Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
  • Annunci

    • Reficul

      Aggiornamento   15/10/2017

      Oggi inizia l'aggiornamento del forum v2018. Potrebbero verificarsi problemi e il forum potrebbe rimanere per pochi minuti non raggiungibile.
      Comunicherò successivamente con un topic in sezione news tutte le novità.  
Accedi per seguire questo  
ultimo_etrusco

pulizia monete

Risposte migliori

ultimo_etrusco

1)come pulire delle monete in argento trovate sotto terra ,liberandole dalla patina nera?quale sarebbe il metodo migliore.

2)per le monete di bronzo e rame cosa consigliate?2(1)togliendo la patina verde perde di valore?

Me ne capitano tante di monete ,ma non so ancora come trattarle per preservare il loro valore e rilevare tutto il loro splendore. domande che vorrei porre ad una persona esperta e competente in materia

ciao....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko

Per l'argento, nel negozio di numismatica della mia città (Pisa), ho trovato un barattolino da 100cc con del liquido specifico per monete d'argento, marca ABAFIL.

Basta tuffarcele qualche secondo, sciacquarle e asciugarle bene con uno straccio.

La patina nera va via che è un piacere, e tornano splendenti.

E' anche a buon mercato, io l'ho pagato 20000 lire circa 5-6 anni fa: ne ho ancora mezzo barattolino (anche se l'ho usato e riusato e riusato e riusato...) e funziona ancora perfettamente come il primo giorno.

L'unico inconveniente è che puzza di uova marce. Beh, non si può avere tutto.

P.S.: il liquido è perfetto anche con l'argenteria di casa... ho provato :D .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

yafet_rasnal

Non fate cazzate e non pulite con reagenti chimici le monete se non volete farle svalutare. Per quelle di argento se la patina nera e' quella dovuta al tempo ti consiglio di lasciarla li dov'e' ...aumenta il valore della moneta.

Se la patina nera e' dovuta ad una scaldataper cui la parte non di argenta e' uscita all'esterno il metodo migliore sarebbe quello di pulirla meccanicamente con gli attrezzi ortodontici o con un piccolo cesello.

Per i bronzi, togliere la patina verde, soprattutto se uniforme equivale a uccidere la moneta. Oltre al metodo meccanico per il bronzo si puo' usare l'acqua distillata, che aiuta anche contro il cancro del bronzo, oppure l'olio di oliva extravergine, meglio se a bassa acidita'.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mirko

Naturalmente io mi riferivo alla pulizia di monete contemporanee... tipo 500 lire caravelle.

Non credo inoltre che una bella patina nera su una moneta "proof" sia proprio il massimo.

Naturalmente bisognerebbe usare solo prodotti "ad hoc" per le monete.

Chiaramente una moneta romana o medioevale, va lasciata così come è.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Giovenaledavetralla

Infatti non toccate le monete di bronzo se non siete competenti, ci sono molti tipi di patine e la maggior parte tende a saltare al primo contatto con qualcosa di duro.

Prima di iniziare la pulizia dovete constatare la durezza della patina, iniziando dai bordi, dove anche se salta fà poco danno ed in più si può restaurare con facilità.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Guest Guest

Mai pulire una moneta antica se non si ha un minimo di competenza; quello che puoi fare, senza correre il rischio di cancellare i secoli di storia di una moneta, è mettere la moneta a bagno in un dito di acqua demineralizzata per qualche ora o, se necessario, per diversi giorni, dopo con uno spazzolino (con setole morbide) procedere alla pulizia dei residui di terra sulla moneta muovendo in senso circolare lo spazzolino stesso. Attenzione però!!! Questa operazione va bene su monete di ogni tipo; ma prima di cominciare la pulizia di una moneta in metallo vile, verifica che la patina che la ricopre non sia in realtà di tipo "cattivo" riconoscibile perchè più porosa di quella "buona"; in questo caso infatti è in atto il cosidetto "male del Bronzo" che ha sicuramente già intaccato il metallo, quindi con lo spazzolino rischieresti di asportare definitivamente la patina scoprendo irrimediabilmente il metallo ormai corroso.

Per le monete in argento tale problema non si presenta, occhio però che una patina color fumo fa salire notevolmente il valore di una moneta, pertanto è opportuno non graffiarla o rovinarla cercando di pulirla con troppa energia.

Un ultimo consiglio, quelle monete che presentano delle incrostazioni dure possono essere restaurate con operazioni meccaniche, ma sempre da una persona competente; mentre quelle monete che presentano dei solchi dovuti alla corrosione del tempo, possono sì essere restaurate, ma solo con l'aggiunta di materiali moderni come stucco o resina, ma .....giudicate voi, a me non piacerebbe sapere di possedere una moneta di 2000 anni manipolata ai giorni nostri!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
centurioneamico

Scusate?!! Si vede che sono nuovo e? Ho scritto la mia opinione su questo dibattito ma ho dimenticato di connettermi prima......

Mai pulire una moneta antica se non si ha un minimo di competenza; quello che puoi fare, senza correre il rischio di cancellare i secoli di storia di una moneta, è mettere la moneta a bagno in un dito di acqua demineralizzata per qualche ora o, se necessario, per diversi giorni, dopo con uno spazzolino (con setole morbide) procedere alla pulizia dei residui di terra sulla moneta muovendo in senso circolare lo spazzolino stesso. Attenzione però!!! Questa operazione va bene su monete di ogni tipo; ma prima di cominciare la pulizia di una moneta in metallo vile, verifica che la patina che la ricopre non sia in realtà di tipo "cattivo" riconoscibile perchè più porosa di quella "buona"; in questo caso infatti è in atto il cosidetto "male del Bronzo" che ha sicuramente già intaccato il metallo, quindi con lo spazzolino rischieresti di asportare definitivamente la patina scoprendo irrimediabilmente il metallo ormai corroso.

Per le monete in argento tale problema non si presenta, occhio però che una patina color fumo fa salire notevolmente il valore di una moneta, pertanto è opportuno non graffiarla o rovinarla cercando di pulirla con troppa energia.

Un ultimo consiglio, quelle monete che presentano delle incrostazioni dure possono essere restaurate con operazioni meccaniche, ma sempre da una persona competente; mentre quelle monete che presentano dei solchi dovuti alla corrosione del tempo, possono sì essere restaurate, ma solo con l'aggiunta di materiali moderni come stucco o resina, ma .....giudicate voi, a me non piacerebbe sapere di possedere una moneta di 2000 anni manipolata ai giorni nostri!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

kasmene

Ciao a tutti, di seguito riporto quanto suggerito dal catalogo Gigante :

"In linea di massima non è consigliabile pulire le monete, ma bisogna lasciarle allo stato originale, poichè la pulitura diminuisce enormemente il loro valore;lucidarle poi costituisce un vero reato.

Se fosse necessario possono essere pulite con acqua e sapone, se non fosse sufficiente le si possono immergere in una soluzione di acque e succo di limone, lasciarvele per pochi minuti poi estrarlee strofinarle con un panno umido sotto acque corrente.Fare molta attenzione però che nessuna delle manovre suddette sbianchi le monete, una moneta sbiancata diventa una moneta senz' anima.

in ogni caso, mai e ripeto mai utilizzare soluzioni chimiche anche se consigliate, si rischia di intaccare in moro irreparabile il metallo senza tener conto delle reazioni chimiche che sul momento non darebbe ma che potrebbe sviluppare in un secondo momento.

A mio avviso tranne che non ci siano "licheni" attaccati direi che le monete vanno lasciate come sono altrimenti, togliere la patina significa anche togliere il tempo che su di esse ha lasciasto il segno.

ciao ciao

;-)

kasmene

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

yafet_rasnal

pulire monete non vuol dire togliere la patina ... se si ha una mano esperta la patina rimana li' dov'e'

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

john_travolta

certo,la patina specialmente sulle monete con piu di duemila anni deve rimanere dove e',ne aumenta il valore anche se avolte specialmente se non e'uniforme,copre le lettere piu consumate.il preblema principale,specialmente se trovate sotto terra,e' togliere la stessa,io ad esempio uso tenere a bagno la moneta per alcuni giorni in olio di vasellina,per ammorbidire la terra,per poi toglierla con una spina d'istrice nei casi piu difficili,o con uno spazzolino.sempre con l'ausilio della lente.a volte uso anche olio 'd'oliva.a volte ho usato anche mettere abagno la moneta do bronzo o rame in soluzione per batterie per pochi minuti(attenzione)quando la terra si e' disciolta ,risciaquare la moneta in acqua e sapone, altrimenti si rischia di sciogliere anche la patina,(bisogna avere i tempi giusti,ma e' comunque sconsigliabile)).

a bagno di olio si richiedono richiedono tempi piu lunghi:giorni anche settimane(per voi e' meglio l'olio d'oliva o la vasellina?).

chi ha un metodo piu veloce e altrettanto sicuro , per togiere la terra senza intaccare la patina, si faccia avanti

ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

yafet_rasnal

Meglio l'olio d'oliva o l'olio minerale.

Un ulteriore metodo piu' rapido dell'olio, molto usato negli USA, e' quello di usare acqua distillata al posto dell'olio. Quest'ultima pero' sfrutta un principio chimico differente per cui come prima fase conviene usare acqua distillata per poi passare all'olio di oliva nel caso siano rimaste incrostazioni. Alcune incrostazioni richiederanno fino ad 1 anno in olio; se dopo tale anno non si sono ammorbidite l'unica soluzione e' operare di bulino o, se non si e' sufficentemente esperti, meglio lasciare le incrostazioni li dove sono.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

giona4

Preferisco metterle in olio extra.vergine d'oliva,lasciarle per parecchio tempo e poi spazzolarle delicatamente con panno morbido oppure spazzolino con setole morbidissime.Evito sempre di levare la patina.Mio problema è il non saper riconoscere quando la patina è maligna o no,alcune volte il tatto non è sufficiente,qualcuno di voi,ha qualche consiglio?

Evitate assolutamente di usare elettrolisi,apparecchiature ellettroniche in generale oppure reagenti chimici.Levando la patina si commette grave reato di lesa antichità.Non fatelo!

Per pulire una moneta ci vogliono due cose:pazienza e perseveranza.Chi ama la numismatica per anche la più minuscola ed insignificante delle monete riserverebbe tali doti.

Ciao

giona4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

centurioneamico

In quale fase della pulizia cerchi di riconoscere la patina?

E' importante inquanto una moneta affetta da "cancro del bronzo" andrebbe curata subito, prima ancora di metterla nell'olio.

Chiaramente una moneta ricoperta di terra difficilmente potrà svelarti un eventuale imperfezione, ma in genere se è colpita da una già avanzata corrosione lo vedi subito inquanto la terra che la ricopre si presenta subito molto rugosa e spessa in alcuni punti (quelli colpiti dalla corrosione).

Ovviamente tutto cambia quando la moneta è ripulita, la malattia è facilmente riconoscibile poichè in quel puno la patina si presenta come una finissima polverina azzurrognola che può essere asportata semplicemente con il tatto.

Attenzione però che qualche volta il cancro salta fuori anche da monete appena ripulite. La reazione che innesca la corrosione infatti è data dalla combinazione di alcuni sali nascosti nella porosità della moneta e l'umidità presente nell'aria.

In questo caso esistono alcuni rimedi per interrompere il processo, ma la prima cosa da fare è cercare di eliminare l'umidità dalla moneta (magari con un getto d'aria calda con il phon) e poi metterla a bagno per diverso tempo (anche qualche mese) in acqua demineralizzata ricordando di sostituire periodicamente l'acqua.

Il discorso è molto lungo, per darti quindi informazioni più dettagliate dovrei capire cosa già sei capace di fare e cosa invece non hai ancora provato. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

giona4

Grazie per la risposta centurione.Per la pulizia,come già anticipato,uso semplice olio di oliva extravergine,per poi togliere le monete periodicamente,metterle sotto acqua corrente,pulirle poi con panno umido e morbido.E' per me una gran bella emozione poter restituire alle monete la loro lucentezza,senza ovviamente intaccare la loro antichità e l'eventuale patina che le ricopre.Del mal di bronzo ne avevo sentito parlare,ma come detto,non lo so riconoscere con chiarezza.E' possibile che lasci tracce nella stessa vaschetta dove è l'olio quando tolgo la moneta?Le tracce di cui parlo sono un colore marroncino sul fondo della vsca,che segue la sagoma della moneta.Una vera e propria impronta.

Grazie per qualsiasi aiuto/consiglio riguardo al mal di bronzo ed alla pulizia delle monete ;)

Ciao

giona4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

lanotte

ciao. io proprio l'altro giorno ho trovato un asse di adriano (???). Era in mezzo ad altre monete contemporanee. Ad occhio sembrerebbe autentico. Volevo Pulirlo un po', e ho quindi seguito tutte le discussioni riguardanti la pulizia delle monete (di solito non pulisco mai le mie monete, giusto un po di acqua calda se necessita). Se ho ben capito per poter dare una pulita alla moneta, dovrei immergerla in un bagno di acqua demineralizzata e attendere pazientemente. Poi pulirla solo con uno spazzolino a setole morbide (uno da denti usato e quello che uso tuttora).

Poi eventualmente bagno d'olio di oliva extravergine ( ma non è un po acido?).

Vorrei aggiungere parlando di un metodo per pulire le monete d'argento suggeritomi dal nipote studente di chimica. Si deve utilizzare un contenitore di alluminio (tipo quello delle lasagne comprate gia pronte), con acqua distillata portata ad ebollizione,quindi immergere la moneta. Non ho mai provato, quindi non conosco il risultato, di contro c'è però che ogni volta va cambiata acqua e soprattutto il contenitore.

Ciao. Alberto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

centurioneamico
Vorrei aggiungere parlando di un metodo per pulire le monete d'argento suggeritomi dal nipote studente di chimica. Si deve utilizzare un contenitore di alluminio (tipo quello delle lasagne comprate gia pronte), con acqua distillata portata ad ebollizione,quindi immergere la moneta. Non ho mai provato, quindi non conosco il risultato, di contro c'è però che ogni volta va cambiata acqua e soprattutto il contenitore.

Ciao. Alberto

Appena posso ci provo e poi vi dico.. ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

agrippa

In un altro Forum di numismatica ( non abbiatevene a male sono un "farfallone" della rete.. :D ), proprio in un dibattito sulla pulizia delle monete antiche nel quale venivano elencati metodi non proprio ortodossi (ripatinatura,vernici..), ho messo questo post che ritengo pertinente anche quì.

"""""""""

XXXXXX non andiamo per estremi...

All'inizio della mia carriera... ;) ..le ho provate tutte... poi mi sono convinto che la pulizia minimale era quella che più mi soddisfaceva...

La riduzione delle fiorescenze cristallizzate mi tenta sempre...ma uso il bisturi.... con parsimonia e attenzione.

...poi un consiglio.

Prima di affrontare un qualsivoglia tipo di pulizia fare un corso di metallurgia ...tanto per conoscere la natura e lo stato del metallo che stiamo trattando.

Per esempio anche un buon bronzo, dopo duemila anni nella terra, non è piu quello di quando subì la sua prima laminazione....quasi sempre le tensioni interne si sono liberate e il danno e irreparabile...

Pensate all'opera del gelo .. delle correnti vaganti nel terreno...alla acidita del terreno stesso....ai vari sali del terreno ecc ecc

Ci sono monete che per varie ragioni (io dico l'alternarsi delle stagioni caldo-freddo-umido) si ritrovano con più patine sovrapposte.... a patine detriorate....

Altro esempio. Ci sono alcuni assi di Augusto fatti di rame puro che passati in acido cloridrico tornano fior di conio....

Il panorama e vario...

Quindi a mio parere non esiste una tecnica di pulizia buona per tutte le monete .... ma per ogni moneta,in funzione del suo stato, esiste una tecnica ottimale di pulizia.... il difficile sta nell'individuare tale tecnica..e nel valutare la natura e lo stato della lega...non sempre ci riesce...

YYYYYY ha ragione.... quando l'olio penetra nelle porosità capillari del metallo....diventa un problema snidarlo....inevitabilmente inacidisce e puzza.. ho provato a bollirle nella pentola a pressione e la puzza e rimasta :D :D :D

""""""""""

Spero che quanto ho detto Vi possa eesere utile.

agrì

Modificato da agrippa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

dott. Gordon Freeman

il mio problema principale quando ho una moneta genuina e stagionata tra le mani , e' togliere la terra incrostata ,che la ricopre da 2000 o piu anni,per poter poi scoprire sotoo cosa si cela.sapete dirmi un metodo , veloce che pero non mi intacchi la patina bel bronzo?ho provato con una soluzione diacidi da batterie e acqua aggiunta, per pochi minuti,funziona , pero se ci si distrae sirischia di rovinare la patina e quindi cerco di evitare .forse con un getto di vapore acqueo si scioglierebbe la terra?o magari mattendola a bollire per qualche minuto, sono solo supposizioni ,voi che dite?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

giona4

Io ho visto in giro un parere unanime.Se si ha pazienza alla fine l'olio d'oliva parrebbe il metodo migliore,sia per la non dannosità verso quasi ogni tipo di moneta,sia per i risultati che con il tempo dovrebbero vedersi.Si parla però di settimane nell'olio,se non mesi,alcune monete addirittura un anno sott'olio prima di venir fuori decentemente.Se qualcuno ha comunque un altro metodo più veloce per togliere la terra senza intaccare patina e moneta,si faccia avanti :)

Ciao

giona4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Giango60

A mio avviso (modestissimo avviso.....) non è assolutamente possibile indicare un metodo neppure per "ammorbidire" il miscuglio di terra e ossidi che a volte si trovano sulle monete che hanno passato anni (figurarsi secoli o millenni) alla mercè di ogni inimmaginabile ingiuria.........

Già sarebbe complicato (ma è sconsigliato sulle monete....) togliere l' ossido di un metallo semplice (di argento, di rame, ecc ecc.) dove il metallo si è legato unicamente all' ossigeno.

Nel caso di leghe (come il bronzo, ma anche l' argento delle monete che non è mai 1000/1000, ecc ecc.) la cosa sarebbe, secondo me già molto più complessa, anche perchè vorremmo lasciare la patina......... su certi bronzi (senza sapere con precisione l' esatta composizione della lega............)

Figurarsi la situazione su una moneta che, oltre ad essere in lega, è stata in "compagnia" di praticamente tutti gli altri elementi chimici: zolfo, azoto, fosforo, ossigeno, idrogeno, calcio, carbonio, manganese, ecc. ecc. ecc. anche se alcuni in dosi trascurabili, anche se alcuni certamente non sono in grado di provocare reazioni, quelli che possono..... lo fanno volentieri............ (dimenticavo le sostanze usate in agricoltura........ che sono addirittura composti chimici di cui poco si sa.... ma molto si può immaginare..... e non è che con il fertilizzante organico le monete si "sentano" meglio..... provate l' urèa........)

E allora mi sa tanto che l' esperienza di Agrì..... è da prendere in seria considerazione, anche se debbo confessare che la curiosità di sapere che c'è sotto non è facile da domare............ tenersi lì uno scassato 10 cent di V E III senza sapere almeno la data...... è dura eh!......

Acc... quanto scrivo...........

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

perlage

Ho provato tutti i metodi per la pulizia delle monete ma ahimè....benchè la mia professione (restauratore artistico) richieda pazienza...per le monete romane ossidate l'unico modo veloce è l'elettrolisi.

Oggi ho provato su una moneta che era interamente coperta da ossidazioni e depositi di terra.

In appena 4 minuti l'ossidazione si è staccata dalla moneta, rendendola visibile in tutto.

L'unico mio dubbio è la quantità di solfato di rame da miscelare con l'acqua.

Se qualcuno ne sa qualcosa mi scriva a perlato@email.it

a presto

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ricca770
ciao. io proprio l'altro giorno ho trovato un asse di adriano (???). Era in mezzo ad altre monete contemporanee. Ad occhio sembrerebbe autentico. Volevo Pulirlo un po', e ho quindi seguito tutte le discussioni riguardanti la pulizia delle monete (di solito non pulisco mai le mie monete, giusto un po di acqua calda se necessita). Se  ho ben capito per poter dare una pulita alla moneta, dovrei immergerla in un bagno di acqua demineralizzata e attendere pazientemente. Poi pulirla solo con uno spazzolino a setole morbide (uno da denti usato e quello che uso tuttora).

Poi eventualmente bagno d'olio di oliva extravergine ( ma non è un po acido?).

Vorrei aggiungere parlando di un metodo per pulire le monete d'argento suggeritomi dal nipote studente di chimica. Si deve utilizzare un contenitore di alluminio (tipo quello delle lasagne comprate gia pronte), con acqua distillata portata ad ebollizione,quindi immergere la moneta. Non ho mai provato, quindi non conosco il risultato, di contro c'è però che ogni volta va cambiata acqua e soprattutto il contenitore.

Ciao. Alberto

Ci proverò anc'io come centurioneamico. :) :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

galba

Ciao PERLAGE, e benvenuto nel forum :)

Se qualcuno ne sa qualcosa mi scriva a perlato@email.it

Questo è un forum aperto a tutti, il bello è proprio questo. Quindo se qualcuno sa qualcosa deve postarlo sul forum, e non inviarlo per posta in forma privata.

Comunque io sapevo che all'acqua andava miscelato o il sale da cucina o il bicarbonato.

Una domanda: che voltaggio usi per l'elettrolisi?

Ciao ciao

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×