meno. Cita Awards
Serendipity Inviato 13 Marzo, 2012 #27 Inviato 13 Marzo, 2012 su questa non ci metterei la mano sul fuoco circa la sua attribuzione a padova: - http://numismatica-i...neta/W-PDTESP/9 in più ce ne sono altre che, a quanto mi risulta, sono note solo per i disegni del Verci (a sua volta ripresi?)... quindi i tipi effettivamente noti ed esistenti a mio avviso sono meno. si, mi sembra che non sia la prima volta che si scambia la P di Perugia con quella di Padova. Ma lo stemma? Cita
Arka Inviato 13 Marzo, 2012 #28 Inviato 13 Marzo, 2012 Quella P potrebbe anche essere di Pisa. Arka Cita
grigioviola Inviato 13 Marzo, 2012 #29 Inviato 13 Marzo, 2012 ma, lo stemma potrebbe ricordare quello di padova, ma a onor del vero un generico scudo crociato privo di legende e/o di stemmi araldici famigliari lascia spazio anche ad altre ipotesi. coerentemente con quanto diceva arka, ricordo di aver letto (rinfrescatemi dove!) che proprio alcune tessere pisane erano state attribuite erroneamente a padova. poi, le altre tessere... esistono? Cita Awards
monbalda Inviato 13 Marzo, 2012 #30 Inviato 13 Marzo, 2012 Dubito che la tessera riprodotta in quel disegno possa essere pisana. Nello studio sulle tessere pisane che sto ultimando, in cui grande parte hanno i "ritrovamenti locali", non c'è niente di simile. Inoltre possono essere considerate pisane quelle che hanno entrambe le insegne, o almeno una, in qualche modo riconducibili a Pisa (la P in palo, variamente ornata e talvolta "specchiata", associata sull'altra faccia all'aquila o alla croce pisana) e/o a sue famiglie notabili, mentre in questo caso nè lo scudo, nè tutto sommato la P stessa (che per forma è più simile a quella perugina) mi sembrano avere gli attributi tipici per questa città. Quindi forse non sarà Padova, ma neppure Pisa... Rimango a leggervi con interesse :) un saluto MB Cita
grigioviola Inviato 14 Marzo, 2012 #31 Inviato 14 Marzo, 2012 (modificato) in effetti la P con le due * ricorda l'analoga P stellata che appare nella monetazine perugina e quindi questa tessera potrebbe ricadere (ammesso che esista!) in ambito perugino. tuttavia il disegno del Verci potrebbe essere una riproduzione errata di un esemplare di tessera pisano particolarmente usurato... le somiglianze con questa tessera ci stanno... http://www.amicidelbargello.it/ricerche/db_pyro/index.php?page=result&order_by=ID&slct_tipologie=&order_type=ASC&def_step=1&search_for_all=tessere&inventario_cor=&inventario_gen=&my_internal_id=93&ID_oggetti=1796&id=1796 certo, si tratta di un'altra tipologia e le differenze si vedono, ma stiamo pur sempre commentando un disegno di un ipotetico esemplare che, ammesso esista, non sappiamo con quanta correttezza sia stato ritratto. Modificato 14 Marzo, 2012 da grigioviola Cita Awards
grigioviola Inviato 15 Marzo, 2012 #32 Inviato 15 Marzo, 2012 guardavo la tessera in asta da varesi, il dritto: le due lettere ai lati del cimiero sembrano quasi una R e una P (ma si intravede la gambetta impressa debolmente, quindi anche qui abbiamo una "R"). in realtà dovrebbero essere due F gotiche coerentemente agli esmplari noti di questa tipologia di tessera carrarese che risulta schedata anche nel sito lamoneta al seguente link http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-PDTESP/1 questi altri esemplari che ho reperito: molte altre ne vengono fuori cercandole in rete... in tutte cmq le F sono abbastanza riconoscibili come tali, in questo caso non sembrano particolarmente accurate. frettolosità nella preparazione dei punzoni? perchè non usare quelli del rovescio? come mai tanta differenza stilistica tra le F del dritto e del rovescio? qualche idea? Cita Awards
Arka Inviato 15 Marzo, 2012 #33 Inviato 15 Marzo, 2012 I conii del dritto e del rovescio potevano essere preparati in tempi diversi, data la diversa usura dei due conii. E questo potrebbe spiegare la differenza. Effettivamente le lettere dell'esemplare di Varesi sembrano delle R e non mi ricordo di averne mai viste di uguali. Arka Cita
grigioviola Inviato 15 Marzo, 2012 #34 Inviato 15 Marzo, 2012 infatti... e se fossero delle R? Cita Awards
mfalier Inviato 15 Marzo, 2012 #36 Inviato 15 Marzo, 2012 Potrebbero anche essere delle k minuscole mal fatte (per kararia) Cita
Serendipity Inviato 15 Marzo, 2012 #37 Inviato 15 Marzo, 2012 infatti... e se fossero delle R? anche il resto del conio è molto frettoloso, più infantile degli altri. Ma avete notato che in generale le tessere sono corrose ma non "consumate"? Cita
grigioviola Inviato 19 Marzo, 2012 #38 Inviato 19 Marzo, 2012 Potrebbero anche essere delle k minuscole mal fatte (per kararia) ...in effetti... ipotesi molto interessante, siamo di fronte a una variante non censita con le K anziché con le due F? anche il resto del conio è molto frettoloso, più infantile degli altri. Ma avete notato che in generale le tessere sono corrose ma non "consumate"? sì, riguardando nel web molte foto apparse di recente, ho notato anch'io questa particolarità... in effetti devo ricredermi circa quanto sostenevo qualche messaggio fa sulle forme di usura presenti nelle tessere cosiddette "piccole"... sembra che per la maggior parte siano o in buona conservazione oppure, quando in brutto stato, prevalentemente corrose e incrostate... ciò potrebbe far qualche chiarezza circa il loro impiego. Cita Awards
Arka Inviato 19 Marzo, 2012 #39 Inviato 19 Marzo, 2012 No, no... Ne ho viste tante con metallo perfetto ma liscie per l'usura. La corrosione è dovuta probabilmente per qualche componente particolarmente volatile della lega. Arka Cita
grigioviola Inviato 19 Marzo, 2012 #40 Inviato 19 Marzo, 2012 perfetto... allora, fissiamo un paletto? le tessere cosiddette piccole in qualche forma e ambito hanno circolato e questo è testimoniato dall'usura tipica della circolazione. Cita Awards
Arka Inviato 19 Marzo, 2012 #41 Inviato 19 Marzo, 2012 Saccocci parla di usi molteplici... non escludendo la possibilità della circolazione (soprattutto in alcuni momenti). Personalmente credo che abbiano circolato. Un po' come i nostri gettoni telefonici. Circolavano come 100 lire (passando poi a 200) e non credo che nei testi ne sia rimasta traccia (certamente non nei testi dei notai). Arka Cita
grigioviola Inviato 19 Marzo, 2012 #42 Inviato 19 Marzo, 2012 sarebbe interessante capire il loro posto all'interno della circolazione... quanto valevano? ed extra circolazione? per cosa erano state pensate? Cita Awards
ottone Inviato 20 Marzo, 2012 Autore #43 Inviato 20 Marzo, 2012 guardavo la tessera in asta da varesi, il dritto: le due lettere ai lati del cimiero sembrano quasi una R e una P (ma si intravede la gambetta impressa debolmente, quindi anche qui abbiamo una "R"). in realtà dovrebbero essere due F gotiche coerentemente agli esmplari noti di questa tipologia di tessera carrarese che risulta schedata anche nel sito lamoneta al seguente link http://numismatica-i...neta/W-PDTESP/1 questi altri esemplari che ho reperito: molte altre ne vengono fuori cercandole in rete... in tutte cmq le F sono abbastanza riconoscibili come tali, in questo caso non sembrano particolarmente accurate. frettolosità nella preparazione dei punzoni? perchè non usare quelli del rovescio? come mai tanta differenza stilistica tra le F del dritto e del rovescio? qualche idea? Cita
ottone Inviato 20 Marzo, 2012 Autore #44 Inviato 20 Marzo, 2012 Potrebbero anche essere delle k minuscole mal fatte (per kararia) la tessera di Padova presente in asta varesi è dello stesso tipo di quella passata in asta artemide XXVIII lotto n. 1661, con le stessecaratteristiche nelle lettere Cita
grigioviola Inviato 21 Marzo, 2012 #45 Inviato 21 Marzo, 2012 più che stesso tipo direi stesso conio... almeno, a una prima analisi. sicuramente per il rovescio del carro e mi pare possa valere lo stesso anche per il dritto. Cita Awards
ottone Inviato 23 Marzo, 2012 Autore #46 Inviato 23 Marzo, 2012 più che stesso tipo direi stesso conio... almeno, a una prima analisi. sicuramente per il rovescio del carro e mi pare possa valere lo stesso anche per il dritto. comunque non è la stessa moneta.... anche perchè quella dell,asta artemide me la sono aggiudicata io Cita
ottone Inviato 23 Marzo, 2012 Autore #47 Inviato 23 Marzo, 2012 più che stesso tipo direi stesso conio... almeno, a una prima analisi. sicuramente per il rovescio del carro e mi pare possa valere lo stesso anche per il dritto. comunque non è la stessa moneta.... anche perchè quella dell,asta artemide me la sono aggiudicata io .......scusate volevo dire tessera, anche se poteva venire usata come scambio....ma questo è tutto da verificare Cita
grigioviola Inviato 23 Marzo, 2012 #48 Inviato 23 Marzo, 2012 no, infatti! io parlavo di stesso conio non di stessa moneta! si vede benissimo che non si tratta dello stesso esemplare: gradi diversi di usura e non solo... ma il conio a me sembra lo stesso Cita Awards
grigioviola Inviato 23 Marzo, 2012 #49 Inviato 23 Marzo, 2012 è incredibile (ma anche no!) come dalla lettura di un articolo segnalato in un post (segni zecchieri) nato da una costola della più lunga discussione sul carrarese, abbia trovato uno spunto che mi ha riportato qui e che chiedo a voi se c'è modo di approfondire. nel saggio a firma di Lorenzo Passera "l'attività degli zecchieri toscani in Friuli e nell'arco Alpino Orientale", proprio in chiusura si leggono queste poche ed enigmatiche righe (che meriterebbero un saggio tutto loro!): "Esiste però una tipologia numismatica che non sempre viene ricordata e che è probabilmente strettamente connessa con la presenza di compagnie commerciali anche di Toscani: si tratta delle così chiamate tessere mercantili che vengono in maniera non infrequente rinvenute in contesti archeologici molto spesso connessi con percorsi di traffico anche nel Triveneto" e c'è una nota che richiama i lavori di Banti (2000) e Vanni (1995). ora la cosa che a me interesserebbe approfondire è proprio questa faccenda dei contesti archeologici in ambito triveneto... di quali siti si parla? in cosa consistono queste evidenze archeologiche? qualcuno ne sa qualcosa? Cita Awards
ottone Inviato 23 Marzo, 2012 Autore #50 Inviato 23 Marzo, 2012 sarebbe molto interessante sapere se le tessere mercantili hanno avuto un certo traffico nel triveneto e non solo in quello. allo stato attuale sarebbe anche importante ( come suggerito da grigioviola) il 12 marzo, fare un censimento delle tessere di Padova attualmente conosciute. eventualmente indicandone il peso ed il diametro. io avevo iniziato questo argomento dicendo che in collezione possiedo cinque tessere di Padova.mi riserbo quanto prima( appena ho più dimistichezza con il computer) di mandare foto, peso e diametro delle cinque tipologie di tessere padovane Cita
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