MASSIMALE Posted August 5, 2011 #1 Posted August 5, 2011 Ciao visto che oramai si può dire che tutti sono in vacanza o quasi..... Vi posto la presente sperando di recar piacere agli appassionati di questa tipologia, sono graditi tutti i pareri oo) Non avendo il P.R. cmq credo che sia postumo con rif. P.R.2 ma ovviamente attendo qualche conferma grazie! Diametro: non regolare min. 27.06 max 27,76 Peso: gr. 4,01 tengo a precisare che quella colorazione differente non è dovuta a macchie ma sono rimasugli di terriccio. Quote
JunoMoneta Posted August 5, 2011 #3 Posted August 5, 2011 (edited) Complimenti! E' davvero un esemplare molto piacevole, con tutti i dettagli molto nitidi (vedi il panneggio, e le protomi di leone). Peccato davvero per una lieve tosatura particolarmente evidente sul lato sinistro e per il volto del sovrano un tantino sfuggente, con qualche debolezza. Osservandone lo stile, molti particolari depongono a favore di un'emissione postuma (Pannuti-Riccio tipo 2, come hai suggerito). Anzitutto il ritratto del sovrano in majestate, che si segnala per le gambe piegate molto piccole, il busto e la testa in proporzione enormi, il braccio destro molto arcuato e quello destro col globo particolarmente sporgente. In secondo luogo la croce gigliata al rovescio presenta delle fioriture piuttosto rozze, che in alcuni punti sembrano foglie di carciofo. Assolutamente interessante è la legenda: lettere grandi e oblunghe, benché ancora composte. Non ci sono apparentemente segni di interpunzione e il nome del sovrano è troncato in ROBERT. Tutti indizi che secondo la classificazione del MEC depongono fortemente per un'emissione postuma. Come stile, siamo molto vicini a questo esemplare: http://www.mcsearch.info/record.html?id=123004 Alcuni indizi lo avvicinano anche allo stile degli spaventosamente rari gigliati battuti a nome di Carlo III di Durazzo, e per affinità stilistica direi che con buona approssimazione si potrebbe ritenere coniato sotto questo sovrano, benché ancora a nome di Roberto: http://www.mcsearch.info/record.html?id=47423 Gli studiosi del forum sapranno correggermi dove necessario... Edited August 5, 2011 by JunoMoneta Quote
Rex Neap Posted August 5, 2011 #4 Posted August 5, 2011 Ciao Mass sicuramente non sarei stato in grado di sciverti tutto quello che ti ha esposto Juno, non posso altro che farti i complimenti per la moneta e postarti un link dove puoi approfondire lo studio di questo bellissmo Gigliato. Ciao e a presto. ;) http://www.ilportaledelsud.org/gigliato.htm Quote
aemilianus253 Posted August 5, 2011 #5 Posted August 5, 2011 Bella moneta! Visto il peso, ottimo, direi che il pezzo in questione, più che tosato, sembrerebbe semplicemente con tondello un po' stretto. Per il resto non potrei aggiungere niente all'ottimo intervento di JunoMoneta. :D Quote
JunoMoneta Posted August 5, 2011 #6 Posted August 5, 2011 Bella moneta! Visto il peso, ottimo, direi che il pezzo in questione, più che tosato, sembrerebbe semplicemente con tondello un po' stretto. Per il resto non potrei aggiungere niente all'ottimo intervento di JunoMoneta. :D Hai ragione. Non avevo fatto caso al peso (davvero rilevante, dal momento che ben pochi gigliati superano i 4 g) e al fatto che in effetti il tondello è di forma molto regolare. :) Quote
Guest Posted August 5, 2011 #7 Posted August 5, 2011 Di questa cosa mi dite ? mm. 25,5 gr. 3,69 Quote
JunoMoneta Posted August 5, 2011 #8 Posted August 5, 2011 (edited) Che meraviglia! Un gigliato provenzale! :) :) :) Lo stile del sovrano è molto differente da quelli napoletani, e l'espressione bonaria del viso è davvero splendida, molto gallica, un pò alla Asterix! :lol: Davvero stupendo, complimenti!! La croce gigliata è molto composta ed equilibrata, con le decorazioni molto proporzionate, come sui primi gigliati napoletani di Carlo II. Lo stile dei punzoni usati per le lettere è davvero raffinato ed elegante. Ma soprattutto a deporre per l'emissione provenzale sono i titoli di Conte di Provenza e Forcalquier esibiti al rovescio in luogo del motto Honor Regis Iudiciu diligit. Singolare la contrazione di DEI in DI al diritto. Sulle varianti di questa tipologia dovresti consultare il Poey d'Avant, molto prodigo di dettagli. Col tempo mi sono fatto l'idea che un gigliato di stile atipico postato da me qualche tempo fa su questo forum possa essere uscito da una zecca provenzale. Il tipo della legenda è quello napoletano, ma lo stile dell'effigie e delle lettere, e soprattutto la curiosa abbreviazione HR con accento circonflesso depongono per un incisore d'oltralpe. Il Poey d'Avant annette alla Provenza molti gigliati con la legenda Honor Regis, mentre molti gigliati con il titolo di Conte di Provenza recano al diritto l'abbreviazione HR in nesso in luogo di IERL'. Il Corpus censisce un solo esemplare con questa curiosa contrazione. Ad ogni modo la mia è solo un'ipotesi e necessita di validazioni più autorevoli... Del resto, non somiglia affatto ad un gigliato napoletano dei primi anni di Roberto, nel ritratto ma soprattutto nei punzoni usati per le lettere, tutti molto omogenei e simili a questo: http://www.mcsearch.info/record.html?id=466385 Edited August 5, 2011 by JunoMoneta Quote
Guest Posted August 5, 2011 #9 Posted August 5, 2011 Grazie per l'apprezzamento e per i consigli. Bellissimo il tuo gigliato,non è facile vederne di altrettanto affascinanti. Quote
MASSIMALE Posted August 5, 2011 Author #10 Posted August 5, 2011 Ciao, grazie Junomoneta per le ulteriori informazioni per poterla classificare correttamente e grazie anche a Peter1 per il link per poter approfondire meglio gli studi. Quote
JunoMoneta Posted August 5, 2011 #11 Posted August 5, 2011 Bellissimo il tuo gigliato,non è facile vederne di altrettanto affascinanti. Se osservi il tuo gigliato, il panneggio dell'abito, la corona, la posizione e il disegno delle dita, e le protomi di leone sono molto simili. Continuo a pensare che il mio gigliato sia stato coniato in Provenza usando la legenda normalmente associata al tipo "napoletano". Le lettere sono di tipo provenzale, e l'abbreviazione HR con "frusta" in mezzo la si incontra sempre anche sui soldi "coronati": http://www.mcsearch.info/record.html?id=184920 http://www.mcsearch.info/record.html?id=145793 http://www.mcsearch.info/record.html?id=122571 Quote
Rex Neap Posted August 5, 2011 #12 Posted August 5, 2011 Bellissimo il tuo gigliato,non è facile vederne di altrettanto affascinanti. Se osservi il tuo gigliato, il panneggio dell'abito, la corona, la posizione e il disegno delle dita, e le protomi di leone sono molto simili. Continuo a pensare che il mio gigliato sia stato coniato in Provenza usando la legenda normalmente associata al tipo "napoletano". Le lettere sono di tipo provenzale, e l'abbreviazione HR con "frusta" in mezzo la si incontra sempre anche sui soldi "coronati": http://www.mcsearch.info/record.html?id=184920 http://www.mcsearch.info/record.html?id=145793 http://www.mcsearch.info/record.html?id=122571 Se non sbaglio in nota al P.R. si afferma che per i Gigliati a nome di Roberto furono coniati gigliati anche in altre zecche: Quelli coniati in Provenza si distinguono in due tipi; 1) uno di stile fine, con legenda COMES PVINCIE et FORCALQERII, di sicura coniazione Provenzale, 2) un'altro battuto certamente in Provenza, per documentazione storica, ma recante la solita legenda HONOR REGIS IVDICIV DILIGIT e pertanto non distinguibile dagli altri esemplari coniati a Napoli oo) Quote
JunoMoneta Posted August 5, 2011 #13 Posted August 5, 2011 Bravissimo Pietro! Mi ero dimenticato di questa indicazione riportata sul Pannuti-Riccio! Sono andato a ripescarlo e in effetti, a pagina 21, ho ritrovato la citazione che hai riportato! Ebbene, io credo che, ad un attento esame stilistico, prevalentemente dall'osservazione dei punzoni e dal confronto con altre coniazioni certamente provenzali, sia possibile distinguere i gigliati napoletani dai provenzali, anche se presentano la stessa legenda. Si tratta soltanto di una mia interpretazione, ma credo che sia pur sempre fondata su qualche parametro "oggettivo"...certo, se il MEC si arricchisse di un volume dedicato alle monete feudali di Francia, forse avremmo qualche elemento in più...Grierson purtroppo ci ha lasciati da qualche anno, ma ci sono ancora in giro esperti autorevolissimi di monetazione medievale. Quote
francesco77 Posted August 5, 2011 #14 Posted August 5, 2011 (edited) Ciao visto che oramai si può dire che tutti sono in vacanza o quasi..... Vi posto la presente sperando di recar piacere agli appassionati di questa tipologia, sono graditi tutti i pareri oo) Non avendo il P.R. cmq credo che sia postumo con rif. P.R.2 ma ovviamente attendo qualche conferma grazie! Diametro: non regolare min. 27.06 max 27,76 Peso: gr. 4,01 tengo a precisare che quella colorazione differente non è dovuta a macchie ma sono rimasugli di terriccio. Caro Massimale, dopo l'incomparabile intervento di Junomoneta non riesco ad aggiungere nulla se non confermare quanto detto da lui. Comunque il peso di 4,01 è davvero notevole, complimenti, mi piace anche la colorazione e la nitidezza dei particolari. Confermo la datazione approssimativa all'ottavo decennio del '300 che in base allo stile dovrebbe coincidere con il regno di Carlo III di Durazzo. Ti raccomando di non pulirlo, anche se la patina potrebbe apparirti granulosa o irregolare lasciala perchè ha un fascino originale. Edited August 5, 2011 by francesco77 Quote
francesco77 Posted August 5, 2011 #15 Posted August 5, 2011 Che meraviglia! Un gigliato provenzale! :) :) :) Lo stile del sovrano è molto differente da quelli napoletani, e l'espressione bonaria del viso è davvero splendida, molto gallica, un pò alla Asterix! :lol: Davvero stupendo, complimenti!! La croce gigliata è molto composta ed equilibrata, con le decorazioni molto proporzionate, come sui primi gigliati napoletani di Carlo II. Lo stile dei punzoni usati per le lettere è davvero raffinato ed elegante. Ma soprattutto a deporre per l'emissione provenzale sono i titoli di Conte di Provenza e Forcalquier esibiti al rovescio in luogo del motto Honor Regis Iudiciu diligit. Singolare la contrazione di DEI in DI al diritto. Sulle varianti di questa tipologia dovresti consultare il Poey d'Avant, molto prodigo di dettagli. Col tempo mi sono fatto l'idea che un gigliato di stile atipico postato da me qualche tempo fa su questo forum possa essere uscito da una zecca provenzale. Il tipo della legenda è quello napoletano, ma lo stile dell'effigie e delle lettere, e soprattutto la curiosa abbreviazione HR con accento circonflesso depongono per un incisore d'oltralpe. Il Poey d'Avant annette alla Provenza molti gigliati con la legenda Honor Regis, mentre molti gigliati con il titolo di Conte di Provenza recano al diritto l'abbreviazione HR in nesso in luogo di IERL'. Il Corpus censisce un solo esemplare con questa curiosa contrazione. Ad ogni modo la mia è solo un'ipotesi e necessita di validazioni più autorevoli... Del resto, non somiglia affatto ad un gigliato napoletano dei primi anni di Roberto, nel ritratto ma soprattutto nei punzoni usati per le lettere, tutti molto omogenei e simili a questo: http://www.mcsearch.....html?id=466385 Questo è un gigliato con la G maiuscola ;) . Se non erro proprio questo esemplare venne postato in una discussione riguardante i gigliati permettendoti un grande esordio su Lamoneta. Ricordi? :) Quote
JunoMoneta Posted August 5, 2011 #16 Posted August 5, 2011 Questo è un gigliato con la G maiuscola ;) . Se non erro proprio questo esemplare venne postato in una discussione riguardante i gigliati permettendoti un grande esordio su Lamoneta. Ricordi? :) Già...poco più di un anno fa... :) I gigliati restano la mia strana fissazione. :lol: Che cosa pensi delle mie ultime conclusioni su questo "misterioso" pezzo? Reggono ad un'expertise scrupolosa? Quote
aemilianus253 Posted August 12, 2011 #17 Posted August 12, 2011 C'è un bel gigliato di zecca provenzale in vendita in quest'asta: http://www.sixbid.com/nav.php?p=viewlot&sid=443&lot=1041. :) Quote
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