vannirizzi Inviato 9 Dicembre, 2012 #1 Inviato 9 Dicembre, 2012 Gentili Amici dispongo della seguente moneta: trattasi di un testone di Clemente XIII (1758-1769) emesso dalla zecca di Roma nel 1763 , con al dritto lo stemma papale ed al verso i Santi pietro e Paolo, a ore dodici tracce di appicagnolo. peso grammi 7,76 diametro mm 30,10 - 30,60 Cosa ne pensate ? Un grazie a quanti eprimeranno il loro parere. Giovanni Rizzi - Padova Cita
vannirizzi Inviato 9 Dicembre, 2012 Autore #2 Inviato 9 Dicembre, 2012 Allego immagini piu grandi: Dritto: Cita
Arka Inviato 9 Dicembre, 2012 #4 Inviato 9 Dicembre, 2012 (modificato) Consiglierei di postare questa moneta nella sezione ''Monete e medaglie pontificie''. Arka Modificato 9 Dicembre, 2012 da Arka Cita
fedafa Inviato 10 Dicembre, 2012 #5 Inviato 10 Dicembre, 2012 Consiglierei di postare questa moneta nella sezione ''Monete e medaglie pontificie''. Arka Come giustamente indicato da Arka mi sono permesso di spostare la discussione nella giusta sezione. Per quanto riguarda il testone, che dovrebbe essere il Muntoni n°13, credo che il segno dell'appiccicagnolo penalizzi lo stato della moneta. Siamo nel campo della soggettività, ma credo che una volta appiccicagnolate, vadano lasciate così. Cita
Faletro78 Inviato 10 Dicembre, 2012 #6 Inviato 10 Dicembre, 2012 e' 1 testone molto comune, come del resto gli altri testoni emessi nella seconda meta' del XVIII secolo. non e' difficile trovarlo anche in alta conservazione, pagandolo almeno minimo 250-300€ x 1 esemplare dallo SPL pieno in su arrivando anche a piu' di 400€. il tuo presentandosi in bassa conservazione e penalizzato dall'appiccagnolo rimane comunque 1 pezzo da rispettare e collezionabile se piace a chi l'ha comprato e se acquistato a prezzi ragionevoli, saluti. 1 Cita
Veridio Inviato 10 Dicembre, 2012 #7 Inviato 10 Dicembre, 2012 e' 1 testone molto comune, come del resto gli altri testoni emessi nella seconda meta' del XVIII secolo. non e' difficile trovarlo anche in alta conservazione, pagandolo almeno minimo 250-300€ x 1 esemplare dallo SPL pieno in su arrivando anche a piu' di 400€. il tuo presentandosi in bassa conservazione e penalizzato dall'appiccagnolo rimane comunque 1 pezzo da rispettare e collezionabile se piace a chi l'ha comprato e se acquistato a prezzi ragionevoli, saluti. Un capolavoro di diplomazia. Cita
Faletro78 Inviato 10 Dicembre, 2012 #8 Inviato 10 Dicembre, 2012 caro Veridio, la prudenza non e' mai troppa.... molto spesso..... ciao. Cita
vannirizzi Inviato 10 Dicembre, 2012 Autore #9 Inviato 10 Dicembre, 2012 Prima di tutto mi scuso se ho erroneamente inserito la discussione in altra rubrica, accorgendomene poi; ma non ho ancora compreso come poter trasferire la stessa in caso di errore. Ringrazio tutti per i pareri espressi. Giovanni Rizzi- Padova Cita
Viribus Unitis Inviato 10 Dicembre, 2012 #10 Inviato 10 Dicembre, 2012 Vero quanto dice sixtus: questi testoni (come quelli di Pio VI) sono abbastanza comuni in MB/qBB, ma rari in maniera esponenziale dallo SPL in su (come lo scudo di Pio VI 1780). Questo, a giudicare dalla foto, ha un bel diritto, e un rovescio sul BB; non è quindi un pezzo così banale: peccato per l'appicicagnolo divelto che lo penalizza abbastanza, almeno ai miei occhi. Cita
Ramossen Inviato 11 Dicembre, 2012 #11 Inviato 11 Dicembre, 2012 L'appicicagnolo divelto e la consunzione del rovescio testimoniano l'uso a pendente che è stato fatto di questa moneta, ai miei occhi cio' gli conferisce un surplus storico come ad esempio per il fatto che fu esposta sul lato dello stemma (politico) e non sul lato delle raffigurazione (religiosa), qualcosa avrà pur voluto dire o no? Ma è vero che a livello collezionistico cio' gli costa diversi punti in termini di conservazione e di valore economico. Cita
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