Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
  • Annunci

    • Reficul

      Aggiornamento   15/10/2017

      Oggi inizia l'aggiornamento del forum v2018. Potrebbero verificarsi problemi e il forum potrebbe rimanere per pochi minuti non raggiungibile.
      Comunicherò successivamente con un topic in sezione news tutte le novità.  
Accedi per seguire questo  
cancun175

Filippo II, collezione Boyd

Risposte migliori

cancun175

Ho appena comperato questa moneta della collezione Boyd. Mi date una mano a classificarla? Sono in attesa della moneta e della classificazione che offre Boyd stesso con il suo ticket. Grazie mille. Questi i dati che fornisce il venditore:

Filippo II (247-249 d.C.), AE22, 6,3gr, 22 mm, "Reverse of Moesia between bull & lion (Viminacium)"

post-7971-0-06720700-1330162981_thumb.jp

Acquistata da Boyd il 20/7/1903, ex Baldwin 2005, ex LCA auction

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

AlfaOmega

Senza sapere la sigla in esergo, corrispondente all'anno, la vedo dura almeno per me.

Provo ad investigare; in base alla classificazione del libro del Varbanov ed. inglese, vi sono 3 monete con almeno 3 caratteristiche uguali qa questa: 1-ae22 2-legenda IMP MIVL FILIPPVS AVG 3-corona radiata.

Ora la numero 150 ha in esergo AN IIII questa corrisponde al Pick 114

156 AN VIII al Pick 118

159 AN VIIII al Pick 121

Ora il Varbanov è recente, il Pick datato, mi intriga sapere come è stata catalogata questa moneta, senza l'esergo leggibile.

Solo questo è nella mia conoscenza.

Roberto

Modificato da AlfaOmega

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65

Ciao Cancun,

si tratta di un dupondio di Viminacium, questo è palese.

Dalla foto non si distingue la legenda al dritto: può essere IMP M IVL PHILIPPVS AVG, IMP M M IVL PHILIPPVS AVG, IMP MP IVL PHILIPPVS AVG. Considera che spesso nelle legende di questa zecca ci sono variabili.

Inoltre mi pare sia esclusa la parte dell'exergo dove è annotato l'anno: AN VII, AN VIII e VIIII (anzichè IX) di norma. Le monete di Filippo II sono del 245-248 d.C. .

Ritengo non sarà agevole attribuire una precisa identificazione, anche a moneta in mano.. .

Ciao,

Illyricum

:)

Una volta postata questa risposta leggo quella di Alfaomega, con cui concordo.

A puntualizzazione di quanto sopra, l' AN IIII descritta da Alfaomega è quella che io ho indicato come AN VII e ritengo che si tratti in realtà di una V battuta come II (vedi il discorso sulle legende e gli errori...).

L' AN IIII ricade infatti sotto Gordiano III.

Allego schema esplicativo:

post-3754-0-52523600-1330171785_thumb.jp

tratta da

http://www.cnvaldost..._viminacium.htm

ri-Ciao,

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cancun175

Grazie a tutti e due. Ma, essendo sprovvisto di pubblicazioni, mi potete dare altre due informazioni? Qual è la legenda del R/? e quale classificazione posso indicare (almeno con approssimazione)?

Modificato da cancun175

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65

Grazie a tutti e due. Ma, essendo sprovvisto di pubblicazioni, mi potete dare altre due informazioni? Qual è la legenda del R/? e quale classificazione posso indicare (almeno con approssimazione)?

Rovescio:

legenda P M S COL VIM - P(provincia) M(oesia) S(uperior) Col(onia) Vim(inacium). Inoltre nell’esergo del rovescio troviamo il riferimento all’era locale, AN(NO) e il numero romano da I a XVI.

ciao

Illyricum

:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65

Ciao,

si tratta come detto di un dupondius, in quanto, oltre alla corona radiata, ha il diametro tra 20 e 22 mm tipici per la zecca emittente.

Io la segnalerei con un generico:

Filippo II, zecca provinciale di Viminacium, AE 22 - dupondius, D: _ _ _ _ (da decifrare a moneta in mano), testa radiata di Filippo II rivolto a sn / P M S C-OL VIM, Moesia stante frontalmente, testa a sinistra, stendente le braccia su un toro ed un leone ai suoi piedi. Exergo [AN ...] . 245-258 d.C.

Ciao

Illyricum

:)

PS: il Toro e il Leone sono i simboli di due Legioni : il Toro per la Legio VII Claudia e il Leone per la Legio IV Flavia, di stanza nella Moesia Superiore a Viminacium e Singidunum.

Modificato da Illyricum65

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cancun175

Grazie mille ad entrambi. Se ho ben capito, come riferimento dovrò mettere:

Pick 118 (o 121)

poiché il Pick 114 è Gordiano III

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65

Grazie mille ad entrambi. Se ho ben capito, come riferimento dovrò mettere:

Pick 118 (o 121)

poiché il Pick 114 è Gordiano III

No, Cancun, mi son espresso male :wacko::

il Pick 114 riporta AN IIII per Filippo II; ma non può essere il IV anno dell'era perchè questa ricade sotto Gordiano III, questo era il senso del post precedente!

I dupondii di Filippo II dovrebbero esser il 114 (AN IIII), 118 (AN VIII), 120 (AN VIIII). A me risulta poi che il 121 è un asse... per cui approfitterei del legame di amicizia che ho con Alfaomega per chiedergli conferma o smentita (io non ho il Pick...).

Spero di esser stato più chiaro.

Ciao

Illyricum

:)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

AlfaOmega

il Varbanov riporta la numero 159 come Pick 121 ed è una ae22, la nomenclatura asse ed ect. non mi è molto famiiare per le provinciali ora guardo il pick che dice.

PS: il pick adirittura la da K 18 che credo sia ae18.

La legenda deve essere" imp mivl philippus avg " se no tutte le mie considerazioni decadono.

Roberto

Modificato da AlfaOmega

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cancun175

Le moneta è arrivata. Opterei per questa classificazione:

PHILIPPUS II (247-249 d.C.). Dupondio o AE22. zecca di Viminacium.

AE, 6,3 gr, 22 mm, B

D/ IMP M IVL PHILIPPVS AVG (o similare), testa radiata drappeggiata e corazzata di Filippo a dx

R/ P M S COL VIM , Mesia stante con testa a sx tende le braccia verso toro e leone ai suoi piedi.

[AN...] in ex

Pick 114 (o 118 o 120)

Dallo studio del ticket Boyd, infine, si evidenziano queste altre notizie che ho riportato sul mio sito

http://www.berardeng...ete_129754.html

Provenienza: Orpen (Rev. Francis Orpen Morris?) collection. Acquistata da W.C. Boyd all'asta Sotheby's del 20 luglio 1903 (lotto 405). Ex Baldwin's 42 (26 settembre 2005, parte del lotto 715). Ex LCA auction. Dave Shelley collection (Buckingham, UK)fino al 25 febbraio 2012. Ceduta a questa collezione in tale data tramite ebay.

Nota:

la provenienza Orpen antecedente il 1903 è indicata sul ticket di Boyd. Questa annotazione può condurre a sir William Newenham Montague Orpen, un pittore irlandese residente a Londra vissuto tra il XIX e il XX secolo, ma che all'epoca dell'asta era piuttosto giovane (25 anni). Oppure al botanicoFrederick Orpen Bower, che all'epoca dell'asta aveva 58 anni. O allo storico irlandese Goddard Henry Orpen che all'epoca dell'asta aveva 51 anni. L'opzione per Francis Orpen Morris deriva sia dalla data della morte (1893) che rende più probabile la messa in asta dei suoi oggetti, sia dalle affinità culturali con Boyd: l'eccentrico reverendo, infatti, era un noto entomologo.

Sul ticket Boyd, infine, appare una stranezza: la zecca di provenienza è indicata come "Vimimacium". Un errore difficile da ricondurre a una mera svista, dato che il ticket è scritto a mano, con grafia ricercata. Più probabile l'evidenza di un problema culturale, peraltro strano perché il sito di Viminacium all'epoca di Boyd era studiato da un'ottantina d'anni.

Modificato da cancun175

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

uzifox

Piccolo inciso:

Non colleziono assolutamente questo tipo di monete ma il modo in cui hai impostato questa tua collezione (affascinante l'idea di recuperare una famosa collezione) e la passione che traspare nel portarla avanti sono assolutamente ammirabili.

Ti faccio veramente tanti complimenti.

Saluti

Simone

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cancun175

Ti ringrazio. Anche se la collezione Boyd (la mia) attualmente stagna un po'. Da una parte c'è la difficoltà, ormai, di reperire altre monete sul mercato: in un anno ne ho acquisite solo due. Emergono di tanto in tanto. Dall'altra, c'è l'enorme difficoltà di trovare ulteriori notizie sul personaggio (oltre a quelle pubblicate sul sito): Boyd è un nome comunissimo e l'ultima traccia di un discendente risale al 1963, data della morte dell'ultima figlia. Mi scontro con una difficoltà: la determinazione con cui la casa d'aste che ha disperso la collezione, nel 2005, difende la privacy del venditore. Hanno ignorato anche i miei appelli a fare da tramite, senza contatti diretti.

In questo momento la mia attività prevalente è la preparazione di un libro che con Boyd non c'entra niente. E' su un altro mio pallino: il Braithwell hoard:

http://www.forumancientcoins.com/gallery/thumbnails.php?album=2239

In questo lavoro, che investe tutta la storia di Roma in Britannia nel III secolo, per fortuna non sono solo. Coprotagonista della follia è un curatore delle Imperiali su questo sito, Illyricum. Una persona impagabile, che non conosco di persona. Ci vedremo all'inizio di maggio, per la prima volta, proprio a Doncaster: ci siamo dati appuntamento là per conoscere lo scopritore del tesoretto. Intanto siamo entrati in possesso di un bel numero di monete: una quarantina io e una quindicina lui. Non poche, se pensi che una ventina le ha lo scopritore, quattro il British museum, una il Doncaster museum e un'ottantina ancora un venditore, Yorkcoins, 7 un altro (FAC) e una decina un altro ancora (Imperial). E che le monete erano in tutto 1331.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65
In questo lavoro, che investe tutta la storia di Roma in Britannia nel III secolo, per fortuna non sono solo. Coprotagonista della follia è un curatore delle Imperiali su questo sito, Illyricum.

Sì, un po' di pazzia ci vuole per questa impresa. :crazy: Studiare un hoard e un periodo storico tutto sommato noto a sommi capi ma con molte lacune e di una regione distante chilometricamente non poco. Qualche anno fa ciò sarebbe stato quasi impossibile, adesso grazie ad internet le distanze si sono accorciate. Salvo dover, alla resa dei conti, affidarsi al rapporto interpersonale. Ma è anche un' occasione per veder un altro mondo.

Una persona impagabile, che non conosco di persona. Ci vedremo all'inizio di maggio, per la prima volta, proprio a Doncaster: ci siamo dati appuntamento là per conoscere lo scopritore del tesoretto.

Nessun problema, ho acquisitato il completo adatto all'uopo:

post-3754-0-45772000-1330861412_thumb.jp

Così se non capiscono il mio inglese maccheronico... lavoro di frusta!

Comunque la mia fortuna è stata quella di incontrare Cancun sul Forum: io scavo dati, ma senza la sua grande capacità di assemblaggio (e la sua dote nell'uso della scrittura) sarebbe stato un lavoro incompleto.

Ciao

Illyricum

:D

Modificato da Illyricum65

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×