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SOROMEED

Consigli per un novizio

Inviato (modificato)

Buonasera!

Sono nuovo del forum e sono un novizio anche nel campo numismatico.

La questione è molto semplice: da quando è entrato l'euro in vigore ho sempre collezionato le monete dei vari stati come hobby, facendolo principalmente quando mi trovavo negli stati stessi (viaggi di lavoro tipicamente). Due amici appassionati di numismatica (monete vecchie però, non euro) mi hanno spronato a portare al livello superiore questo mio hobby :)

In pratica vorrei rivedere il mio modo di collezionare anche in un'ottica di rendimento nel futuro (lontano).

Considerate che al momento la mia "collezione" è composta da pezzi che hanno ampiamente circolato, alcuni sono messi meglio, altri peggio, ma i segni sono comunque visibili su tutte le monete. Così come le monete di un tal paese sono composte maagri da un 2E del 2002, un 50c del 2007, e via dicendo...

Le mie domande quindi sono:

1) Secondo voi una collezione per quanto completa ma così come l'ho descritta (monete di diverse annate, con segni da circolazione) avrà comunque un valore o invece sarebbe opportuno comprarsi un FDC di un'annata di ogni paese in modo da avere monete perfette?

1a) Se fosse più opportuno comprarsi i FDC secondo voi è opportuno comprare due FDC per ogni paese (uno con la vecchia mappa d'europa, uno con la nuova)?

2) Quanto ha senso collezionare le monete commemorative? A parte i 2E che sono relativamente abbordabili, ha senso collezionare anche quei pezzi da 5, 10E che vengono venduti a prezzi umani (insomma non a migliaia di euro)?

Grazie a chiunque voglia darmi il suo parere.

PS: non capisco quale sia la differenza tra i due euro commemorativi in blister e quelli non... vedo che il prezzo cambia molto così come la tiratura, ma la "qualità" della moneta non è pur sempre FDC? Voglio dire: in blister significa semplicemente che non ha mai circolato, vuol dire che le altre non le hanno vendute ai collezionisti ma le hanno messe tutte in circolazione? Scusate la domanda da profano.

Modificato da SOROMEED

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Provo a risponderti io................

Se intendi collezzionare €uro pensando ad un rendimento futuro devi pensarlo mooooooolto futuro..................

............ma non è questo l'importante, giusto ?, l'importante è che ti piaccia e che ti dia soddisfazione..........

Le tue domande: così com'è la tua collezzione ha il valore del facciale delle monete, a meno che tu non abbia in raccolta quei 2 o 3 pezzi che valgono qualcosa in più, comunque la cosa non cambia di molto, come ripeto però non devi vedere quello che fai in quell'ottica.

Le mappe nella faccia comune: non esistono 2 mappe per ogni paese, nel senso che fino al 2006 o 2007 per alcuni paesi è stata utilizzata la prima versione ed in seguito la seconda, se invece come mi sembra di capire intendi per ora considerare solo la tipologia di monete e non i millesimi allora si, dovresti prendere l'una e l'altra versione, dopo il 2007 però ci sono state variazioni anche nelle facce nazionali per quanto riguarda molti paesi, qui il discorso si fa più complicato, ti consiglio di cercare nelle discussioni gia aperte nel forum e troverai le risposte che cerchi.............

Collezzionare i 2 euro commemorativi ? bhe, se ha senso oppure no dipende solo da te e dalle tue possibilità, se lo chiedessi ad esempio a mia moglie ti risponderebbe che non ha senso, ma lei non ha questa passione, idem per gli argenti e perchè no per gli ori, ma anche qui il discorso si allarga...................

e per finire i blister: per me non c'è nessuna differenza, io collezziono monete e non confezioni, per me non ha senso comprare blister, ma questo è soggettivo, stesso discorso per le divisionali, le prendo solo se non posso evitarlo e molto spesso non posso evitarlo..............

In poche parole comunque, fai quello che più ti piace e ti da soddisfazione, solo una cosa però, con gli €uro non pensare di fare un investimento.............

Spero di averti tolto qualche dubbio......

Ancora una cosa, tutte o quasi le risposte che cerchi ai tuoi dubbi sono nelle discussioni del forum, cerca e vedrai che troverai le risposte, tanti auguri per la tua collezzione e per la tua passione, buon inizio, che siano lunghe e piene di soddisfazioni

ciao

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Inviato (modificato)

Provo a risponderti io................

Se intendi collezzionare €uro pensando ad un rendimento futuro devi pensarlo mooooooolto futuro..................

............ma non è questo l'importante, giusto ?, l'importante è che ti piaccia e che ti dia soddisfazione..........

Assolutamente sì! Infatti mi sono sempre divertito in viaggio a raccogliere monete, era un elemento in più oltre al cibo e ai monumenti! :D

Quando intendo "investimento", per farvi capire, non parlo di speculazioni o altro... semplicemente a volte i soldi che si spendono per il collezionismo sono molti, vorrei semplicemente evitare di perderci. Per quanto mi riguarda non venderò mai nulla della mia collezione, ma vorrei evitare che i miei figli fra 50 anni magari pensino "che furbo mio padre, spese 5000 euro" per dei pezzi che oggi rivendo alla metà.

Insomma io vorrei trasmettergli una passione e l'amore per questa moneta e ciò che comporta (soprattutto storicamente, vorrei insegnare a mio figlio ciò che ho vissuto in prima persona), ma naturalmente non posso "obbligarlo" a tenere qualcosa che magari non gli interessa (come a tuo moglie, mi pare di capire :D) quindi le mie domande sono finalizzate a non buttare dei soldi. Per ora tutti i soldi che ho buttato sono quelli nominali (mi sono tenuto i resti nei vari paesi) ma vorrei capire se un blister, un set divisionale o un FDC mantengono il sovrapprezzo che pago al mercatino, su ebay, etc... oppure se un domani virano verso il prezzo nominale e quindi ci perdo.

Modificato da SOROMEED

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da quello che scrivi si capisce benissimo che non sei un collezionista, certamente se vuoi iniziare ed ha i questo spirito non parti con il piede giusto.

infatti al di la' di quanto potrà valere una serie di monete dopo alcuni anni che uno le ha coimprate , importante è se chi colleziona è contento

di averle o meno , insomma se ha passione per le monete e la numismatica oppure no.

sugli euro a parte il momento attuale che risente molto della crisi, il mercato è sempre stato in espansione.

Questo non vuol dire che ci si guadagna se uno rivende.

Puo' capitare su un singolo pezzo (mi è successo anche a me di vendere singoli pezzi o rotolini) , ma non ci si guadagna

certo da diventare ricchi... !

E poi ogni moneta , soprattutto gli euro, una volta uscita , se presa al prezzo di mercato ,

generalmente se si vuole venderla per ricavarci qualcosa va fatto entro 6 mesi dall'emissione,

poi c'è un calo fisiologico della quotazione, certe volte addirittura sotto i prezzi di emissione...

quindi insomma, dipende da come va il mercato !

i resti ... anche io li tengo per divertimento, ho più di 500 monete tutte diverse solo di euro, nonchè altrettante se non di più

mondiali .

una collezione di monete circolate cosa vuoi che valga . Niente , solo il facciale , ovviamente.

certamente se uno ha tante monete può imbastire tanti scambi con chi come lui fa raccolta di monete (non direi che è collezionismo)

Provo a risponderti io................

Se intendi collezzionare €uro pensando ad un rendimento futuro devi pensarlo mooooooolto futuro..................

............ma non è questo l'importante, giusto ?, l'importante è che ti piaccia e che ti dia soddisfazione..........

Assolutamente sì! Infatti mi sono sempre divertito in viaggio a raccogliere monete, era un elemento in più oltre al cibo e ai monumenti! :D

Quando intendo "investimento", per farvi capire, non parlo di speculazioni o altro... semplicemente a volte i soldi che si spendono per il collezionismo sono molti, vorrei semplicemente evitare di perderci. Per quanto mi riguarda non venderò mai nulla della mia collezione, ma vorrei evitare che i miei figli fra 50 anni magari pensino "che furbo mio padre, spese 5000 euro" per dei pezzi che oggi rivendo alla metà.

Insomma io vorrei trasmettergli una passione e l'amore per questa moneta e ciò che comporta (soprattutto storicamente, vorrei insegnare a mio figlio ciò che ho vissuto in prima persona), ma naturalmente non posso "obbligarlo" a tenere qualcosa che magari non gli interessa (come a tuo moglie, mi pare di capire :D) quindi le mie domande sono finalizzate a non buttare dei soldi. Per ora tutti i soldi che ho buttato sono quelli nominali (mi sono tenuto i resti nei vari paesi) ma vorrei capire se un blister, un set divisionale o un FDC mantengono il sovrapprezzo che pago al mercatino, su ebay, etc... oppure se un domani virano verso il prezzo nominale e quindi ci perdo.

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i resti ... anche io li tengo per divertimento, ho più di 500 monete tutte diverse solo di euro, nonchè altrettante se non di più

mondiali .

una collezione di monete circolate cosa vuoi che valga . Niente , solo il facciale , ovviamente.

certamente se uno ha tante monete può imbastire tanti scambi con chi come lui fa raccolta di monete (non direi che è collezionismo)

Credo che il concetto di collezionismo sia molto variabile, principalmente dipende da come ognuno si sente appagato nella sua ricerca o raccolta. Quest'ultima frase che ho riportato non la capisco, allora ti chiedo: che cos'è per te il collezionismo?

Personalmente ho collezionato (e colleziono tutt'ora) fumetti ed è logico che l'ho fatto perchè da piccolo mi piaceva leggerli e mi sono appassionato. E' normale che uno abbia fumetti brutti, rigati o magari spiegazzati, che di fatto ne annullano o quasi il valore sul mercato... eppure io lo considero collezionismo. Non vedo quale sia il problema.

Infine ribadisco: non ho mai cominciato, nè con i fumetti, nè con i resti degli euro, con l'idea di "diventare ricco" come hai scritto tu. Sarebbe anche piuttosto sciocco perchè ci sono ben altri modi per fare soldi che il collezionismo di questo o quello.

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i resti ... anche io li tengo per divertimento, ho più di 500 monete tutte diverse solo di euro, nonchè altrettante se non di più

mondiali .

una collezione di monete circolate cosa vuoi che valga . Niente , solo il facciale , ovviamente.

certamente se uno ha tante monete può imbastire tanti scambi con chi come lui fa raccolta di monete (non direi che è collezionismo)

Scusa la domanda ma per te cos'è il collezionismo?

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ti faccio un esempio di un altro ambito collezionistico che seguo anche se in maniera limitata, cioè i francobolli.

Allora io colleziono in album i francobolli Italia e Vaticano nuovi che regolarmente sto comprando da parecchi anni.

detto questo io quando ricevo qualunque lettera / raccomanadata , etcc , mi metto scrupolosamente a staccare

i francobolli sotto l'acqua bollente e dopo averli fatti asciugare li inserisco in un album per francobolli .

( a meno che mi interessa tenere la busta )

Questa seconda è una raccolta, la prima è una collezione .

per gli euro stesso discorso .

Per le lire ad esempio parliamo invece sempre di collezione, semplicemente perchè non sono più in circolo.

Comunque sono solo sottigliezze , l'importante è avere sempre la passione nell'ingrandire sempre la propria collezione ,

piuttosto che la propria raccolta di monete

i resti ... anche io li tengo per divertimento, ho più di 500 monete tutte diverse solo di euro, nonchè altrettante se non di più

mondiali .

una collezione di monete circolate cosa vuoi che valga . Niente , solo il facciale , ovviamente.

certamente se uno ha tante monete può imbastire tanti scambi con chi come lui fa raccolta di monete (non direi che è collezionismo)

Scusa la domanda ma per te cos'è il collezionismo?

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Mah, a prescindere dalla terminologia che è sicuramente secondaria alla passione, mi piacerebbe capire per quale ragione se una persona chiede se comprare fior di conio è buttare via i soldi o mantiene il suo valore sul mercato, allora questa persona viene accusata di mercanteggiare o speculare :-\

Per mantenere la similitudine che ho fatto sopra, sto chiedendo se invece del fumetto stropicciato ha senso comprare il fumetto ancora nel cellophane o è solo un buttare i soldi (a parte la soddisfazione nel tenere in libreria il fumetto "shrink" perfetto che è comunque un bel vedere). Non mi pare illegale nè immorale.

Modificato da SOROMEED

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se sei un collezionista e ti piace cio' che stai facendo vai certmaente oltre al discorso di "buttare " i soldi .

anzi l'esborso economico è di secondaria importanza ( dipende ovviamente da quello che uno puo' permettersi )

comunque io ti consiglio : se possibile sempre e comunque fior di conio ! anzi il mio vero

consiglio è di selezionare le monete da rotolino se ne hai la possibilità , e di tenerti la migliore del lotto che esamini !

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Mi allaccio a questa discussione per non aprirne una nuova..

Colleziono "da mo' " euro commemorativi e sto' cercando (come molti) di averli tutti e tutti in fdc; parallelamente ho anche una raccolta/collezione di quelli trovati in circolazione.

Venendo a noi, nel corso degli anni spulciando nei vari portafogli mi sono trovato tra le mani esemplari non così comuni dal mio punto di vista, diciamo che per lo più sono C e NC, che ho deciso di tenere nel raccoglitore per il gusto di avere una raccolta di "mini-rarità" (passatemi il termine). La tiratura discriminante per l'inserimento o meno nella collezione era di 10 milioni, ma mi sto rendendo conto che è un po' alto come tetto e pensavo di dimezzarlo.

Arrivo dunque alla domanda, secondo voi, soggettivamente parlando, qual'è questo tetto massimo per il quale varrebbe la pena fare discriminazione? (non voglio né mettere nel raccoglitore qualsiasi moneta mi passi tra le mani né metterne una ogni morte di papa :lazy: )

Grazie e ciao!!!

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Considerando il grande numero di monete da due euro che stanno andando in circolazione direi che se vuoi fare una raccolta di "mini-rarità" i pezzi interessanti sono quelli con al massimo 1.000.000/1.200.000 di tiratura.

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Considerando il grande numero di monete da due euro che stanno andando in circolazione direi che se vuoi fare una raccolta di "mini-rarità" i pezzi interessanti sono quelli con al massimo 1.000.000/1.200.000 di tiratura.

Ciao! Non mi sono spiegato al meglio, le monete di cui sto parlando non riguardano i commemorativi ma tutti i tagli.. In pratica sarebbero 3 raccolte: 2€ comm fdc, 2€ comm circolati e "mini-rarità" di ogni taglio.

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Dovresti fare riferimento ad un catalogo per vedere quali sono le emissioni diciamo dal NC al R o oltre. Comunque se collezioni i 2 euro cc, è già un bell'impegno, anche economico.

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A mio avviso non esiste definizione per una "corretta collezione".

Ognuno raccoglie quello che sente.

Io colleziono solo circolato, che ha valore numismatico, riguardo all'euro, pari al facciale. Però una moneta circolata, sempre dal mio soggettivo punto di vista, ha svolto la funzione per la quale è stata coniata, ovvero quella del denaro. Ogni patina, ogni graffio ha la sua storia, che è quella legata all'esistenza di chi l'ha avuta, con gioie e dolori, tra le mani.

Anche questo modo di collezionare ha un costo : raccoglitori, cataloghi, scatolette, tempo, pizze e cioccolatini ecc. con cui ringraziare chi ti fa accedere a "tesori" da setacciare...

Io non sono ricco, anzi: ormai sono quasi 2 anni che cerco lavoro; in questo periodo ho subito anche dei dolori molto profondi... Però la spesa per la cura della collezione è relativa : mi rilasso, mi diverto, mi distraggo, mi da un senso alle giornate, mi tiene "vivo e sveglio".

Per metterla da un punto di vista venale: una terapia psicologica a bassissimo costo.

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Io ad esempio per tutti i tagli tengo da parte solo i pezzi da 1 milione in giù, oltre che i commemorativi. Ma penso che se vogliamo le rarità dovremmo tenerci sotto il mezzo milione.

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@Arciduca

D'accordissimo con te anche perché reputo i commemorativi come piccole opere d'arte, esattamente come tele esposte in una galleria d'arte.

Posi tale domanda solamente per evitare di arrivare ad un punto in cui la collezione avrebbe raggiunto livelli di grandezza non più accettabili.

@cristianaprilia

Infatti ho abbassato il "tiro" e snellito un po' quanto già avevo, mi sono posto un tetto massimo di 2 milioni (ancora forse un po' alto lo sò, ma volevo essere coerente e comprendere pezzi come ad esempio il 5cent ita 2003 del quale, me ne rendo benissimo conto, il discorso sulla tiratura non c'entra e ci sarebbero da fare discussione extra).

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Anche la tiratura lascia il tempo che trova, perchè, solo per fare un esempio banale, la 50 Cent Vaticano ha tiratura bassa, eppure nel Nord Est la trovi facilmente, mentre in altre parti d'Italia, o d'Europa, trovarla in circolazione è quasi impossibile.

I centesimini estonia, per esempio, sono coniati in diverse milionate, eppure quanti se ne vedono in giro?

Questo solo per dire che, sempre secondo il mio soggettivo parere personale, anche la cd. rarità lascia il tempo che trova, perchè dipende dalle zone.

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Anche la tiratura lascia il tempo che trova, perchè, solo per fare un esempio banale, la 50 Cent Vaticano ha tiratura bassa, eppure nel Nord Est la trovi facilmente, mentre in altre parti d'Italia, o d'Europa, trovarla in circolazione è quasi impossibile.

I centesimini estonia, per esempio, sono coniati in diverse milionate, eppure quanti se ne vedono in giro?

Questo solo per dire che, sempre secondo il mio soggettivo parere personale, anche la cd. rarità lascia il tempo che trova, perchè dipende dalle zone.

Discorso piu' che giusto il tuo.Nel caso dei centesimini il problema e' che non girano o vanno persi,mentre i due euro girano ovunque e li trovi molto spesso(non a caso sono la moneta di maggior valore e anche l'unica coniata nella versione Commemorativa proprio perche' sanno che ne girano di piu' e che quindi se la possono ritrovare tra le mani piu' persone).

Pero' il discorso principale non e' la tiratura(che sicuramente e' importante)ma la reperibilita'(per quanto riguarda il circolante) o la richiesta(per quanto riguarda le Cc in FS o Bu).

Se pensate al Grace kelly che vale cifre spropositate ma anche ad altre monete che valgono tanto ed hanno tirature basse ma non impossibili(20 mila non sono pochissime per un 2 euro monaco)capirete che sono le discriminanti che ho scritto prima io sopra a fare la vera differenza tra una moneta piu' facile e una piu' difficile da trovare,o tra una moneta piu' costosa e una meno costosa piu in generale.

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A mio avviso non esiste definizione per una "corretta collezione".

Ognuno raccoglie quello che sente.

Io colleziono solo circolato, che ha valore numismatico, riguardo all'euro, pari al facciale. Però una moneta circolata, sempre dal mio soggettivo punto di vista, ha svolto la funzione per la quale è stata coniata, ovvero quella del denaro. Ogni patina, ogni graffio ha la sua storia, che è quella legata all'esistenza di chi l'ha avuta, con gioie e dolori, tra le mani.

Anche questo modo di collezionare ha un costo : raccoglitori, cataloghi, scatolette, tempo, pizze e cioccolatini ecc. con cui ringraziare chi ti fa accedere a "tesori" da setacciare...

Io non sono ricco, anzi: ormai sono quasi 2 anni che cerco lavoro; in questo periodo ho subito anche dei dolori molto profondi... Però la spesa per la cura della collezione è relativa : mi rilasso, mi diverto, mi distraggo, mi da un senso alle giornate, mi tiene "vivo e sveglio".

Per metterla da un punto di vista venale: una terapia psicologica a bassissimo costo.

Ti comprendo pienamente.

Non dimentichiamo, però, che appunto molti iniziano a collezionare proprio domandandosi il valore di ciò che andranno a conservare. è successo anche a me, almeno all'inizio :)

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La frase che non volevo sentirmi dire era: "Wow nonno che bella raccolta di monete! Però se guardo nel mio portafoglio probabilmente troverò le stesse!" :lol:

So' che il discorso è sottile e non vorrei che si cadesse in discussioni del tipo: "la raccolta non va fatta per il valore", "dipende da cosa vuoi collezzionare" ecc.

Cmq vi ringrazio per la partecipazione, ho trovato le risposte che cercavo :good:

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Il collezionismo è un hobby che consiste nella raccolta di oggetti di una particolare categoria.

Da qui deduco che collezionare è raccogliere oggetti (nel nostro caso monete).

Mi riallaccio allora al discorso iniziale su cos'è il collezionismo.

Ecco: per me è raccogliere, studiare e catalogare. Poi si può certo discutere se una raccolta può essere più o meno interessante in base a chi si approccia alle raccolte altrui.

Per me la mia "collezione" è bellissima, mi appaga e mi diverte, per un collezionista di monete d'oro la mia potrebbe far schifo ed essere solo una "raccolta".

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