dareios it Inviato 13 Agosto, 2012 Supporter #1 Inviato 13 Agosto, 2012 Rischio di fare una brutta figura dopo che un collega di lavoro, sapendo della mia passione numismatica, mi ha chiesto di sapere cosa fosse. Ho guardato tutte le foto su Wildwinds "GREEK AND PROVINCIAL COIN CITIES", ma col solo risultato di farmi venire gli occhi gonfi. La moneta è di bronzo, ha un diametro di circa 16 mm e un peso che si aggira sui 4-5 grammi (non avevo con me la bilancina di precisione). Cita
dareios it Inviato 15 Agosto, 2012 Supporter Autore #3 Inviato 15 Agosto, 2012 Allego qualche altra immagine con toni di grigio. Cita
dareios it Inviato 15 Agosto, 2012 Supporter Autore #5 Inviato 15 Agosto, 2012 Sperando che possa aiutare, ho cercato di evidenziare la figura e qualche lettera o parte di essa. Cita
tacrolimus2000 Inviato 17 Agosto, 2012 #6 Inviato 17 Agosto, 2012 Prova a confrontarla con questi esemplari emessi dalla zecca di Nysa in Lidia: http://www.numismall...usts-Hades.html http://www.asiaminor...ge.php?pid=6432 Luigi 2 Cita
dareios it Inviato 17 Agosto, 2012 Supporter Autore #7 Inviato 17 Agosto, 2012 Ciao Luigi, intanto ti meriti il mio "mi piace", perchè credo che tu ti sia avvicinato moltissimo. E' probabilissimo (direi quasi certo) , che la zecca è la stessa, però il ritratto del primo personaggio è diverso, soprattutto nella foggia dei capelli. Sembrerebbe proprio Dioniso. Poi al rovescio l'oggetto che porta nella mano destra il personaggio andante (Dioniso), non sembra un kantharos, ma un oggetto vasiforme tipo olpe o anforetta. Credo che sia qualche variante della stessa moneta. Speriamo di catalogarla meglio. Cita
tacrolimus2000 Inviato 17 Agosto, 2012 #8 Inviato 17 Agosto, 2012 Purtroppo le immagini della tipologia non sono molte e sono ben conscio che non ti ho proposto un "die match", ma solo una ipotesi di lavoro. Sul Lydische Stadtmunzen la moneta è riportata al n. 6, pag. 107, ma non è illustrata. Il BMC la riporta ai nn 9-11, ma non posso verificare al momento se siano illustrate. Sul Weber è illustrata l n. 6862. Anche se l'immagine non è un gran che te la allego lo stesso, se può servire. Aggiungo infine che non mi risultano altre emissioni a Nysa di questa tipologia, ossia con due teste accollate al dritto. Spero quindi che altri ti possano dare indicazioni migliori. Luigi Cita
dareios it Inviato 17 Agosto, 2012 Supporter Autore #9 Inviato 17 Agosto, 2012 Grazie Luigi. La bibliografia che hai segnalato, faciliterà sicuramente qualche amico che ci segue. In caso negativo aspetterò che mio figlio torni a Londra dalle vacanze e saprò sicuramente il riferimento certo di questa moneta. Vi terrò informati comunque. Cita
rick2 Inviato 17 Agosto, 2012 #10 Inviato 17 Agosto, 2012 per me è la stessa moneta un die match su queste monete è molto raro e di solito significa che son false Cita
dareios it Inviato 17 Agosto, 2012 Supporter Autore #11 Inviato 17 Agosto, 2012 Ciao Rick, tu dici che è la stessa moneta, anche se ci sono differenze di conio? Cita
rick2 Inviato 17 Agosto, 2012 #12 Inviato 17 Agosto, 2012 si tutte le monete antiche presentano sempre differenze di conio ma si classificano come un singolo tipo i conii venivano rifatti ogni volta a mano e presentavano delle differenze solo dopo il 1800 le monete son tutte uguali perchè i conii venivan ricavati da un singolo bozzetto anzi spesso se trovi monete di antiche uguali per il conio devi preoccuparti perchè son falsi moderni Cita
dareios it Inviato 17 Agosto, 2012 Supporter Autore #13 Inviato 17 Agosto, 2012 Il fatto che le monete antiche sono diverse tra loro, non ci piove. Ma quando ci sono delle differenze rilevanti, anche i compilatori dei cataloghi hanno dato un numero diverso. Pensa per esempio agli stateri di Taranto, se prendi il Vlasto, ci sono elencati per lo stesso tipo centinaia e centinaia di monete. Classificate con un numero diverso a causa delle tante differenze dei simboli, dello scudo, del cavaliere, delle lettere, ecc. ecc. Praticamente la mia richiesta era solo quella di sapere se l'esemplare di cui sopra abbia una classificazione definita. Saluti. Cita
skubydu Inviato 17 Agosto, 2012 #14 Inviato 17 Agosto, 2012 si tutte le monete antiche presentano sempre differenze di conio ma si classificano come un singolo tipo i conii venivano rifatti ogni volta a mano e presentavano delle differenze solo dopo il 1800 le monete son tutte uguali perchè i conii venivan ricavati da un singolo bozzetto anzi spesso se trovi monete di antiche uguali per il conio devi preoccuparti perchè son falsi moderni ciao, non sempre monete antiche con lo stesso conio sono per forza false...anzi, i problemi sono altri per i falsi....anche perchè cmq ne coniavano parecchi esemplari. Avolte il conio durava parecchio, a volte durava poco. (tipo nel famoso tetradracma siracusano con testa frontale di Eukleida). e vero quello che dici relativamnte ai conii e a volte potevano essere rettificati in corso (modificando i dettagli magari rovinati dallo schiacciamento per le battiture). Tieni cmq presente che gia allora producevano volutamente delle varianti. ciao skuby Cita
tacrolimus2000 Inviato 17 Agosto, 2012 #15 Inviato 17 Agosto, 2012 In realtà esistono almeno tre emissioni diverse (ma potrebbero anche essere di più) a seconda della legenda del rovescio; oltre all'etnico della zecca a volte credo sia presente il nome di un magistrato oppure l'anno. I frammenti che conosco sono: NYSAEWN SIMWN (BMC 10 e 11) NYSAEWN FILOKRATHS (Lydische Stadtmunzen 6, in allegato) ETOYS NYSAEWN (BMC 9 anche riportato da LS) Weber e Mionnet credo riportino legende incomplete e quindi non fanno molto testo Luigi Cita
tacrolimus2000 Inviato 17 Agosto, 2012 #16 Inviato 17 Agosto, 2012 Mi correggo: BMC 10 ha Dioniso andante a destra. Luigi Cita
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