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to65

Vittorio Emanuele II serie valore

Riguardo la monetazione di Vittorio Emanuele II vorrei capire cosa spinse le autorità ad emettere le monete da una e due lire assieme a quelle da 20 e 50 centesimi del tipo “valore” al posto delle precedenti riportanti lo stemma sabaudo. Inoltre per quale motivo nel 1867 si tornò a battere la lira con lo stemma dopo che nel 1863 era stata coniata la lira “valore”?

Saluto e anticipatamente ringrazio

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Il R/ delle monete della serie "valore" fu stabilito con R.D. 2 agosto 1863 n.1392.

Questo cambiamento fa seguito alla legge monetaria fondamentale del 24 agosto 1862 n. 788 e al R.D. 871 del 5 ottobre 1862 che stabilivano l'abbassamento del titolo delle monete da 2 lire, 1 lira, 50 cent. e 20 cent. a 835/.. a causa del rialzo del prezzo dell'argento che aveva portato il rapporto tra oro e argento a 1:15.

In questo modo questi pezzi divennero una sorta di gettoni monetari con valore superiore a quello intrinseco: tra privati il loro corso legale era di lire 50.

Probabilmente le nuove impronte del R/ sarebbero servite a distinguere le vecchie monete a titolo 900 da quelle nuove a più basso intrinseco.

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Grazie ma …

Capisco che si volevano differenziare le monete battute con intrinseco di 835 millesimi dalle precedenti battute con 900 millesimi di fino e che questo avrebbe agevolato il riconoscimento (e quindi anche il ritiro) di quelle con il maggior contenuto di argento ma:

per quale motivo nel 1867 si tornò a battere la lira con lo stemma (ovviamente con 835 millesimi)?

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Purtroppo non ho trovato sui testi da me consultati, Carboneri in primis, una spiegazione per il ripristino del vecchio conio.

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Domanda interessante di non facile risposta

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Ma a parte il fatto del cambio di titolo dell'argento, non c'era anche stato l'episodio dei 20 centesimi "Stemma" dorati e spacciati per le 5 lire in oro a far si che si cambiasse il design delle monete in argento passando alla tipologia "Valore"? Anzi io ho sempre pensato che fosse stato quello il motivo principale......... :unknw:

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"Anzi io ho sempre pensato che fosse stato quello il motivo"

Quello è stato l'unico motivo per il ritiro e la distruzione dei soli 20 Cent. stemma (se ne salvarono poco più di mezza dozzina) indipendentemente dal suo contenuto d'argento; l'immissione della serie valore fu dovuta alla diminuzione dell'intrinseco d'argento ed in questo contesto effettivamente non si spiega l'emissione di un millesimo stemma postumo.

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Sarebbe interessante sapere se esiste un decreto che autorizzi nuovamente la lira con lo stemma, ad un titolo inferiore.

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Inviato (modificato)

"Anzi io ho sempre pensato che fosse stato quello il motivo"

Quello è stato l'unico motivo per il ritiro e la distruzione dei soli 20 Cent. stemma (se ne salvarono poco più di mezza dozzina) indipendentemente dal suo contenuto d'argento; l'immissione della serie valore fu dovuta alla diminuzione dell'intrinseco d'argento ed in questo contesto effettivamente non si spiega l'emissione di un millesimo stemma postumo.

Molto interessante, grazie.....esiste un qualche decreto specifico dove è riportata questa informazione, con l'indicazione dei motivi precisi del cambio di disegno :) ?

Allo stesso tempo, non si spiega il perchè nel 1863 si procedette a coniare anche i pezzi da una lira tipo "Stemma", pur con il titolo dell'argento già modificato a '835.

Modificato da vathek1984

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