Michele2198 Inviato 9 Settembre, 2006 #1 Inviato 9 Settembre, 2006 Ho trovato e preso questa moneta su un'asta on-line. Si tratta di un Tallero datato 1780 al nome di Maria Teresa d'Austria. E' molto simile ai suoi cugini coniati a Vienna e Gunzburg, eccetto che per i seguenti dettagli: - le iniziali F.S. al diritto, presenti solo nelle emissioni italiane. Nelle coniazioni effettuate a Milano queste sono più grandi - la X dopo il millesimo al rovescio, inframezzata a punti (.X.) Altri segni distintivi che ne dovrebbero confermare l'origine italiana sono il bottone della veste, circondato da 9 punti, e la lo scudetto al centro del rovescio (vedi anche qui). Venezia e Milano, zecche dell'impero austro ungarico, coniarono tra il 1817 e il 1833 i talleri per i commercio con il Medio Oriente, dove questa moneta aveva raggiunto grande popolarità. La moneta, pur essendo italiana a tutti gli effetti, è ignorata dai noti manuali / prezziari, per cui ho preso le note dal catalogo Finarte asta 843, 1993. In questo catalogo la moneta è classificata "molto rara". Quancuno ha qualche altra notizia da testi specializzati austriaci? Cita
niko Inviato 9 Settembre, 2006 #2 Inviato 9 Settembre, 2006 dovrebbe essere un riconio operato a roma sotto il regno di vittorio emanuele III che aveva ottenuto di riconiare queste monete con i punzoni cedutigli dallo stato austriaco secondo gli accordi del 9 luglio 1935, per le colonie italiane che non accettavano il tallero italicum, se aggiungi peso e diametro potrò essere più preciso o ti potrò dire se è come dici tu, cioè coniata da venezia, aspetto una sua risposta per dirle altro Cita
toto Inviato 9 Settembre, 2006 #3 Inviato 9 Settembre, 2006 (modificato) dovrebbe essere un riconio operato a roma sotto il regno di vittorio emanuele III ... 151203[/snapback] Ciao Niko, su questo ho dei dubbi, gli esemplari della zecca di Roma hanno i bordi sfuggenti (mentre questo esemplare presenta ben evidenti i rialzi dell'orlato). Inoltre, gli esemplari della zecca di roma hanno le 2 piume mostrate anchequi nel catalogo Incuso. Comunque sono d'accordo con te sulla opportunità di conoscere anche il peso e il diametro dell'esemplare di Michele2198. Un salutone a tutti, Modificato 9 Settembre, 2006 da toto Cita
Michele2198 Inviato 9 Settembre, 2006 Autore #4 Inviato 9 Settembre, 2006 (modificato) peso 27.6 g (dalla pagina dell'asta...) diametro 40.5 mm (dal mio calibro) nota: sempre dal catalogo Finarte, diametro 40mm, peso 27.8g ;) Modificato 9 Settembre, 2006 da Michele2198 Cita
toto Inviato 9 Settembre, 2006 #5 Inviato 9 Settembre, 2006 Inoltre gli esemplari di Roma non hanno il punto dopo la X: Cita
piergi00 Inviato 9 Settembre, 2006 #6 Inviato 9 Settembre, 2006 Sono della stessa opinione di Toto non si tratta certamente del tallero battuto a Roma Cita
Leopold.85 Inviato 9 Settembre, 2006 #7 Inviato 9 Settembre, 2006 dovrebbe essere un riconio operato a roma sotto il regno di vittorio emanuele III ... 151203[/snapback] Ciao Niko, su questo ho dei dubbi, gli esemplari della zecca di Roma hanno i bordi sfuggenti (mentre questo esemplare presenta ben evidenti i rialzi dell'orlato). Inoltre, gli esemplari della zecca di roma hanno le 2 piume mostrate anchequi nel catalogo Incuso. Comunque sono d'accordo con te sulla opportunità di conoscere anche il peso e il diametro dell'esemplare di Michele2198. Un salutone a tutti, 151208[/snapback] perfettamente concorde... Cita
Leopold.85 Inviato 9 Settembre, 2006 #8 Inviato 9 Settembre, 2006 il tallero di maria teresa è comune x i riconi.... Cita
Michele2198 Inviato 10 Settembre, 2006 Autore #10 Inviato 10 Settembre, 2006 che figura :blush: :wacko: 151351[/snapback] non dirlo neanche per scherzo! sono contento che ci sia un po' di discussione, continuo a non capire perchè notizie su questa moneta si trovino esclusivamente sui alcuni cataloghi d'asta, dato che si tratta di una moneta del Lombardo Veneto, esattamente come i talleri e le svanziche con zecca V o M... mah! Cita
Giovenaledavetralla Inviato 10 Settembre, 2006 #11 Inviato 10 Settembre, 2006 che figura :blush: :wacko: 151351[/snapback] non dirlo neanche per scherzo! sono contento che ci sia un po' di discussione, continuo a non capire perchè notizie su questa moneta si trovino esclusivamente sui alcuni cataloghi d'asta, dato che si tratta di una moneta del Lombardo Veneto, esattamente come i talleri e le svanziche con zecca V o M... mah! 151456[/snapback] Questo dovresti chiederlo a chi fà questi tipi di libri sulle monete! :) Cita
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