malawi Inviato 30 Settembre, 2011 #1 Inviato 30 Settembre, 2011 Seguo spesso un programma che mostra l'attivita di un negozio di pegni negli U.S.A. Nella puntata odierna veniva trattata , fra le altre cose , una banconota d'epoca Si tratta di una banconota degli Stati Uniti d'America risalente al 1700 circa ( non ricordo la data con precisione ) che porta la firma di Benjamin Franklin. Al centro della banconota si nota l'immagine sbiadita di una foglia a forma ovale , ebbene , questa immagine non è ottenuta mediante il processo di stampa , ma ponendo e pressando sulla banconota una vera foglia , che nell'arco di alcuni giorni rilascia la sua linfa sulla carta della cartamoneta . L'esperto sosteneva che cio veniva fatto per ostacolare la contraffazione . Credo sia il sistema antifalsificazione piu rudimentale e arcaico che ci sia, avete notizie a riguardo?? Cita
azaad Inviato 30 Settembre, 2011 #3 Inviato 30 Settembre, 2011 To counterfeit is DEATH!!! :o Secondo me questa scritta faceva la sua buona parte nel dissuadere dalla contraffazione :P Fa impressione persino a me:D Giuseppe Cita
apulian Inviato 30 Settembre, 2011 #4 Inviato 30 Settembre, 2011 Anche le banconote francesi offrivano un valido deterrente: lavori forzati a vita.... Con il tempo questa pena sarebbe stata ridotta al carcere e poi ad una multa elevata.... Morte o lavori forzati o carcere, però,,,, niente ha fermato i falsari, nel corso degli anni! Cita
ray-ban Inviato 30 Settembre, 2011 #5 Inviato 30 Settembre, 2011 e quanto è stata valutata nel negozio di Rick questa banconota? :rolleyes: Cita
malawi Inviato 4 Ottobre, 2011 Autore #6 Inviato 4 Ottobre, 2011 e quanto è stata valutata nel negozio di Rick questa banconota? :rolleyes: non ricordo :) Cita
ray-ban Inviato 4 Ottobre, 2011 #7 Inviato 4 Ottobre, 2011 e quanto è stata valutata nel negozio di Rick questa banconota? :rolleyes: non ricordo :) Maledizione, mi interessava saperlo. Mi piace quando l'esperto da la valutazione e poi inizia la trattativa al ribasso :lol: Cita
santini Inviato 5 Ottobre, 2011 #8 Inviato 5 Ottobre, 2011 Anche le banconote francesi offrivano un valido deterrente: lavori forzati a vita.... Con il tempo questa pena sarebbe stata ridotta al carcere e poi ad una multa elevata.... Morte o lavori forzati o carcere, però,,,, niente ha fermato i falsari, nel corso degli anni! A proposito di sicurezza francese..... cito questi due interventi a riguardo. (di seguito) Cita
santini Inviato 5 Ottobre, 2011 #9 Inviato 5 Ottobre, 2011 Delle banconote francesi a me ha sempre colpito il testino dissuasorio riportato ovunque, specie qui. Per chi non conosce il francee, nel caso specifico la traduzione puo' essere: L'articolo 139 del codice penale punisce coi lavori forzati perpetui coloro che hanno falsificato o contraffatto biglietti di banca autorizzati dalla legge.Saranno altresì puniti con la medesima pena coloro che ne hanno fatto spaccio o che li hanno introdotti in circolazione. Penso che per molti falsari una vita alla Caienna fosse un deterrente abbastanza efficace. Saluti Giulio. Penso che per molti falsari una vita alla Caienna fosse un deterrente abbastanza efficace. Hai mai visto Papillon? Uno dei protagonisti, quello interpretato da Dustin Hoffman, è appunto un falsario, che evidentemente non si era fatto spaventare ;) Se le pene fossero un deterrente, la delinquenza non esisterebbe. La banconota è bella, e mi sembra, almeno al dritto, anche un pò meglio conservata delle altre due che hai postato. Considerata l'anzianità e la rarità le assegnerei un qBB. petronius :) Cita
ray-ban Inviato 5 Ottobre, 2011 #10 Inviato 5 Ottobre, 2011 Ah si qui si parlava delle mie banconote Francesi che avevo postato degli anni 1912-1918 :D Cita
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