Questo è un post popolare dareios it Inviato 29 Dicembre, 2012 Supporter Questo è un post popolare #1 Inviato 29 Dicembre, 2012 (modificato) L’ASSE MONETALE SU ALCUNE MONETE NAPOLETANE Le due facce di una moneta presentano una rispetto all'altra un angolo di rotazione. Questo angolo dipende dalla tipologia della moneta e dal suo periodo storico. Nelle prime monetazioni l'allineamento tra le due facce è spesso casuale, viceversa nella monetazione moderna l'asse di rotazione viene quasi sempre predeterminato, per motivi estetici, a 0° (asse alla tedesca) o a 180° (asse alla francese). Vedi foto in fondo allo studio. (Fonte La MonetaPedia.it) Dopo aver esaminato circa 220 monete napoletane, sono arrivato a fare alcune considerazioni personali sullo spostamento dell’asse che si riscontra su questi tipi di monete. Prima però qualche premessa che aiuta a capire meglio il testo che seguirà. 1) Divisione delle monete battute a martello da quelle battute al bilanciere, con considerazione finale. 2) Delle monete interessate allo studio, elencherò anche l’anno e il tipo per quelle battute al martello, mentre per i tipi battuti al bilanciere elencherò il numero dei pezzi esaminati, e solo per quelli con asse variato, elencherò i tipi e l’anno di coniazione. 3) Per motivi pratici, lo spostamento dell’asse non sarà indicato in gradi, ma in numeri come da lancette di orologio. Per esempio ore 3 = 90° - ore 5 = 150° etc. etc. Monete battute al martello Carlo V 1516-1554 zecca Napoli n. 9 monete esaminate 1) Carlino senza data asse ore 10 2) Carlino s.d. asse ore 12 3) Carlino s.d. asse ore 1 n. 2 esemplari 4) Carlino s.d. asse ore 2 5) Carlino s.d. asse ore 3 6) Carlino s.d. asse ore 5 7) Carlino s.d. asse ore 9 Filippo II zecca Napoli n. 9 monete esaminate 1) Mezzo ducato s.d. asse ore 4 2) Mezzo ducato s.d. asse ore 6 3) Mezzo Ducato s.d. asse ore 12 4) Mezzo Ducato s.d. asse ore 1 5) Mezzo Ducato s.d. asse ore 1 6) Mezzo Carlino s.d. asse ore 8 7) Mezzo Carlino 1582 asse ore 9 8) Tornese s.d. asse ore 9 9) 2 Cavalli s.d. asse ore 3 Filippo III zecca Napoli 7 monete esaminate 15 grani 1619 asse ore 2 15 grani 1619 asse ore 10 Carlino 1620 asse ore 5 Mezzo Carlino s.d. asse ore 3 Mezzo Carlino s.d. asse ore 9 Tornese s.d. asse ore 9 2 Cavalli s.d. asse ore 3 Filippo IV zecca Napoli n. 8 monete esaminate 1) Tarì 1622 asse ore 9 2) Tornese s.d. asse ore 3 3) Tornese 1647 asse ore 3 4) Grano 1622 asse ore 4 5) Grano 1633 asse ore 9 6) Grano 1647 asse ore 8 n.2 es. 7) 9 Cavalli 1629 asse ore 2 Carlo II zecca Napoli n. 1 moneta esaminata 1) Tornese s.d. asse ore 9 Le monete esaminate battute al martello sono 34, di cui ben 31 con asse spostato. Molto probabilmente a quei tempi il conio superiore (quello che riceveva il colpo), veniva spostato di volta in volta, senza nessun tipo di accortezza. Per cui anche le tre monete che presentano l’asse di 180° o 360°, ritenute per così dire “normali”, in realtà molto probabilmente sono state coniate in modo assolutamente casuale. C’erano però alcune eccezioni. Alcune zecche italiane dell’epoca, per coniare monete importanti, usavano bucare l’incudine dove era posizionato il conio inferiore e il punzone del conio superiore. In questi buchi si inserivano punte d’acciaio. In questo modo le punte d’acciaio dell’uno si incastravano nei buchi dell’altro, con il risultato che in qualsiasi modo venisse inserito il tondello tra i coni, la moneta una volta battuta, sarebbe uscita sempre con lo stesso asse. Naturalmente due o più esemplari dello stesso tipo di moneta potrebbero comunque avere un asse spostato, ma solo perché coniate da coni differenti. A Napoli, dalla seconda metà del ‘600, si cominciò a battere moneta col torchio a bilanciere, anche se per molti anni ancora si batterono monete in rame (grani di Carlo II) con l’uso del martello. Monete battute al bilanciere Carlo II zecca Napoli n. 20 monete esaminate Carlo VI zecca Napoli n. 4 monete esaminate Carlo III di Borbone zecca Napoli n. 16 monete esam. di cui un Carlino 1755 con asse a ore 12 Ferdinando IV zecca Napoli n. 68 monete esaminate di cui 11 con asse spostato Repubblica napoletana zecca Napoli n. 9 monete esaminate Giuseppe Napoleone zecca Napoli n. 1 monete esaminate Gioacchino Murat zecca Napoli n. 5 monete esaminate Ferdinando I zecca Napoli n. 4 monete esaminate di cui 1 con asse spostato Francesco I zecca Napoli n. 10 monete esaminate Ferdinando II zecca Napoli n. 40 monete esaminate Francesco II zecca Napoli n. 9 monete esaminate Le monete battute al bilanciere prese in esame sono 186 in totale, di cui 7 in oro, 89 in argento e 90 in rame. A parte quelle con l’asse spostato (12 esemplari su 186), e una sola con l’asse alla tedesca (360°), tutte le altre monete esaminate presentano l’asse alla francese, cioè a ore 6 equivalente a 180°. Vale la pena di soffermarsi sulle monete di Ferdinando IV e I (che è lo stesso sovrano), sulle quali si riscontrano i difetti che andiamo cercando. Infatti sulle monete di tutti gli altri sovrani, non si riscontra nemmeno un esemplare con asse variato (a parte il Carlino di Carlo III con l’asse alla tedesca a ore 12). Questo è un primo dato interessante. Su 68 monete di Ferdinando IV e I ben 12 hanno l’asse variato, la percentuale è del 17,65%, direi abbastanza significativa. Scendendo nei dettagli, si scopre che su 12 monete con l’asse spostato, 11 sono in rame e solo 1 in argento. Di conseguenza, tenendo conto che delle 68 monete prese in esame, 7 sono in oro, 21 in argento e 40 in rame, si evince chiaramente che la percentuale di esemplari in rame con asse spostato, aumenta sensibilmente nella misura del 27,50%. Mentre per le monete in argento la percentuale si riduce al 4,76%. Un’altra curiosità interessante rilevata, è che delle 68 monete di Ferdinando IV sotto riportate (per motivi di completezza), tutti i nominali da 3, 4 e 6 cavalli presentano l’asse variato. 6 ducati n. 5 esemplari 4 ducati n. 1 es. 2 ducati n. 1 es. 120 grana n. 10 es. 60 grana n. 1 es. 20 grana n. 6 es. 10 grana n. 4 es. di cui 1 con asse spostato 10 tornesi n. 1 es. 8 tornesi n. 3 es. di cui 1 con asse spostato 6 tornesi n. 2 es. 5 tornesi n. 4 es. di cui 1 con asse spostato 3 tornesi n. 5 es. di cui 1 con asse spostato Grano n. 10 es. 4 quattrini per Orbetello n. 2 es. Quattrino per Orbetello n. 2 es. 9 cavalli n. 4 es. 6 cavalli n. 3 esemplari con asse spostato 4 cavalli n. 1 es. con asse spostato 3 cavalli n. 3 es. con asse spostato L’ultima curiosità viene fuori osservando i gradi di spostamento delle 12 monete individuate (compresa quella di Ferdinando I); 10 grana 1798 asse ore 5 (AG) 8 tornesi 1796 asse ore 5 5 tornesi 1798 asse ore 7 3 Tornesi 1792 asse ore 5 6 cavalli 1791 asse ore 5 6 cavalli 1792 asse ore 5 n.2 es. 4 cavalli 1791 asse ore 5 3 cavalli 1792 asse ore 5 n. 3 es. 10 tornesi 1819 asse ore 7 Si nota come l’asse spostato di tutte e 12 le monete si trovi solo in corrispondenza di ore 5 e di ore 7. I due numeri sono corrispondenti. Naturalmente questo studio è fatto su un piccolo campione di esemplari, per cui le osservazioni fatte vanno prese con la dovuta riserva. Sarei curioso di sapere (da chi li possiede), se altri cavalli di Ferdinando IV hanno l’asse spostato e se tutti dello stesso grado riscontrato sui miei. Sarebbe veramente molto interessante. Modificato 29 Dicembre, 2012 da dareios it 12 Cita
Gaetano95 Inviato 30 Dicembre, 2012 #2 Inviato 30 Dicembre, 2012 Interessante veramente, se può servire io ho un sestino con corona reale di Giovanna la pazza con il figlio Carlo con asse spostato a ore 4, due esemplari da 1 grano, anni 1789 e 1790, un esemplare da 3 grana 1810, un due tornesi 1826 e un tornese 1854 tutte con gli assi con assi normali Gaetano Cita
Giuseppe Inviato 30 Dicembre, 2012 #3 Inviato 30 Dicembre, 2012 (modificato) x Dareios Una curiosità: vedo che nelle monete che citi per le coniate "a bilanciere" solo una ti risulta con assi alla tedesca; a me risulta che le piastre di Carlo di Borbone con il Sebeto (sia le prime che quelle del 1748-79) e la piastra Firmata Securitas del 1747 cosi come le mezze piastre corrispondenti siano in genere con asse a 0°. Ho per questo periodo anche un carlino 1755 con asse a 0° (il 1/2 carlino sempre 1755 che ho ha invece assi a 180°). Le seguenti, dai tipi di Carlo di Borbone testa/stemma a seguire sembrano invece avere di norma assi a 180° tranne alcuni casi come risulta anche a te in genere per la monetazione minore con assi con spostamenti diversi. Si tratta semplicemente di un periodo per il quale hai avuto modo di esaminare poco materiale oppure a te risultano con asse a 180° ? Modificato 30 Dicembre, 2012 da Giuseppe Cita
poeta Inviato 30 Dicembre, 2012 #4 Inviato 30 Dicembre, 2012 COMPLIMENTI... PER IL LAVORO MOLTO INTERESSANTE. IL FORUM NON FINISCE MAI DI SORPRENDERMI... OVVIAMENTE GRAZIE A TUTTI CHE CON LA LORO ESPERIENZA CONDIVIDONO QUESTA GRANDE PASSIONE CHIAMATA:NUMISMATICA. Cita
dareios it Inviato 30 Dicembre, 2012 Supporter Autore #5 Inviato 30 Dicembre, 2012 x Dareios Una curiosità: vedo che nelle monete che citi per le coniate "a bilanciere" solo una ti risulta con assi alla tedesca; a me risulta che le piastre di Carlo di Borbone con il Sebeto (sia le prime che quelle del 1748-79) e la piastra Firmata Securitas del 1747 cosi come le mezze piastre corrispondenti siano in genere con asse a 0°. Ho per questo periodo anche un carlino 1755 con asse a 0° (il 1/2 carlino sempre 1755 che ho ha invece assi a 180°). Le seguenti, dai tipi di Carlo di Borbone testa/stemma a seguire sembrano invece avere di norma assi a 180° tranne alcuni casi come risulta anche a te in genere per la monetazione minore con assi con spostamenti diversi. Si tratta semplicemente di un periodo per il quale hai avuto modo di esaminare poco materiale oppure a te risultano con asse a 180° ? Ciao Vincenzo, come già scritto a fine lavoro, gli esemplari esaminati non sono molti e purtroppo mancano nella mia disponibilità piastre e mezze piastre di Carlo di Borbone per poter rispondere adeguatamente alla tua domanda. Però, a mio parere si potrebbero incrementare i dati da me esaminati con altri dati di altre collezioni di monete napoletane. Io ho iniziato da Carlo V fino all'ultimo Borbone, ma ad un primo esame si capisce bene che lo spostamento degli assi comincia a diventare "poco normale", con le monete coniate al bilanciere. Per quelle battute al martello almeno per quelle in argento e in rame, sembra che siano state tutte battute a casaccio, visto la manualità dell'operazione. Non saprei rispondere per quelle in oro, visto che non ho avuto modo di esaminarne. Ripeto che tutti potrebbero contribuire a incrementare questo primo tentativo di studio degli assi, visto che è molto semplice. Basta soltanto far ruotare la moneta su se stessa e osservare la posizione del rovescio. Avendo dei dati su molte più monete, si potrebbe allargare il campo per lo studio di questo aspetto monetale, che riguarda la monetazione napoletana. Cita
dareios it Inviato 30 Dicembre, 2012 Supporter Autore #6 Inviato 30 Dicembre, 2012 Interessante veramente, se può servire io ho un sestino con corona reale di Giovanna la pazza con il figlio Carlo con asse spostato a ore 4, due esemplari da 1 grano, anni 1789 e 1790, un esemplare da 3 grana 1810, un due tornesi 1826 e un tornese 1854 tutte con gli assi con assi normali Gaetano Ciao Gaetano, come vedi le tue monete "rientrano" nella normalità (se cosi vogliamo dire), del mio piccolo studio. La moneta di Giovanna battuta a martello con asse spostato, e invece i grani di Ferdinando IV con assi alla francese come i 10 esemplari da me esaminati. Anche per la moneta di Murat, vale lo stesso discorso. Cita
eracle62 Inviato 30 Dicembre, 2012 #7 Inviato 30 Dicembre, 2012 Complimenti piacevole lavoro, bisognerebbe avere un censimento più alto per poter proseguire nello studio,gli appassionati della sezione potrebbero contribuire notevolmente e nel contempo divertirsi scoprendo particolari che abitualmente non sono fonte di osservazione. Eros Cita
francesco77 Inviato 31 Dicembre, 2012 #8 Inviato 31 Dicembre, 2012 Carissimo Lorenzo, hai fatto un lavoro davvero impegnativo, bravo davvero! Con calma lo leggerò e ti farò sapere la mia modesta opinione. Grazie per il tuo contributo. :clapping: Cita
dareios it Inviato 6 Settembre, 2025 Supporter Autore #9 Inviato 6 Settembre, 2025 Il 31/12/2012 alle 09:44, francesco77 dice: Carissimo Lorenzo, hai fatto un lavoro davvero impegnativo, bravo davvero! Con calma lo leggerò e ti farò sapere la mia modesta opinione. Grazie per il tuo contributo. Ciao Francesco, stiamo ancora aspettando il tuo gradito contributo. Cita
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