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skubydu

SI Bronzo Segesta

Risposte migliori

skubydu

ciao a tutti, posto il messaggio di risposta che ho dato nella discussione relativa all'asta Negrini.

Immagino, onde evitare la dispersione del messaggio, che questa sia la sezione piu adatta per un confronto tecnico.

Oggetto della discussione sono il bronzo di Segesta in vendita da Negrini nella prossima asta, lotto 66 ed il bronzo venduto da Hirsch asta 275, lotto 3247. L'utente Dareios, segnala come possibili cloni.

ecco la mia risposta:

ciao, avendo un po di tempo sono andato a fare qualche ricerca relativamente ai 2 bronzi di Segesta.

Apparentemente, e tenendo sempre presente che trattasi di un analisi da foto, le monete sembrerebbero quasi le stesse. Guardandole con attenzione ci sono piccoli particolari differenti che farebbero quindi pensare a 2 monete diverse (che sia frutto di leggera ribulinatura?..mah...)

Tralasciando i dubbi gia espressi in merito alla troppa corrispondenza di tondello ed alla patina, esaminiamo il bronzo, con particolare attenzione al Rovescio.

Hirsch riporta nella descrizione che trattasi di un tetras, in quanto presenti al rovescio 3 globetti. Fermo restando che di tetras ne è conosciuto un solo esemplare del peso di 3,61 gr. (Calciati I, 26, p. 298), e confrontando (per stile del D/) gli esemplari proposti da Hirsch e Negrini con l'esemplare riportato da Calciati al n. 12/1 (Collezione De Luynes n.1123), mi viene da pensare che in realtà non trattasi di tetras bensì di un hexas (2 globetti).

Guardando infatti con attenzione le immagini riportate da Calciati relativamente ai rovesci degli hexas, si nota che il globetto che nell'esemplare Hirsch/Negrini è presente sul costato del cane (dovrebbe essere un levriero), in realtà non esiste, ma è semplicemente la forma che l'incisore ha voluto dare al costato del cane. Non avrebbe senso, cmq, aver posizionato il terzo globetto sul cane, con lo spazio a disposizione nel campo per realizzarlo. Inoltre guardando anche i trias (4 globetti), o l'onkia (1 globetto), non esiste esemplare che riporta il globetto in quella posizione (il segno di valore è sempre ben in vista). Inoltre e non di poco conto, la coda del cane, negli esemplari CNS e inarcata.

Se l'esemplare in esame fosse stato uno, avrei potuto pensare ad una bulinatura di una moneta originale, al fine di crearne una rarità. Essendo invece due gli esemplari, propenderei nel pensare ad una coniazione recente.

Sarebbe opportuno far una segnalazione a Negrini.

Testo di riferimento: R. Calciati, Corpus Nummorum Siculorum Voll I-III. Milano 1983-1987= CNS

ciao

sku

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dracma

Anche secondo me si tratta di un hexas e il famigerato "terzo globetto" altro non è che una partizione anatomica dell'addome canino. Tuttavia Hirsch aveva solo ipotizzato che si trattasse di un tetras, ponendo accanto al nominale un punto interrogativo. Evidentemente si era posto il problema dell'esatta identificazione ma senza approfondire.

Modificato da dracma

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acraf

Scusatemi se mi faccio vivo solo ora. Concordo che si tratta sicuramente di un hexas con due globetti. I globetti usati a Segesta come segni di valore erano sempre situati in posizione visibile e non sopra il cane. Il rilievo che si vede sul costato era semplicemente il risalto della muscolatura pettorale del cane cirneco (un vane autoctono della Sicilia e simile all'attuale levriero).

Circa il problema dei possibili cloni tra Negrini e Hirsch, dato il mio scarso tempo a disposizione (purtroppo), gradirei avere le schede complete delle due monete e possibilmente il peso riportato.

Il colore della patina sulla foto dipende da troppi fattori, per cui una stessa moneta potrebbe apparire verde in un caso e diventare marroncina in altro caso. In ogni caso anche a me sembrano esemplari distinti. In questo caso siamo per forza di fronte aun caso di clonatura.

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skubydu

ciao e ben tornato!!

Esemplare Negrini, gr. 7,08

Esemplare Hirsch, il peso non è riportato, però lo riporta come ex Gorny 44 , 1989, lotto 96 (io non ho il catalogo..)

ciaoo

sku

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