iaco96 Inviato 11 Aprile, 2012 #1 Inviato 11 Aprile, 2012 Buongiorno a tutti potreste fornirmi dei dati riguardanti il valore della moneta e quindi il potere d'acquisto che si aveva nel I secolo dopo Cristo? Grazie Cita
ggpp The Top Inviato 11 Aprile, 2012 #2 Inviato 11 Aprile, 2012 (modificato) Vediamo un po'. Se per valore intendi quello rispetto agli altri nominali Aureo 1aureo 2 quinari 25 denari 50 quinari in argento 100 sesterzi 200 dupondi 400 assi 800 semissi 1600 quadranti Quinario d'oro 1/2 1 12 1/2 25 50 100 200 400 800 Denario 1/25 2/25 1 2 4 8 16 32 64 Quinario d'argento 1/50 1/25 1/2 1 2 4 8 16 32 Sesterzio 1/100 1/50 1/4 1/2 1 2 4 8 16 Dupondio 1/200 1/100 1/8 1/4 1/2 1 2 4 8 Asse 1/400 1/200 1/16 1/8 1/4 1/2 1 2 4 Semis 1/800 1/400 1/32 1/16 1/8 1/4 1/2 1 2 Quadrante 1/1600 1/800 1/64 1/32 1/16 1/8 1/4 1/2 1 Per quanto riguarda il valore intrinseco Il metallo contenuto negli aurei e nei denarii era quasi puro, come risulta da analisi moderne e da quanto ci hanno tramandato gli autori antichi. L'aureo in epoca augustea pesava 1/42 di libbra,pari a 7,79 gr. Nella realtà si arrivava anche a pesi leggermente superiori, attorno ai 7,86-7,98 gr. Il denario invece doveva pesare 1/84 di libbra, pari a 3,892 gr. La riforma di Augusto vide anche l'adozione di una nuova lega composta da rame e zinco, chiamata oricalco. Quest'ultima fu impiegata per i sesterzi, che divenivano così la più importante moneta in Æ, del peso di circa 27 gr. (= 1 oncia). Con questa lega furono coniati anche i dupondii (peso 13,65 gr. = 1/2 di oncia). In rame furono invece coniati gli assi (pari a 10,90 gr.) ed i quadranti (pari a circa 3,24 gr.). Sul potere d'acquisto non saprei dirti molto, anzi nulla. Modificato 11 Aprile, 2012 da ggpp The Top 1 Cita Awards
iaco96 Inviato 11 Aprile, 2012 Autore #3 Inviato 11 Aprile, 2012 (modificato) ho trovato una scheda interessante con alcuni prezzi possono essere verosimili? Paga mensile e prezzi di un modio di grano del I Secolo d.C. Lavoro Denari / Mensili Area Geografica Prezzo in Assi Segretario 15 Roma fino a 32 Lettore 12 Provincie dell'Italia 16 Messaggero 9 Africa 9 - 16 Aruspice 10 Asia Minore 8 - 16 Legionario 20 Palestina 10 - 12 Pretoriano, guardia dell'Imperatore 60 Egitto Legionario con il grado di Centurione ~300 Altri Prezzi nel I secolo d.C.: 1 pagnotta 2 Assi (a Roma) 1 sextarius di Vino (1/2 litro) 1 - 5 assi 1 sextarius di vino pregiato fino a 30 assi Bagno nelle terme pubbliche 1/4 asse 1 tunica 15 sesterzi 1 scimmia 500 sesterzi 1 schiavo 500 - 1500 denari 1 donna schiava 2000 - 6000 denari 1 appezzamento di terra 1000 sesterzi = 250 denari In alcune città ovviamente il costo degli alimenti o di alcuni beni poteva essere inferiore o superiore rispetto ad altre città dell'Impero. Questo era dovuto sia dalla produzione interna, che dalla dislocazione geografica della città che la rendevano una città di passaggio particolarmente adatta la commercio. Pompei per esempio aveva un grande produzione di vino ed il suo prezzo infatti nella città era di molto inferiore rispetto a Roma. Pompei 79 d.C. Prezzo 1 modius di grano 7 sesterzi = 28 assi 1 modius di segale 3 sesterzi = 12 assi 1 litra di olio (1/3 kg) 1 sesterzi = 4 assi 1 libbra di pane 1 asse 1/2 litro di vino 1 asse 1/2 litro di vino pregiato 2 - 4 assi 1 ciotola 1 asse 1 piatto 1 asse 1 lampada ad olio 1 asse 1 secchio 2 sesterzi = 8 assi 1 tunica 15 sesterzi = 3 denari e 3 sesterzi 1 scimmia 500 sesterzi = 125 denari 1 schiavo 2500 sesterzi = 625 denari Commissionare un'azione criminale 25 sesterzi = 6 denari e 1 sesterzio Modificato 11 Aprile, 2012 da iaco96 Cita
rick2 Inviato 11 Aprile, 2012 #4 Inviato 11 Aprile, 2012 ci dimentichiamo le prostitute ! che andavano da 1 asse a un denario per prestazione alcune venivano anche chiamate quadrantarie perche` chiedevano solo 1 quadrante o 1/4 asse 1 Cita
Mirko8710 Inviato 11 Aprile, 2012 #5 Inviato 11 Aprile, 2012 Qualche indicazione in più. Ottaviano, per combattere Marco Antonio, assunse 3000 veterani garantendo loro 500 denarii di stipendio. Il reddito annuale di Augusto era 15 milioni di Sesterzii. Per quanto riguarda l'esercito, che Augusto riformò: Per le legioni romane. Legionario -> 225 denarii all'anno. Cavaliere legionario -> 262 Centurione/Decurione -> 3.375 Centurione primo ordo -> 6.750 Centurione primo pilus -> 13.500 Prefetto Castrorum -> 15.000 Tribuno Augusticlavio -> 18.750 Tribuno Laticlavio -> 30.000 Poi c'erano le truppe ausiliarie e fra questi quelli che guadagnavano di più erano: Prefetto Cohortis -> 3.375 Prefetto Alae -> 11.250 Infine, c'erano le truppe di Roma città: Pretoriano -> 750 Urbaniciano -> 375 Vigile -> 150 Secondo alcuni studiosi il mantenimento dei militari gravava sull'aerarium militare per un ammontare pari a 31.000.000 di denarii, secondo altri, 65.000.000 l'anno. Il congedo era premiato con 3.000 denarii per i legionari e 5.000 denarii per i pretoriani. Un passo di Tacito, Annales, I, 17 Enimuero militiam ipsam grauem, infructuosam: denis in diem assibus animam et corpus aestimari: hinc uestem arma tentoria, hinc saeuitiam centurionum et uacationes munerum redimi. At hercule uerbera et uulnera, duram hiemem, exercitas aestates, bellum atrox aut sterilem pacem sempiterna. Nec aliud leuamentum quam si certis sub legibus militia initetur, ut singulos denarios mererent, sextus decumus stipendii annus finem adferret, ne ultra sub uexillis tenerentur, sed isdem in castris praemium pecunia solueretur. An praetorias cohortis, quae binos denarios acceperint, quae post sedecim annos penatibus suis reddantur, plus periculorum suscipere? non obtrectari a se urbanas excubias: sibi tamen apud horridas gentis e contuberniis hostem aspici. Infatti il servizio militare è proprio fastidioso e non porta alcun guadagno: anima e corpo valgono 10 assi al giorno; e da questa cifra bisognava sottrarre ( i soldi spesi per ) la veste, le armi e le tende, e per evitare le sevizie dei centurioni ed ottenere l'esenzione dai compiti gravosi. Ma per Ercole ferite e botte, inverni terribili, estati faticose, guerre tremende e paci senza utilità non hanno mai fine. E non ci sarebbe stato alcun miglioramento di condizione che non iniziare il servizio militare a condizioni precise, di avere un denaro al giorno come paga, finire dopo 16 anni la leva, non essere impiegati dopo quella scadenza come vessillarii e pagare il compenso dovuto in denaro nell'accampamento stesso. Forse le coorti pretoriane, che ricevevano 2 denarii al giorno e tornavano a casa loro dopo 16 anni, affrontavano pericoli maggiori ? Non era sua intenzione biasimare le truppe urbane, tuttavia erano loro ( i legionari ) a vedere il nemico che usciva dalle sue tende, stando fra popoli spaventosi. Passando oltre, il primo incremento di stipendio lo troveremo con Domiziano, di un quarto per i legionari e tutte le truppe ausiliarie. Non bisogna dimenticare, in seguito alla riforma di Augusto sui cursus honorem, come per entrare nell'ordine dei Senatori, bisognasse avere un salario annuo di 1.000.000 di sesterzi e per entrare nell'ordine equestre di 300.000, 200.000 o 100.000 (equestre trecenario, ducenario, centenario). Forse non ho risposto del tutto a ciò che chiedevi, ma è comunque una panoramica sulla quantificazione monetale. :) Mirko 1 Cita Awards
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