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okt

nuovo crollo a Pompei

Risposte migliori

okt

E' caduto uno dei pilastri del pergolato esterno della Casa di Loreio Tiburtino (Regio II, Insula II).

Ecco la notizia:

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/12/22/news/pompei_nuovo_allarme_cede_il_pilastro_di_una_domus-27056238/

Triste, ma ancor più triste, secondo me, la dichiarazione secondo la quale si trattava di "un elemento isolato che non aveva alcuna funzione portante e nessun rilievo artistico."

Che vuol dire?

Che non è una cosa grave?

Che non c'è alcun problema, alcuna responsabilità?

Lo stato è sempre molto tollerante con se stesso e invece...

Lasciamo perdere!

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Afranio_Burro

Ho letto la notizia sul Corriere.. Che dire.. Qualcuno ha detto che "la cultura non si mangia", e quindi neanche l' arte e la storia.. E in un Paese dove chi comanda pensa solo a mangiare, queste sono le conseguenze.. VERGOGNA.

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meja

Ribadisco la proposta che feci in occasione del primo crollo

regaliamo Pompei alla Germania ne guadagneremmo in costi di gestione e in preservazione del sito

bisognerebbe togliere allo stato italiano la patria potestà sui beni culturali e ambientali

per manifesta e reiterata incapacità proprio come quei genitori che maltrattano i figli

Modificato da meja

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Illyricum65

...bisognerebbe togliere allo stato italiano la patria potestà sui beni culturali e ambientali

per manifesta e reiterata incapacità proprio come quei genitori che maltrattano i figli...

E oggi cade un pezzo ("piccolo, non importante" - dicono sul TG... ma qua cade tutto a pezzi!!!! :cry: :cry: :cry: ) dell'Anfiteatro Flavio.

Pompei, Mura Aureliane, Anfiteatro Flavio...

Dove il prossimo crollo? :whome:

All'Anfiteatro Flavio ci penserà il Sig. Todd's (alias Della Valle).

A Pompei... mi pare ci siano fondi europei... ma intanto il tempo passa e ogni pioggia rischia di franare qualcosa... benedetta burocrazia...

Che figure all'estero...

E dulcis in fundus... quasi per ironia, per una moneta regolarmente acquistata, comunque, rischi quasi l'Inquisizione.

Che amarezza, amici... :cry:

Ciao

Illyricum

:blush:

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alexfaggiani

siiiiiii regaliamo i siti italiani agli stranieri...

purtroppo i soldi servono per aumentare gli stipendi dei politici e finanziare orge... poveretti se la passano male...

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Illyricum65

siiiiiii regaliamo i siti italiani agli stranieri...

purtroppo i soldi servono per aumentare gli stipendi dei politici e finanziare orge... poveretti se la passano male...

All'Anfiteatro Flavio ci penserà il Sig. Todd's (alias Della Valle).

http://www.ilgiornal...ge=0-comments=1

A Pompei... mi pare ci siano fondi europei... ma intanto il tempo passa e ogni pioggia rischia di franare qualcosa... benedetta burocrazia...

http://www.tg1.rai.i...370f2fa96d.html

105 milioni di € ... assegnati a gennaio 2012 e disponibili solamente "solo tra settembre e ottobre"

Nel frattempo... tutti a Pompei con l'ombrello, in caso di pioggia...

Ciao

Illyricum

:wacko:

Modificato da Illyricum65

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Illyricum65

Ciao,

http://www.ilmessagg...ie/235044.shtml

Niente di nuovo sul fronte... italiano. Nonostante l'Unione Europea abbia stanziato fondi ancora bloccati dalla burocrazia italica.

E' sempre valido l'invito di un anno fa:

Nel frattempo... tutti a Pompei con l'ombrello, in caso di pioggia...

E ahinoi, rimangono valide le stesse amare considerazioni di un anno fa. :sorry:

Illyricum

:cray:

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fabione191

Ribadisco la proposta che feci in occasione del primo crollo

regaliamo Pompei alla Germania ne guadagneremmo in costi di gestione e in preservazione del sito

bisognerebbe togliere allo stato italiano la patria potestà sui beni culturali e ambientali

per manifesta e reiterata incapacità proprio come quei genitori che maltrattano i figli

Perché fermarsi alla solo Pompei? Perché non farsi gestire politicarmente dai tedeschi? Sicuramente faranno meglio di quello che é stato fatto in 150 anni di unita ma sicuro sicuro sicuro.

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Druso Galerio

Perché non farsi gestire politicarmente dai tedeschi?

A guardar bene c'è chi asserisce sia già così, vero o meno che sia.

In ogni caso se non verranno cacciati via i responsabili ( di alto, medio, basso livello) dell'area in questione per manifesta incompetenza (fatta salva la buona fede d'ufficio), difficilmente cambierà qualcosa.

Sono decenni che la situazione peggiora, le scuse contingenti ci saranno sempre, così come le giustificazioni, i distinguo. E intanto si continua così.

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Illyricum65

Oh yes...

e questa volta non possono nemmeno accampare la scusa "non ci sono fondi"... :spiteful:

Ciao

Illyricum

:)

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fabione191

Il problema nasce, secondo ció che ho sentito da qualche parte non ricordo bene dove, che quando i fondi sono europei sono più controllati quindi di più difficile distribuzione (capisci a me il solito magna magna ) quindi perché impegnarsi a far finta di utilizzare i fondi se alla fine non ci si puó fare nulla? meglio lasciar crollare tutto tanto che gli ne importa, non capiscono che tutto ciò e un patrimonio non solo Italiano ma mondiale, questi siti sono unici, ora lasciamo stare la Germania paese in cui vivo e di cui sono orgoglioso di fare parte, mettiamo la cina con il lo sito dove sono stati ritrovati i soldati di terracotta casa hanno fatto loro lo hanno ricoperto cosi le intemperie non possono distruggerlo.

Io ho tra poco 39 anni voi credete che prima che io muoia potrò vedere l'italia che sia gestita da persone che mettono in prima persona il bene comune a quello proprio?

Vi invio una ricerca su forte di Saalburg (Römerkastell Saalburg )un piccolo sito romano nei pressi della mia città vedete come tengo i tedeschi alle proprie cose foto

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Druso Galerio

Bellissimo quel forte, lo fecero vedere tempo fa anche in una trasmissione di Piero Angela!

Guarda Fabione, personalmente credo che il punto debole di tutta la questione consista nel fatto che la acclarata malagestione non comporti nessuna conseguenza per chi se ne è reso responsabile.

Se i funzionari e gli addetti ai lavori che gestiscono da quel dì certe zone archeologiche disastrate venissero licenziati a fronte dei ripetuti e pessimi risultati che hanno prodotto, forse le persone che occupano certe posizioni avrebbero un incentivo in più a far decentemente il proprio lavoro di tutela e valorizzazione di quei siti.

Non voglio semplicemente invocare demagogiche misure draconiane, ma sappiamo benissimo che se i loro posti di lavoro poggiassero principalmente sui risultati ottenuti, sarebbero al 99% a casa.

Le occasioni per rimediare le hanno avute più e più volte, e la colpa non può essere sempre di qualcun altro.

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fabione191

Bellissimo quel forte, lo fecero vedere tempo fa anche in una trasmissione di Piero Angela!

Guarda Fabione, personalmente credo che il punto debole di tutta la questione consista nel fatto che la acclarata malagestione non comporti nessuna conseguenza per chi se ne è reso responsabile.

Se i funzionari e gli addetti ai lavori che gestiscono da quel dì certe zone archeologiche disastrate venissero licenziati a fronte dei ripetuti e pessimi risultati che hanno prodotto, forse le persone che occupano certe posizioni avrebbero un incentivo in più a far decentemente il proprio lavoro di tutela e valorizzazione di quei siti.

Non voglio semplicemente invocare demagogiche misure draconiane, ma sappiamo benissimo che se i loro posti di lavoro poggiassero principalmente sui risultati ottenuti, sarebbero al 99% a casa.

Le occasioni per rimediare le hanno avute più e più volte, e la colpa non può essere sempre di qualcun altro.

Il problema nasce al momento che una persona incompetente viene dato qualcosa da gestire di cui non é in grado di fare, la domanda che nasce spontanea é come mai quella persona si trova la?

Inoltre non si riesce a capire che valorizzando il patrimonio di cui l'italia é in possesso si aumenterebbero le entrate, non parlo certo del biglietto d'entrata al sito ( che secondo me dovrebbe essere gratuito) ma con gli hotel, i ristoranti, bar, teatri e altro ancora che imprenditori bravi potrebbero inventarsi, che porterebbero maggiore lavoro per i giovani, e sicuramente ( qui certo un ruolo importante lo abbiamo anche noi )maggiori entrate allo stato visto che affittando una camera, o mangiando al ristorante, si pagano le tasse ( e questo che intendo ).

Ti faccio un altro esempio ( sempre tedesco, lo so sono noioso, ma visto le cose che fanno dovremmo imparare da loro ) nella Regione della Ruhr, Renania Settentrionale-Vestfalia (Ruhrgebiet), prima zona di scavo del carbone oggi e risorta come zona di turismo, hanno trasformato un silos per il gas in un museo, questo lo fa lo stato centrale perché sá che al momento in cui il progetto va in porto e le persone affluiscono loro ( cioè lo stato ) avranno maggiori introiti ( tramite le tasse ) e questo per sempre con un investimento unico. Ora se hanno fatto questo con un sito dove si estraeva il carbone, pensa tu che ti farebbero con Pompei.

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Druso Galerio

Il problema a mio avviso è un altro: che le potenzialità di certi siti siano immense è noto. Così come è nota la loro pessima gestione. Che fare?

Prima di tutto manderei via tutti coloro che, a qualunque titolo (mediocrità, lassismo, colpevole negligenza) hanno contribuito allo sfascio attuale. E senza troppi distinguo: se avessero voluto/potuto contribuire a buoni risultati, o non si sono adoperati a sufficienza, oppure se l'han fatto non sono comunque "forti" abbastanza.Un saluto, e via; i danni fatti son tropoo grandi per avere qualunque tipo di benevola indulgenza, anche con chi ci ha provato in buona fede.

Secondo passo, come ti dicevo, legare la gestione di quei posti alla comprovata presenza di risultati positivi nel loro recupero e valorizzazione. Altrimenti, come sopra: via.

Vedrai che con un simile andazzo, anche i raccomandati/ mediocri/ "pigri", durerebbero poco, lasciando finalmente spazio a gente seria e preparata sul serio.

Allora vedrai che fine farebbero le miniere tedesche!

Modificato da Druso Galerio

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fabione191

Ma guarda siamo d'accordo su tutto, quello che mi chiedo quando? Quando tutto ciò diventerà realtá, quando non ci saranno amici di amici in posti a a loro non competono, quando persone in gamba saranno costrette a emigrare perché nella loro patria non vi é possibilità di sbocco quando? Un altra domanda e anche chi? Chi é in grado di fare ciò di ridare alla nostra nazione quel lustro e quello splendore che le competono?

Chi lo sa? Comunque tra poco vi sara un altro giro, speriamo in bene, fino a quando pero ciò non sara reale non ci resta che inghiottire bocconi amari, e andare avanti.

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caiuspliniussecundus

Il problema di questi crolli è molto a monte e una volta tanto non è colpa dell'ultimo amministratore squattrinato ed incompetente.

Ci si rende conto visitando la casa di Giulio Polibio a Pompei e il quartiere della casa dei casti amanti. L'intero quartiere è stato coperto con una pensilina, la casa di Giulio Polibio è stata ricostruita col tetto. Insomma, a Pompei, se si vuole salvaguardare , bisogna coprire tutto, altrimenti il risultato di antichi muri con affreschi esposti all'acqua e alle intemperie ve lo potete immaginare (corilli, affreschi che scompaiono ecc ecc).

Il fatto è che per 200 anni Pompei è stata scavata scelleratamente alla ricerca di tesori, lasciando le rovine all'aria aperta e così condannandole al degrado.

La realtà è che Pompei non andava scavata... andava lasciata lì in attesa di avere i soldi epr fare un lavoro epr bene. per fortuna un buon quarto della città è ancora sotto la cenere, al sicuro.

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conrad59

siiiiiii regaliamo i siti italiani agli stranieri...

purtroppo i soldi servono per aumentare gli stipendi dei politici e finanziare orge... poveretti se la passano male...

siiiiiii regaliamo i siti italiani agli stranieri...

purtroppo i soldi servono per aumentare gli stipendi dei politici e finanziare orge... poveretti se la passano male...

Non risulta anche a te che Ercolano sia gestita grazie a fondi americani e che grazie al controllo di questi investitori la situazione di quegli scavi sia molto migliore?

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Druso Galerio

E perchè, nella stessa Roma? Acqua che cola sull'Ara Pacis, infiltrazioni ai Musei Capitolini, il foro romano allagato (per dire, il Lapis Niger è sommerso).

Uno scempio indegno, ok che certe zone sono a cielo aperto, ma la manutenzione è inesistente, oppure indirizzata verso operazioni inutili.

MI viene da piangere!

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Illyricum65

Basta !!!!

http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-805f9afc-7fbd-4e43-b20e-e6eabc4c91c1.html

http://www.corriere.it/cronache/13_dicembre_01/pompei-nuovo-crollo-scavi-archeologici-5d2e4964-5acd-11e3-97bf-d821047c7ece.shtml

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/2013/notizia/nuovo-crollo-negli-scavi-di-pompei_2012886.shtml

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/02/crollo-pompei-bray-promette-nomina-dg-per-lavori-ma-ce-chi-chiede-le-dimissioni/797855/

Il tutto

.... In attesa di un direttore generale che spenda i 105 milioni messi a disposizione dall’Europa e in attesa dei restauri Pompei continua a sbriciolarsi. E nonostante le polemiche politiche. “Entro il 9 dicembre nomineremo il direttore generale del progetto Grande Pompeì per realizzare al meglio tutti gli interventi necessari” scrive su Twitter il ministro dei Beni culturali. Ma è proprio sul social che arrivano richieste di un passo indietro di Massimo Bray...

post-3754-0-46388000-1385991872_thumb.jp

Illyricum

:(

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Afranio_Burro

ho appena letto la notizia sul corriere, e sono francamente senza parole... ci sono state, nel corso degli anni, offerte di fondi ed aziende per "privatizzare" l' area: sfruttamento pubblicitario (con eventi, ecc) in cambio della copertura totale delle spese di restauro e mantenimento... Ma, per un qualche strano motivo, in questo Paese la parola "privato" fa venire l' orticaria... La cultura è un bene per tutti, ma se si va avanti così non rimarrà nulla per nessuno

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collezionistabari

in questo Paese la parola "privato" fa venire l' orticaria...

L'orticaria? Qui se lo dici ad alta voce rischi di essere linciato...

E c'è gente che difende pure sto sistema...

Ma vabè tanto noi abbiamo il sole e il buon cibo :)

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Flavio

E intanto il film/documentario prodotto dal British Museum su Pompei ottiene, anche da noi, un successo "imprevisto" :

http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/11/28/news/il_film_pompei_re_degli_incassi-72198226/

Successo "imprevisto" (con abbondante ironia)...

Ovviamente, come sempre avviene per prodotti del genere, previsto in distribuzione limitata per pochi giorni (due in origine), tanto, " a chi volete che interessi, se non i soliti quattro gatti".

Poi i "quattro gatti" si rivelano moooooolti di più...ma che strano.

Per l'ennesima volta sono altri (in questo caso gli Inglesi) ad insegnarci come si produce "cultura" su un bene nostrano (senza dimenticare che il documentario deriva dalla mostra che si tenne al British, con un successo enorme di pubblico).

Modificato da Flavio

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Illyricum65

Flavio,

ho sentito in questi giorni una notizia secondo la quale il fatturato francese derivante dalla Cultura ha superato quelli derivanti dall'industria automobilistica.

Un recente ministro aveva chiosato 3 anni fa "Di Cultura non si vive..."

Chapeau! :hi:

Mi autocensuro post-3754-0-76257100-1386010984_thumb.jp e chiudo, scusandomi con Flavio per l'entrata "al limite del regolamento".

Ciao

Illyricum

:(

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