417sonia Inviato 21 Maggio, 2013 #26 Inviato 21 Maggio, 2013 Buona serata riprendo questa vecchia discussione, per me interessantissima, e che rappresenta un po' la mia spina nel fianco. Perché la riprendo a distanza di un anno? Perché finalmente sono entrato in possesso di due esemplari che, per le loro caratteristiche, mi hanno "appagato"; solitamente queste monetine dal peso inferiore al 1/2 grammo, si trovano piegate, sbeccate, consunte; queste invece sono centrate, integre e con un buon rilievo (compatibilmente con la loro dimensione e spessore). Sono a nome dei due dogi maggiormente "incriminati"; la prima è di Agostino Barbarigo, doge dal 1486 e del peso di gr. 0,27 e la seconda è di Leonardo Loredan, doge successivo dal 1501 e del peso di gr. 0,30. Spiace non trovare uno studio specifico sul fenomeno; anche il libro segnalato, allora da mfalier, si limita ad un articolo di 5 pagine in un volume che in internet, ho visto costare €. 150,00 .... un po' troppo per me. Vedo di allegare le immagini, augurandomi che riesca nell'intento :pleasantry: Saluti luciano 1 Cita
417sonia Inviato 21 Maggio, 2013 #29 Inviato 21 Maggio, 2013 (modificato) Leonardo Loredan Modificato 21 Maggio, 2013 da 417sonia Cita
417sonia Inviato 21 Maggio, 2013 #30 Inviato 21 Maggio, 2013 (modificato) Leonardo Loredan N.B. Ho dovuto sostituire le immagini del Loredan, perchè avevo "bissato" quelle del barbarigo Modificato 21 Maggio, 2013 da 417sonia Cita
fabry61 Inviato 22 Maggio, 2013 #31 Inviato 22 Maggio, 2013 domanda? i solodini venivano tagliati in 4? come si usava in Inghilerra. Ho visto quarti di soldino in giro e mi piacerebbe sapere se provengono dall'inghilterra. Cita Awards
417sonia Inviato 22 Maggio, 2013 #32 Inviato 22 Maggio, 2013 domanda? i solodini venivano tagliati in 4? come si usava in Inghilerra. Ho visto quarti di soldino in giro e mi piacerebbe sapere se provengono dall'inghilterra. Buona serata fabry61 questa mi giunge nuova....ed ho qualche perplessità, :pleasantry: anche perchè se è vero che il soldino, in Inghilterra, veniva equiparato al 1/2 penny, dividerlo ancora in 4 avrebbe avuto una parità di 1/8 di penny....mi sembra troppo; oltre a ciò sarebbe stato un pezzettino di metallo dal peso medio di gr. 0,08 circa; anche maneggiarlo sarebbe stato arduo. No è che venissero tagliati così per invalidarli, sfuggendo successivamente alla fusione? saluti luciano Cita
rick2 Inviato 22 Maggio, 2013 Autore #33 Inviato 22 Maggio, 2013 no i penny tagliati inglesi son gli short e i long cross , una volta che arriva la monetazione di edoardo II (se non erro) il fenomeno si riduce di molto anche perche` vengono emessi 1/2 penny e farthing 1 Cita
417sonia Inviato 22 Maggio, 2013 #34 Inviato 22 Maggio, 2013 no i penny tagliati inglesi son gli short e i long cross , una volta che arriva la monetazione di edoardo II (se non erro) il fenomeno si riduce di molto anche perche` vengono emessi 1/2 penny e farthing Ciao Riccardo Non ho capito...tu ti riferisci ai penny inglesi tagliati; e di questo non so nulla, ma fabri61 si riferisce ai soldini veneziani, ....che già loro erano ragguagliati a 1/2 penny...che ne veniva fuori? Luciano Cita
rick2 Inviato 22 Maggio, 2013 Autore #35 Inviato 22 Maggio, 2013 per me non originano dall inghilterra Cita
mfalier Inviato 22 Maggio, 2013 #36 Inviato 22 Maggio, 2013 I soldini veneziani furono esportati in Inghilterra per secoli per speculare sul diverso rapporto oro/argento. In determinati periodi, quando mancavano monete divisionali in Inghilterra, i soldini non veniva portati direttamente in zecca, ma erano smerciati dai cambiavalute come mezzi penny. In realtà valevano circa un terzo di penny, ma la popolazione aveva così bisogno di moneta spicciola che accettava di utilizzare queste monetine, oltre ai penny spezzati in due. Ci guadagnavano di più i veneziani e i cambiavalute inglesi. Quando l'emergenza "moneta spicciola" finiva, i soldini sparivano rapidamente dalla circolazione, perchè nessuno li voleva più... fino alla carestia successiva! Cita
rick2 Inviato 22 Maggio, 2013 Autore #37 Inviato 22 Maggio, 2013 I soldini veneziani furono esportati in Inghilterra per secoli per speculare sul diverso rapporto oro/argento. In determinati periodi, quando mancavano monete divisionali in Inghilterra, i soldini non veniva portati direttamente in zecca, ma erano smerciati dai cambiavalute come mezzi penny. In realtà valevano circa un terzo di penny, ma la popolazione aveva così bisogno di moneta spicciola che accettava di utilizzare queste monetine, oltre ai penny spezzati in due. Ci guadagnavano di più i veneziani e i cambiavalute inglesi. Quando l'emergenza "moneta spicciola" finiva, i soldini sparivano rapidamente dalla circolazione, perchè nessuno li voleva più... fino alla carestia successiva! l esportazione avveniva perche` l oro costava di meno sul mercato di londra rispetto a venezia (londra al tempo aveva 40.000 abitanti contro i 200.000 di venezia) e venivano prodotti in zecca per l esportazione Cita
417sonia Inviato 23 Maggio, 2013 #38 Inviato 23 Maggio, 2013 Buona giornata Potremmo dire "the market rule" ed i mercanti veneziani non si facevano scrupoli nell'applicare le regole della richiesta e dell'offerta ed approfittavano di tutte le opportunità che il mercato offriva. L'abitudine consolidata di ogni mercante veneziano all'estero, di rendere edotta la propria comunità e lo stesso proprio governo, delle realtà politiche e mercantili con le quali veniva in contatto, comportava un velocissimo (per quei tempi) adeguamento delle politiche, anche mercantili, da adottare nei confronti di quella data area. Spostare merci e/o capitali a seconda delle esigenze, era vitale per i mercati evoluti; Venezia lo sapeva fare molto bene, grazie anche alla cospicua rete commerciale che aveva creato nelle aree di suo interesse. Quindi, a seconda dei periodi e delle aree, il soldino (ma anche altre monete) poteva intendersi una valuta o una merce. Scegliere e specurare con l'una o l'altra a seconda delle opportunità, faceva si che si arrivasse al massimo del guadagno possibile. In questo caso, mi pare, c'è stata una commistione di opportunità per veneziani: 1) da una parte la richiesta del mercato inglese di soldini, equiparati agli introvabili 1/2 penny, nonostante l'intrinseco fosse "calante" rispetto a quello contenuto nel penny; 2) dall'altra la congiuntura favorevole tra il valore dell'argento e dell'oro, nel rapporto di valori tra il mercato inglese e quello veneziano, che favoriva quest'ultimo. Saluti luciano 1 Cita
417sonia Inviato 26 Maggio, 2013 #39 Inviato 26 Maggio, 2013 domanda? i solodini venivano tagliati in 4? come si usava in Inghilerra. Ho visto quarti di soldino in giro e mi piacerebbe sapere se provengono dall'inghilterra. Buona Domenica riguardo al taglio in quattro, ho ritrovato un accenno riguardo ai grossi veneziani. Considerate le tante emissioni di denari grossi di imitazione che provenivano dai vari feudatari dell'Egeo o da signorotti italiani e balcanici, il Maggior Consiglio, nel 1282 dispose che chiunque fosse venuto in possesso di simili imitazioni, fosse obbiligato a tagliarle in due; nel 1391 fu deciso che dovessero essere tagliate in quattro. Una volta tagliati, dovevano essere presentati alla zecca per la rifusione; probabile che questa procedura fosse comune anche ad altri Stati. saluti luciano 1 Cita
grigioviola Inviato 22 Agosto, 2013 #40 Inviato 22 Agosto, 2013 cercando altro, mi sono imbattuto in un articolo che per i patiti di veneziane potrebbe risultare interessante! vi lascio il link: http://www.britnumsoc.org/publications/Digital%20BNJ/pdfs/2009_BNJ_79_7.pdf 1 Cita Awards
417sonia Inviato 22 Agosto, 2013 #41 Inviato 22 Agosto, 2013 Buon pomeriggio ....grazie. :good: luciano Cita
rick2 Inviato 22 Agosto, 2013 Autore #42 Inviato 22 Agosto, 2013 interessante esempio di come i metaldetectoristi possono contribuire alla conoscenza archeologica comunque di questi soldini ne ho 2 o 3 anch io in collezione , tutti proveniente dall inghilterra e ne ho visti altri 4 o 5 che non ho comprato Cita
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