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      Aggiornamento   15/10/2017

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petronius arbiter

La mia prima Coloniale

Risposte migliori

petronius arbiter

Lo cercavo da tempo, finalmente sabato scorso a Veronafil un biglietto Coloniale americano è entrato a far parte della mia collezione :)

Sotto il nome di Colonial currency, sono catalogate le emissioni cartacee delle 13 Colonie che andranno a costituire il primo nucleo degli Stati Uniti, quando ancora facevano parte dell'Impero Britannico. A stampare cartamoneta inizia il Massachusetts, nel 1690, e la sua è la prima cartamoneta al mondo emessa e garantita da un'autorità governativa, il governo della Colonia, appunto.

In Europa, la Svezia stampava banconote già da una trentina d'anni (1661) ma a farlo era il Banco di Stoccolma, e non il governo.

Il mio è un biglietto della Pennsylvania, colonia che si accoda alle emissioni relativamente tardi, nel 1723, nona su tredici.

Il sistema monetario adottato è naturalmente quello inglese, il biglietto è da 2 shillings, datato 1° ottobre 1773 e firmato a mano da tre membri del comitato di emissione, composto da 30 membri che si alternavano tre a tre nelle firme. I miei sono Benjamin Marshall, Thomas Leech e Joseph Pemberton...vi risparmio i nomi degli altri 27 :lol:

petronius oo)

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petronius arbiter

Al retro, una scena di campagna, un campo coltivato, in alto il nome degli stampatori, Hall & Sellers, e in basso una terribile minaccia....To counterfeit is death, ai falsari la morte!

Pena applicata in effetti più volte ma che, come sempre in ogni epoca e paese, non servì affatto a scoraggiare i malviventi.

La conservazione è quella che è (vendutami per MB, ma il fronte forse non ci arriva) ma per banconote di questa veneranda età (è la mia più vecchia) bisogna sapersi accontentare, conservazioni migliori, oltre ad essere oggettivamente non facili da trovare, presuppongono un esborso ben maggiore, al difuori della mia portata rolleyes.gif

petronius :)

post-206-0-24183200-1338485944_thumb.jpg

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rick2

complimenti !

ti farei notare il numero seriale messo a mano.

e poi basta con la conservazione......

queste e` gia dura da trovare , io e` la prima che vedo

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petronius arbiter

e poi basta con la conservazione......

queste e` gia dura da trovare , io e` la prima che vedo

Neanch'io sono un fanatico del FDS (o FDC) anche se forse non talebano come te :lol:

Il venditore è un (quasi) tuo compaesano, un inglese, ne aveva altre due, forse un pò meglio conservate, ma sicuramente anche molto più rare...la differenza di prezzo, rispetto a questa, non era certo dovuta solo alla conservazione.

petronius :)

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nikita_
Supporter

Molto bella ed affascinante... complimenti ! 23_30_118iv.gif

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petronius arbiter

...e in basso una terribile minaccia....To counterfeit is death, ai falsari la morte!

Pena applicata in effetti più volte ma che, come sempre in ogni epoca e paese, non servì affatto a scoraggiare i malviventi.

Falsificare questi biglietti era in effetti di estrema facilità. Ovviamente non c'erano sistemi di sicurezza, chiunque poteva stamparli, e il fatto che fossero firmati a mano non era certo una garanzia: abbiamo visto che per la Pennsylvania erano ben trenta le persone autorizzate a firmare, le combinazioni possibili erano migliaia, e solo gli addetti ai lavori, ma forse nemmeno loro, sarebbero stati in grado di conoscere tutte le firme.

E questi biglietti furono presi di mira anche all'estero. Si sa di falsi prodotti in Europa, soprattutto in Inghilterra e negli Stati tedeschi, che poi venivano inviati in America...in quel caso era impossibile perseguire i falsari. Un altro modo piuttosto in voga, era quello di alterare, aumentandolo, il valore dei biglietti.

Ci sarebbero molte storie da raccontare sui falsari, ne ho scelta una, di tale Josiah Pitt, che nel 1770 fu condannato per aver contraffatto proprio i biglietti da 2 shillings della Pennsylvania, portando a 10 shillings il loro valore (da two...a ten).

Il processo si tenne a York, Pennsylvania, nell'ottobre del 1770, e questa è la sentenza:

"...che stia alla gogna della città di York, il ventinovesimo giorno del mese di novembre, tra le ore dieci e le dodici del mattino, per un'ora. Questo, dopo che avrà avuto entrambe le orecchie tagliate e inchiodate alla gogna suddetta. Che il detto Josiah Pitt sia quindi portato sulla pubblica piazza della città, e lì fustigato con 39 frustate sulla sua schiena nuda..."

petronius oo)

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collezionistabari

Bellissimo Petronius e affascinante la storia. Anzi, perchè non apri una discussione a tema? Sarebbe molto molto interessante :)

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gennydbmoney

complimenti,banconota piena di fascino e storia..

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marmo87

Bellissima :)

questo tuo post mi ha fatto tornare la curiosità sulle banconote dopo anni che la mia raccolta è praticamente ferma. A me non piacciono granché le banconote FDS mai toccate dalla mano dell'uomo, le trovo spente. So che la maggior conservazione è più rara e costa, ma per chi colleziona anche la storia la tua ha a mio avviso un valore aggiunto. E' veramente affascinante! Poi ovviamente vale sempre il "de gustibus..."

complimenti ;)

Modificato da marmo87

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sagida

Complimenti per l'acquisto Petronius! E' la Coloniale di cui accennasti quel pomeriggio in fiera a Verona?

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ray-ban

Bella, banconota interessante e carica di storia!

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heineken79

Vista dal vivo, merita anche in bassa conservazione :good:

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petronius arbiter

Grazie a tutti :D

E' la Coloniale di cui accennasti quel pomeriggio in fiera a Verona?

E' lei...non ne ho altre :lol:

petronius :)

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petronius arbiter

Bellissimo Petronius e affascinante la storia. Anzi, perchè non apri una discussione a tema? Sarebbe molto molto interessante

Una discussione che tratti nel dettaglio tutte le banconote è improponibile, parliamo di più di 80 anni di emissioni e di 13 autorità emittenti diverse...ci sono libri di centinaia di pagine per questo :D

Però, visto che l'argomento sembra interessare, qualcosa di più si può dire ;) continuando anche qui.

Come accennato in precedenza, le emissioni delle colonie americane sono la prima cartamoneta emessa e garantita da un governo in tutto il mondo occidentale. Occidentale, si badi, perchè in Cina, come raccontava già Marco Polo, circolava nel 1200 (ma anche da prima) una moneta cartacea emessa dall'Imperatore.

Ma parlando dell'epoca moderna, le prime banconote furono quelle del Banco di Stoccolma di Joahn Palmstruck, nel 1661, e nel 1685 "monnaies de carte" furono introdotte in Canada, allora possedimento francese.

Le Colonial currencies della Massachusetts Bay Colony del dicembre 1690, furono anche la prima cartamoneta nei paesi di lingua inglese, o comunque legati all'Inghilterra: la Bank of England sarà autorizzata a stampare banconote nel 1694, la Bank of Scotland due anni più tardi.

Molte di queste banconote Coloniali erano bills of credit, o come direbbero oggi gli americani IOUs: I owe you, Io vi devo...un pagherò, potremmo paragonarli alle nostre cambiali. I biglietti infatti venivano spesso emessi, e circolavano, come pagamento delle obbligazioni di uno Stato, ma erano redimibili (cioè potevano essere convertiti in moneta metallica) soltanto dopo un certo periodo di tempo, in media tre anni.

petronius :)

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petronius arbiter

Dopo il Massachusetts, la prima Colonia a stampare cartamoneta fu il South Carolina, nel 1703, per finanziare la guerra in Florida contro gli spagnoli e le tribù indiane.

Seguirono via via tutte le altre.

Nel 1709 Connecticut, New Hampshire, New Jersey e New York.

Nel 1710 il Rhode Island.

Nel 1712, North Carolina.

Nel 1723 Pennsylvania e Delaware.

Nel 1733 il Maryland, nel 1735 la Georgia e nel 1755 la Virginia.

I biglietti emessi da ogni Colonia, tendevano però a rimanere nella stessa, e avevano poco valore e interesse altrove. Ad esempio, un biglietto del Massachusetts, avrebbe potuto anche essere accettato nel South Carolina, ma solo se scontato, ovvero cambiato a un valore inferiore al facciale.

La Corona Inglese, che controllava le Colonie, non autorizzò mai espressamente l'emissione di questi biglietti. Si limitò a tollerarne l'uso, come un espediente per favorire il commercio e finanziare alcune necessità, come ad esempio le spedizioni militari. Potevano essere accettati anche in pagamento delle tasse.

Nella foto, un biglietto da 1 shlilling e 6 pence del New Jersey, del 1776, conservato leggermente meglio del mio :P

petronius :)

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