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Timbromane

In Italia è illegale vendere falsi?

Risposte migliori

Timbromane

Salve, vorrei fare una domanda, spero non sia già stata fatta, in tal caso chiedo venia, io ho usato la funzione cerca ma non ho trovato nulla.

Ma in Italia è legale vendere un falso non circolante non periziato? Se ad esempio vado da un numismatico e chessò spendo 300 euro per una moneta non periziata che si dovessere rilevare un falso...ha commesso lui un illecito oppure è solo colpa mia che prima dell'acquisto dovevo assincerarmi che fosse vera?

ovvio per le monete periziate è diverso credo ci sia responsabilità penale o amministrativa del periziatore..ma nel caso di monete non periziate, ovviamente non circolanti (altrimenti l'illecito c'è di sicuro), è legale vendere monete false senza dire che sono false?

Non che voglia fare una cosa del genere o che mi sia mai capitata...è solo un'informazione che vorrei avere nel caso dovessi fare acquisti importanti.

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Liutprand
Supporter

Credo che le cose stiano così:

-Se tu compri una moneta in un negozio e ti accorgi che è un falso - senza che ti sia stato detto - è un illecito, in quanto lui professionista è tenuto a sapere che è un falso;

- se il commerciante ti dice che è un falso, va tutto bene;

- se la moneta falsa ti viene ceduta da un privato, questi potrebbe sempre dirti che non sapeva fosse falsa;

ovvio, la stessa cosa vale se sei tu ad essere il soggetto attivo.

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Timbromane

Ma parlando di numismatici professionisti, dovrei essere io a dimostrare che me l'ha spacciata per vera? se ad esempio io spendo, chessò, 500 euro per un falso e mi accorgo che è un falso e ho la ricevuta e tutto...è bastevole la cifra spesa per dimostrare che me l'hanno spacciata per vera oppure il venditore potrebbe dire, io l'ho informato che era un falso, anche se non è vero?

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Utente.Anonimo3245

Ma parlando di numismatici professionisti, dovrei essere io a dimostrare che me l'ha spacciata per vera? se ad esempio io spendo, chessò, 500 euro per un falso e mi accorgo che è un falso e ho la ricevuta e tutto...è bastevole la cifra spesa per dimostrare che me l'hanno spacciata per vera oppure il venditore potrebbe dire, io l'ho informato che era un falso, anche se non è vero?

Ciao, hai comunque diritto ai 15 giorni di recesso dalla vendita, se non sei soddisfatto del tuo acquisto, qualunque sia il motivo il negoziante la deve riprendere indietro e ridarti i tuoi soldi.

Questo si applica a qualunque cosa tu compri, non solo alle monete. Ciao Giò :)

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petronius arbiter

Ma parlando di numismatici professionisti, dovrei essere io a dimostrare che me l'ha spacciata per vera?

In un certo senso sì....se il numismatico è davvero un professionista esperto ed è stato anche lui ingannato (può capitare a tutti di sbagliare) tu devi essere più esperto di lui e convincerlo del perchè e il percome la moneta è falsa, altrimenti lui potrà continuare a sostenere, in buona fede, che è vera.

Questo, naturalmente, nel caso in cui siano trascorsi i 15 giorni in cui hai diritto al recesso, come dice Giovanna, altrimenti non devi dimostrare nulla.

oppure il venditore potrebbe dire, io l'ho informato che era un falso, anche se non è vero?

Se il venditore "ci marcia" può dire qualsiasi cosa :rolleyes:

petronius oo)

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Guest utente3487

Attenzione però. Se si tratta di monete che non sono più a corso legale, si incorre nel reato di truffa ma non nella spendita di monete false.

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vwgolf

La mia forse è una tesi "assurda" : ma la moneta deve essere sigillata ,altrimenti il venditore puo sempre sostenere che la moneta è stata sostituita con una falsa ; cosa che per assurdo potrebbe succedere, non solo i venditori alcune volte sono in malafede. (senza offendere nessuno)

saluti Gianni ;)

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Ramossen

Ma parlando di numismatici professionisti, dovrei essere io a dimostrare che me l'ha spacciata per vera? se ad esempio io spendo, chessò, 500 euro per un falso e mi accorgo che è un falso e ho la ricevuta e tutto...è bastevole la cifra spesa per dimostrare che me l'hanno spacciata per vera oppure il venditore potrebbe dire, io l'ho informato che era un falso, anche se non è vero?

Ciao, hai comunque diritto ai 15 giorni di recesso dalla vendita, se non sei soddisfatto del tuo acquisto, qualunque sia il motivo il negoziante la deve riprendere indietro e ridarti i tuoi soldi.

Questo si applica a qualunque cosa tu compri, non solo alle monete. Ciao Giò :)

La mia forse è una tesi "assurda" : ma la moneta deve essere sigillata ,altrimenti il venditore puo sempre sostenere che la moneta è stata sostituita con una falsa ; cosa che per assurdo potrebbe succedere, non solo i venditori alcune volte sono in malafede. (senza offendere nessuno)

saluti Gianni ;)

Verissimo, il diritto di recesso è sacrosanto ma devi essere comunque in grado di dimostrare che la moneta per la quale chiedi il rimborso sia effettivamenta quella acquistata, serve il sigillo del venditore o una documentazione fotografica, sarebbe altrimenti troppo comodo per i furfanti acquistare una moneta autentica e restituire un falsaccio chiedendone il rimborso

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bizerba62

Ciao a tutti.

Volevo solo segnalare che il "diritto di recesso" non è previsto se l'acquisto avviene all'interno del locale commerciale del venditore.

Quindi niente diritto di recesso se la moneta è acquistata nel negozio "fisico" del commerciante.

Potrà invece essere esercitato se la moneta è acquistata via internet o con altri metodi "a distanza".

"La mia forse è una tesi "assurda" : ma la moneta deve essere sigillata ,altrimenti il venditore puo sempre sostenere che la moneta è stata sostituita con una falsa ; cosa che per assurdo potrebbe succedere, non solo i venditori alcune volte sono in malafede. (senza offendere nessuno)".

E' tutt'altro che una "tesi assurda". Se non riesci a dimostrare che la moneta falsa è quella acquistata dal venditore Tizio, quest'ultimo potrebbe sempre dire che è stata sostituita.

"Ma in Italia è legale vendere un falso non circolante non periziato? Se ad esempio vado da un numismatico e chessò spendo 300 euro per una moneta non periziata che si dovessere rilevare un falso...ha commesso lui un illecito oppure è solo colpa mia che prima dell'acquisto dovevo assincerarmi che fosse vera?".

E' perfettamente legale vendere un falso non periziato....purchè chi lo vende lo dichiari come tale.

"....ovvio per le monete periziate è diverso credo ci sia responsabilità penale o amministrativa del periziatore..."

Non so che cosa Tu intenda per "responsabilità amministrativa". Certamente sussiste una responsabilità civile e, se è dimostrata la consapevolezza de venditore nel vendere come autentica una moneta falsa, può esserci anche responsabilità penale.

"- se la moneta falsa ti viene ceduta da un privato, questi potrebbe sempre dirti che non sapeva fosse falsa;"

Beh, non è proprio così. Se un privato non è un esperto, allora dovrà quanto meno prospettare all'acquirente la sua ignoranza in materia e proporre la moneta con un'adeguata formula dubitativa circa l'originalità.

Se invece la propone come autentica e poi la moneta si rileva falsa, c'è responsabilità (anche del privato) in quanto ha venduto un oggetto falso dichiarandolo autentico.

Non è che i privati siano completamente deresponsabilizzati..........se decidono di vendere monete, anche saltuariamente o per "hobby", assumono le relative responsabilità verso gli acquirenti. Sennò sarebbe troppo bello!

"Ciao, hai comunque diritto ai 15 giorni di recesso dalla vendita, se non sei soddisfatto del tuo acquisto, qualunque sia il motivo il negoziante la deve riprendere indietro e ridarti i tuoi soldi. Questo si applica a qualunque cosa tu compri, non solo alle monete."

Si, per, come già detto, solo se l'acquisto è avvenuto fuori dai locali commerciali dell'imprenditore.

Saluti

Michele.

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Utente.Anonimo3245

Ciao Bizerba, non ero a conoscenza che il diritto di recesso è valido solo per le cose non comprate di persona.

Però penso che se compro un oggetto, poi una volta a casa mi rendo conto che non mi soddisfa pienamente, posso sempre riportarlo al negoziante, non mi ridaranno i soldi ma magari mi può dare un buono oppure qualcos'altro dello stesso valore in cambio...oppure me lo devo tenere per forza? :D :D . Giò

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bizerba62

Ciao Giò.

"Ciao Bizerba, non ero a conoscenza che il diritto di recesso è valido solo per le cose non comprate di persona.

Però penso che se compro un oggetto, poi una volta a casa mi rendo conto che non mi soddisfa pienamente, posso sempre riportarlo al negoziante, non mi ridaranno i soldi ma magari mi può dare un buono oppure qualcos'altro dello stesso valore in cambio...oppure me lo devo tenere per forza?"

Te lo devi tenere per forza, salvo, ovviamente, che non sia difettoso.

Se poi il negoziante Te lo riprende, facendoTi magari un buono per un seccessivo acquisto. questo è rimesso alla politica commerciale del medesimo ma non è certamente un obbligo di legge.

Il fatto che l'acquisto "non Ti soddisfi pienamente" non è di per se un argomento valido (da un punto di vista della tutela del consumatore) per restituire il bene che è stato cpmprato in un negozio.

Altro discorso è per le vendita a distanza, nelle quali non devi neanche motivare il perchè del recesso ma solo comunicarlo al venditore, nelle forme e nei termini stabiliti dalla legge.

Saluti.

Michele

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favaldar

Ciao Giò.

"Ciao Bizerba, non ero a conoscenza che il diritto di recesso è valido solo per le cose non comprate di persona.

Però penso che se compro un oggetto, poi una volta a casa mi rendo conto che non mi soddisfa pienamente, posso sempre riportarlo al negoziante, non mi ridaranno i soldi ma magari mi può dare un buono oppure qualcos'altro dello stesso valore in cambio...oppure me lo devo tenere per forza?"

Te lo devi tenere per forza, salvo, ovviamente, che non sia difettoso.

Se poi il negoziante Te lo riprende, facendoTi magari un buono per un seccessivo acquisto. questo è rimesso alla politica commerciale del medesimo ma non è certamente un obbligo di legge.

Il fatto che l'acquisto "non Ti soddisfi pienamente" non è di per se un argomento valido (da un punto di vista della tutela del consumatore) per restituire il bene che è stato cpmprato in un negozio.

Altro discorso è per le vendita a distanza, nelle quali non devi neanche motivare il perchè del recesso ma solo comunicarlo al venditore, nelle forme e nei termini stabiliti dalla legge.

Saluti.

Michele

Esatto!

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Utente.Anonimo3245

Ciao Bizerba, grazie per le deculidazioni, sei stato gentilissimo, da oggi in poi presterò la massima attenzione a tutto ciò che comprerò biggrin.gif Giò smile.gif

Modificato da giovanna

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Belisarius

Ciao Giò.

"Ciao Bizerba, non ero a conoscenza che il diritto di recesso è valido solo per le cose non comprate di persona.

Però penso che se compro un oggetto, poi una volta a casa mi rendo conto che non mi soddisfa pienamente, posso sempre riportarlo al negoziante, non mi ridaranno i soldi ma magari mi può dare un buono oppure qualcos'altro dello stesso valore in cambio...oppure me lo devo tenere per forza?"

Te lo devi tenere per forza, salvo, ovviamente, che non sia difettoso.

Se poi il negoziante Te lo riprende, facendoTi magari un buono per un seccessivo acquisto. questo è rimesso alla politica commerciale del medesimo ma non è certamente un obbligo di legge.

Il fatto che l'acquisto "non Ti soddisfi pienamente" non è di per se un argomento valido (da un punto di vista della tutela del consumatore) per restituire il bene che è stato cpmprato in un negozio.

Altro discorso è per le vendita a distanza, nelle quali non devi neanche motivare il perchè del recesso ma solo comunicarlo al venditore, nelle forme e nei termini stabiliti dalla legge.

Saluti.

Michele

Ma siete sicuri che il diritto di recesso non si applica agli oggetti comprati in un negozio?

Io sapevo che qualsiasi cosa si compri, anche in un negozio, si ha poi il diritto di restituirla, integra e con l'imballaggio originale, entro 15 gg, anche senza fornire una motivazione.

Io personalmente ho fruito del diritto di recesso, proprio per una moneta.

Ho acquistato una moneta romana presso un negozio "fisico" (quando ero un neofitissimo), l'ho postata qui sul forum per chiedere pareri e mi è stato detto che ci poteva essere qualche dibbio che fosse falsa, o nella migliore delle ipotesi era stata pulita in maniera troppo aggressiva e non valeva assolutamente la cifra da me pagata.

Ho riportato queste considerazioni al negoziante che mi ha "sfidato" a farla periziare, io ho detto che la cosa non mi interessava e ho chiesto di restituirla in base al diritto di recesso. Il negoziante si è ripreso la moneta e mi ha ridato i soldi.

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numizmo

Ciao Giò.

"Ciao Bizerba, non ero a conoscenza che il diritto di recesso è valido solo per le cose non comprate di persona.

Però penso che se compro un oggetto, poi una volta a casa mi rendo conto che non mi soddisfa pienamente, posso sempre riportarlo al negoziante, non mi ridaranno i soldi ma magari mi può dare un buono oppure qualcos'altro dello stesso valore in cambio...oppure me lo devo tenere per forza?"

Te lo devi tenere per forza, salvo, ovviamente, che non sia difettoso.

Se poi il negoziante Te lo riprende, facendoTi magari un buono per un seccessivo acquisto. questo è rimesso alla politica commerciale del medesimo ma non è certamente un obbligo di legge.

Il fatto che l'acquisto "non Ti soddisfi pienamente" non è di per se un argomento valido (da un punto di vista della tutela del consumatore) per restituire il bene che è stato cpmprato in un negozio.

Altro discorso è per le vendita a distanza, nelle quali non devi neanche motivare il perchè del recesso ma solo comunicarlo al venditore, nelle forme e nei termini stabiliti dalla legge.

Saluti.

Michele

Ma siete sicuri che il diritto di recesso non si applica agli oggetti comprati in un negozio?

Io sapevo che qualsiasi cosa si compri, anche in un negozio, si ha poi il diritto di restituirla, integra e con l'imballaggio originale, entro 15 gg, anche senza fornire una motivazione.

Io personalmente ho fruito del diritto di recesso, proprio per una moneta.

Ho acquistato una moneta romana presso un negozio "fisico" (quando ero un neofitissimo), l'ho postata qui sul forum per chiedere pareri e mi è stato detto che ci poteva essere qualche dibbio che fosse falsa, o nella migliore delle ipotesi era stata pulita in maniera troppo aggressiva e non valeva assolutamente la cifra da me pagata.

Ho riportato queste considerazioni al negoziante che mi ha "sfidato" a farla periziare, io ho detto che la cosa non mi interessava e ho chiesto di restituirla in base al diritto di recesso. Il negoziante si è ripreso la moneta e mi ha ridato i soldi.

A che prò avrebbe dovuto mantenere un'atteggiamento rigido....già il fatto che ti abbia "sfidato" a farla periziare come falsa, invece che accettare supinamente una voce non identificabile, la dice lunga sul fatto che per il commerciante la moneta era buona( e forse non solo per lui, ma era proprio buona...).

Il fatto che poi alle tue insistenze alla fine abbia abbozzato, testimonia solo che ha menato il buon per la pace....null'altro...non hai dimostrato nulla...legalmente te la dovevi tenere , oppure dovevi opporre una perizia giurata che testimoniasse che la moneta era falsa, ma sarebeb stata una cosa lunga e l'unico risultato era che ti avrebbe irrimediabilmente perso come cliente e ne avrebbe avuto pubblicità negativa...non c'è convenienza..ti ha ripreso la moneta indietro, incolpevolmente magari, e tutto è finito lì...

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niagolino

scommetto che il commerciante non ha il numero di sigillo

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