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sadomenico

Denaro Picciolo Perugia

Risposte migliori

sadomenico

Salve a tutti

A verona ho acquistato quello che credevo un quattrino ma che si e' rivelato un denaro picciolo

da quello che sono riuscito a capire io consultando i nostri cataloghi e' databile 1315-1317-finetti 8

per via del trifoglio , anche se sul catalogo in leggenda al retro mette s.erculan , e li leggo s.erculanus

inoltre c'e' una specie di S a cavallo di un ramo della croce .

che ne dite ?

magari anche un parere economico sul valore

grazie in anticipo per le risposte

post-1331-0-52537700-1338289387_thumb.jp

post-1331-0-89105200-1338289399_thumb.jp

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fedafa

Ciao Sado, confermo il denaro picciolo per Perugia. Il tuo dovrebbe far parte dell'emissione che va dal 25 agosto 1321 fino al II quarto del '300. Il tuo esemplare credo possa rientrare nella catalogazione del Finetti al n°40 (con le stelle ai lati della P e nei quarti della croce).

Per me la tua moneta è ribattuta su un'altra... a ore 3 del lR/ si vedono partire due linee dal braccio della croce. Potrebbe essere stato ribattuto su un picciolo fiorentino?

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fedafa

Ho provato ad evidenziare ciò che vedo io.

Quelle che ho evidenziato in alto sono le infiorescenze del giglio e la parte bassa, da te segnalata come una specie di S, altro non è che una delle foglie del giglio.

Anche il Finetti segnala alcuni di questi piccioli ribattuti, oltre che su altre monete, anche su piccioli fiorentini.

Per l'altro lato, anche se nel campo non riesco a intravedere il busto nimbato del Santo, mi pare di scorgere parte della vecchia legenda S. IOANNES B.

Per una valutazione economica attendi altri pareri... di certo una moneta interessante.

Modificato da fedafa
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fedafa

Provo ad evidenziare quanto vedo al D/

In questa prima immagine ho evidenziato la parte della legenda che appartiene al picciolo di Perugia, dove è possibile vedere la parte finale SIA (+ DE PERVSIA * ) seguita da una rosetta e dalla croce.

Mentre nella seguente immagine

Si può notare la parte finale della legenda appartenente al picciolo fiorentino NES B. + (+S. IOANNES B.)

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sadomenico

grazie fed , il mio occhio oramai non ci vede piu tanto bene ,effettivamente non avevo notato le particolarita' che hai evidenziato

mi chiedo quindi se sia ricorrente trovarne tribattute o se e' una cosa abbastanza rara ?

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fedafa

Il picciolo ribattuto di Perugia ribattuto è noto e Finetti ne descrive diversi.

Che dirti, il collezionista di sicuro preferirebbe un picciolo in Fdc senza ribattiture, ma a livello storico una moneta così ribattuta io la trovo di sicuro più interessante rispetto ad una normale... ma io non faccio testo :).

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monbalda

Il picciolo ribattuto di Perugia ribattuto è noto e Finetti ne descrive diversi.

Che dirti, il collezionista di sicuro preferirebbe un picciolo in Fdc senza ribattiture, ma a livello storico una moneta così ribattuta io la trovo di sicuro più interessante rispetto ad una normale... ma io non faccio testo :).

Caro fedafa,

sono d'accordo con te su tutta la linea: sia sull'ottima lettura della ribattitura (che però così, vista la posizione del giglio, mostrerebbe forse una moneta fiorentina un poco fuori conio, come del resto lo è anche la ribattitura perugina... ;) ?), sia sulle considerazioni di cui sopra.

Secondo te, Ghezzi o altri utenti di che tipo di esemplare fiorentino si potrebbe trattare (intendo di quale cronologia)? Non so se dai pochi particolari del fiore e del suo rapporto con il cerchio interno originario, o anche dall'epigrafia delle poche lettere visibili, si potrebbe dire qualcosa di più

Un saluto ad entrambi MB

Modificato da monbalda

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fedafa

Secondo te, Ghezzi o altri utenti di che tipo di esemplare fiorentino si potrebbe trattare (intendo di quale cronologia)? Non so se dai pochi particolari del fiore e del suo rapporto con il cerchio interno originario, o anche dall'epigrafia delle poche lettere visibili, si potrebbe dire qualcosa di più

Un saluto ad entrambi MB

Ho provato ad identificare o quantomeno "datare" il picciolo fiorentino, ma senza un esito certo. Invoco a mia difesa la scarsa conoscenza della monetazione fiorentina da parte mia, quindi lascio ben volentieri a chi più esperto la risposta :P.

Comunque appena sarò a casa, con calma ci riproverò.

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ghezzi60

Buona Sera,

rispondo basandomi sul MIR Firenze che ho in questo momento a disposizione, conosco pochissimo questa tipologia per tentare di fare considerazioni stilistiche; (la scarsità dei particolari residui e le deformazioni prodotte dalla seconda battitura renderebbero comunque arduo il compito) possiamo fare una ipotesi basandoci sugli elementi individuabili con sicurezza: la presenza dei fiori al diritto e il giglio compreso nel cerchio perlato che pone un limite superiore alla possibile data di emissione, la presenza della S finale in IOHANNES e l'impiego del punto come segno di interpunzione: possiamo individuare ...NES.B. pone un limite inferiore e sembra delimitare il periodo 1315 -1324. (classificazione da 80.1 a 80.13 del MIR)

ribadisco la mia scarsa dimestichezza con la tipologia, è solo una possibile ipotesi, si dovrebbero cercare conferme "positive" in quanto il procedere per esclusione oltre a esporre al rischio di cantonate clamorose non aggiunge conoscenza

una immagine più nitida dell'area successiva alla B. finale della legenda di rovescio del picciolo potrebbe evidenziare o escludere la possibile presenza di una traccia del segno di zecca.

l'autore del MIR Firenze Istrice99 ha sicuramente maggiore competenza

cordialità

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