groat Inviato 30 Dicembre, 2007 #1 Inviato 30 Dicembre, 2007 Salve, chiedo a voi se riuscite ad identificare questa moneta. Parrebbe argento, è piuttosto piccola e di forma leggermente quadrata. Misura 1.5 cm x 1.5 cm ed ha gli angoli smussati. Da un lato si vede bene uno scudo con aquila, serpe ed altro e le lettere...ANI*D mentre dall'altro lato si vede bene una donna e l'unica lettera visibile è una O. Grazie a tutti Groat :) Cita
rcamil Inviato 30 Dicembre, 2007 #2 Inviato 30 Dicembre, 2007 Ciao, si tratta di una parpagliola in mistura emessa a Milano, nei secoli XVI-XVII. Mancando quasi completamente le legende per la fortissima tosatura del tondello, non so se sia possibile datarla con maggiore precisione. Ti allego le foto di una parpagliola simile, di Filippo II D'Asburgo (1554-1598) Foto dal sito BANCA INTESA. Ciao, RCAMIL B) Cita
groat Inviato 30 Dicembre, 2007 Autore #3 Inviato 30 Dicembre, 2007 ciao e grazie mille per l'identificazione. Hai idea del perchè abbia preso quella forma? che sia stata smussata apposta o ritagliata? è stata trovata in un campo da un amico e me l'ha data. Non pare sia rotta ma proprio smussata per fargli prendere quella forma a quadrato..mah.. ciao e grazie ancora groat Cita
groat Inviato 30 Dicembre, 2007 Autore #4 Inviato 30 Dicembre, 2007 ...ed è praticamente identica, anzi direi che è la stessa in vendita qui http://articulo.mercadolibre.com.ar/MLA-29850734-_JM e qui http://cgi.ebay.it/*Milano-Filippo-II(1554...bayphotohosting e come si vede anche queste sono tutte smussate e consunte... Cita
rcamil Inviato 31 Dicembre, 2007 #5 Inviato 31 Dicembre, 2007 Hai idea del perchè abbia preso quella forma? che sia stata smussata apposta o ritagliata? 296400[/snapback] Parrebbe sia stata tosata per ricavare del metallo, pratica fraudolenta molto in uso nel periodo, più comune per oro e argento, ma a volte anche per la mistura (lega di argento a basso titolo e rame). Ciao, RCAMIL. Cita
groat Inviato 31 Dicembre, 2007 Autore #6 Inviato 31 Dicembre, 2007 ok grazie quindi le monete venivano tosate ma poi mantenevano il valore e venivano comunque usate o diventavano inutilizzabili? come hai visto la medesima sorte è toccata a quelle in vendita nei link che ho postato sopra, pare... ciao! groat Cita
Sesino Inviato 31 Dicembre, 2007 #7 Inviato 31 Dicembre, 2007 Purtroppo sono di fretta xchè devo partire, ma le parpagliole di Milano, così come altre monete sempre del Ducato di Milano erano coniate proprio quadrate, quindi non erano tosate; come per esempio il famoso quattrino o molte altre di simile tipologia. Scusate il breve intervento ma son proprio di fretta! BUON ANNO A TUTTI! :) Cita
groat Inviato 2 Gennaio, 2008 Autore #8 Inviato 2 Gennaio, 2008 ok grazie mille quindi questa qui in mio possesso potrebbe considerarsi così coniata o cmq in qualche modo manipolata? ciao ciao groat Cita
Sesino Inviato 3 Gennaio, 2008 #9 Inviato 3 Gennaio, 2008 Ciao, Distinguere se si tratti di una parpagliola di Filippo II o Filippo III, risulta molto difficile (se la moneta è mal conservata); ma dall'analisi delle tue tipologie, si possono comunque evidenziare alcuni elementi "chiave". Per Filippo II: -Le parpagliole sono senza data Per Filippo III: -Le parpagliole sono datate (1602-1603-1608) PER ENTRAMBI I SOVRANI, LE LEGENDE SONO UGUALI. QUINDI-> se una moneta è ben sonservata ed integra, si può dare un identificazione basandosi sulla presenza della data; ma purtroppo questa tipologia di monete è spesso mal conservata. Dalla mia esperienza, ho notato alcune cose ed ho fatto delle IPOTESI: -Esistono parpagliole quadrate e rotonde (alcune sono tosate, ma la maggioranza sembra coniata proprio in quella forma) -ho notato tre tipologie di parpagliole, divise in base alla % di AG che contengono, (valutata ad occhio): | "argentate" a vista sono di rame, probabilmente hanno perso tutta l'argentatura; | quelle in "mistura tipica" del colore grigio scuro; | quelle in apparenza che sono in "puro argento" e sembrano contenere un la + alta % di Ag. Mi chiedo, ma la differenza di forma e di % in AG a cosa è dovuta? IPOTESI: Non è possibile che le differenze, soprattutto per la % di AG siano sufficienti per distinguere 2 tipologie diverse di monete, in base al sovrano che le ha emesse? Che ne dite? Avete notato qualcosa anche voi per queste monete? P.S. Purtroppo non mi funziona + lo scanner, ma avrei voluto mostravi 3 monete dove si vede bene la diversa % di AG. Cita
groat Inviato 3 Gennaio, 2008 Autore #10 Inviato 3 Gennaio, 2008 ciao! beh la teoria fila bene secondo me...solo che delle foto aiuterebbero a capire. Tipo nel mio caso la moneta ha sì una forma quadrata ma come vedi pare incompleta (poche scritte incomplete, scudo a 3/4 etc) , cioè non so se sia stata coniata in quella forma minuta o se fosse in origine più grande e poi tosata successivamente. La mia pare avere una componente in argento elevata. E' bella lucida e mostra solo una leggera ossidazione supericiale. Tieni conto che è stata trovata in un campo arato dove ha dormito per qualche secolo. groat Cita
Sesino Inviato 3 Gennaio, 2008 #11 Inviato 3 Gennaio, 2008 La tua sembrerebbe in effetti tosata. Per le foto, purtroppo non mi funziona + lo scanner, ho la reflex cmq. Se riesco a sistemare lo scanner o usare la reflex posterò qualche foto. Cmq quelle in apparenza "AG puro", mi sembranpo differenti dalla tua, anche se poi è difficile giudicare da una foto. Cita
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