nikita_ Inviato 25 Aprile, 2012 Supporter #1 Inviato 25 Aprile, 2012 Naturalmente la serie G non esiste, siamo di fronte ad un falso. Non credo che i contraffattori si curano tanto dei numeri si serie (posseggo anche un 5.000 lire Bellini falso - serie E inesistente) penso che a loro interessa più che altro l'effetto d'insieme. L'ho rinvenuta in un lotto di banconote varie, giusto per passatempo metto un pò di particolari a confronto. Cita Awards
nikita_ Inviato 25 Aprile, 2012 Supporter Autore #2 Inviato 25 Aprile, 2012 Solitamente la stampa è grossolana ed i dettagli non sono curati - A suo tempo ho letto in qualche parte che la vernice a rilievo utilizzata per il numero 50 costava bel 3.500.000 di lire al kilo. A confronto quello del falso è proprio zero. Cita Awards
nikita_ Inviato 25 Aprile, 2012 Supporter Autore #3 Inviato 25 Aprile, 2012 Microscrittura leggermente impastata - Anche la vernice per la dicitura a rilievo LIRE era difficilmente riproducibile - Cita Awards
nikita_ Inviato 25 Aprile, 2012 Supporter Autore #4 Inviato 25 Aprile, 2012 Il contrassegno, piuttosto impastato - _____________________ Addirittura nell'originale si può leggere quello che riporta il libro del Leone di San Marco : PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEVS Ci saranno tantissimi altri particolari, ma mi son divertito solo con questi. Se volete ne potete aggiungerne altri :) Cita Awards
heineken79 Inviato 25 Aprile, 2012 #5 Inviato 25 Aprile, 2012 Bell'esemplare, ben conservato. Comunque gli occhi da pesce lesso di Bernini ci sono sempre nei falsi che ho visto, si vede che sono difficili da rifare. Certo, all'epoca bastava essere un minimo scafati (la serie G) per accorgersi che era un falso. Cita
petronius arbiter Inviato 26 Aprile, 2012 #6 Inviato 26 Aprile, 2012 Certo, all'epoca bastava essere un minimo scafati (la serie G) per accorgersi che era un falso. Non la farei così semplice. Quanta gente era al corrente delle varie lettere e serie usate sulle banconote, al punto da riconoscerle al volo, cioè quando ti davano un biglietto di resto? Forse non le conoscevano neanche i falsari, altrimenti perchè non usarle? O forse loro le conoscevano, ma contavano sull'ignoranza dela gente. Cita
petronius arbiter Inviato 26 Aprile, 2012 #7 Inviato 26 Aprile, 2012 Quanta gente era al corrente delle varie lettere e serie usate sulle banconote, al punto da riconoscerle al volo, cioè quando ti davano un biglietto di resto? Avrei dovuto scrivere "quanta gente E' al corrente", vale ancora oggi...ma i lavori in corso nel forum non mi consentono di modificare il vecchio messaggio :rolleyes: Cita
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