L. Licinio Lucullo Inviato 12 Giugno, 2012 #1 Inviato 12 Giugno, 2012 Nell'ultima asta (http://www.deamoneta...ions/view/88/14), Tintinna ha messo in vendita questa moneta; pesa 7 grammi ed ha un diamentro di 25,72 mm. Lui la classifica genericamente così: "Mondo Greco - Oncia. AE. D/ Crescente. R/ Tirso?". Pensate che sia la semioncia librale di Luceria (T.V. 279, HN Italy 675)? Se sì, non è di diamentro e peso eccedenti? Se no, cos'altro può essere? Cita
Vincenzo Inviato 12 Giugno, 2012 #3 Inviato 12 Giugno, 2012 (modificato) Anche se non è affatto visibile il diritto dovrebbe essere una semioncia(oncia è errato) di Luceria, di piede ponderale romano, divisione duodecimale, riduzione semilibrale, databile tra il 314-285 a.C.. Questa emissione è caratterizzata dal fatto che attraversa ben tre riduzioni ponderali: semilibrale, trientale e quadrantale. Il peso è nella norma, mentre il diametro non costituisce un parametro fondamentale nella monetazione antica, soprattutto fusa. Vincenzo. Modificato 12 Giugno, 2012 da Vincenzo Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 12 Giugno, 2012 Autore #4 Inviato 12 Giugno, 2012 (modificato) Il peso è nella norma Scusami ma avevo scritto male: pesa 27 grammi !!!!! Per questo avevo pensato alla semioncia "librale" (la prima serie di Luceria, per intenderci) HN Italy 675, ma comunque estremamente sovrappeso Modificato 12 Giugno, 2012 da L. Licinio Lucullo Cita
Vincenzo Inviato 12 Giugno, 2012 #5 Inviato 12 Giugno, 2012 (modificato) Se è 27 grammi, trattasi di semioncia lucerina basata su libra apula, con divisione decimale, datata al 326-314 a.C.. Bisogna tener conto che la libra apula è di 341,10 gr., più pesante di quella romana che è 327,45 gr.; Il peso di questo esemplare è in linea con altri già conosciuti. Saluti. Vincenzo. Modificato 12 Giugno, 2012 da Vincenzo Cita
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