teodato Inviato 7 Settembre, 2006 #1 Inviato 7 Settembre, 2006 Mi scuso con gli utenti perchè mi rendo conto di postare monete un po difficili da riconoscere. Qualcuno di Voi mi puo dare una mano ad identificare di quale re si tratti? Grazie! Cita
avgvstvs Inviato 7 Settembre, 2006 #2 Inviato 7 Settembre, 2006 Totalmente digiuno di informazioni sull'argomento, posso solo darti un link che potrebbe esserti utile: http://users.vnet.net/alight/aksum/mhak2.html Una cosa interessante della moneta postata -comune a questo tipo di monete- e' il centro della croce in oro. Quando si parla di bimetallica... :) Cita
teodato Inviato 7 Settembre, 2006 Autore #3 Inviato 7 Settembre, 2006 Utente avgvstvs La ringrazio del valido aiuto! Cita
castrix Inviato 12 Settembre, 2006 #4 Inviato 12 Settembre, 2006 Ciao Teodato, Non conosco a fondo questa monetazione ma credo che la tua moneta appartenga alle emissioni di rame emesse dai successori del re Kaleb, questa dovrebbe essere la descrizione della moneta (tieni conto che ci sono numerose varianti nella leggenda): D/ C٨XX ٨ C٨(Re degli Habasat ?)- Busto di profilo a d., cinge corona a tre archetti e quattro punte fra cui tre file di tre dischi ciascuna; sulla nuca ne esce un nastro ad uncino. Il paludamento lascia scoperto il braccio d. che tiene un lungo scettro terminante in croce ed interrompe la leggenda, della quale una X è probabilmente una crocetta simmetrica a quella dello scettro. Cerchio liscio all’orlo. R/ TOYOT٨PώCHC(C retrograda)P٨ (ciò piaccia , o converrà, al Paese) – Croce aderente ad un cerchio liscio al centro (tipo n. 13) della quale trovasi una depressione rotonda per l’intarsio in oro. Intorno alla croce ed al cerchio, corre la leggenda greca, scorretta e continua. Cerchio liscio marginale. Riporto quanto scritto dall’Anzani nel suo libro “Numismatica Axumita” (un piccolo Corpus per questo tipo di monetazione) : “”””Kaleb : E’ il pio gran re di Axum che punì, d’accordo con l’imperatore Giustino, a quanto pare, il tobba yemenita giudaicizzante Dhou Nowas, l’autore del massacro dei cristiani a Nagran nell’anno 522. Da questa campagna, intrapresa nel 525, derivò la riconquista axumita dei dominii al di là del Mar Rosso, mantenutasi per un cinquantennio, durante il quale i governatori etiopici ebbero molto a lottare ed uno di essi, Abraha, si spinse sino alle porte della Mecca, dicesi, l’anno stesso della nascita di Maometto (570/71). La tradizione abissina fa abdicare Kaleb alcuni anni dopo le sue vittorie e narra del suo ritiro in un convento (precursore etiopico di Carlo V) dando ai due ipogei di Axum la qualifica di tombe, l’una di Kaleb e l’altra di Gabrè Mascal suo figlio e successore. Abbastanza numerose sono le monete d’oro pervenuteci col nome di Kaleb dall’Arabia Meridionale, mentre poche sono quelle in rame ad intarsio aureo col nome del re che provengono dall’Abissinia . Sulle monete d’oro (di stile più o meno grossolano e trascurato) con monogramma gheez KLB o senza monogramma ed a pura leggenda greca si legge XA٨HB o XAHB BACI٨EYC al diritto e VIOC ΘEZENA o ΘEZIENA o ΘIEZENA ( figlio di Thezena) al rovescio, spesso coi caratteri rivoltati a sinistra, ed esiste pure un esemplare con il monogramma gheez KLB e XA٨EB BACI٨EYC, ma presentante al rovescio il nuovo motto ΘEOY EYXAPICTIA (per la Grazia di Dio) : tutti questi aurei sono ragguagliabili a terzi di solido, con pesi oscillanti fra gr. 1,30 ed 1,61, la gran parte però vicina alla media di gr. 1,52. I rarissimi esemplari in rame con XA۸EB pesano gr. 0,58 – 0,78 ed 1,10. Tipi anonimi di Kaleb e successori : Un numeroso gruppo di monete anonime in rame, di provenienza abissina, deve attribuirsi in parte allo stesso Kaleb ed il resto a di lui successori per un periodo di tempo che la varietà del loro stile e della fattura dimostra di notevole durata, forse oltrepassante la fine del sesto secolo, e con probabilità che queste emissioni abbiano costituito la coniazione cuprea di re i cui nomi sono ricordarti sull’argento o sull’oro. L’appartenenza dei primi esemplari a Kaleb ( ad es. N. 153 e 154) è indiscutibile : figura identica del diritto con CAXXACA (BAXACA), Re degli Habasat , (le lettere C essendo forme della B ed una X dovendo rappresentare piuttosto una crocetta in simmetria alla croce terminale dello scettro) invece di XA۸EB, del tutto simile il rovescio con la leggenda scorretta TOYOT APECH TH XώPA intorno alla croce entro cerchio con intarsio d’oro al centro. Poi il busto del re coronato, con lo scettro crucigero nella destra, assume forme ed aspetti diversi (in qualche esemplare il viso ha tratti negroidi, ad es. N. 160 e 161) e s’allontana sempre più dalle proporzioni e dalla forma originarie (N. 170 e 176). Pure le leggende del rovescio diventano sempre più sommarie e scorrette (salvo rare eccezioni di esattezza N. 166 e N. 170) per terminare in una dicitura incomprensibile, in cui sembrano associarsi a quelle greche lettere gheez (N. 175 a e N. 175 B) o predominare queste ultime (N. 176a , 176 176b); mentre anche le forme delle croci si differenziano non poco ed i pesi variano assai fra gr. 0,60 e 1,26. lo studio inuto di questi tipi anonimi (allorché se ne avranno molti di più a disposizione) sarà assai interessante ; per ora giova rilevare la coincidenza che le rare monete con il nome dei due re di Axum più importanti , Ezanas e Kaleb, danno luogo a due serie di monete anonime relativamente comuni, da esse evidentemente derivate, e la cui emissione ha i caratteri di lunga durata, quasi che i successori che le emisero abbiano voluto, continuandone i tipi della monetazione più corrente, dimostrare anche in questo al popolo di seguirne le venerate tradizioni.”””” Tieni conto che questo testo è stato scritto nel 1926, quindi sarà stato sicuramente superato dal lavori di altri scrittori, ma rappresenta comunque un buon inizio. Allego la foto della Tavola F riguardante la monetazione a cui credo appartenga la tua moneta e l’elenco delle croci riscontrabili sulle monete di Axum. Saluti, castrix Cita
Giovenaledavetralla Inviato 12 Settembre, 2006 #5 Inviato 12 Settembre, 2006 Ma è una moneta egiziana? Cita
castrix Inviato 12 Settembre, 2006 #6 Inviato 12 Settembre, 2006 Ma è una moneta egiziana? 152138[/snapback] No Giovenale appartiene al Regno di Axum identificabile oggi con L'Etiopia anche se il regno s estendeva per tutto il Corno d'Africa e travalicava anche il Mar Rosso occupando parte dell'odierna Arabia e Yemen. Saluti, castrix :) Cita
teodato Inviato 13 Settembre, 2006 Autore #7 Inviato 13 Settembre, 2006 Utente caxtrix mi scusi se Le rispondo solo ora e tardivamente. Le faccio i miei compimenti per la preparazione e le utili notizie che cortesemente ha voluto traemettere. Tali notizie sono per me preziosissime non avendo alcuna bibliografia sulle monete Axumite. Grazie teodato Cita
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