apollonia Inviato 17 Luglio, 2012 #1 Inviato 17 Luglio, 2012 Salve Nella discussione http://www.lamoneta....si/page__st__75 ho descritto 12 monete di bronzo raffiguranti sul rovescio le altrettante fatiche di Eracle. Un modo per illustrare al mio nipotino Alessandro anche attraverso le monete le imprese dell’eroe il cui volto con copricapo in pelle di leone (quello della prima fatica) è raffigurato sul diritto degli argenti e dei bronzi di Alessandro Magno. Questo gettone di un’asta in corso http://www.cngcoins....x?CoinID=214578 Illustra la settima fatica di Eracle nella quale l’eroe doveva catturare il toro di Creta, un mostro dall’aspetto di un toro di grandi dimensioni che aveva la capacità di soffiare fuoco dalle narici. Da lui e da Pasifae nacque il Minotauro. Labors of Hercules - Cretan Bull GERMANY, Nürnberg (Rechenpfennige). Wolf Lauffer II. Master, 1612-1651. Æ Jeton (28mm, 3.67 g, 12h). Allegorical series. Hercules advancing left, carrying Cretan bull on shoulder / Turtle advancing right, with mast and sail mounted on back. Mitchener, Jetons 1751-3. VF Chissà se esistono altri gettoni della serie allegorica che illustrano altre fatiche di Eracle. apollonia Cita
apollonia Inviato 27 Luglio, 2012 Autore #2 Inviato 27 Luglio, 2012 Questa moneta raffigura sul rovescio la settima fatica di Ercole. Gibraltar, 2 Pounds, 1999 ELIZABETH II . 1999 . GIBRALTAR . Crowned mature bust of Queen Elizabeth II right. THE LABOURS OF HERCULES . 2 / POUNDS Hercules wrestling the Cretan Bull Reeded edge Brass outer ring, Copper-Nickel center, 12.00g, 29mm Mintage: Unlisted KM 760 Fa parte di una serie di 12 pezzi, uno per ciascuna fatica di Ercole, emessa a Gibilterra nel 1997, 1998, 1999 e 2000. Gibilterra ha sempre stata in connessione con i miti di Ercole. Le colonne d’Ercole erano, per gli antichi, i due promontori di Calpe in Spagna e di Abila in Mauritania, che limitavano il pretum Gaditanum (stretto di Gibilterra). Furono considerati per molto tempo i limiti estremi della terra abitata, varcati secondo la leggenda da Ercole per andare al giardino delle Esperidi a rubare i pomi d’oro nella sua penultima fatica. apollonia Cita
apollonia Inviato 26 Novembre, 2019 Autore #3 Inviato 26 Novembre, 2019 Altro esemplare del 'Rechen' al post iniziale da MA-Shop Conservazione: VF Numero di Catalogo: Groenendijk / Levinson 205. Materiale: rame Diametro: 29.00 mm Wolf Lauffer II 1612-1651 Medaillist: Wolf Lauffer II Nürnberg Vz. Hercules with Cretan bull ASSIDVITATE ET TOLERANTIA. Kz. Mast with sail on tortoise back FESTINA LENTE / WOLF LAVFER / RECH=PEN= Cita
apollonia Inviato 26 Novembre, 2019 Autore #4 Inviato 26 Novembre, 2019 RECHENPFENNIGE DEUTSCHLAND NÜRNBERG Me-27/28mm o.J. VOLCANVS; unten H.K. Vulcanus schmiedet Helm; r. Am,or; im Hintergrund Mars mit Vulcanus' Gemahlin Venus anbandelnd / CIPARISSVS; unten H.K. Cyparissus erschießt Hirsch u. wird in Zypresse verwandelt. Neum.32268, Stalzer 321, Mitch. 1604. ss Sul diritto Vulcano (Efesto) forgia un elmo; sullo sfondo Marte (Ares) che flirta con Venere (Afrodite), la moglie di Efesto che era la sua amante. Sul rovescio Ciparisso che colpisce a morte un cervo e si trasforma in cipresso. Cita
apollonia Inviato 26 Novembre, 2019 Autore #5 Inviato 26 Novembre, 2019 Nella mitologia greca Ciparisso era un bellissimo giovane amante del dio Apollo, da cui ebbe in dono un cervo maestoso e mansueto che divenne presto il suo miglior amico. Il prediletto accompagnatore nelle sue lunghe passeggiate si faceva addobbare di monili d’oro e ghirlande di fiori le proprie imponenti corna e si lasciava cavalcare come un cavallo. Durante una calda giornata estiva, il grande e amato cervo cercò refrigerio sotto gli alberi che circondavano una radura erbosa. Il caso volle che il giovane Ciparisso si fosse recato proprio lì ad allenarsi nel lancio del giavellotto e, non vedendo il cervo assopito, con un incredibile e sfortunato lancio lo colpì mortalmente. Una volta accortosi dell’errore fatale, il ragazzo cadde in un’atroce disperazione e non riuscì a consolarsi nemmeno con le attenzioni del dio Apollo, pianse a dirotto senza riuscire a smettere e decise di lasciarsi andare per il grande senso di colpa. Ma prima di morire, chiese come ultima supplica di “poter essere in lutto eterno”. Gli dei dell’Olimpo rimasero impietositi dal giovane morente e insieme ad Apollo trasformarono i resti di Ciparisso in un solenne albero che si slanciava verso l’alto con un’inconfondibile forma piramidale. Poi fu deciso che sarebbe stato pianto da tutte le divinità e che lui stesso avrebbe pianto gli altri, stando sempre accanto a coloro che avrebbero sofferto. Da questo mito deriva l’antica usanza di adornare con cipressi i luoghi sacri e i cimiteri per rievocare il passato e il ricordo degli amati defunti. Un altro motivo per cui il cipresso è legato al culto dei morti e rappresenta l’immagine vegetale dell’immortalità sta nel fatto che oltre al tragico “Mito di Ciparisso”, assunse l’importante azione terapeutica di confortare il grande dolore dovuto alla perdita dei propri cari, grazie anche alla sua particolare resina le cui gocce sono molto simili alle lacrime versate dai comuni mortali. Cita
apollonia Inviato 27 Novembre, 2019 Autore #6 Inviato 27 Novembre, 2019 Mitologia romana Classical Numismatic Group, Inc., Electronic Auction 283, lot 469, 25.07.2012 GERMANY, Nürnberg (Rechenpfennige). Wolf Lauffer II. Master, 1612-1651. Æ Jeton (28mm, 2.60 g, 12h). Allegorical series. Dated 1619. The shepard Faustulus standing right, holding twins Remus and Romulus, handing one to his wife, Laurentia / She-wolf seated left, head right, suckling Remus and Romulus. Mitchener, Jetons 1739. Near VF, rough. Sul diritto il pastore Faustolo in piedi a destra, con i gemelli Remo e Romolo, nell’atto di consegnarne uno alla moglie Larenzia. Sul rovescio la Lupa seduta a sinistra, testa a destra, che allatta Romolo e Remo. Cita
apollonia Inviato 27 Novembre, 2019 Autore #7 Inviato 27 Novembre, 2019 Gettone simile al precedente sul tema della mitologia romana. Classical Numismatic Group, Inc., Electronic Auction 364, lot 324, 02.12.2015 GERMANY (Nürnberg). Remus and Romulus. Æ Rechenpfennig – Jeton (29mm, 4.65 g, 12h). Wolf Lauffer II, Guild Master, 1619. Faustulus walking left, holding the twins Remus and Romulus, about to hand one child to his wife Larentia; dog running at Faustulus’ side / She-wolf suckling the twins. Mitchiner, Jetons 1740. Good VF, brown patina. An attractive example. From the RBW Collection. Sul diritto Faustolo che cammina a sinistra, con i gemelli Romolo e Remo, in procinto di consegnare uno dei due a sua moglie Larenzia; cane che corre al fianco di Faustolo. Lupa che allatta i gemelli. Cita
apollonia Inviato 28 Novembre, 2019 Autore #8 Inviato 28 Novembre, 2019 Rechenpfennig della serie allegorica di Wolf Lauffer II. Classical Numismatic Group, Inc., Electronic Auction 283, lot 470, 25.07.2012 GERMANY, Nürnberg (Rechenpfennige). Wolf Lauffer II. Master, 1612-1651. Æ Jeton (28mm, 2.70 g, 12h). Allegorical series. Mars standing facing, head left, holding torch and spear; pile of arms to left / Minerva standing right, holding palm frond and cornucopia; pile of arms to left. Mitchener, Jetons 1742-6. VF, areas of roughness, flan flaw on reverse above head. Sul diritto Marte in piedi, testa a sinistra, con torcia e lancia; mucchio di armi a sinistra. Sul rovescio Minerva in piedi a destra, con palma, fronda e cornucopia; mucchio di armi a sinistra. Cita
apollonia Inviato 28 Novembre, 2019 Autore #9 Inviato 28 Novembre, 2019 Il Penny di Venere Emporium Hamburg, Auction 77, 1941, 17.11.2016 NÜRNBERG, STADT, Kupfer-Rechenpfennig o.J.(früh.16.Jh.) von Kuncz Buest, sog.Venuspfennig. Wappen. Rs. Venus hält Blumen. 4.97g. G.-L.600f., vgl., Koenig 1935p.13, Groen.-L.600f. ss+. Rechenpfennig in rame senza data (inizio 16° sec.) di Kuncz Buest. il cosiddetto Penny di Venere: Venere con i fiori/Stemma. Cita
apollonia Inviato 29 Novembre, 2019 Autore #10 Inviato 29 Novembre, 2019 Mitologia romana: rechenpfennig in ottone di H. Krauwinckel, 1601. Emporium Hamburg, Auction 81, lot 2008, 23.10.2018 GERMAN STATES NÜRNBERG, STADT, Messing-Rechenpfennig 1601 v. H. Krauwinckel. Lucretia sticht sich Dolch in die Brust. Rs. Sitzender Pan spielt Flöte, daneben Merkur, am Baum lehnend. 27mm. SMM 304, Neum.32300, Lucrezia si pugnala al petto con un pugnale. Rs. Pan seduto suona il flauto, accanto a Mercurio appoggiato a un albero. Cita
apollonia Inviato 30 Novembre, 2019 Autore #11 Inviato 30 Novembre, 2019 (modificato) La nascita della Repubblica Romana nasconde dietro la tragica vicenda di Lucrezia, moglie bellissima di Collatino. Una sfida tra amici ha cambiato le sorti della storia romana: ripercorriamone alcuni passi, soffermandoci sul successo posteriore. Tito Livio, storico romano autore della Storia di Roma Ab Urbe Condita, ci racconta l’episodio che vede protagonista Lucrezia come uno dei miti fondativi della storia di Roma. Il mito sancisce la fine del dominio dei re etruschi e apre la strada della Repubblica Romana. Il racconto Collatino, giovane marito di Lucrezia, beveva con i suoi commilitoni negli accampamenti militari, quando il discorso, nell’euforia del vino, prese una piega di sfida: in gioco c’era la fedeltà, l’onestà e la bellezza delle proprie mogli rimaste a Roma. Nel gruppo di soldati c’era anche Sesto Tarquinio, figlio ed erede dell’ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo. Gli uomini decisero di montare a cavallo e cogliere le proprie mogli di sorpresa nelle loro case e scoprire chi fosse la migliore. Tutte sorprese a far festa tranne una: Lucrezia era indaffarata con i rammendi domestici, così vinse la gara delle mogli. Sesto Tarquinio ne fu subito affascinato, tanto che decise di tornare a trovarla da solo. La visita non fu di cortesia: durante la notte minacciò di ucciderla e di metterle il cadavere di un servo nudo nel letto (il grado più basso di adulterio), se non avesse acconsentito ad avere rapporti sessuali con lui. Lucrezia per non permettere a Sesto di dare questo disonore al marito, si concesse. Dopo che Sesto fu ripartito, convocò il marito Collatino e il padre, Spurio Lucrezio. Denunciò il fatto e decise di uccidersi, chiedendo a loro di punire severamente il colpevole. Il marito Collatino, il padre e il suo grande amico Lucio Giunio Bruto decisero di vendicarla, provocando e guidando una sommossa popolare che cacciò i Tarquini da Roma e li costrinse a rifugiarsi in Etruria. Così nacque la res publica romana, i cui primi due consoli furono Lucio Tarquinio Collatino e Lucio Giunio Bruto, artefici della sollevazione contro quello che fu l'ultimo re di Roma. Fonte: http://www.isemblog.it/adulterio-il-mito-di-lucrezia/ Modificato 30 Novembre, 2019 da apollonia Cita
apollonia Inviato 30 Novembre, 2019 Autore #12 Inviato 30 Novembre, 2019 Rechenpfennig di Matthias Lauffer con il Re Sole sul diritto e Marte e Minerva che si stringono la mano sul globo alare tenuto in mano da Cupido sul rovescio. Qui è anche raffigurato un delfino che emerge e una colomba che vola in alto con la corona. RECHENPFENNIGE DEUTSCHLAND NÜRNBERG Matthias Lauffer, Meister 1612, +1634. Me-27/28mm 1618 (o. Sign.) LVDO XIIII D G FR ET NA REX CH Louis XIII. (!) steht in Rüstung n.r. / PROPAGO. IMPERI. 1618 Mars u. Minerva beim Handschlag über Flügelglobus, den Amor hält, der Delfin entsteigt; Taube fliegt mit Krone heran. Neum. - (Rs. = Vs. 32330), Mitch. 1698. Ss Cita
apollonia Inviato 25 Gennaio, 2020 Autore #13 Inviato 25 Gennaio, 2020 Da MA-Shop Conservazione: EF Materiale: ottone Peso: 1.13 g Rechenpfennig ohne Jahr von Lauer Cita
apollonia Inviato 25 Gennaio, 2020 Autore #14 Inviato 25 Gennaio, 2020 Il gettone è stato coniato a Norimberga nel 1836 per commemorare il 200° anniversario della fondazione dell’Università di Utrecht. Il diritto raffigura Minerva, custode della città; la traduzione del rovescio è che Utrecht si è dedicata alle Muse per due secoli. Le caratteristiche del gettone sono Da https://en.numista.com/catalogue/pieces139137.html Cita
apollonia Inviato 8 Ottobre, 2023 Autore #15 Inviato 8 Ottobre, 2023 Esemplare con Minerva rivolta a destra: Materiale: ottone Peso: 0.90 g Diametro: 22.00 mm Vs.: Brustbild der Minerva n.r., Beschützterin der Stadt Utrecht Rs.: 6 Zeilen Schrift in Lorbeerkranz apollonia Cita
apollonia Inviato 8 Ottobre, 2023 Autore #16 Inviato 8 Ottobre, 2023 Esemplare da https://en.numista.com/catalogue/exonumia139137.html Token - Bicentennial of Utrecht University Location Netherlands King William I (1815-1840) Type Utility items › Counter token Year 1836 Value 1 Penning Composition Brass Weight 1.09 g Diameter 22 mm Thickness 0.5 mm Shape Round Orientation Medal alignment ↑↑ Demonetized Yes Number N# 139137 Commemorative issue 200th Anniversary of Utrecht University Founded Obverse Minervakop to the right. Script: Latin Lettering: MINERVA CUSTOS URBIS Translation: Minerva the guard of the city Reverse Inscription in a wreath of olive branches. Script: Latin Lettering: TRAI ECTUM PER DUO SAECULA MUSIS SACRUM Translation: Utrecht devoted to the Muses for two centuries. (ps. Muses are the Godesses of the inspiration of literature, science and the arts.) Edge Smooth Mint L. Chr. Lauer, Nuremberg, Germany (1729-1924) Comments Minted in Nuremberg in 1836 to commemorate the 200th anniversary of the founding of the University of Utrecht in 1636. apollonia Cita
apollonia Inviato 8 Ottobre, 2023 Autore #17 Inviato 8 Ottobre, 2023 Rechenpfennig di Pallade Atena D/ PA LAS Busto di Atena volta a destra R/ RECHE PFEN Cervo volto a destra H Ottone: 0,85 g, 18 mm apollonia Cita
apollonia Inviato 8 Ottobre, 2023 Autore #18 Inviato 8 Ottobre, 2023 Gettone di Pallade Atena schedato da Paolo Pitotto nella serie “Conto” Gettone corrispondente con la scritta MIN ERVA Qui la dea è volta a sinistra. Sul rovescio, cervo andante a destra, alberello, I. L. apollonia Cita
apollonia Inviato 9 Ottobre, 2023 Autore #19 Inviato 9 Ottobre, 2023 Atena è la dea greca della sapienza, delle arti e della strategia in battaglia, alla quale era associata Minerva, dea della religione romana. Pallade Atena è un appellativo molto frequente della dea greca, che secondo il mito prevalente deriverebbe dal nome di una ninfa chiamata Pallade, una compagna di giochi della giovane Atena che la uccise per errore mentre simulavano un combattimento. Atena prese il nome di Pallade in segno di lutto, per dimostrare il suo rimorso. Pallade potrebbe anche essere l’epiteto rituale di Atena come lanciatrice d’asta (gr. πάλλω «scagliare») oppure derivare da παλλακίς, con il significato di "giovane". Da Pallade prese nome il palladio, una statuetta che raffigurava la dea venerata come protettrice della casa e della città, la cui presenza assicurava la continua vigilanza della dea ed era considerata simbolo dell'inespugnabilità della città. apollonia Cita
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