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tacrolimus2000

Identificazione moneta medicea

Avrei bisogno di un aiuto per identificare questa moneta, mi rendo conto, di non facile lettura, sia per la conservazione che per la presenza di un salto di conio in fase di battitura (si nota l'asta della croce di Giovanni Battista spezzata e discontinua).

Purtroppo, a parte le lettere NES sul lato del Santo e forse una G dal lato dello stemma mediceo, non è possibile leggere con certezza altro.

Quello che spero è che la tipologia sia familiare agli esperti di monetazione fiorentina per restringere il campo temporale in cui cercare.

Le tavole del CNI non mi sono state di aiuto, ne ho trovato esemplari simili per confronto.

Se può servire la moneta pesa 0.65 g e ha un modulo tra i 16 ed i 17 mm.

Grazie

Luigi

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di sicuro e` un quattrino , la parte che si legge con NES fa parte di S IOANNES che purtroppo e` comune a tutte le monete medicee col santo.

per me qualcosina si legge sul lato dello scudo e si dovrebbe riuscire a capire qualcosa.

i duchi che emettono questi quattrini non sono tanti , son cosimo I , cosimo II , ferdinando e cosimo III poi si arriva nel 1700 e credo che quel periodo si possa lasciar stare.

la legenda su queste monete e` del tipo COSM II MAG DVX ETR IIII (nome del duca, titolo , e il numero del duca) anche se faccio fatica a inserire le lettere

io proporrei Cosimo II , visto che mi sembrerebbe di leggere qualcosa tipo II verso le 9 e sembra ci sia ulteriore spazio

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mi sembra o a ore 7 circa c'è una G. ? seguita da quello che dovrebbe essere DVX ??

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parte del DG DVX ETR o DVX E , resterebbe da capire quanto spazio c e` per un II o un IIII

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Supporter

Nei quattrini medicei il santo a figura intera è in genere rappresentato seduto. Se non sbaglio il santo è rappresentato in piedi, come sembrerebbe per la moneta in questione, solo in due emissioni di Cosimo I (Galeotti XXXI e LVII, ma in questi casi la croce è alla destra del santo) ed in una di Ferdinando II (Galeotti XXXVIII). In quest’ultimo caso la croce è alla sinistra del santo.

Le legende riportate dal Galeotti per questo quattrino di Ferdinando II, riprese anche dal MIR, sono:

Dritto: F • II • M D • ETR

Rovescio: S • IOANNES BAPTIS

Il Pucci nel suo volume su Ferdinando II riporta un quattrino (rif. 21/a) con il santo in piedi e la croce alla sua sinistra che tuttavia (nota 3 a pag. 42) ritiene diverso dall’esemplare descritto dal Galeotti. Per questo quattrino riporta le legende:

Dritto: FER• II • [MAG • DVX] ETR

Rovescio: • IOANN [bA]PTIS[T]

Il diametro riportato dal MIR è 16 mm, il peso 0.7-0.8 g. I dati riportati dal Pucci sono diametro 18 mm e peso 0.653 g.

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Grazie per gli interventi.

Sono ragionevolmente sicuro che il santo è raffigurato in piedi su questa monetina ed è (anche) per questo che la classificazione fornita nel cartellino mi è sembrata errata. Infatti mi è stata venduta come picciolo di Cosimo I, ma anche il peso non corrisponde.

Tra tutte le ipotesi formulate, mi sembra di capire che il candidato migliore sia Ferdinando II; in questo caso l'ultima ipotesi di legende sembrerebbe essere la più calzante, visto che praticamente l'unica lettera ragionevolmente leggibile è una G (allego un ingrandimento del dritto). Peccato che il resto sia talmente confuso da non poter confermare l'ipotesi.

Grazie ancora

Luigi

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