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Porosità dei denari in argento


teodato
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Vorrei sapere da esperti in numismatica se i denari in argento che appaiono porosi sono da considerarsi falsi oppure la porosità è legata ad un errato processo di pulitura (acidificazione) oppure a processi naturali di ossiriduzione.

Alcuni di questi denari porosi appaiono in qualità "Splendido".

Ho trovato tali denari in varie aste di numismatica e frequentemente su Ebay.

Gradirei conoscere un vostro parere.

Grazie!

Teodato

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Teodato, benvenuto.

Posta qualche imamgine di argento poroso e la commentiamo. la porosità potrebbe dipendere dal terreno in cui è rimasto il denario. Altre volte una certa "porosità" (cioè bollicine superficiali) è dovuta ad aria rimasta intrappolata nel processo di fusione, allora ci troviamo di fronte ad un falso.

Caius

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Ringrazio quanti hanno voluto partecipare alla discussione e aggiungo in allegato un denario di Gordiano III da me acquistato in Ebay.

non é possibile notare le microporosità data la piccola dimensione della moneta ma i micropori non sono tondeggianti (come sarebbero invece delle bolle di fusione) ma hanno l'aspetto (a forti ingrandimenti) di vacuoli con angoli acuti.

Teodato

post-1966-1138125865_thumb.jpg

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Dico la mia.... la darei per autentica a metà ( ho visto solo metà moneta ) e poi mi chiedo , a volte la quantità di Fino , ed i metalli che lo accompagnano, possono dare origini a superfici più porose di altre ?? e più sensibili al tempo ???

Edited by Silla
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Effettivamente la porosità bisogna "prenderla con le molle"...

Dipende anche da quello che ha passato la moneta.

Vi posso postare un rovescio di una mia moneta utentica, che però ha una forte porosità. Forse provocata dal fuoco o chissà...

post-981-1138147766_thumb.jpg

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Come é stato fatto notare dall'utente VERUS si tratta di un Antoniniano e non di un denario. Sicuramente il tenore in argento non troppo elevato mescolato con altri metalli può influenzare la presenza di porosità legata ad attacco di acidi contenuti nel terreno (humus) con l'avvio di vari processi di ossiriduzione.

Mi é capitato di trovare in Ebay e anche in qualche bottega di numismatica alcuni antoniniani con il dritto in ottimo stato di conservazione ed il rovescio quasi completamente consumato e poroso.

Alla mia richiesta di chiarimenti il negoziante mi ha parlato di conio stanco.

(in questo caso sarebbe usurato solo il conio del rovescio) vorrei sapere se a qualcuno di Voi è capitato e che tipo di interpretazione neavete dato.

Teodato

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Il mio dubbio viene non dalla porosità della moneta ma dal ritratto fin troppo perfetto e dallo stile dell'incisione, vi ripeto però che è solo un piccolo dubbio e non una mia sentenza di falsità,

lele

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Mi é capitato di trovare in Ebay e anche in qualche bottega di numismatica alcuni antoniniani con il dritto in ottimo stato di conservazione ed il rovescio quasi completamente consumato e poroso.

Alla mia richiesta di chiarimenti il negoziante mi ha parlato di conio stanco.

(in questo caso sarebbe usurato solo il conio del rovescio) vorrei sapere se a qualcuno di Voi è capitato e che tipo di interpretazione neavete dato.

Teodato

90841[/snapback]

Il conio stanco purtroppo è frequente nelle emissioni del III secolo ed è un segno di trascuratezza: il conio del rovescio, di minore importanza anche perché non portava il ritratto imperiale, veniva usato anche quando era molto usurato. Il conio, appiattitosi per le migliaia di mazzate che aveva ricevuto, produceva delle monete senza rilievi, con zone indistinte e le lettere della leggenda impastate e illeggibili. Il diritto veniva cambiato più frequentemente per cui può capitare di vedere monete con un bel diritto e il rovescio affetto da conio stanco. Quindi non si tratta di usura da circolazione (che non potrebbe colpire solo una faccia della moneta) ma di un difetto nella fase di coniatura della moneta.

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La porosità di una moneta può essere sintomo di falso ma può tranquillamente essere sintomo di cattiva lega metallica, di moneta passata nel fuoco e altro ancora.

L'elevata porosità deve, a mio giudizio, far scattare sempre un campanello di allarme al fine di prestare maggiore attenzione alla moneta cercando di analizzarla nei più piccoli particolari. Questo perchè un falso nato per fusione avrà mantenuto in quella che noi consideriamo porosità, delle micro bolle legate alla presenza di aria durante il processo di falsificazione.

Una moneta passata nel fuoco o sottoposta all'attacco di acidi (concimi ad esempio) presenterà una forte porosità ma sarà ben diversa dalla porosità visibile su una moneta falsificata per fusione.

Vedere i manuali al link:

http://manuali.lamoneta.it/Falsi.html#FalsiModerni

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  • 11 years later...

Salve ....ho letto tutte le discussioni in questo post e vorrei dare il mio contributo fotografico con una moneta che presenta delle micro porosità. Come defireste questo tipo di porosità? da natura del metallo o da eventuale pulizia fatta alla moneta precedentemente negli anni prima che arrivasse a me. Allego foto. Grazie.😊 

2018-01-21 12.19.01.jpg

2018-01-21 12.18.45.jpg

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sinceramente un po' da tutto, ma ammetto che le sicule non sono la mia specialità.

si leggano delle fatte sentenze allucinate in questo forum...che ho detto anche la mia.

ma non preoccuparti, su questo forum vige la regola del "certificato di autenticità" , tu ce l'hai ? se si ... allora fidati del certificato.

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Il 24/1/2018 alle 11:15, Vigno dice:

sinceramente un po' da tutto, ma ammetto che le sicule non sono la mia specialità.

si leggano delle fatte sentenze allucinate in questo forum...che ho detto anche la mia.

ma non preoccuparti, su questo forum vige la regola del "certificato di autenticità" , tu ce l'hai ? se si ... allora fidati del certificato.

Io mi fido del certificato ma sai come si dice....fidarsi è bene non fidarsi è meglio. Per questo chiedevo pareri. Grazie cmq.😊 

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