legionario Inviato 15 Febbraio, 2013 Autore #26 Inviato 15 Febbraio, 2013 ciao, ma le spese di spedizioni sono a carico loro? in fattura non sono riportate....skuby Si, le spese di spedizione sono a loro carico. Ritirati stamattina i due volumi. Cita
corzanopietro Inviato 15 Febbraio, 2013 #27 Inviato 15 Febbraio, 2013 grazie per la notizia attendo di sapere i contenuti per sapere se avere il catalli ed altri libri sulla monetazione etrusca mi è sufficiente. vorrei sapere qualcosa in più sui contenuti della nuova emissione. corzanopietro Cita
Vincenzo Inviato 17 Febbraio, 2013 #28 Inviato 17 Febbraio, 2013 grazie per la notizia attendo di sapere i contenuti per sapere se avere il catalli ed altri libri sulla monetazione etrusca mi è sufficiente. vorrei sapere qualcosa in più sui contenuti della nuova emissione. corzanopietro Dipende da quello che cerchi... Se vuoi studiare e conoscere la monetazione etrusca in generale, puoi orientarti su alcuni volumi, come quello di Catalli, che danno una visione generale e complessiva del problema. Il Corpus, per la sua struttura e sua concezione, è dedicato a rispondere a esigenze particolari. E' un fondamentale libro di consultazione costante, più che da studio. Cita
odjob Inviato 20 Febbraio, 2013 #29 Inviato 20 Febbraio, 2013 € 240 comprese le spese di spedizione entrambi i volumi e dovrebbero essere già disponibili dall'editore ed anche da Numismatica Varesi S.A.S. --Salutoni -odjob Cita
piergi00 Inviato 20 Febbraio, 2013 #30 Inviato 20 Febbraio, 2013 Da Varesi in offerta a 220 euro compresa la spedizione Cita
Vincenzo Inviato 9 Maggio, 2013 #31 Inviato 9 Maggio, 2013 Riprendo questa discussione per esprimere tutto il mio rammarico e il mio disappunto su quanto sostenuto da colleghi e presunti tali su tale opera. L'indifferenza verso tali volumi, unita ad un'inviperita critica, sfociante nel ridicolo, non ha alcuna ragione di essere. In un Corpus Nummorum, che ha compreso una notevole quantità di monete, sottolineare la mancanza di censimento dell'esemplare nel piccolo museo del proprio paesello, costituisce un "gioco al massacro", al quale opporsi fermamente. Soprattutto se l'obiezione proviene da parte di coloro che sono da anni silenti, pur essendo stipendiati per produrre scienza archeologica-numismatica. Ciò, infine, non costituisce incentivo morale, verso coloro che cercano quotidianamente di fornire il proprio contributo alla Nostra Amata Scienza. Un Corpus Nummorum non è mai inutile! Un Corpus Nummorum in nessun modo può lasciare indifferente gli addetti ai lavori! Saluti. Vincenzo. Cita
franco obetto Inviato 9 Maggio, 2013 #32 Inviato 9 Maggio, 2013 Riprendo questa discussione per esprimere tutto il mio rammarico e il mio disappunto su quanto sostenuto da colleghi e presunti tali su tale opera. L'indifferenza verso tali volumi, unita ad un'inviperita critica, sfociante nel ridicolo, non ha alcuna ragione di essere. In un Corpus Nummorum, che ha compreso una notevole quantità di monete, sottolineare la mancanza di censimento dell'esemplare nel piccolo museo del proprio paesello, costituisce un "gioco al massacro", al quale opporsi fermamente. Soprattutto se l'obiezione proviene da parte di coloro che sono da anni silenti, pur essendo stipendiati per produrre scienza archeologica-numismatica. Ciò, infine, non costituisce incentivo morale, verso coloro che cercano quotidianamente di fornire il proprio contributo alla Nostra Amata Scienza. Un Corpus Nummorum non è mai inutile! Un Corpus Nummorum in nessun modo può lasciare indifferente gli addetti ai lavori! Saluti. Vincenzo. mi sono perso qualcosa?potresti essere piu' chiaro?? Cita
acraf Inviato 9 Maggio, 2013 #33 Inviato 9 Maggio, 2013 Non ho compreso neppure io le osservazioni di Vincenzo e soprattutto le motivazioni. In linea di principio sono sempre favorevole alla disponibilità di studi che siano veri Corpus, con possibilità di avere un adeguato quadro delle varie emissioni prodotte. Purtroppo, e lo so per esperienza, può sempre capitare che qualche esemplare sia stato dimenticato o non riportato, ma quello che conta è che sia stato esaminato un adeguato numero di esemplari esistenti (anche solo un 80% di quello che effettivamente esiste). Ovviamente gli studi che pretendono di descrivere a fondo una monetazione prendendo in esame solo un modesto numero di pezzi noti, magari solo utilizzando solo quelli disponibili su internet, non possono avere una grande validità scientifica. Attualmente sto portando avanti un Corpus sulla monetazione di Ariminum e ho già raccolto, spesso a pagamento, un buon numero di esemplari, anche quelli mai visti o pubblicati. Solo al Museo di Berlino c'erano 39 esemplari, di cui quasi una trentina nei vari nominali di aes grave. E solo grazie a un esemplare faticosamente reperito nel medagliere di Vienna ho scoperto l'esistenza di un conio con etnico retrogrado, e così via. Solo se si ha un buon numero di pezzi illustrati e possibilmente anche informazioni sui vari ritrovamenti archeologici allora puoi fornire uno studio scientificamente valido, che può anche essere discusso, ma con serie motivazioni. Sicuramente il lavoro di Vecchi è notevole e al massimo è possibile discutere solo su certi dettagli e che non ha fornito una esegesi sufficientemente ampia dei vari problemi della complessa monetazione etrusca. Ma il suo prinicpale intento era di offrire intanto un catalogo sufficientemente ampio di esemplari noti. Se qualcuno vuole criticare è pregato di esporre i motivi.... 2 Cita
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