donnie Inviato 6 Maggio, 2012 #1 Inviato 6 Maggio, 2012 (modificato) Ci sono degli accorgimenti particolari per evitare che le monete si ossidino rapidamente col passare del tempo? L'esposizione alla luce solare, ad esempio, le danneggia? Mi interessa soprattutto per le monete d'argento. Modificato 6 Maggio, 2012 da donnie Cita
nibanny Inviato 6 Maggio, 2012 #2 Inviato 6 Maggio, 2012 Io sommergo le monete d'argento in acetone puro non appena le ricevo, le inserisco poi in capsule a tenuta stagna e le conservo in un mobiletto con del sale di silica. Tuttavia, un po' di ossidazione su alcune compare comunque. Aria, umidità e residui organici sono le tre cose da evitate se non vuoi che le monete si ossidino. MM Cita
rickkk Inviato 6 Maggio, 2012 #3 Inviato 6 Maggio, 2012 (modificato) L'ossidazione dell'argento porta alla patina che in genere impreziosisce la moneta ed è in genere desiderata... viceversa può danneggiare nichel, bronzo, ecc. Per eliminarla bisognerebbe conservare le monete sottovuoto... per rallentare l'ossidazione puoi usare bustine di polistirene (abafil) che limitano il contatto con l'aria. Ciao Modificato 6 Maggio, 2012 da rickkk Cita
redgiampys Inviato 9 Maggio, 2012 #4 Inviato 9 Maggio, 2012 Ciao, io personalmente non vedo un grosso problema l'ossidazione delle monete d'argento, a meno che questo fenomeno, non comprometta in modo irreparabile la completa o parziale leggibilità dell'oggetto. Premesso questo vorrei ricordare che: l'ossidazione dell'argento avviene in condizioni normali, attraverso gli atomi di ossigeno contenuti nell'aria che combinandosi con il metallo formano l'ossido d'argento(Ag2O). Questo componente conferisce all'oggetto ossidato il caratteristico colore "brunito" che da una sorta di protezione al metallo sottostante. Allora se volessimo(e fino a che ci sarà aria sulla terra la vedo una cosa molto difficile) evitare il processo di ossidazione, dovremmo per forza contenere l'oggetto in questione in ambiente totalmente privo di ossigeno.....il sottovuoto può rallentare l'ossidazione ,ma non fermarla, perchè con gli strumenti a nostra disposizione non è possibile avere all'interno di qualsiasi contenitore la totale assenza di aria! Concordo ancora una volta che la patina sulle monete apporta un valore aggiunto notevole. Saluti Cita
toto Inviato 9 Maggio, 2012 #5 Inviato 9 Maggio, 2012 (modificato) Ciao, ...vorrei ricordare che: l'ossidazione dell'argento avviene in condizioni normali, attraverso gli atomi di ossigeno contenuti nell'aria che combinandosi con il metallo formano l'ossido d'argento(Ag2O). Questo componente conferisce all'oggetto ossidato il caratteristico colore "brunito" che da una sorta di protezione al metallo sottostante. ... Concordo ancora una volta che la patina sulle monete apporta un valore aggiunto notevole. Saluti Ciao redgiampys, concordo con tutto quello che hai detto ed in particolare col fatto che una certa colorazione dell'argento impreziosisce le monete. Anche se in pratica, per noi che conserviamo le monete, non sarebbe così tanto necessario sottolinearlo, vorrei però precisare che (in senso stretto) l’argento non si ossida molto facilmente in aria... Piuttosto, l'argento reagisce con l’acido solfidrico (o solfuro di idrogeno) presente nell'aria, che provoca la formazione di uno strato superficiale di solfuro di argento di colore bruno. Il fenomeno è vistosamente accelerato in zone vulcaniche caratterizzate da sorgenti di acque sulfuree. Altri sali si possono pure formare in superficie soprattutto in presenza di atmosfere particolari e/o condizioni termo-fisiche (fiamme, ecc.) particolari. Un salutone, Antonio Modificato 9 Maggio, 2012 da toto Cita
redgiampys Inviato 9 Maggio, 2012 #6 Inviato 9 Maggio, 2012 Concordo toto, ma ricordiamoci che il solfuro d'idrogeno intacca si l'argento,ma aggredisce sopratutto gli esseri viventi in quanto composto velenosissimo a tutto campo. Nella miscela d'aria che respiriamo(purtroppo),questo composto è presente in minime traccie in ppm molto deboli, se non ricordo male un valore di circa 700-800 ppm ci manda al creatore in un batter d'occhio... :fool: Come ricordi giustamente Tu il fenomeno di ossidazione da H2S è maggiormente responsabile in tutte quelle zone dove c'è un'alta concentrazione di composti a base di zolfo......e spesso non è indispensabile abitare in una zona vulcanica, ma anche in aree molto industralizzate tipo complessi siderurgici. ...ma un buon collezzionista a quel punto cambierebbe casa no? :) Saluti Cita
toto Inviato 9 Maggio, 2012 #7 Inviato 9 Maggio, 2012 (modificato) ... Nella miscela d'aria che respiriamo(purtroppo),questo composto è presente in minime traccie in ppm molto deboli, se non ricordo male un valore di circa 700-800 ppm ci manda al creatore in un batter d'occhio... :fool: Come ricordi giustamente Tu il fenomeno di ossidazione da H2S è maggiormente responsabile in tutte quelle zone dove c'è un'alta concentrazione di composti a base di zolfo......e spesso non è indispensabile abitare in una zona vulcanica, ma anche in aree molto industralizzate tipo complessi siderurgici. ...ma un buon collezzionista a quel punto cambierebbe casa no? :) Saluti Per nostra fortuna sono soltanto tracce, sono d'accordo, ma sono loro (quelle minime tracce) a brunire le monete. Altri sali, si possono anche formare, ma non ossido. Non ne voglio fare un fatto di principio, né trasformare la cosa inutilmente in polemica, ma l'argento (metallo nobile) non ossida in aria. Quando pulisci l'argento con bicarbonato ed acqua distillata bollente, senti nuovamente l'odore di uova marcia dell'acido solfidrico (poco, fortunatamente...). Insomma, che io sappia, l'ossidazione significativa dell'argento (colore grigio, peraltro, diverso dai colori bruno, violaceo o nerastro dei sali) è un fenomeno raro e limitato unicamente a monete molto antiche e che hanno soggiornato in terra. Un salutone, Antonio Modificato 9 Maggio, 2012 da toto Cita
redgiampys Inviato 9 Maggio, 2012 #8 Inviato 9 Maggio, 2012 Ok!Sono opinioni molto interessanti e giuste alle quali mi appoggio completamente....senza nessuna polemica. Per tornare alla domanda iniziale della discussione, io personlmente allo stato attuale, conservo le monete d'argento nelle capsule rigide in plastica e non vedo nessun cambiamento di lucentezza.Molte di queste oltre alla capsuala sono conservate anche nell'astuccio; quindi al riparo dalla luce. Ricordo che la mia collezzione è abbastanza recente del tipo 5-6 anni. Saluti Cita
freddie1986 Inviato 12 Agosto, 2016 #9 Inviato 12 Agosto, 2016 Questa tipologia di ossidazione vale anche per le monete di recente coniazione: i 25 euro austriaci in Argento 900 e Niobio? Ricordo che ste monete sono in Proof o FS. Anche in sto caso - con le FS in argento - avviene l'ossidazione? Cita
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