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mimmo77

Quali sono le monete più grandi del passato?

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mimmo77

Salve, io sono appassionato di monete del passato, diciamo precedenti al 1945 fino ad i secoli passati, che hanno diametri grandi, dai 3,5 cm in poi.

Volevo chiedervi quali sono le monete più grandi del passato, anche per tipologia, ad esempio i 5 baiocchi della metà dell'ottocento, i 5 franchi francesi dell'ottocento, le piastre napoletane, le 5 lire di VE 2 e Umberto 1, il tallero di Maria Teresa, i 10 tornesi

Edited by mimmo77

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matteo95

Genova ha coniato le 25 doppie prima col castello e dal 1638 con la madonna ..... 60mm e 165 gr. ca. d'oro

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niagolino

e che dire del multiplo da 105 zecchini di Venezia in oro mm 79- gr.367

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pazzoxlinter

Buonasera Mimmo e buon Natale.

In realtà nella monetazione di Genova dal scudo largo ( argento ) con tutti i suoi multipli fino al 6 scudi, sono tutti all'incirca di 60mm con alcuni esemplari che arrivano anche ai 63 mm.

Quelle in oro, come dice bene Matteo, il 25 doppie e il 20 doppie insieme alle 10 e 12 doppie e mezzo ( anche se le ultime due vanno dai 58 ai 60 mm circa.

Saluti e buone feste

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luke_idk

Non è a quei livelli, ma la moneta del mio avatar non scherza (almeno per i parametri attuali).

Twopence 1797, coniato in rame dal 1797 al 1799 (frozen date)

Diametro di 41 mm e peso di due once

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niagolino
link dell' esemplare

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petronius arbiter

Credo che il recordo spetti ai Daler svedesi in rame, coniati a partire dalla metà del '600.

Il pezzo più grande, quello da 10 Daler, arrivava a pesare 19 kg., quelli più piccoli erano in proporzione

http://www.lamoneta.it/topic/4137-19-kg-di-rame/

Anche per questo la Svezia fu il primo paese europeo ad adottare la cartamoneta :P

petronius :)

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mimmo77

  • Davvero impressionanti le monete d'oro, peccato che siano così care da essere difficilmente acquistabili.
  • Molto bello il twopence 1797, tra l'altro non costo molto, però di questo mi rammarico del fatto che il posto più vicino dove lo vendono è il Regno Unito!

Edited by mimmo77

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taipan25

Anche questa non e' male...http://www.ebay.de/itm/antike-Munze-Loser-3-Talern-1685-Wert-Punze-3-Taler-/190539495231?pt=M%C3%BCnzen_Medaillen&hash=item2c5d09f73f......

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donax

Queste vincono su tutte... :lol:

http://www.lamoneta....llisola-di-yap/

Saluti

Simone

Ho avuto il piacere di verderla in mostra al palazzo delle esposizioni a roma, era presente anche il daler svedese.

Mi diceva il curatore che a Yap era prassi anche usare come moneta interi scogli che venivano tramandati di padre in figlio. :D

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luke_idk

Il che dimostra che, in società chiuse, la nascita della moneta non ha seguito il percorso europeo e che la portabilità non è un elemento determinante, in senso assoluto.

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numa numa

Il che dimostra che, in società chiuse, la nascita della moneta non ha seguito il percorso europeo e che la portabilità non è un elemento determinante, in senso assoluto.

beh direi che quelle dell'isola di Yap sono un esempio (perfettamente funzionante ma) un pò limite considerata soprattutto la taglia e la tipologia dell'economia di quelle isole.

Senza arrivare a quegli estremi si può invece considerare il caso delle monete di rame della Svezia, le cosiddette swedish plate money, delle lastre di rame con impresso il sigillo reale e il valoree che potevano arrivare a pesare oltre 20kg!

post-4253-0-59194100-1326822455_thumb.pn

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Tm_NPZ

Credo che il recordo spetti ai Daler svedesi in rame, coniati a partire dalla metà del '600.

Il pezzo più grande, quello da 10 Daler, arrivava a pesare 19 kg., quelli più piccoli erano in proporzione

http://www.lamoneta....-19-kg-di-rame/

Anche per questo la Svezia fu il primo paese europeo ad adottare la cartamoneta :P

petronius :)

Incredibile! :D

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luke_idk

Il che dimostra che, in società chiuse, la nascita della moneta non ha seguito il percorso europeo e che la portabilità non è un elemento determinante, in senso assoluto.

beh direi che quelle dell'isola di Yap sono un esempio (perfettamente funzionante ma) un pò limite considerata soprattutto la taglia e la tipologia dell'economia di quelle isole.

Senza arrivare a quegli estremi si può invece considerare il caso delle monete di rame della Svezia, le cosiddette swedish plate money, delle lastre di rame con impresso il sigillo reale e il valoree che potevano arrivare a pesare oltre 20kg!

E' giusto esplicitare meglio il mio pensiero. Sono convinto (in base a studi economici e non numismatici, è corretto ammetterlo) che la moneta sarebbe nata, comunque, anche al di là della "portabilità". Senaza scendere in dettagli, per i quali forse ci sarà tempo in altra discussione, credo che l'impostazione marginalista di Menger sia sufficiente ad individuare la necessità di un'economia monetaria, anche senza considerare l'insieme di tutti suoi contributi in merito.

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numa numa

si ma quando è nata l'economia "monetaria" ?

E' nata con la nascita della moneta - nella manifestazione quale la conosciamo noi e arrivata fino ai nostri giorni - ovvero un tondello di metallo di peso prestabilito con impresso il sigillo dell'autorita emittente, le cui prime emissioni risalgono quindi al VII aC ?

Oppure dbbiamo risalire ad un'economia di scambio, dove pero il metallo (e altri beni) venivano gia tesaurizzati e utilizzati come grossi pagamenti nonche riserva di valore

Da quando si può cominciare a parlare di economia monetaria ?

Esisteva un tale tipo di fenomeno sociale nelle società primitive ?

Senza andare dietro milioni di anni, esisteva negli insediamenti di tipo villanoviano ?

scusate pèr le domande a raffica.. :)

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