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giollo2

Follis di Giustiniano zecca di Roma

Risposte migliori

giollo2

Buona sera,

al n. 293A Sear attribuisce questo follis di Giustiniano della zecca di Roma (illustrato sul MIB Tav. 33 n. 218-2) al primo tipo, cioè a quello con ritratto più curato e con le lineee del paludamentum non parallele. Siete d'accordo? A me è venuto qualche dubbio (anche perche nè Bellinger - DOC1 - nè la Morrisson lo riportano come primo tipo)

post-7879-0-54294400-1339445780_thumb.jp post-7879-0-26028900-1339445787_thumb.jp

Modificato da giollo2

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giollo2

In base a quanto riportato dal Bellinger (Catalogue of the byzantine coins in the Dumbarton Oaks collection. Vol. 1) la cosa sembrerebbe molto semplice:

un primo tipo di follis con ritratto molto curato e tratti obliqui della M al rovescio che si uniscono molto in basso

(rif. 321 a1-3 e 321b):

post-7879-0-77758600-1339624912_thumb.jp post-7879-0-25807900-1339624916_thumb.jp

e un secondo tipo con ritratto grossolano, lineee del paludamentum parallele e tratti obliqui della M che si uniscono molto in alto (rif. 322.1-322.10, 323, 324a1-a3, 324b e 324c):

post-7879-0-35698500-1339625057_thumb.jp post-7879-0-48688400-1339625060_thumb.jp post-7879-0-63309100-1339625064_thumb.jp

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giollo2

Evidentemente però quelli sopra sono casi limite; con lo Sear le cose si complicano perchè egli identifica nel primo tipo alcune emissioni illustrate da Hahn:

sear 292 = MIB 214-1

post-7879-0-84982400-1339625446_thumb.jp

sear 293 = MIB 216-1

post-7879-0-31396400-1339625510_thumb.jp

sear 293A = MIB 218-2

post-7879-0-74881400-1339625535_thumb.jp

e nel secondo tipo, oltre ad altri, questi:

sear 294A = MIB 215

post-7879-0-82180400-1339625711_thumb.jp

sear 295 = MIB 216-2

post-7879-0-03447500-1339625744_thumb.jp

sear 297 = MIB 219

post-7879-0-25447900-1339625784_thumb.jp

Le differenze dei ritratti qui diventano più sfumate e non sempre, a mio avviso, è facile distinguerle ed assegnare con sufficiente chiarezza un'emissione ad un tipo o all'altro.

Modificato da giollo2

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giollo2

E per finire in bellezza la Morrisson identifica tre tipi senza tener conto dello stile del ritratto:

tipo 1 : lati obliqui della M che si chiudono molto in basso (rif. p. 111 nn. 1-3

tipo 2 : lati obliqui della M che si chiudono in alto (p. 112 nn. 4-9)

tipo 3 : come il tipo 2 ma con la lettera A (off. monetaria) al di sotto del punto di unione dei tratti obliqui della M (p. 112 nn. 10-11)

Qualcuno dei "3 gatti" ha opinioni in merito?

A mio avviso la classificazione "Morrisson" ha il pregio di basarsi su aspetti iconografici "oggettivi", non dipendenti da opinioni personali, di facile ed immediata identificazione.

Modificato da giollo2
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Follis Anonimo

Anch'io trovo più convincente la classificazione di Cécile Morrison. Gli esiti stilistici possono dipendere da mille variabili, al contrario di questi ultimi dettagli "iconografici" indicati.

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giollo2

Tuttavia la Morrisson al n. 3 classifica come primo (tratti obliqui della M che si uniscono molto in basso) tipo un esemplare che a mio avviso sarebbe del secondo tipo (unione in alto):

Classificati come primo tipo:

post-7879-0-37736900-1339661557_thumb.jp

post-7879-0-69771800-1339661568_thumb.jp

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giollo2

classificati come secondo tipo:

post-7879-0-18587700-1339661653_thumb.jp

post-7879-0-99054600-1339661658_thumb.jp

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Follis Anonimo

Io credo che queste distinzioni siano sempre un po' opinabili. Ad esdempio la M della n. 3 a me sembra una via intermedia tra le due lunghezze, certamente più vicina alla M con lati obliqui che si uniscono in alto ma non del tutto sovrapponibile. Anche questo criterio sembra quindi insoddisfacente; forse, ripensandoci, la lettura "stilistica" degli altri studiosi non è da accantonare del tutto anche se, ripeto, mi pare un metodo abbastanza soggettivo.

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giollo2

Io credo che queste distinzioni siano sempre un po' opinabili. Ad esdempio la M della n. 3 a me sembra una via intermedia tra le due lunghezze, certamente più vicina alla M con lati obliqui che si uniscono in alto ma non del tutto sovrapponibile. Anche questo criterio sembra quindi insoddisfacente; forse, ripensandoci, la lettura "stilistica" degli altri studiosi non è da accantonare del tutto anche se, ripeto, mi pare un metodo abbastanza soggettivo.

Sono d'accordo. Infatti dai seguenti esemplari, illustrati dal Wroth nel suo catalogo delle monete del British Museum, è possibile evidenziare i passaggi graduali della lunghezza dei tratti obliqui della M:

post-7879-0-12518400-1339664312_thumb.jp

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Liutprand

Ci sono soltanto queste 4 tipologie con la variante della lunghezza della "M" o ce ne sono altre?

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giollo2

Nelle tavole del Wroth (il quale tuttavia non evidenzia differenze tipologiche a seconda dell'aspetto delle M) sono illustrati solamente questi 4 esemplari. Credo tuttavia che mettendo insieme tutte le immagini disponibili si possano individuare molte situazioni intermedie.

A questo punto sarei più dell'avviso di fissare l'attenzione ai simboli ai lati della M, es. croce a sinistra/stella a destra; stella a sinistra/croce a destra, asta con croce di S.Andrea a sinistra/stella a destra, ecc. ecc. In questo modo le diverse varianti sarebbero identificabili con precisione.

Ad esempio:

post-7879-0-73493600-1339667964_thumb.jp

post-7879-0-56421900-1339668254_thumb.jp

post-7879-0-04357600-1339667980_thumb.jp

Modificato da giollo2

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Arka

Se non si può fare una sequenza di conii, sarà difficile proporre una sequenza cronologica precisa.

Arka

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Follis Anonimo

Se non si può fare una sequenza di conii, sarà difficile proporre una sequenza cronologica precisa.

Arka

Su questo non ci piove!

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giollo2

Mi riferivo solamente all'individuazione di varianti chiaramente identificabili, basate su riscontri oggettivi e non su opinioni più o meno soggettive.

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fedafa

Nelle tavole del Wroth (il quale tuttavia non evidenzia differenze tipologiche a seconda dell'aspetto delle M) sono illustrati solamente questi 4 esemplari. Credo tuttavia che mettendo insieme tutte le immagini disponibili si possano individuare molte situazioni intermedie.

A questo punto sarei più dell'avviso di fissare l'attenzione ai simboli ai lati della M, es. croce a sinistra/stella a destra; stella a sinistra/croce a destra, asta con croce di S.Andrea a sinistra/stella a destra, ecc. ecc. In questo modo le diverse varianti sarebbero identificabili con precisione.

Ad esempio:

post-7879-0-73493600-1339667964_thumb.jp

post-7879-0-56421900-1339668254_thumb.jp

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Credo che questa sia la strada giusta per una classificazione oggettiva.

Poi magari, in base ai simboli presenti ai lati della M, si può provare ad individuare ulteriori varianti tipo i lati obliqui della M.

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giollo2

Al fine di stimolare questa discussione (vano tentativo!) provo ad inserire le immagini dei follis romani di Giustuniano riportati nelle tavole del Tolstoi:

Tavola 22:

post-7879-0-80546900-1340174906_thumb.jp

Tavola 23:

post-7879-0-74091300-1340174940_thumb.jp

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Arka

Il tentativo non è vano... è solo molto tecnico. Bisogna essere appassionati proprio di bronzi della zecca di Roma per poter dire qualcosa di interessante.

Ma chi ne sa di più è sempre il benvenuto. :good:

Arka

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giollo2

Se non si può fare una sequenza di conii, sarà difficile proporre una sequenza cronologica precisa.

Arka

Volendo tentare un approccio allo studio della sequenza dei conii ci si imbatte subito nel problema di dover lavorare quasi esclusuvamente (salvo rare eccezioni) con immagini fotografiche, spesso non di buona qualità e non è sempre facile l'esame dei particolari.

Ad esempio, secondo voi questi diritti provengo dallo stesso conio?

post-7879-0-43128600-1340785675_thumb.jp post-7879-0-13600200-1340785682_thumb.jp post-7879-0-47145500-1340785685_thumb.jp post-7879-0-40308300-1340785687_thumb.jp

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Arka

Le due sopra direi proprio di sì, anche se la moneta sotto appare più grande di quella sopra (la scala dovrebbe essere la stessa per un confronto preciso).

Le due sotto forse sì...

Ma bisognerebbe abbinarci anche i rovesci per fare una sequenza. Che rovesci hanno queste?

Arka

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giollo2

Le due sopra direi proprio di sì, anche se la moneta sotto appare più grande di quella sopra (la scala dovrebbe essere la stessa per un confronto preciso).

Le due sotto forse sì...

Ma bisognerebbe abbinarci anche i rovesci per fare una sequenza. Che rovesci hanno queste?

Arka

Grazie Arka: è molto utile il confronto di opinioni!

Rapportare le immagini alla stessa scala è un problema: credo sia possibile solo avvicinarsi a tentativi.

I rispettivi rovesci sono i sequenti:

post-7879-0-98330800-1340792033_thumb.jp

post-7879-0-59933900-1340792038_thumb.jp

post-7879-0-86237600-1340792040_thumb.jp

post-7879-0-31339200-1340792045_thumb.jp

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giollo2

Credo sia molto interessante la presenza di 3 combinazioni diverse di simboli.

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giollo2

E' vero, però mi sembra diverso il simbolo a sinistra della M, una rozza stella a sei punte nel primo e un simbolo che Arslan, nel catalogo delle monete bizantine del museo di Catanzaro, definisce Chrismon (anche se in realtà manca la parte apicale della P) nell'ultimo. Inoltre mi sembra diversa anche l'inizio della corona. una X stretta nel primo e più allargata nell'ultimo.

Probabilmente un unico conio di diritto con 4 conii diversi di rovescio; considerazioni?

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