lorenzo82 Inviato 22 Ottobre, 2012 #1 Inviato 22 Ottobre, 2012 Salve ragazzi.... mi chiedo come si valuta una moneta? mi spiego meglio.... questa moneta è stata venduta qualche giorno fa su ebay per 6,99 euro... http://www.ebay.it/itm/Lauretum-Alessandro-Severo-Sesterzio-/251145421256 qualche giorno dopo è stata rivenduta per 24,00 euro e fino a qui non cè nulla di male ma il fatto è che è stata praticamente massacrata......allora mi chiedo ma come è possibile che la stessa moneta nello stesso canale di vendita rende di più rovinandola? http://www.ebay.it/itm/BELLO-BELLISSIMO-SESTERZIO-DI-ALESSANDRO-SEVERO-ROMA-NEL-VERSO-LA-PROVIDENZA-/271078962456 io a questo punto mi interrogo..... se tutti facciamo questo lavoro tra qualche anno le monete che arriveranno ai nostri posteri quali saranno?? chi colleziona queste monete dovrebbe preservare o no quello che arrivato ad oggi?? vale la pena rovinare 1700 anni di patina per ricavare qualche euro? Cita
numes69 Inviato 23 Ottobre, 2012 #2 Inviato 23 Ottobre, 2012 Sicuramente ha fatto un'ottimo lavoro di spatinatura e ovviamente ha attratto molti più clienti di prima.... questo è normale per chi compra per poi rivendere e guadagnarci.... poi può piacere o meno.... a me sinceramente non dispiace... Cita
numizmo Inviato 23 Ottobre, 2012 #3 Inviato 23 Ottobre, 2012 (modificato) A me, sinceramente, un lavoro così fatto con i piedi fa proprio schifo...se non si è proprio minimamente capaci, ma perché non ci si mettono le manine in tasca e si lasciano stare queste povere monete? Se ne parlava in un'altro post a proposito di concedere a chiunque la possibilità o meno di "massacrare" le monete antiche per ignoranza delle metodologie effettive unite a presunzione di saper fare...chi ha ridotto quella moneta, che poteva essere pulita molto meglio con metodi molto più consoni fino ad ottenere un risultato rispettoso della moneta e della sua storia, non dovrebbe avere libertà di ripetersi a danno del bene comune....non vedo differenza tra una moneta così massacrata e una moneta distruta volontariamente...ci vorrebbe un pò di buon senso e riconoscimento delle proprie incapacità... Modificato 23 Ottobre, 2012 da numizmo 3 Cita
karnescim Inviato 23 Ottobre, 2012 #4 Inviato 23 Ottobre, 2012 quoto la risposta di numizmo al 100% Cita
grigioviola Inviato 23 Ottobre, 2012 #5 Inviato 23 Ottobre, 2012 (modificato) per le monete, similmente alle opere architettoniche di importanza storica, dovrebbe essere ammesso solo il restauro conservativo e, nel rispetto della moneta e delle tecniche di esecuzione del restauro, questo dovrebbe in qualche modo essere riconoscibile senza arrecare danno alla moneta. nell'edilizia storica si fa, e lì poi vi sono anche altri livelli di intervento tant'è che non si parla di solo restauro conservativo, ma anche di ripristino (per ovvi motivi), ma in tutti i casi l'orientamento attuale dei restauri architettonici è di rendere riconoscibile l'intervento che va comunque operato nel rispetto delle tecniche di esecuzione del manufatto in questione e della sua leggibilità storica. qui siamo davanti a una moneta completamente rovinata! purtroppo in alcuni casi questi poveri tondelli vengono ridotti alla stregua di novelli Carcassonne... dove la fantasia e l'estro del """restauratore""" supera di gran lunga l'orginarietà dell'oggetto. qua comunque non è nemmeno il caso di scomodare Viollet-le-Duc per l'intervento che ha subito la moneta... è stata solamente rovinata senza alcun rispetto! Modificato 23 Ottobre, 2012 da grigioviola Cita Awards
lorenzo82 Inviato 27 Ottobre, 2012 Autore #6 Inviato 27 Ottobre, 2012 quello che sarei interessato io a sapere è solo una cosa..... come è possibile che in Italia dove il materiale numismatico viene considerato una risorsa da preservare, ogni moneta ha bisogno e deve avere una documentazione per l'espatrio dove bisogna sapere la provenienza è però lecito fare questi interventi reprovorevoli? non sarebbe meglio se la moneta fosse andata all'estero come era, piottosto che rimane a casa nostra in quelle condizioni? ma poi per ultimo,come è possibile che dei "collezionisti" diano maggior riscontro economico ad una moneta solo perchè spatinata e rovinata??? è vero che di monete romane ce ne sono a bizzeffe ancora per fortuna, ma di questo passo tra chi le "frigge" con l'elettrolisi chi le spatina con gli acidi che cosa ne rimarra tra qualche anno?? ha mio parere bisognerebbe fare un patentino e dare esami e poi poter essere abilitati a collezianare certe cose..... Cita
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