gennydbmoney Inviato 7 Marzo, 2012 #1 Inviato 7 Marzo, 2012 Ciao a tutti,ho acquistato questa medaglia all'ultima asta di Inasta,mi piacerebbe molto avere qualche notizia,non lo trovata sul Ricciardi,comunque da una veloce occhiata ho notato che il ritratto è giovanile,senza barba come sulle monete coniate fino al 1839,quindi ho pensato che potrebbe essere collocata tra il 1830 e il 1839,la medaglia è in piombo fuso,infatti presenta le classiche bollicine da fusione,forse è un falso?sotto al collo del re e scritto qualcosa ma nonostante la lente non sono riuscito a decifrare niente,ad ore 6 leggo:DE ROSA M.P.,la leggenda è:FERDINANDVS II REGNI VTRIVSQVE SICILIAE ET HIERVS REX. vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete,ecco le foto: Cita
gennydbmoney Inviato 7 Marzo, 2012 Autore #5 Inviato 7 Marzo, 2012 ecco l'ultima,purtroppo noto che le foto non sono il massimo,appena posso le rifaccio... Cita
francesco77 Inviato 8 Marzo, 2012 #6 Inviato 8 Marzo, 2012 E' una fusione in piombo (forse ottocentesca) e quindi non originale della zecca di Napoli. Il dritto è lo stesso presente su alcune rarissime medaglie premio del periodo 1830-1837, si nota l'effigie di un giovanissimo Ferdinando II di Borbone. L'originale in argento vale intorno ai 3000 euro e gli unici esemplari apparsi sul mercato negli ultimi anni venti anni sono due, il primo nell'asta Christie's dell'aprile 1992 ed uno nell'asta NAC 47 del giugno 2008. Nel tuo esemplare non si notano le firme al dritto per via della fusione artigianale, sotto il taglio del collo si trova di regola la firma di Filippo Rega come disegnatore, Andrea Cariello come incisore dei conii e Prospero De Rosa (direttore della zecca) come maestro di prova per la bontà dei metalli. In allegato un'immagine di quest'ultima. Uploaded with ImageShack.us Cita
Michelangelo2 Inviato 8 Marzo, 2012 #7 Inviato 8 Marzo, 2012 Ciao. E' un bell'esemplare da studio. Potrebbe essere una prova, anche se di solito le prove sono coniate, questa a me sembra più una fusione. Per il periodo, puoi vedere il bello studio di Francesco, sulle Medaglie di Ferdinando II. Anche sul portale del sud credo. Li si parla del volto di ferdinando con barba e senza barba nelle medaglie. E le sue datazioni. saluti Cita
gennydbmoney Inviato 8 Marzo, 2012 Autore #8 Inviato 8 Marzo, 2012 ringrazio Francesco e Michelangelo per le risposte,per quanto riguarda la medaglia postata se non è un emissione ufficiale della zecca di napoli vuol dire che è un falso?in questo caso perché falsificare una medaglia?scusate le domande ma è pura curiosità... Cita
Michelangelo2 Inviato 9 Marzo, 2012 #9 Inviato 9 Marzo, 2012 (modificato) Sono convinto anche io, come Francesco che questa sia una rifusione ottocentesca. Non lo definirei un falso (in alcuni testi di medaglistica è affermato che i falsi in medaglistica non esistono). E' una copia postuma. I motivi possono essere diversi. Il ritratto del sovrano era molto appetibile, per cui, alcuni, non avendo le possibilità economiche per comprare la medaglia originale, possono aver fatto una rifusione dell'originale. Oppure per esempio, può essere stata una prova. Non credo che sia stata fatta per frodare. Il piombo era un materiale palesemente diverso dall'originale. Pensa che alcuni si facevano copie delle medaglie, con la lava del vesuvio o con il gesso. Io propendo molto per le prime due ipotesi. Spero di esserti stato utile saluti Modificato 9 Marzo, 2012 da Michelangelo2 1 Cita
gennydbmoney Inviato 26 Marzo, 2012 Autore #10 Inviato 26 Marzo, 2012 Sono convinto anche io, come Francesco che questa sia una rifusione ottocentesca. Non lo definirei un falso (in alcuni testi di medaglistica è affermato che i falsi in medaglistica non esistono). E' una copia postuma. I motivi possono essere diversi. Il ritratto del sovrano era molto appetibile, per cui, alcuni, non avendo le possibilità economiche per comprare la medaglia originale, possono aver fatto una rifusione dell'originale. Oppure per esempio, può essere stata una prova. Non credo che sia stata fatta per frodare. Il piombo era un materiale palesemente diverso dall'originale. Pensa che alcuni si facevano copie delle medaglie, con la lava del vesuvio o con il gesso. Io propendo molto per le prime due ipotesi. Spero di esserti stato utile saluti anche se in ritardo ti ringrazio per i tuoi pareri... Cita
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