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Costantino IX Monomaco


Arka
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Continuando nelle mie ricerche sulla monetazione bizantina, sono stato incuriosito dalla ritrattistica di Costantino IX Monomaco. Infatti in un periodo dove i ritratti sono molto schematici, questo basileus presenta più di un ritratto e di notevole stile.

Purtroppo non sono bravo con le immagini (magari poi qualcuno mi aiuterà) e quindi per adesso posso solo invitarVi ad andare sul sito acsearch e cliccare Sear 1828 o Sear 1829 o Sear 1830 o, infine, Sear 1831per poter vedere le immagini.

Cominciando dal primo ritratto (Sear 1828) possiamo notare il busto di Costantino IX che indossa una corona e il loros appoggiato sulle spalle e arrotolato intorno al busto come una stola (vedi il post nella discussione sui simboli nella stessa sezione). Nella mano destra il basileus stringe una lunga croce cruciforme e nella sinistra tiene un globo con sopra una croce patriarcale. Questo ritratto presenta una variante (Sear 1828 A) dove sopra il globo, oltre alla croce, è presente anche un crescente.

Molto simile è il ritratto classificato come Sear 1829. La differenza è che nella mano destra questa volta c'è un labaro e che sul globo spicca una croce latina al posto di quella patriarcale.

Notevole invece il cambiamento nel ritratto successivo (Sear 1830) soprattutto nella veste. Infatti il loros (se ancora di lui si tratta) non è più rappresentato in forma di stola, ma è proprio una veste da cui spunta la corazza. Ritorna una lunga croce nella mano destra e la croce sul globo è formata da quattro punti.

Ma il più interessante, a mio avviso, ritratto è quello classificato come Sear 1831 che presenta due comete (o stelle) ai lati. La veste ricorda molto le vesti tardoimperiali con un mantello chiuso da un gioiello indossato sopra la corazza. A dare una maggiore impressione di ritratto militare, il basileus, oltre al solito globo crucigero, questa volta tiene una spada. Il tutto espresso in uno stile molto elegante.

Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate.

Arka

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Argomento molto interessante!

Vorrei proporre qualche osservazione:

Sear 1828:

Costantino IX indossa il loros lungo e incrociato di tipo antico e sembrerebbe essere l'ultima testimonianza sulle monete di questa tipologia. Molto particolare lo scettro nella mando destra: si tratta di uno scettro con "croce fiorita", ornamento molto diffuso nell'arte bizantina e pure sulle monete, come su questo follis anonimo di Niceforo III http://www.acsearch.info/record.html?id=460826 e, al contempo, utilizzato dai sovrani della Georgia come mostra questo magnifico sigillo di Maria di Alania, sposa di Michele VII, di Niceforo III e c'è chi dice amante di Alessio I http://www.acsearch.info/record.html?id=1452 La moneta di Costantino IX è l'unica moneta bizantina con questo scettro.

Sear 1829:

Stesso discorso sul loros.

Sear 1830:

Ora Costantino IX indossa il loros "semplificato", introdotto sulle monete auree ai tempi di Costantino VII: http://www.acsearch.info/record.html?id=424096

Sera 1831:

Questa volta Costantino IX porta la clamide e l'attributo militare della spada potrebbe alludere alle vittorie dell'Imperatore che, sebbene poco propenso alla guerra, all'inzio del suo regno riuscì a soffocare i tentativi di rivolta degli usurpatori Giorgio Maniace e Leone Tornicio. Le due stelle potrebbero invece riferirsi all'avvistamento di un corpo celeste nel 1054.

Infine, segnalo questo bel ritratto di Costantino IX da un mosaico della Santa Sofia:

http://www.britannica.com/EBchecked/media/148233/Constantine-IX-Monomachus-detail-of-a-12th-century-votive-mosaic

Edited by Follis Anonimo
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Bellissima la moneta di Costantino VII con la barba lunga, barba che spicca anche nell'avorio che fa da avatar a Follis Anonimo.

Tornando a Costantino IX, ringrazio Follis per le precisazioni interessantissime sulla croce fiorita e sul loros semplificato. Quest'ultimo è presente anche nelle immagini dei mosaici e mi sembra presente anche nell'immagine di Costantino IX di Santa Sofia.

Aggiungerei anche che secondo il Grierson i cambiamenti nelle monete erano legati alla loro svalutazione. E la sequenza sarebbe proprio quella ripresa dal Sear, partendo da un titolo di 945/1000 per arrivare intorno a 800. Ed ecco un problema che mi assilla. L'assetto guerresco dell'ultimo ritratto del basileus non credo che possa riferirsi agli inizi del regno. O perlomeno sarebbe molto strano. Credo che, quindi, si possa riferire a battaglie o guerre della fine del regno. A questo proposito vorrei segnalare che la storiografia più recente (vedi il volume sulla Civiltà Bizantina curato da C. Morrisson edito da Einaudi) rivaluta molto Costantino IX. Il corpo celeste del 1054 è una supernova citata da fonti orientali (cinesi e indiane). Comunque il fenomeno era senz'altro visibile anche nei cieli dell'Impero.

Arka

Edited by Arka
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D'accordo con Arka: come riportato dal Grierson, è molto probabile che la moneta "militare" sia stata l'ultima della serie e quindi più vicina agli ultimi avvenimenti del regno di Costantino IX. Credo però che questa possa anche avere un significato iconografico più universale e non necessariamente legato ad una circostanza specifica. D'altronde i riferimenti alla componente bellica sarebbero già presenti nel nome stesso di Costantino, appunto Monomaco: colui che combatte solo. Anche se, a dire il vero, proprio solo non combatteva come si nota da questo splendido miliaresion d'argento http://www.acsearch.info/record.html?id=469798 sul quale il sovrano, di nuovo con la spada, è protetto dalla Vergine.

Edited by Follis Anonimo
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Immagino che Arka si riferisca a questo volume (con in copertina, guarda caso, Costantino IX):

http://www.einaudi.it/libri/libro/aa-vv-/il-mondo-bizantino-ii/978880618915

preceduto da quest'altro:

http://www.einaudi.it/libri/libro/aa-vv-/il-mondo-bizantino-i-/978880618610

Dico bene?

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Dici bene caro Follis. Molte cose vengono corrette in questi due volumi e la storia dell'Impero Romano d'Oriente ne risulta più affascinante e anche più importante per la storia europea.

L'utilizzo della spada nell'iconografia bizantina è piuttosto raro. Soprattutto sull'oro che era moneta internazionale, dove l'imperatore appariva più come una persona divina e quindi priva di elementi crudemente terreni. La spada quindi diventava un messaggio, soprattutto per i nemici e per questo credo che negli ultimi anni di Costantino IX ci siano stati eventi militari di un certo rilievo (magari le prime lotte contro i turchi).

Arka

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In effetti la spada associata al sovrano è un'immagine molto insolita a Bisanzio, non solo per la numismatica. Tra queste eccezioni mi vengono in mente monete di Isacco I Comneno, rappresentante non a caso dell'aristocrazia militare:

http://www.acsearch.info/record.html?id=85935

http://www.acsearch.info/record.html?id=1364

e di Michele VII:

http://www.acsearch.info/record.html?id=138702

E' un simbolo più familiare alla regalità occidentale e, per quanto riguarda altri Paesi di influenza bizantina, si trova infatti verso ovest, ad esempio in Serbia:

http://www.mcsearch.info/record.html?id=80133

http://www.mcsearch.info/record.html?id=488006

Spero di non essere andato troppo fuori tema.

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La spada appoggiata sulle ginocchia è tipica delle rappresentazioni slave e, per esempio, anche Boleslao IV di Polonia è rappresentato sui denari in questo modo (Kop. 54). Ma lì la spada è uno dei simboli del potere reale, a Bisanzio no. Il potere dei basileus non deriva dalla forza, ma dalla fede. Tant'è che religione e Impero sono indissolubilmente legati fino alla fine di quest'ultimo. Così la spada sull'oro assume un significato preciso. Follis Anonimo giustamente fa presente che sui histamenon e sui tetarteron di Isacco I la spada è in bella evidenza. E' un messaggio politico. Infatti Isacco I è il primo dei basileus della casta militare che era in lotta con la casta civile che deteneva il potere a Costantinopoli.

Il problema è che Costantino IX Monomaco fa parte della casta civile ed era quindi un funzionario amministrativo e non militare prima di diventare imperatore. La presenza della spada sulle sue monete è quindi di maggior valore rispetto a Isacco I. E la presenza delle due stelle, a mio avviso, ne sottolinea l'importanza.

Arka

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Molto interessante l'osservazione sulle monete slave. Se hai tempo e voglia, sapresti approfondire l'argomento, magari in una nuova discussione? Io purtroppo su quei popoli non ne so moltissimo.

Grazie ancora per gli spunti di riflessione!

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  • 10 years later...
Il 19/7/2011 alle 14:26, Arka dice:

Continuando nelle mie ricerche sulla monetazione bizantina, sono stato incuriosito dalla ritrattistica di Costantino IX Monomaco. Infatti in un periodo dove i ritratti sono molto schematici, questo basileus presenta più di un ritratto e di notevole stile.

Purtroppo non sono bravo con le immagini (magari poi qualcuno mi aiuterà) e quindi per adesso posso solo invitarVi ad andare sul sito acsearch e cliccare Sear 1828 o Sear 1829 o Sear 1830 o, infine, Sear 1831per poter vedere le immagini.

Cominciando dal primo ritratto (Sear 1828) possiamo notare il busto di Costantino IX che indossa una corona e il loros appoggiato sulle spalle e arrotolato intorno al busto come una stola (vedi il post nella discussione sui simboli nella stessa sezione). Nella mano destra il basileus stringe una lunga croce cruciforme e nella sinistra tiene un globo con sopra una croce patriarcale. Questo ritratto presenta una variante (Sear 1828 A) dove sopra il globo, oltre alla croce, è presente anche un crescente.

Molto simile è il ritratto classificato come Sear 1829. La differenza è che nella mano destra questa volta c'è un labaro e che sul globo spicca una croce latina al posto di quella patriarcale.

Notevole invece il cambiamento nel ritratto successivo (Sear 1830) soprattutto nella veste. Infatti il loros (se ancora di lui si tratta) non è più rappresentato in forma di stola, ma è proprio una veste da cui spunta la corazza. Ritorna una lunga croce nella mano destra e la croce sul globo è formata da quattro punti.

Ma il più interessante, a mio avviso, ritratto è quello classificato come Sear 1831 che presenta due comete (o stelle) ai lati. La veste ricorda molto le vesti tardoimperiali con un mantello chiuso da un gioiello indossato sopra la corazza. A dare una maggiore impressione di ritratto militare, il basileus, oltre al solito globo crucigero, questa volta tiene una spada. Il tutto espresso in uno stile molto elegante.

Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate.

Arka

Ciao Arka,

appena entrato nella serie.

Constantine IX Monomachus (1042-1055).  AV Histamenon Nomisma, Constantinople mint.  Obv. Facing bust of Christ Pantokrator, nimbate, raising hand in benediction and holding Gospels; crescents in nimbus. Rev. Facing bust of Constantine, wearing crown and loros, holding long cross and globus cruciger.  D.O. 3; Sear 1830.  AV.  4.32 g.  26.50 mm.  A spectacular reverse. Delamination flaw on obverse, otherwise EF/Good EF.
 

🙂

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Peccato per la sfogliatura. Questa è la tipologia più comune. Se ben ricordo ne avevo quattro di histamenon del Monomaco. Il più bello e interessante era quello con le stelle...

Arka

Diligite iustitiam

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Da: http://www.wildwinds.com/coins/byz/constantine_IX/i.html


Se non erro, i quattro dovrebbero essere questi:

 

Constantine IX, Monomachus. 1042-1055. AV Histamenon Nomisma (4.41 gm, 6h). Constantinople. +IHS XIS REX REGNANTIhM, Christ, nimbate, seated facing on lyre-backed throne, raising hand in benediction, holding Gospels / +CWNSTAnTn bASILEU RM, facing bust of Constantine, wearing crown and loros, holding cruciform sceptre with crescent and patriarchal cross on globe. DOC III 1a; SB 1828.
 


 

Constantine IX, Monomachus. 1042-1055. AV Histamenon Nomisma (4.40 gm, 6h). Constantinople. +IHS XIS REX REGNANTIhM, Christ, nimbate, seated facing on lyre-backed throne, raising hand in benediction, holding Gospels / +CWNSTAnTn bASILEU RM, facing bust of Constantine, wearing crown and loros, holding labarum and cross on globe. DOC III 2a; SB 1829.
 

 

Constantine IX, Monomachus. 1042-1055. AV Histamenon Nomisma (4.41 gm, 5h). Constantinople. +IHS XIS REX REGNANTIM, facing bust of Christ, nimbate, raising hand in benediction, holding Gospels; crescents in nimbus / +CWNST AN bASILEUS RM, facing bust of Constantine, wearing crown and loros, holding long cross and cross on globe. DOC III 3; SB 1830.
 

 

Constantine IX AV Histamenon Nomisma. Constantinople mint. +IhSXIS REX REGNANTIhM, nimbate bust of Christ facing, holding gospels / +CWhSTANThOS bASILEuS Rm, half-length bust of Constantine facing, wearing crown and jeweled chlamys, holding cross on globe and hilt of sword, large star on either side. DO 4; Sear Byz 1831.

 

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Il 22/7/2011 alle 09:36, Arka dice:

La spada appoggiata sulle ginocchia è tipica delle rappresentazioni slave e, per esempio, anche Boleslao IV di Polonia è rappresentato sui denari in questo modo (Kop. 54). Ma lì la spada è uno dei simboli del potere reale, a Bisanzio no. Il potere dei basileus non deriva dalla forza, ma dalla fede. Tant'è che religione e Impero sono indissolubilmente legati fino alla fine di quest'ultimo. Così la spada sull'oro assume un significato preciso. Follis Anonimo giustamente fa presente che sui histamenon e sui tetarteron di Isacco I la spada è in bella evidenza. E' un messaggio politico. Infatti Isacco I è il primo dei basileus della casta militare che era in lotta con la casta civile che deteneva il potere a Costantinopoli.

Il problema è che Costantino IX Monomaco fa parte della casta civile ed era quindi un funzionario amministrativo e non militare prima di diventare imperatore. La presenza della spada sulle sue monete è quindi di maggior valore rispetto a Isacco I. E la presenza delle due stelle, a mio avviso, ne sottolinea l'importanza.

Arka

Le due stelle sono state interpretate come simbolo del passaggio, nell’anno 1054, della cometa di Halley, visibile in quell’anno ad occhio nudo nei cieli di Costantinopoli.

anche un altro imperatore , piu’ tardi, dei Comneni se non ricordo male inseri’ una stella nel Trachy accanto alla sua figura al diritto. 

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La cometa di Halley è una delle interpretazioni delle due stelle. Comunque ne avevo un altro tipo ancora. Gli histamenon di Costantino IX sembrano essere monotoni, ma in realtà nascondono parecchie varianti. Quando trovo le immagini le posto.

Arka

Diligite iustitiam

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Il primo histamenon:

Costantino IX 3 D.jpg     Costantino IX 3 R.jpg

 

Costantino IX con lunga croce e globo crucigero. La croce sopra il globo è formata da quattro globetti.

Arka

Diligite iustitiam

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Il secondo histamenon:

Costantino IX 1828 D.jpg     Costantino IX 1828 R.jpg

 

Costantino IX con una croce ornamentale e un globo crucigero. La croce sopra il globo è doppia.

Arka

Diligite iustitiam

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Il terzo histamenon:

Costantino IX 1829 D.jpg     Costantino IX 1829 R.jpg

 

Costantino IX con labaro e globo crucigero.

Arka

Diligite iustitiam

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Il quarto histamenon:

Costantino IX 1831 D.jpg     Costantino IX 1831 R.jpg

 

Costantino con globo crucigero e spada.

Arka

Diligite iustitiam

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1 minuto fa, Arka dice:

Il quarto histamenon:

Costantino IX 1831 D.jpg     Costantino IX 1831 R.jpg

 

Costantino con globo crucigero e spada.

Arka

Diligite iustitiam

Eccezionale, questa!

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Il quinto histamenon:

Costantino IX 1828a D.jpg     Costantino IX 1828a R.jpg

 

Costantino IX con croce ornamentale e globo crucigero con mezzaluna. Questa variante è piuttosto rara.

Arka

Diligite iustitiam

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2 minuti fa, Arka dice:

Il quinto histamenon:

Costantino IX 1828a D.jpg     Costantino IX 1828a R.jpg

 

Costantino IX con croce ornamentale e globo crucigero con mezzaluna. Questa variante è piuttosto rara.

Arka

Diligite iustitiam

Quindi quello che si vede immediatamente sopra al globo è da intendersi quale mezzaluna. Corretto?

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Sì, esatto. Anche questa mezzaluna ha avuto varie interpretazioni, ma nessuna decisiva.

Arka

Diligite iustitiam

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1 minuto fa, Arka dice:

Sì, esatto. Anche questa mezzaluna ha avuto varie interpretazioni, ma nessuna decisiva.

Arka

Diligite iustitiam

Grazie mille.

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Infine, dulcis in fundo, un tetarteron.

Costantino IX 6 D.jpg     Costantino IX 6 R.jpg

 

Riprende la tipologia con il labaro.

Arka

Diligite iustitiam

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