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giano3

gordiano III patina o cancro del bronzo?

Ciao a tutti volevo mostrarvi questo sesterzio di gordiano III se non erro moneta abbastanza comune,mi pare che abbia tutto sommato una patina interessante ma mi sovviene anche il dubbio che possa forse celare il cancro del bronzo,non so leggendo qua e la mi è venuto questo dubbio dato che forse mostra segni di corrosione e visto il colore verde,a me sembra sempre uguale e non ho mai visto che si sbriciolasse od altro ma se fosse il caso di fare un trattamento casalingo non ci penserei due volte,cosa ne pensate di questa moneta?pesa 18.85 g

grazie

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Da quel che si evince da questa poco esplicativa immagine, non mi sembra che ci sia del cancro attivo.

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Inviato (modificato)

grazie caius sei stato velocissimo.....forse dovevo fare la foto più grande....,comunque già da questa si vede meglio la superficie della moneta di quanto almeno possa vederci io se la guardo ad occhio nudo :)

Modificato da giano3

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Inviato (modificato)

Da quel che si evince da questa poco esplicativa immagine, non mi sembra che ci sia del cancro attivo.

Concordo, la moneta ha una bella patina verde, ma non vedo cancro.

Modificato da cometronio

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grazie anche a cometronio,allora sto tranquillo,il dubbio ripeto mi era venuto guardando un pò in giro delle altre discussioni dove si parlava di questo problema,ed anche perchè è l'unica moneta che ho con una patina di questo colore ma ho visto che proprio i sesterzi di gordiano III tendono tutti facilmente a dare patine di questo genere,se non mi sbaglio.

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grazie anche a cometronio,allora sto tranquillo,il dubbio ripeto mi era venuto guardando un pò in giro delle altre discussioni dove si parlava di questo problema,ed anche perchè è l'unica moneta che ho con una patina di questo colore ma ho visto che proprio i sesterzi di gordiano III tendono tutti facilmente a dare patine di questo genere,se non mi sbaglio.

Beh... la patina dipende dal metallo, ma soprattitto dal terreno in cui la moneta è stata.

Guarda qua

http://www.sesterzio.eu/patine/sesterzi.htm

un sito meraviglioso a mio giudizio... :)

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grazie mille cometronio mi hai preceduto infatti volevo chiederti se c'era un sito che illustrasse alcuni esempi di patine differenti,veramente molto bello ed interessante ;)

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Una piccola nota sulle origini dell'uso dell'oricalco nella monetazione imperiale, tratta dal RIC I, Introduzione, pag.3:

"...probabilmente fu Cesare ad aprire la strada al miglioramento della produzione monetale, sperimentando l'oricalco (ottone, lega di rame e zinco più cadmio) con monete di prova coniate dal suo "praefectus" C. Clovius nella Gallia Cisalpina, forse a Mediolanum. Quando Augusto si dedicò al problema della massiccia richiesta di "spiccioli", trasse vantaggio da questo esperimento, coniando sesterzi e dupondi con il più attraente e pregiato oricalco, mentre gli assi e le frazioni erano in rame puro. Queste monete uscirono dalla zecca di Roma, tutte marcate SC; ed è probabile che questo marchio rifletta la continuità dell'autorità senatoriale sul tesoro pubblico, almeno per quanto riguarda gli AES, mentre il controllo assoluto delle scorte di oro e argento rimaneva (fino agli anni 54-64 d.C.) nelle potenti mani dell'imperatore."

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