zema81 Inviato 22 Agosto, 2012 #1 Inviato 22 Agosto, 2012 buongiorno, ho questa monetina che sembra un grosso di piemonte, ma ha alcune particolarità strane, ad esempio sulla sinistra si vede una M e poi CE sotto. anche le scritte sull' altro lato non coincidono. sapete darmi una mano ad identificarla? grazie Cita
Littore Inviato 22 Agosto, 2012 #3 Inviato 22 Agosto, 2012 (modificato) Esistono imitazioni di Messerano e di Passerano, ma non mi pare questo il caso. La legenda del D/ e del R/ sono conformi alla tipologia di Carlo Emanuele I: D/ C. EM. DVX. SAB. R/ TIBI SOLI ADERERE (15)87. Questo esemplare è stato coniato a Torino . Modificato 22 Agosto, 2012 da Littore 1 Cita
zema81 Inviato 22 Agosto, 2012 Autore #4 Inviato 22 Agosto, 2012 ma la legenda che c'è nel catalogo del sito è diversa.... http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE1/19 Cita
Littore Inviato 22 Agosto, 2012 #5 Inviato 22 Agosto, 2012 Si tratta, infatti, di un mezzo grosso di Piemonte. http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE1/15 Errore mio, che ho letto distrattamente il tuo messaggio. 1 Cita
zema81 Inviato 22 Agosto, 2012 Autore #6 Inviato 22 Agosto, 2012 è vero, mi sono sbagliato io, rimane comunque sempre quella M fuori posto.... Cita
Littore Inviato 22 Agosto, 2012 #7 Inviato 22 Agosto, 2012 In effetti la "M" dovrebbe essere più esterna. Potrebbe trattarsi di un errore nell'allestimento del conio: questa tipologia, difatti, non era molto curata.. Cita
superbubu Inviato 23 Agosto, 2012 #8 Inviato 23 Agosto, 2012 dico la mia...e confermo per il MEZZO GROSSO DI PIEMONTE...le legende sono molto poco accurate! potrai avere conferma nonappena Savoiardo rientrerà dalla ferie (domenica..=) comunque mi sa che qui non ci si sbaglia! S.B. Cita
savoiardo Inviato 26 Agosto, 2012 Supporter #9 Inviato 26 Agosto, 2012 eccomi!!! confermo il mezzo grosso di piemonte, moneta con "salto di conio" che ha portato al diritto ad avere alcune lettere della legenda spostate... a quello che vedo ( o mi sembra ) la M è doppia, una meno marcata la vedo sopra in continuazione del resto della legenda.... comunque moneta perfettamente classifivabile, il rovescio meglio conservato e centrato riporta perfettamente la data e la sigla, 87 e la sigla XX (V A in monogramma) per Vercelli!! Cita
Littore Inviato 27 Agosto, 2012 #10 Inviato 27 Agosto, 2012 In effetti mi pareva di ricordare che fosse stata coniata a Vercelli, ma sul nostro catalogo viene riportata la zecca di Torino http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE1/15. Cita
savoiardo Inviato 27 Agosto, 2012 Supporter #11 Inviato 27 Agosto, 2012 In effetti mi pareva di ricordare che fosse stata coniata a Vercelli, ma sul nostro catalogo viene riportata la zecca di Torino http://numismatica-i...moneta/W-CE1/15. premettendo che mi sono sbagliato a scrivere e che il catalogo riporta ciò che la maggior parte delle pubblicazioni sulle monete savoia riporta (questo per non volermi scontrare con chi ha scritto prima di me e che nel settore forse ha fatto più studi, anche se molti hanno fatto "copia incolla") voglio dire che questi anni di coniazione del periodo di CE I sono difficili da interpretare.... nel 1587 risultano attive diverse zecche, il Valgrandi prese in appalto la zecca di Torino Aosta Vercelli Asti e Nizza a metà dell'anno, il contrassegno con la VA potrebbestarci sia per Valgrandi Aosta come per Valgrandi Asti , probabilmente per Vervelli usò solo la V, adesso bisognerebbe ricominciare la discussione se la A è la sigla di Aosta (per me probabile) o di Asti, a questo punto potrebbe aver usato le sigle VA per l'altra.... l'ordinanza del 15 giugno 1587 lo obbligava a indicare con l'iniziale della città le monete battute (vedasi Promis) quindi questa sigla potrebbe essere stata usata proprio per distinguere Asti da Aosta..... ma molto è ancora da chiarire.... 2 Cita
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