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alessio78

GC Obolo Athena

Risposte migliori

alessio78

Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto...

Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta?

Grazie.

Atene / Attica

AR obolo, 479-393 aC

Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra

Rev: AQE

Civetta in piedi a destra

Grado: Bello

0,6 g

8 millimetri

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Modificato da alessio78

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skubydu

Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto...

Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta?

Grazie.

Atene / Attica

AR obolo, 479-393 aC

Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra

Rev: AQE

Civetta in piedi a destra

Grado: Bello

0,6 g

8 millimetri

Ciao, qua puoi trovare i riferimenti:

http://www.acsearch.info/search.html?search=athen+obol&view_mode=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ol=1&sort=&c=&a=&l=#0

cosa ti interessa sapere esattamente?

ciao

sku

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alessio78

Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto...

Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta?

Grazie.

Atene / Attica

AR obolo, 479-393 aC

Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra

Rev: AQE

Civetta in piedi a destra

Grado: Bello

0,6 g

8 millimetri

Ciao, qua puoi trovare i riferimenti:

http://www.acsearch....ort=&c=&a=&l=#0

cosa ti interessa sapere esattamente?

ciao

sku

La storia, ed il motivo per cui le facevano così curiosamente piccole?

Ciao.

Grazie.

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skubydu

Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto...

Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta?

Grazie.

Atene / Attica

AR obolo, 479-393 aC

Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra

Rev: AQE

Civetta in piedi a destra

Grado: Bello

0,6 g

8 millimetri

Ciao, qua puoi trovare i riferimenti:

http://www.acsearch....ort=&c=&a=&l=#0

cosa ti interessa sapere esattamente?

ciao

sku

La storia, ed il motivo per cui le facevano così curiosamente piccole?

Ciao.

Grazie.

http://it.wikipedia.org/wiki/Unit%C3%A0_di_misura_(antica_Grecia)

ciao

sku

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alessio78

Vediamo se ho capito:

L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo.

Questa piccola moneta veniva messa sotto la lingua ai Greci morti nell'antichità, prima che fossero sepolti. Serviva a pagare il barcaiolo Caronte come pedaggio per traghettare il morto sopra il fiume Acheronte, e sopra i fiumi Cocito e Stige, nel regno dei morti, l'Ade. Ogni Greco aveva l'obbligo di dare questa moneta ai propri morti per impedire che la loro anima vagasse senza pace nel regno delle tenebre.

Questa moneta fu coniata nell'anno d'oro di Atene, "l'età di Pericle", il lasso di tempo tra le due guerre persiane e del Peloponneso, quando Atene divenne il più grande CITTA' DEL MONDO ANTICO.

Dopo aver sconfitto suoi nemici, della democrazia ateniese, sotto la guida di Pericle grande statista, conobbe un periodo di potere, ricchezza e successo artistico che pose le basi della tradizione occidentale culturale.

Se ho scritto qualche fesseria correggetemi...

Grazie.

Modificato da alessio78

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Paleologo

L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo.

Più correttamente direi la dracma che secondo il sistema metrologico attico-euboico (quella in uso ad Atene) pesava circa 4,38 grammi ed era divisa in sei oboli. Secondo questo sistema furono battuto le monete ateniesi non solo nell'epoca di Pericle ;)

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alessio78

L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo.

Più correttamente direi la dracma che secondo il sistema metrologico attico-euboico (quella in uso ad Atene) pesava circa 4,38 grammi ed era divisa in sei oboli. Secondo questo sistema furono battuto le monete ateniesi non solo nell'epoca di Pericle ;)

Esatto.

Ho trovato anche un altra bella descrizione:

La cosiddetta "civetta" era una moneta d'argento del peso di circa 16,5 grammi, coniata nella zecca ateniese a partire dalla fine del VI secolo a.C. Essa reca al dritto la testa della dea Atena rivolta a destra, rivestita da un elmo crestato, che nelle serie più moderne si presenta coronato di olivo, ed ornata da orecchino a bottone. Sul rovescio, all'interno di un quadrato incuso, vi è invece raffigurato il tipo che ha dato il nome alla moneta: una civetta, animale sacro ad Atena, stante ad ali chiuse con la testa frontale ed il corpo di volta in volta girato a destra oppure a sinistra; è accompagnata dal nome della città in forma abbreviata AQE e da un ramoscello di olivo posto quest'ultimo nell'angolo superiore sinistro del campo monetale insieme ad un piccolo crescente. L'iconografia di questa moneta rimase nel tempo pressoché immutata come solitamente accade per le monete di ampia circolazione perché la stabilità del tipo e del peso siano garanzia di affidabilità e di riconoscibilità.

La "civetta", considerata affidabile per la bontà del suo metallo (il titolo di argento contenuto nella dracma ateniese rimase inalterato per quasi quattro secoli), veniva accettata ovunque all'interno dei territori dell'influenza ateniese, ma anche ben oltre questi confini, diffondendosi dunque nel bacino orientale del Mediterraneo, nell'Egeo, in Asia Minore e nella Penisola Arabica.

La scoperta delle ricchissime miniere d'argento del Laurion situate nella regione dell'Attica non lontano da Atene, consentirono di poter coniare un quantitativo davvero straordinario di queste tetradramme, la cui produzione raggiunse il suo apice durante il governo di Pericle nei decenni tra il 450 ed il 430 a.C. Del resto l'aumentata produzione delle "civette" si giustifica alla luce del "decreto monetario" che, emanato da Atene all'incirca intorno alla metà del V secolo a.C. (la data è comunque discussa), vietava la coniazione autonoma di monete da parte delle città alleate dell'impero e prevedeva l'unificazione di pesi e misure istituendo di fatto un sistema monetario unitario. La moneta ateniese venne anche largamente imitata, specialmente in Egitto, tanto che nel III a.C. per sincerarsi dell'autenticità delle monete circolanti si dovette ricorrere all'istituzione della figura del pubblico saggiatore. Va detto a onor del vero, che alcune fonti riferiscono che durante la guerra del Peloponneso per sopperire alla grande crisi economica lo stesso stato emise monete false o suberate (soltanto ricoperte di argento).

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skubydu

Ciao, non confondere dracma (indicata da Paleologo) con tetradracma che riporti tu.

Allego delle immagini di un tetradracma, di un tetra con saggio e di un dekadracma:

Provenienza Tetradracma : CNG TRITON XV -lotto 1171

ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (23mm, 17.12 g, 3h). Struck circa 420-404 BC. Head of Athena right, wearing earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind, AΘE to right; all within incuse square. Flament group III, 24/e; Kroll 8; SNG Copenhagen 37; SNG München 55; Dewing 1611. EF.

Provenienza Tetradracma con saggio : E Auction 249 -lotto 103

ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (25mm, 16.65 g, 8h). Helmeted head of Athena right / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind; all within incuse square. Kroll 8; SNG Copenhagen 31. Good Fine, flan crack, punch on obverse, test cut on reverse.

Provenienza Dekadracma: Triton X -lotto 230

ATTICA, Athens. Circa 467-465 BC. AR Dekadrachm (43.38 g, 3h). Head of Athena right, wearing single-pendant earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / A-Q-E, owl standing facing, wings spread; olive sprig and crescent to upper left; all within incuse square. Starr group II.C (unlisted dies); Seltman 445-452; SNG Copenhagen -; BMC 40 = ACGC 188; SNG Berry 641; Gulbenkian 515 = Jameson 2080; Zhuyuetang 31 (same obv. die); Hirsch 1272; Kraay & Hirmer 357-8. EF, lightly toned. Superb metal quality for issue.

ciao

sku

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post-7579-0-46816100-1330354116_thumb.jp

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Modificato da skubydu

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TARAS

Ciao, non confondere dracma (indicata da Paleologo) con tetradracma che riporti tu.

Allego delle immagini di un tetradracma, di un tetra con saggio e di un dekadracma:

Provenienza Tetradracma : CNG TRITON XV -lotto 1171

ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (23mm, 17.12 g, 3h). Struck circa 420-404 BC. Head of Athena right, wearing earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind, AΘE to right; all within incuse square. Flament group III, 24/e; Kroll 8; SNG Copenhagen 37; SNG München 55; Dewing 1611. EF.

Provenienza Tetradracma con saggio : E Auction 249 -lotto 103

ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (25mm, 16.65 g, 8h). Helmeted head of Athena right / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind; all within incuse square. Kroll 8; SNG Copenhagen 31. Good Fine, flan crack, punch on obverse, test cut on reverse.

Provenienza Dekadracma: Triton X -lotto 230

ATTICA, Athens. Circa 467-465 BC. AR Dekadrachm (43.38 g, 3h). Head of Athena right, wearing single-pendant earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / A-Q-E, owl standing facing, wings spread; olive sprig and crescent to upper left; all within incuse square. Starr group II.C (unlisted dies); Seltman 445-452; SNG Copenhagen -; BMC 40 = ACGC 188; SNG Berry 641; Gulbenkian 515 = Jameson 2080; Zhuyuetang 31 (same obv. die); Hirsch 1272; Kraay & Hirmer 357-8. EF, lightly toned. Superb metal quality for issue.

ciao

sku

L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo.

Più correttamente direi la dracma che secondo il sistema metrologico attico-euboico (quella in uso ad Atene) pesava circa 4,38 grammi ed era divisa in sei oboli. Secondo questo sistema furono battuto le monete ateniesi non solo nell'epoca di Pericle ;)

Esatto.

Ho trovato anche un altra bella descrizione:

La cosiddetta "civetta" era una moneta d'argento del peso di circa 16,5 grammi, coniata nella zecca ateniese a partire dalla fine del VI secolo a.C. Essa reca al dritto la testa della dea Atena rivolta a destra, rivestita da un elmo crestato, che nelle serie più moderne si presenta coronato di olivo, ed ornata da orecchino a bottone. Sul rovescio, all'interno di un quadrato incuso, vi è invece raffigurato il tipo che ha dato il nome alla moneta: una civetta, animale sacro ad Atena, stante ad ali chiuse con la testa frontale ed il corpo di volta in volta girato a destra oppure a sinistra; è accompagnata dal nome della città in forma abbreviata AQE e da un ramoscello di olivo posto quest'ultimo nell'angolo superiore sinistro del campo monetale insieme ad un piccolo crescente. L'iconografia di questa moneta rimase nel tempo pressoché immutata come solitamente accade per le monete di ampia circolazione perché la stabilità del tipo e del peso siano garanzia di affidabilità e di riconoscibilità.

La "civetta", considerata affidabile per la bontà del suo metallo (il titolo di argento contenuto nella dracma ateniese rimase inalterato per quasi quattro secoli), veniva accettata ovunque all'interno dei territori dell'influenza ateniese, ma anche ben oltre questi confini, diffondendosi dunque nel bacino orientale del Mediterraneo, nell'Egeo, in Asia Minore e nella Penisola Arabica.

La scoperta delle ricchissime miniere d'argento del Laurion situate nella regione dell'Attica non lontano da Atene, consentirono di poter coniare un quantitativo davvero straordinario di queste tetradramme, la cui produzione raggiunse il suo apice durante il governo di Pericle nei decenni tra il 450 ed il 430 a.C. Del resto l'aumentata produzione delle "civette" si giustifica alla luce del "decreto monetario" che, emanato da Atene all'incirca intorno alla metà del V secolo a.C. (la data è comunque discussa), vietava la coniazione autonoma di monete da parte delle città alleate dell'impero e prevedeva l'unificazione di pesi e misure istituendo di fatto un sistema monetario unitario. La moneta ateniese venne anche largamente imitata, specialmente in Egitto, tanto che nel III a.C. per sincerarsi dell'autenticità delle monete circolanti si dovette ricorrere all'istituzione della figura del pubblico saggiatore. Va detto a onor del vero, che alcune fonti riferiscono che durante la guerra del Peloponneso per sopperire alla grande crisi economica lo stesso stato emise monete false o suberate (soltanto ricoperte di argento).

Aggiungerei anche qualche informazione di carattere più "simbolico" su queste magnifiche monete.

La civetta era l'animale sacro ad Atena, dea della saggezza e della sapienza, in quanto animale notturno, che riesce a vedere nella oscurità, proprio come il filosofo, il quale con la ragione dipana le tenebre dell'ignoranza e del pregiudizio. Tra l'altro durante la coniazione di queste monete, Atene vedeva fiorire tra la sua gente alcuni tra i più grandi filosofi della storia. Una ulteriore curiosità... la forma degli occhi e del becco della civetta ricorda la lettera greca "fi", che era simbolo della filosofia.

Buffo pensare che i cristiani successivamente attribuirono alla civetta ogni sorta di aspetto negativo, dal portare sfortuna all'essere animali cari alle streghe, probabilmente per la necessità di denigrare e soppiantare i culti precristiani che per secoli hanno affiancato il cristianesimo nelle usanze popolari. Frazer, nel suo libro "Il ramo d'oro" racconta come nei primi secoli del cristianesimo i cristiani a volte pregassero la madonna davanti a statue di divinità femminili precristiane come Iside o Cibele, per un fenomeno chiamato "sincretismo". Ma questa è un'altra storia...

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alessio78

Hai capito stì Greci!... :rolleyes:

Posso approfittare della vostra esperienza e cortesia?

Ho visto una moneta che mi piace di Lanz e vorrei sottoporla ad un vostro consiglio su prezzo max e condizioni?

Griechen

Athen - Attica

Tetradrachme, ca. 454-404 v.Chr.

17,00 g, 21-24 mm

Erhaltung: Schöne Tönung, Prüfhiebe, fast vorüglich / sehr schön

Vs: Kopf der Athena im attischen Helm mit Lorbeerkranz nach rechts, die Kalotte mit Lotusblüte verziert.

Gegenstempel im Avers (Anker ?)

Rs: ΑΘΕ

Eule nach rechts stehend, Kopf en face, darüber Ölzweig, darunter Mondsichel, alles in vertieftem Quadrat.

Kroll 8

SNG Cop. 31

Atene - Attica

Tetradrachm, circa 454-404 aC.

17,00 g, 21-24 millimetri

Grado: tinta Prüfhiebe Beautiful, quasi vorüglich / ottimo

Vs: decorato testa di Athena in elmo attico con una corona di alloro a destra, la cupola con fiore di loto.

Contromarca nel dritto (ancora?)

Rs: ΑΘΕ

Owl in piedi a destra, testa en face, di ramo d'ulivo, tra luna crescente, il tutto in un quadrato da incasso.

Grazie di cuore.

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alessio78

Dimenticavo!

La cosa che mi affascina di più di questa moneta è che se è vero che è stata coniata tra il 454 e il 404 a.C. e che nel III sec. si istituì la figura del pubblico saggiatore, nelle condizioni in cui è dovrebbe aver circolato molto!!!

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