Guest utente3487 Inviato 7 Agosto, 2011 #1 Inviato 7 Agosto, 2011 Nel nostro catalogo viene descritto questo esemplare. Ma risulta mai apparso in aste pubbliche? Si trova in qualche collezione privata? Cita
teofrasto Inviato 7 Agosto, 2011 #2 Inviato 7 Agosto, 2011 Buongiorno elledi, Se può servire, in questa discussione del forum si citano alcune apparizioni in aste pubbliche: Cordialmente, Teofrasto Cita
417sonia Inviato 7 Agosto, 2011 Supporter #3 Inviato 7 Agosto, 2011 Nel nostro catalogo viene descritto questo esemplare. Ma risulta mai apparso in aste pubbliche? Si trova in qualche collezione privata? Buona Domenica puoi mettermi in chiaro il riferimento per favore? Non l'ho mai visto. :( L'unico riferimento che conosco io, relativo allo zecchino "zanobino" è relativo a FIRENZE (Carlo Lodovico di Borbone e Maria Luigia Regg.te) 1803-1807 ed è descritto da Cesare Gamberini di Scarfea nel suo libro: Le imitazioni e le contraffazioni monetarie nel mondo. Dice: Questi zecchini, detti zanobini, che tentavano l'imitazione del tipo dell'ultimo zecchino veneto di Ludovico Manin, furono coniati nel 1805 sui coni di Giov. Zanobi Weber, su richiesta del banchiere toscano-zurighese Cesare Lampronti allo scopo di facilitare gli scambi col Levante ove lo zecchino godeva ancora di larghissimo credito. La speculazione risultò sbagliata per cui essi furono rifusi, ed ora sono assai rari. Io non ne ho mai visto uno esitato in aste, ma il Gamberini cita: Asta Ruchat II (Santamaria 1921) n. 1266 prezzo aggiudicazione L. 1.000= Se vuoi la descrizione della legenda non hai che da chiederla, nel libro del Gamberini, come sempre, c'è solo un disegno. Saluti Luciano Cita
ADMIN incuso Inviato 7 Agosto, 2011 Staff ADMIN #4 Inviato 7 Agosto, 2011 Il catalogo della Collezione Gianfrancop Rossi ne aveva ben due (lotti 1443 e 1444): La scheda sul nostro catalogo: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ETRCL/7 Cita
Liutprand Inviato 7 Agosto, 2011 #5 Inviato 7 Agosto, 2011 In letteratura ho trovato un unico riferimento: Ciabatti, G., Illustrazione dello zecchino detto zanobino. Firenze 1865. Cita
Guest utente3487 Inviato 7 Agosto, 2011 #6 Inviato 7 Agosto, 2011 Ma 537 esemplari da dove salta fuori? Cita
Guest utente3487 Inviato 18 Agosto, 2011 #7 Inviato 18 Agosto, 2011 In letteratura ho trovato un unico riferimento: Ciabatti, G., Illustrazione dello zecchino detto zanobino. Firenze 1865. Si trova questo volume? Cita
MASSIMALE Inviato 18 Agosto, 2011 #9 Inviato 18 Agosto, 2011 Il catalogo della Collezione Gianfrancop Rossi ne aveva ben due (lotti 1443 e 1444): La scheda sul nostro catalogo: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-ETRCL/7 Ciao, molto interessante stavo giusto cercando delle info a riguardo l'altro giorno, adesso però ho dei dubbi sul numero delle coniazioni.... si parla di un 537 esemplari ma il gigante indica una cifra differente (933 esemplari) Ma ci sono anche delle varianti sulla punteggiatura? visto che il Gigante riporta: S M FLOR / . D . ZEN . E . P . F . . Mentre l'esemplare della collezione Gianfranco Rossi riporta: S . M . FLOR . / D . ZEN . EP . E . mi confermate che è apparso anche a queste 3 aste? Ratto M. e M. Milano 05/1953 P. e P. Santamaria Roma 02/1958 Finarte Milano 04/1980 Grazie un saluto. Cita
Alberto Varesi Inviato 29 Agosto, 2011 #10 Inviato 29 Agosto, 2011 mi confermate che è apparso anche a queste 3 aste? Ratto M. e M. Milano 05/1953 Sì, al lotto 1250, MB P. e P. Santamaria Roma 02/1958 Sì, al lotto 1189, MB (non é lo stesso della prec. vendita) Finarte Milano 04/1980 non so, non ho sottomano quel catalogo Grazie un saluto. Cita
AndreaPD Inviato 30 Agosto, 2011 #11 Inviato 30 Agosto, 2011 finarte 335 del 30 aprile 1980 ha fatto 6 milioni e mezzo lo so la scansione fa c..... Cita
Alberto Varesi Inviato 31 Agosto, 2011 #13 Inviato 31 Agosto, 2011 tutti esemplari piuttosto bruttini, quindi..... Nessuno si é salvato dall'usura ? Cita
Giuseppe Inviato 31 Agosto, 2011 #14 Inviato 31 Agosto, 2011 Ma ci sono anche delle varianti sulla punteggiatura? Mi risultano due varianti, sia per il conio di D/ che di R/; in particolare una ha la scritta S.IOAN.BATT e l'altra S.IOAN.BAPT. al R/; i D/ hanno leggere differenze nelle posizioni delle lettere e sembra un punto o due di differenza nelle punteggiature (le figure che ho sono assai poco chiare...). Il Galeotti riporta che furono coniati 573 esemplari ad opera di Giovanni Zanobio Weber su richiesta di un banchiere e commerciante di nome Cesare Lampronti per il commercio con il Levante (sono chiaramente assai diverse dalle tipologie degli zecchini fiorentini "classici" e chiaramente simili ai ducati veneziani, tipi comunque pressoche identici quanto a peso e titolo fra loro). Secondo il Galeotti specie a Livorno (sede principale dei traffici con l'oriente) ogni anno venivano fatti arrivare in precedenza da Venezia circa mezzo milione di zecchini veneziani per i commerci con l'oriente, proprio perchè quella moneta era la più accettata dai mercati del levante; ad un certo punto il Lampronti (viste anche alcune difficoltà di quegli anni per rifornirsi delle consuete quantità di ducati veneziani) pensò di farne fare dalla zecca di Firenze degli esemplari che gli assomigliassero. Ad occhio non mi sembra che abbiano riscosso di un particolare successo. Giusto un paio di cosette ad integrare quanto già detto. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..