littlejohn Inviato 20 Luglio, 2011 #1 Inviato 20 Luglio, 2011 Sottopongo un sesterzio nella conservazione in cui si trova, ovvero :( , ma non ho trovato di meglio... Esso è così descritto. AGRIPPINA.M.F.GERMANICI.CAESARIS - Testa di Agrippina a destra TI.CLAVDIVS.CAESAR.AVG.GERM.P.M.TR.P.IMP.P.P. - S.C nel centro del campo Il sesterzio fu coniato durante l'impero di Claudio. La particolarità, tuttavia, sta nella contromarca che compare nella parte alta del rovescio. Essa è costituita dalla sigla NCAPR racchiusa in un rettangolo. Da quanto mi risulta, il significato della sigla in questione è da tradurre in NERONIS CAESARIS AVTORITATE PROBATVM. Se così è, allora si deve dedurre che il sesterzio, pur coniato durante l'impero di Caludio, per poter continuare a circolare ha richiesto l'approvazione di Nerone, che pure è stato il successore, nonché figlio adottivo, dello stesso Claudio... beghe di famiglia, problemi di circolazione monetaria, controversie con il Senato...? Chi ne sa di più? Cita
Illyricum65 Inviato 20 Luglio, 2011 #2 Inviato 20 Luglio, 2011 (modificato) Ciao, sulla contromarca NCAPR ci sono varie teorie. Una la traduce come: N(ero) C(aesar) A(ugustus) PR(obavit). In genere venne posta su sesterzi precedenti al regno di Nerone per esser poi distribuiti al popolo nel Congiarium del 57 d.C., stante una disponibilità limitata di bronzi grosso modulo emessi a suo nome per l'utilizzo di cui sopra. Ciao Illyricum :) PS: fai attenzione alle macchie verdi sul rovescio... Modificato 20 Luglio, 2011 da Illyricum65 Cita
littlejohn Inviato 20 Luglio, 2011 Autore #3 Inviato 20 Luglio, 2011 Ti ringrazio Illyricum... saperne sempre qualcosa di più è utile. Presi il sesterzio (a parte l'interesse per Agrippina) proprio per la presenza della contromarca... non mi è capitato che raramente di vederne "a giro". Per quanto riguarda le macchioline verdi del rovescio, esse non sono corrosioni "farinose", ma concrezioni che sembrano piuttosto ben "cristallizzate"... Ovviamente ci presto attenzione, ma al contempo me ne guardo bene da metterci le mani sopra. Cita
Caio Ottavio Inviato 20 Luglio, 2011 #4 Inviato 20 Luglio, 2011 (modificato) Salve. Concordo con quanto detto da Illyricum65. Di solito le contromarche erano apposte sulle monete per vari motivi: rivalutarle, come messaggio di propaganda politica o per rimettere in circolazione monete alquanto consunte, e forse fu messa sulla tua moneta proprio per questo ultimo motivo. La contromarca in esame è abbastanza comune e si trova su esemplari emessi dagli Imperatori Tiberio e Claudio (quest'ultimo è il nostro caso). Nonostante sia di comune apparizione, il suo significato riserva qualche problema: è una contromarca su cui si sta ancora discutendo. Principalmente, sono due le possibili ipotesi: la prima, "N(ummus) C(aesus) A(uctoritate) P(opuli) R(omani), ovvero "moneta battuta dall'autorità del Popolo Romano", oppure la seconda, formulata più recentemente, già illustrata da Illyricum, e considerata più attendibile, N(eronis) C(aesaris) A(uctoritate) PR(obatum), cioè " approvato dall'autorità dell'Imperatore Nerone". Modificato 20 Luglio, 2011 da Caio Ottavio Cita
Caio Ottavio Inviato 20 Luglio, 2011 #5 Inviato 20 Luglio, 2011 (modificato) Volevo, di seguito, illustrare due monete che presentano la contromarca in questione: la prima, è un raro sesterzio coniato da Tiberio a Roma intorno al 34-35 d.C. Al D/ si trova la raffigurazione del tempio della Concordia: al suo interno la statua della stessa assisa in trono verso sinistra. La facciata del tempio esastilo è fiancheggiata da statue di Mercurio ed Ercole, il frontone è decorato con statue di Giove, Giunone e Minerva. Due Vittorie come acroteri. Il tempio della Concordia, costruito nel 367 a.C., ricostruito nel 121 a.C. e inaugurato da Tiberio dopo il suo restauro nel 10 d.C., conteneva molte statue di grande valore artistico, come testimonia l'esemplare proposto. Ai lati della facciata si vedono le ali con le celle. Al R/ la dicitura TI CAESAR DIVI AVG F AVGVST P M TR POT XXXVI circonda la sigla S-C nel campo. Sopra, la contromarca NCAPR. Rif: RIC 55. Hunter 33. C. 68. In allegato, l'immagine tratta dal web del sesterzio contromarcato appena descritto. Modificato 20 Luglio, 2011 da Caio Ottavio Cita
Caio Ottavio Inviato 20 Luglio, 2011 #6 Inviato 20 Luglio, 2011 La seconda, è un sesterzio dell'Imperatore Claudio coniato intorno al 45-50 d.C. a Roma. Al D/ la legenda TI CLAVDIVS CAESAR AVG P M TR P IMP P P accompagna il busto laureato di Claudio verso destra; dietro, la contromarca NCAPR. Al R/ EX S C / P P / OB CIVES / SERVATOS scritto su quattro righe in una corona di quercia. Rif.: RIC 112, Cohen 038, BMCRE 185. In allegato, l'immagine tratta dal web della moneta appena descritta. Ciò per mostrare quello che avevo detto nel mio primo messaggio: le monete che presentano questa contromarca molto comune sono principalmente emissioni di Tiberio e Claudio. Cita
littlejohn Inviato 20 Luglio, 2011 Autore #7 Inviato 20 Luglio, 2011 Ovviamente un grosso ringraziamento anche a te Caio Ottavio... Certo si tratta di bei sesterzi La tua dimostrazione chiarisce anche che la contromarca veniva impressa indifferentemente sia al dritto, sia al rovescio della moneta. Comunque, beato te che ne hai viste molte di queste contromarche... io non le avrei definite "comuni", avendone viste un numero limitato L'illustrazione del Tempio della Concordia che ho trovato sembra avere molte analogie con il sesterzio (con le dovute variazioni di immagine...) Cita
Caio Ottavio Inviato 20 Luglio, 2011 #8 Inviato 20 Luglio, 2011 (modificato) Sì, infatti: l'immagine è piuttosto somigliante. Se vuoi dare un'occhiata ad altre monete contromarcate ti consiglio questo sito: http://www.romancoins.info/Countermarks.html Qui, se cerchi le contromarche in ordine alfabetico, alla voce "NCAPR" potrai trovare anche altri esemplari come il tuo con la stessa contromarca. Modificato 20 Luglio, 2011 da Caio Ottavio Cita
littlejohn Inviato 21 Luglio, 2011 Autore #9 Inviato 21 Luglio, 2011 Continuo a ringraziarti Caio Ottavio... soprattutto per il sito che mi hai indicato. Effettivamente hai ragione quando dici che di monete contromarcate ce ne sono molte... il fatto è che non mi è capitato spesso di ritrovarle in asta o in vendita presso qualche casa numismatica... e questo un po' mi aveva tratto in inganno... comunque questo ho e questo tengo... Con stima e cordialità littlejohn Cita
Caio Ottavio Inviato 21 Luglio, 2011 #10 Inviato 21 Luglio, 2011 Grazie a te, littlejohn, per i tuoi post che trovo interessanti. Io non colleziono monete romane imperiali, le studio solamente, perciò non ti saprei dire con precisione le svolte del mondo del mercato numismatico in questo settore. :) Cita
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