poseidon Inviato 21 Ottobre, 2012 #1 Inviato 21 Ottobre, 2012 Gentilmente vorrei avere più notizie possibili sulla zecca di Ostia ed annesse officine,sempre se erano più di una.Essendo molto intrigato dalle numerose zecche dell'impero,aprirò topic in merito,sempre se i moderatori non mi tirano le orecchie nel caso già ci siano topic in merito.Vorrei cominciare proprio con quella di Ostia data la vicinanza con quella di Roma mi incuriosisce l'esigenza di avere una zecca a due passi da Roma stessa.Saluti al forum. Cita
crivoz Inviato 21 Ottobre, 2012 #2 Inviato 21 Ottobre, 2012 Ciao, Inizia da qui : http://www.numisology.com/Ostia.htm Cita
poseidon Inviato 22 Ottobre, 2012 Autore #3 Inviato 22 Ottobre, 2012 Grazie,in effetti un pò pochino,poi non riuscrirò mai a capire,essendo monetizzazione romana,del perchè non ci sia un bel sito in italiano atto per una facile comprensione. Cita
gpittini Inviato 22 Ottobre, 2012 #6 Inviato 22 Ottobre, 2012 DE GREGE EPICURI Visto che ti ho suggerito di aprire delle discussioni sulle singole zecche, ti do' almeno le notizie piu' elementari. La zecca di Ostia ha funzionato esclusivamente sotto Massenzio, e precisamente fra il 308/309 e l'ottobre 312 (sconfitta di Ponte Milvio e morte di Massenzio). Motivo dell'apertura: probabilmente la perdita, da parte di Massenzio, della zecca di Cartagine nel 308, a causa della ribellione dell'usurpatore Alessandro. La zecca ha funzionato con 4 officine, prima contrassegnate alla greca (Alfa-Beta-Gamma-Delta) e poi alla latina (P-S-T-Q), coniando nei tre metalli. I ritratti sono di Massenzio, di Massimiano Erculeo suo padre (in particolare post-mortem), di Galerio suo suocero (post-mortem), del cognato Costanzo Cloro, post-mortem e del figlio di Massenzio, Romolo (divinizzato, post-mortem). Si tratta quindi, in fondo, di una "monetazione di famiglia". Dopo la morte di Massenzio la zecca, che gli era stata sempre fedele, venne subito smantellata da Costantino; le attrezzature (e forse anche parte delle maestranze) vennero trasferite in Gallia per aprire la zecca di Arelate, che si connoto' quindi come specificamente "costantiniana". Cita
Nikko Inviato 22 Ottobre, 2012 #7 Inviato 22 Ottobre, 2012 (e forse anche parte delle maestranze) Su questo punto ho pochissimi dubbi. Le analogie stilistiche tra le ultime emissioni di ostia e le primissime di Arles sono troppe. Cita
Illyricum65 Inviato 23 Ottobre, 2012 #8 Inviato 23 Ottobre, 2012 (modificato) Ciao, intervengo portando come contributo un inciso del testo della discussione che sto preparando come parte III della biografia di Costantino, a seguito delle due già postate a suo tempo. In questa parte del brano si parla di Massenzio. ...Nel frattempo, dopo la chiusura della zecca di Cartagine (307) spostò il personale ivi operante ed aprì quella di Ostia (308/309) che restò attiva sino al maggio 313 d.C. Le monete coniate da Lucio Domizio Alessandro, caratterizzate da una fattura abbastanza rozza, sono proprio il risultato dell’assenza di maestranze tecnicamente esperte. Molto vicina geograficamente alla zecca di Roma, quella di Ostia riforniva in realtà tre province (Sicilia, Sardegna e Corsica) e forse l’Africa, a differenza di quella "centrale" dell'Urbe che distribuiva monete nella penisola. Il Meiggs propose l’esistenza di una zecca attiva in zona già in età repubblicana (III secolo a.C.). Mattingly rafforzò questa ipotesi sulla base dell’evidenza di un deposito monetale costituito da assi antichi rinvenuta “near Ostia”. La zecca avrebbe operato nell’ambito del territorio dell’Etruria e della Gallia Cisalpina. Comunque sia, nel 313 Costantino spostò il personale e le attrezzature della zecca a quella nuova di Arelate... Non sono note le ragioni che lo spinse a tale decisione: forse fu un atto di riconoscenza verso quella regione in cui era stato Cesare e gli aveva fornito l’esercito impiegato contro Massenzio (e che in seguito, nel 314, diede i natali al figlio Costantino II, venendo ribattezzata Constantina). Ciao Illyricum :) Modificato 23 Ottobre, 2012 da Illyricum65 Cita
poseidon Inviato 23 Ottobre, 2012 Autore #9 Inviato 23 Ottobre, 2012 Sempre gentili. Ma dopo la dipartita di Massenzio,Costantino ebbe ad usare questa zecca?In effetti qualche moneta di Costantino zecca Ostia la vedo in giro per web. Cita
Nikko Inviato 23 Ottobre, 2012 #10 Inviato 23 Ottobre, 2012 Sempre gentili. Ma dopo la dipartita di Massenzio,Costantino ebbe ad usare questa zecca?In effetti qualche moneta di Costantino zecca Ostia la vedo in giro per web. A memoria ti dico che Costantino I coniò a Ostia monete delle serie GENIO POP ROM, SOLI INVICTO COMITI e SPQR OPTIMO PRINCIPI. Cita
poseidon Inviato 23 Ottobre, 2012 Autore #11 Inviato 23 Ottobre, 2012 Fino ad ora siete stati chiari,ma esistono notizie più dettagliate sulle 4 officine e sull'ubicazione nel territorio di Ostia che ne so una sorta di planimetria.Se ci sono altri particolari gentilmente vorrei sapere tutto o quasi,grazie. Cita
acraf Inviato 23 Ottobre, 2012 #12 Inviato 23 Ottobre, 2012 (modificato) Ammiro il desiderio di approfondire il discorso sulla zecca di Ostia. Purtroppo non è esattamente il mio campo e bisognerebbe avere a disposizione e studiare la relativa bibliografia che è citata nel seguente link: http://www.ostia-ant...mint/mint09.htm Ci sono alcuni studi sull'argomento, purtroppo al solito per la maggior parte in lingua inglese. Comunque c'è questo sito in inglese che offre alcuni dettagli: http://www.ostia-antica.org/dict/topics/mint/mint.htm Modificato 23 Ottobre, 2012 da acraf Cita
poseidon Inviato 23 Ottobre, 2012 Autore #13 Inviato 23 Ottobre, 2012 Ops grazie un bombardamento di dati,infatti come detto sopra non capisco il perchè sul web ci sia veramente poco in stretta lingua italiana,ammetto che il tutto scaturisce per la mia totale avversione per la lingua inglese,se non capisco qualcosa in merito ai due link,chiedo subito su questo topic. Cita
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