latino Inviato 15 Settembre, 2012 #1 Inviato 15 Settembre, 2012 Buonasera chiedo notizie su questa moneta coniata in incuso e al rovescio Cita
favaldar Inviato 15 Settembre, 2012 #2 Inviato 15 Settembre, 2012 Più che un inedito è solo una curiosità,un difetto di battitura,un'anomalia. Bisogna vedere se originale o artefatto, con la plastica e in foto non si capisce bene. Cita
rcamil Inviato 17 Settembre, 2012 #3 Inviato 17 Settembre, 2012 Concordo con Favaldar, il fatto che compaiano una doppia battitura (una sorta di salto di conio con qualche secolo di ritardo), sia al diritto che al rovescio fa pensare ad un errore di conio o ad un artefatto postumo. Sarebbe interessante vederla di persona per capire qualcosa di più. Ciao, RCAMIL. Cita
latino Inviato 20 Settembre, 2012 Autore #4 Inviato 20 Settembre, 2012 Concordo con Favaldar, il fatto che compaiano una doppia battitura (una sorta di salto di conio con qualche secolo di ritardo), sia al diritto che al rovescio fa pensare ad un errore di conio o ad un artefatto postumo. Sarebbe interessante vederla di persona per capire qualcosa di più. Ciao, RCAMIL. Ciao, concordo ad un errore di conio,sarebbe comunque curioso sapere, i passaggi per coniare una moneta simile, in incusoSaluti Latino ;) Cita
fedafa Inviato 20 Settembre, 2012 #5 Inviato 20 Settembre, 2012 Ignoro come funzionasse la zecca pontificia all'epoca, ma se non erro per ottenere due facce in incuso (e rovesciate) sullo stesso tondello vorrebbe dire che sui conii (sia di incudine che di martello) sia rimasta una moneta appena coniata. Forse una combinazione poco probabile. Non vorrei invece si tratti di qualcosa di postumo ottenuto con una buona pressa. Lascio comunque la palla a chi più esperto. Cita
latino Inviato 20 Settembre, 2012 Autore #6 Inviato 20 Settembre, 2012 Ignoro come funzionasse la zecca pontificia all'epoca, ma se non erro per ottenere due facce in incuso (e rovesciate) sullo stesso tondello vorrebbe dire che sui conii (sia di incudine che di martello) sia rimasta una moneta appena coniata. Forse una combinazione poco probabile. Non vorrei invece si tratti di qualcosa di postumo ottenuto con una buona pressa. Lascio comunque la palla a chi più esperto. Ciao, anche io avevo pensato a una moneta rimasta nel conio,ma attendiamo altri pareriSaluti Latino ;) Cita
rcamil Inviato 20 Settembre, 2012 #7 Inviato 20 Settembre, 2012 Ignoro come funzionasse la zecca pontificia all'epoca, ma se non erro per ottenere due facce in incuso (e rovesciate) sullo stesso tondello vorrebbe dire che sui conii (sia di incudine che di martello) sia rimasta una moneta appena coniata. Forse una combinazione poco probabile. Non vorrei invece si tratti di qualcosa di postumo ottenuto con una buona pressa. Personalmente opto per questa seconda soluzione, a pensarci bene mi pare impossibile che su entrambi i coni siano rimaste monete correttamente coniate, che a loro volta hanno impresso in incuso i due lati di un tondello vergine. Poi paiono più battute su uno stesso tondello, ci si deve avere lavorato parecchio... Ciao, RCAMIL. Cita
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